{"id":10076,"date":"2016-12-19T12:00:20","date_gmt":"2016-12-19T11:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=10076"},"modified":"2018-01-01T16:18:41","modified_gmt":"2018-01-01T15:18:41","slug":"in-video-veritas-incontri-sbronzi-con-videomaker-indipendenti-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/12\/19\/in-video-veritas-incontri-sbronzi-con-videomaker-indipendenti-1\/","title":{"rendered":"In Video Veritas: incontri sbronzi con videomaker indipendenti #1"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>L&#8217;idea di base \u00e8 semplice: c&#8217;\u00e8 un videomaker indipendente che mi porta a bere nel suo &#8220;solito posto&#8221; per chiacchierare di cosa significa davvero fare questo lavoro. Il primo episodio \u00e8 dedicato a <a href=\"http:\/\/mauronigro.it\">Mauro Nigro<\/a> della <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/N2videoproductions\/\">N2 Video Productions<\/a>.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>Conosco <strong>Mauro Nigro<\/strong> dal 2007 e per me \u00e8 prima di tutto un amico. Per quel che conta il mio parere, \u00e8 anche uno dei pi\u00f9 talentuosi e coraggiosi videomaker in circolazione. Quando suonavamo insieme negli <strong>Ogun Ferraille<\/strong> abbiamo condiviso kilometri, sudore, materassi e tanto altro. Le nostre strade si sono separate, ad un certo punto, come spesso accade ai vivi, ma abbiamo continuato a tenerci d&#8217;occhio da lontano. Quando qui a <strong>Pi\u00f9 o Meno Pop<\/strong> abbiamo partorito l&#8217;idea di questo format, d&#8217;istinto \u00e8 stata lui la prima persona alla quale ho pensato. Molte cose sono cambiate negli ultimi 10 anni e Mauro sta raccogliendo soddisfazioni come regista. Non ha abbandonato la musica: da poco si \u00e8 riaffacciato sulla scena indipendente con un disco intimo, grumoso, che \u00e8 un po&#8217; un bignami di ci\u00f2 che ha sempre prodotto in campo musicale, ma stavolta ancora pi\u00f9 personale, sotto il moniker <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CassidyMNproject\/\"><strong>Cassidy<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Nel riportare questa chiacchierata tra amici commetter\u00f2 tante leggerezze e soprattutto tenter\u00f2 di rendere quanto pi\u00f9 fedelmente possibile (nonostante i tanti tagli) queste tre ore (!!!) di chiacchiere tra due amici. Ci saranno tanti non detti e poche note di redazione, ma l&#8217;ambizione di questa rubrica \u00e8 esattamente questa: raccontare i videomaker senza filtri.<\/p>\n<p>La sera dell&#8217;appuntamento raggiungo il portone di Mauro pochi minuti dopo le 21:00. Il suo <em>solito posto<\/em> \u00e8 il B-Side, uno storico locale di Rende (CS) che per anni \u00e8 stato il fulcro della scena musicale\u00a0 calabrese. Ci sediamo ed ordiniamo del vino. La mia pignoleria a riguardo coglie impreparato il cameriere, che non si aspettava di dover fronteggiare le fisime di un sommelier. Alla fine propendiamo per un Montepulciano D&#8217;Abruzzo mentre Mauro consola il ragazzo che ce lo serve con un amichevole &#8220;Non ci fare caso, sopportalo, \u00e8 un rompipalle da sempre!&#8221; ed io non mi sento di dargli torto.<\/p>\n<p>Da qui in poi la chiacchierata.<\/p>\n<p><strong>Antonio<\/strong> &#8211; &#8220;Ok, sto registrando&#8221;<\/p>\n<p><strong>Mauro<\/strong> &#8211; &#8220;Bene, allora aspetta&#8221; (Toglie la reflex dalla borsa ed inizia a filmare) &#8220;ho un&#8217;idea per il trailer&#8230;che ovviamente non devo terminare stasera, vero?&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Assolutamente no! Credo ci metter\u00f2 un bel po&#8217; a sbobbinare e mettere insieme tutto&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Va bene, allora questo pezzo poi lo taglio. Che \u00e8 anche la frase che mi \u00e8 stata rivolta pi\u00f9 frequentemente da quando faccio questo lavoro. Come se io fossi l\u00ec a voler sputtanare la gente. Pensa che una volta ho quasi litigato con un signore. Ero a fare un servizio durante una processione, in un pesino della Basilicata ed a dire di questa persona, io l&#8217;avevo ripreso in un momento inappropriato. Erano alticcio