#piuomenointerviste: un “microfono” per le novità – CAPI AAN

A cura di Simona Luchini

Una fotografa curiosa decide di incontrare artisti emergenti e talentuosi cui porre 10 domande per conoscere meglio ogni volta una band diversa: questo è #piuomenointerviste: un “microfono” per le novità

Alberto Capi Manzoni aka CAPI AAN , bergamasco,  classe 1989, una delle due voci del progetto Antidoto Alla Noia ha intrapreso un progetto solista. “Liscio come l’odio”, il suo primo EP  è uscito il 9 marzo in tutti i principali digital store.

 

Photo Credits: Simona Luchini

 

Quando nasce il tuo percorso nella musica e a cosa si deve la scelta del tuo nome?

Prima di tutto ciao a tutti quanti e grazie per questa opportunità di raccontarvi un po’ di cose su di me e sul mio lavoro!
Il mio percorso musicale “ufficiale” è iniziato circa nel 2006, quando avevo 16 anni. Avevo una band metal che faceva cover degli slayer e roba simile ma già allora non mi bastava cantare canzoni fatte da altri. Era divertente sì, ma non abbastanza. Così per il primo live avevamo già anche una traccia nostra con il testo scritta da me. Da quel momento fare cover non mi divertiva più quindi in qualsiasi gruppo militassi dovevo scrivere roba che sentivo mia e che veniva da me, affrontando sempre tutte le tematiche che mi passano per la testa. Prima del 2006 ascoltavo rap. Soprattutto quello italiano, parlo di MiFist dei clubdogo, il primo Mondo Marcio, Bassi, Neffa e nomi che già giravano nei primi 2000, e credo che questa cosa del rap mi sia sempre rimasta dentro nonostante abbia suonato anche musica punk e per un breve periodo ho avuto una band tipo i Superjoint Ritual.
Mi ricordo che vidi la prima edizione di Mtv Spit una sera e restai come fulminato. Come se una parte del mio passato fosse tornata a galla prepotentemente e mi venne alla mente di quando provavo a scrivere rime nel 2003/2004 in modo pessimo.. così decisi di provare a scrivere ancora qualcosa di rap in italiano dopo quasi un decennio di nulla..beh i primi testi facevano davvero cagare ma più continuavo a scrivere solo per mio puro divertimento vedevo che qualcosa cominciava a formarsi. metriche più accurate, lessico più vario, flow differenti..finchè un giorno del 2012 (credo) gli Antidoto Alla Noia, band rap-metal bergamasca di cui ero fan, mi chiesero di entrare nel gruppo e da li è nato un ero amore per sto genere, ho partecipato a qualche contest online, aperto a nitro e jack the smoker ad un festival, suonato per tutta Bergamo fino ad arrivare a questo mio progetto solista.
avevo bisogno di dire cose mie senza dover rendere conto a nessuno.. e credo si averlo fatto meglio che con gli antidoto..senza nulla togliere a chiunque abbia suonato in quel gruppo perchè li adoro dal primo all’ultimo!
Per quanto riguarda il mio nome non è così figo saperlo ahahah. in realtà è un evoluzione nel tempo.. all’inizio dei miei amici cominciarono a chiamarmi Capitano perchè ero in fissa con robe di pirati e a quel tempo era appena uscito il primo o il secondo pirati dei caraibi quindi ero perso per ste stronzate. poi per comodità è stato abbreviato in Capi ed entrato negli Antidoto è diventato Capi A.A.N. come l’acronimo di Antidoto Alla Noia, fino a levare i punti e restare Capi AAN.

 

Una parola che caratterizzi ognuna delle tracce del tuo album

Non è semplice perchè le tracce sono diverse tra loro, ma se dovessi trovarne una sola credo che sarebbe RABBIA che è usata anche come filo conduttore dell’intero ep. anche se a volte espressa in maniera non convenzionale credo si possa percepire.

 

La tua canzone che ami di più

Altra domanda non semplice, o meglio riposta non semplice. Forse dovrei dire Tra Le Dita. E’ la prima canzone scritta da me (a livello di testo) che qualcuno si è davvero cagato e per cui mi sono stati fatti numerosi complimenti. se invece viene inteso come la mia preferita di questo ep c’è un parimerito: 12 Dicembre e The Dark Passenger.

