Viva le tempeste ormonali: Achille Lauro al Festival delle Invasioni di Cosenza

 

Parole a cura di Renata Rossi
Foto a cura di Sonia Golemme

 

Cosenza – 18 luglio – Festival delle Invasioni

 

Ah, se solo avessi 20 anni di meno…

Ma anche 30, a dire il vero…

Si, perché il 18 luglio il centro storico si presenta allegro e colorato grazie alle urla festanti di ragazzini e bambini, i più piccoli accompagnati da papà isterici per l’attesa snervante di un concerto che sembra non voler iniziare mai e da mamme ritornate ragazzine in piena tempesta ormonale.

Di scena è il rapper e cantante romano Achille Lauro, arrivato al successo con l’album del 2018 Pour l’amour e un genere da lui stesso definito samba trap, e diventato popolare dopo l’ultima partecipazione a Sanremo con il controverso brano “Rolls Royce”. La polemica seguita alla sua esibizione sanremese, sicuramente tra le migliori del Festival, dovuta al testo di un brano con riferimenti a droghe, una sorta di “Vita spericolata” traslata ai nostri anni, non fa altro che aumentare la fama del cantante. Il suo aspetto ribelle, la sua capacità di divorare il palco, dimostrare capacità e strafottenza nello stesso tempo e l’allestimento dei suoi show fanno il resto.

Cosenza si è dimostrata pronta a far sentire il suo calore ad un cantante dalla grande presenza scenica, che si dimena tutto il tempo roteando tra led colorati in un look aggressivo e sprezzante, presentandosi vestito in maniera succinta, tra pelle nera, trasparenze, pizzi e tatuaggi in evidenza che suscitano gridolini e istinti fino a quel momento sopiti da parte di donne e soprattutto ragazzine scatenate.

Una grande festa di piazza, prime file elettrizzate, il giusto spirito che solo i più giovani riescono a mostrare, tra urla, spintoni, telefonini di ultima generazione pronti a filmare ogni momento di un artista e una band sul palco che da il massimo durante l’intero spettacolo. Le canzoni proposte sono tutte quelle che il suo pubblico si aspetta: non solo il singolo sanremese, accolto con un boato dai fans, ma i pezzi più famosi del cantante romano, da Thoiry (remix del brano di Quentin 40 e Puritano) al nuovo singolo 1969 o Zucchero.

Bella Cosenza, quando in una delle sue piazze simbolo della città riesce a farsi travolgere dalla musica e dalla gioia dello stare insieme! Quest’anno Invasioni, con una proposta interessante e intelligente che spazia da rock, al pop, al jazz, fino al rap e alla trap sta contaminando di spirito allegro e positivo un’intera città. AVANTI COSÌ!

In apertura  Andrea Casta

 

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