come l&#8217;amico al quale si teneva barcollando e ad un certo punto stavano rischiando di cadere in un fosso. Dopo qualche minuto inizia a menarmela col fatto che voleva essere sicuro io tagliassi quella scena nel montaggio. Mi ha quasi messo le mani addosso&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Non pensavo fosse un lavoro cos\u00ec pericoloso il tuo&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Sul lavoro ne trovi davvero di tutti i colori. E poi sembra non sia cambiato niente, nel senso che la gente ancora ha questo atteggiamento bipolare nei confronti della telecamera: o ci vogliono stare continuamente davanti oppure la odiano. Le persone quando vedono una macchina da presa si irrigidiscono, cambiano modo di parlare&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Sono ancora convinti che l&#8217;obbiettivo gli rubi l&#8217;anima?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;S\u00ec, \u00e8 un mestiere divertente. Se ne vedono davvero di tutti i colori, anche cose non bellissime&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Fammi qualche esempio&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Quando lavoravo per una emittente privata mi \u00e8 capitato di dover effettuare riprese durante un funerale. Oppure quando sono andato a filmare lo sbarco di alcuni migranti al porto di Crotone; un&#8217;esperienza forte, perch\u00e9 la televisione rende tutto distante, ma credo che nessuno vedendo quelle scene dal vivo possa rimanere insensibile&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Deve essere stata dura&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Molto. Poi io nella televisione c&#8217;ho lavorato poco perch\u00e9 \u00e8 un mondo fatto di spintoni. Ho capito che le dinamiche sono identiche sia che lavori per Canale 5 sia che lavori per una piccola emittente locale; cambia solo il livello di stress, che peggiora nelle aziende pi\u00f9 grandi&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Ma tu come sei passato da una laurea in Legge a fare quello che fai?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Sono andato in tribunale ma forse non era roba per me. E poi c&#8217;erano grandi pochissime prospettive sia economiche che meramente lavorative. Poi una serie di casualit\u00e0: da appassionato di musica il presupposto \u00e8 che con l&#8217;avvento della tecnologia ho cercato di capire come rendermi indipendente nel fare alcune cose, come i software di editing audio. Da l\u00ec a Photoshop \u00e8 un attimo, poi Premiere \u00e8 l&#8217;evoluzione naturale. Mi \u00e8 capitato un corso regionale per Esperto Tecnico Multimediale, una figura trasversale che abbracciava dalla grafica al montaggio audio\/video. Come prodotto finale di questo lungo corso, realizzammo un documentario e mi ritrovai con una camera in mano.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Direi che \u00e8 andata bene&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Beh s\u00ec, qualche anno dopo, nel 2012, mi sono ritrovato a vincere il <strong>Premio Manente<\/strong> con il videoclip di <em>Vorria Mu Moru<\/em> degli <strong>Etnosound<\/strong>. Da l\u00ec \u00e8 cambiato un po&#8217; tutto, nonostante all&#8217;epoca il tutto nasceva ancora sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo. Sono le stesse dinamiche di quando suonavamo insieme: non eravamo professionisti ma facevamo di tutto per comportarci in maniera professionale. Se ci pensi chi ce la faceva fare a chiuderci una settimana in una casa per registrare un disco o dormire in un metro quadrato per andare a suonare ed alzarsi alle 8 di mattina per ripartire? Nessuno se non la voglia di farlo. L&#8217;unica differenza \u00e8 che questo oggi \u00e8 il mio lavoro, quindi col tempo sono diventato meno intransigente&#8221;<\/p>\n<p><em>I nostri calici nel frattempo si sono svuotati ed il zelante cameriere ci riempie un altro giro.<\/em><\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Si scende spesso a compromessi, quindi?