 

Come definisci la tua musica e quali sono gli artisti che ti ispirano di più?

Credo sia onesta… nella mia musica non ostento mai qualcosa che non sono. Non vi parlo di quando spacciavo o di quando non mangiavo nel ghetto perchè non spaccio e non vivo nel ghetto. Semplice. Tutto quello di cui parlo sono cose che mi appassionano, che sento o che vedo guardandomi intorno. spesso traggo ispirazione da libri o film, o da situazioni che si vedono camminando per strada o fuori dalla finestra.
Per quanto riguarda agli artisti è un po’ confusa la situazione ahah, si passa dai Pantera ai Limp Bizkit, dai Linkin Park a Mezzo Sangue e Drimer, dagli InFlames a Methodman e Eminem. Ma soprattutto Nitro. Ho amato il suo modo di scrivere e la sua voce dal primo secondo che l’ho sentito e credo che ascoltando questo ep si percepisca la cosa. Non significa che io abbia copiato da lui (tranne il titolo della terza traccia ma l’avevo deciso prima che uscisse No Comment ahaha) ma che si possa percepire in certi tratti la sua influenza nel mio modo di fare le cose. Ho anche aperto ad un suo live ed è stato uno tra i giorni più belli della mia vita!

 

Cosa pensi del panorama musicale attuale?

Il panorama musicale non è mai stato così saturo di musica costruita a tavolino per fare soldi. soprattutto in questa scena rap/hiphop chiamatela un po’ come volete. ormai nessuno dice più un cazzo di nulla…parlano tutti ma la metà sono chiacchere inutili. arrivi alla fine dei pezzi e non ti è rimasto nulla.. rappano con ste cazzo di voci da tossici in botta. E’ tutto un essere il king di questo o il king di quello senza mai mandare un messaggio o raccontare qualcosa di concreto. Sia chiaro che non sono tutti così c’è gente che scrive e lo sa fare divinamente, ma nella maggior parte della roba che sento conta di più la musica e il ritornello che le barre che hai per metterci dei contenuti! Tanti incastri e poco arrosto.

 

Se potessi viaggiare nel tempo dove vorresti andare?

Vorrei tornare al giorno in cui ho partecipato al contest per la Machete crew con le capacità che ho ora…magari sarebbe finito diversamente.

 

Se potessi scegliere di collaborare con un particolare artista internazionale, chi sarebbe e perché?

Philip H. Anselmo, perchè è la cosa più simile al figlio di Dio sceso in terra che ho ahahah.

 

Una domanda che faccio sempre agli artisti in promozione: perché una persona dovrebbe ascoltare il tuo disco?

Come ho anticipato prima, credo perchè sia onesto. Lo senti e non ci sono cazzate. Ok, un paio di pezzi idioti ci sono ma sono palesemente idioti. Non cerco di farti credere che quelle cose siano vere, voglio solo farti divertire per 5 minuti. Per il resto è come leggersi un libro: ti siedi sul divano o dove vuoi tu e te lo senti se riesci, altrimenti ascoltatelo e basta e pazienza.

 

Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato per il futuro?

Per il futuro c’è di continuare a scrivere e migliorarmi. far uscire un secondo lavoro migliore e più completo. Più ricercato, fatto con meno fretta e con più soldi per basi e registrazioni, insomma non sono mai contento di un lavoro appena finito, c’è sempre qualcosa che si poteva fare meglio e nel prossimo lavoro cercherò di spingermi oltre. Sono un gran rompi palle sotto questo aspetto…

 

Cosa hai in mente per il futuro? Tour, concerti.. dacci tutte le info per poterti seguire!

Per il momento non ci sono date fissate. Faccio un doppio lavoro e quindi devo ancora capire bene come gestire la faccenda ma appena possibile terrò informato chi vuole sulla mia pagina facebook  e sulla pagina ufficiale degli Antidoto Alla Noia. Nel frattempo potete trovare tutto l’ep GRATIS su YouTube e se vi è piaciuto e pensate che ne valga la pena, potete aiutarmi in questo progetto solista acquistandolo a meno di 4 da tutti i principali digital store! p.s. Tra qualche mese uscirà un altro pezzo gratis. Ma non ditelo a nessuno!
Grazie mille per l’intervista e un saluto a tutti!

 

Redazione

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