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Non pi\u00f9 di tanto. Io cerco sempre di dare il massimo e di tirar fuori un prodotto che rispecchi i miei standard, qualcosa che io da spettatore guarderei. Io ho fatto il mio esordio come videomaker con un brano di musica etnica che \u00e8 quanto di pi\u00f9 distante dai miei gusti musicali, mi ha portato tanta fortuna e mi ha permesso di continuare a fare lavori all&#8217;interno di quel genere. Poi la collaborazione con <strong>Egidio Amendola<\/strong> mi ha dato la possibilit\u00e0 di allargare i miei orizzonti e lavorare con band che poi hanno avuto anche un discreto successo come con i <strong>KuTso<\/strong> o i <strong>Moseek<\/strong>. &#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;E poi non ti sei fermato solo ai videoclip&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;In realt\u00e0 la cosa che mi piace di pi\u00f9 fare sono i cortometraggi. Ne faccio pochi, ma il mio sogno sarebbe la fiction (non nel senso italico del termine). Poi ho fatto anche dei documentari e delle inchieste, alcune sono passate anche su reti nazionali. Per altro, e lo posso dire perch\u00e9 alla fine non era una roba che nasceva direttamente da me dato che collaboravo con una giornalista molto brava che si chiama <strong>Giulia Zanfino<\/strong>, molto molto belle. Come quella sulla diga dell&#8217;Alaco che fu il primo servizio in assoluto sull&#8217;argomento.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Poi sei stato in Camerun&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;E proprio pochi giorni fa il documentario che ne \u00e8 venuto fuori <em>Facce Da Camerun<\/em> ha vinto il premio <strong>Ponti Pialesi<\/strong>. &#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Vinci premi a tutto spiano&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Anche questa \u00e8 stata una casualit\u00e0. Giocando a calcetto mi sono rotto un dito, cos\u00ec ho conosciuto <strong>Massimo Misiti<\/strong> che \u00e8 un medico ortopedico. Tramite lui ho scoperto dell&#8217;esistenza di <strong>Orthopaedics ONLUS<\/strong>, l&#8217;associazione di cui lui fa parte e tramite la quale fa spesso volontariato in Africa. Mi sono subito proposto di documentare la loro attivit\u00e0. All&#8217;inizio lui ha tentato di dissuadermi con racconti di vita vissuta per stomaci forti, ma io ero convinto e cos\u00ec sono partito con loro due settimane.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Torniamo ai cortometraggi: quanto \u00e8 diverso scrivere una sceneggiatura per un corto piuttosto che per un videoclip?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Direi: la gestione dell&#8217;audio. Ma non nel senso dei dialoghi o della traccia sonora, intendo proprio dei rumori di scena. Ad esempio in <em>Hooded<\/em> non ci sono dialoghi n\u00e9 musica, ma i suoni hanno una importanza enorme. Poi nei videoclip la cosa difficile \u00e8 avere una idea precisa e cercare di far capire al pubblico cosa succede anche senza battute: nel video dei <strong>Coffea Strange<\/strong>, <em>Staying With My Giants<\/em>, bisognava fare intuire che il tipo fosse un puttaniere che tradiva la moglie ed ho scelto di inquadrare il telefonino. Qualcuno l&#8217;ha intuito, altri no, in un corto avrei usato un dialogo. Poi per i miei corti di solito hanno una gestazione lunga che parte da idee maturate col tempo, nei videoclip invece mi piace ascoltare il pezzo e costruirci sopra qualcosa ad hoc. In fine il casting \u00e8 molto pi\u00f9 facile&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Perch\u00e9 non devi scartare un bel viso con un terribile accento&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Esatto. Che poi \u00e8 una cosa verso la quale non sono del tutto contrario. Quando inizi a guardare film in lingua originale, che pare sia da snob per altro&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Siamo una manica di snob allora&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Cos\u00ec pare. Dicevo che quando fai caso agli accenti degli attori capisci molte cose della recitazione, ch\u00e9 da noi anni ed anni di doppiaggio cos\u00ec come molti attori anche bravissimi, hanno rovinato trasformandone il concetto. Negli Stati Uniti i grandi attori fanno un lavoro di caratterizzazione, anche sull&#8217;accento, che nel doppiaggio si perde completamente.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Era cos\u00ec anche da noi fino al neorealismo ed alcuni film degli anni &#8217;70. C&#8217;era ancora l&#8217;importanza dell&#8217;accento e la consapevolezza di quanto questo contasse dal punto di vista del racconto, molto pi\u00f9 della dizione.&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;S\u00ec, perch\u00e9 raccontavano la gente. Lo facevano anche nei comici, anche in Fantozzi se ci pensi, oppure nei film un po&#8217; pi\u00f9 impegnati. Poi spesso l&#8217;assenza di accento toglie credibilit\u00e0 alla storia. Negli USA anche Van Damme cambia accento nei suoi film, per dire.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Invece la differenza nello scrivere il videoclip di un proprio brano, come hai fatto tu con <em>Barney Is Dead<\/em> del tuo progetto musicale <strong>Cassidy<\/strong>?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Fondamentalmente che la band non si lamenta! (ride) In realt\u00e0 questo video nasce come quarta idea papabile. Le altre le tengo ancora nel cassetto per un po&#8217;, perch\u00e9 pi\u00f9 complesse da realizzare. Poi i pezzi di <strong>Cassidy<\/strong> sono nati nel corso degli anni, alcuni quando ancora suonavo negli <strong>Ogun Ferraille<\/strong>, quindi me li porto dietro da un po&#8217; ed ho avuto modo di pensare molto alle idee per eventuali video.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;Come sta andando la promozione del disco di Cassidy?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Molto bene ed in una maniera inaspettata. Sar\u00e0 che \u00e8 tutto molto pi\u00f9 intimo, ma stiamo suonando parecchio in giro e stiamo raccogliendo consensi. Mi piace l&#8217;idea di aver semplificato le cose rispetto al passato. Per\u00f2 riguardo a questo repertorio acustico devo ammettere che mi manca lo sfogo della chitarra elettrica. E&#8217; un periodo abbastanza positivo, ma non mi faccio illusioni. Aspetter\u00f2 di capire come si evolver\u00e0 la cosa.&#8221;<\/p>\n<p><strong>A<\/strong> &#8211; &#8220;A cosa stai lavorando adesso?&#8221;<\/p>\n<p><strong>M<\/strong> &#8211; &#8220;Ho finito il nuovo corto, <em>Una Donna Col Cervello<\/em>. Ci lavoro da un anno e devo dire che sono molto soddisfatto. Poi \u00e8 appena uscito il videoclip di <strong>Yosonu<\/strong>, <em>Slow Fool<\/em>, per il quale durante il montaggio volevo prendermi a schiaffi da solo. Ho dovuto mettere in piedi milioni di maschere su After Effects ed \u00e8 stato un lavoro enorme, per\u00f2 a risultato ultimato ho detto: cazzo che figata!&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Mauro Nigro<\/em><\/strong><em> \u00e8 un videomaker di Cosenza. <\/em><\/p>\n<p><em>Si occupa di qualsiasi aspetto della produzione video. Ha esperienze di regia, sia di cortometraggi, di spot (ha realizzato alcuni spot per la Nuova Cosenza Calcio, per il CIPOMO, e per il SIPO, questi ultimi in 3d), che di videoclip (Etnosound, con cui nel 2012 ha vinto la prima edizione del Premio Manente, Kutso, Moseek, (Allmyfriendzare)dead, Sabatum Quartet, Yosonu, Coffea Strange, il cui video \u201cStaying with my giants\u201d \u00e8 stato scelto come miglior video del mese di marzo dal sito specialistico internazionale thecut.fm e selezionato per la messa in onda sull\u2019emittente UK \u201cLatest TV\u201d, Akusma, il cui video \u00e8 stato selezionato per il Roma Videoclip Festival 2016). <\/em><\/p>\n<p><em>Ha collaborato con tv locali (Cam Tele 3, Videocalabria) curando la regia, le riprese, il montaggio e la grafica di alcuni programmi. <\/em><\/p>\n<p><em>Ha curato alcune interviste per rubriche online (Daniele Vicari, la serie Urban Sounds) , alcuni backstage (Battle on Ice\/MissFraulein, La Moglie Del Sarto)e altri documentari (Facce Da Camerun, vincitore del premio \u201cPonti Pialesi\u201d al festival Immagini a confronto 2016, Urban superstar, creato insieme ad Ivana Russo, finalista al BELLARIA FILM FESTIVAL 2014). <\/em><\/p>\n<p><em>Ha curato la realizzazione tecnica di alcune inchieste (firmate da Giulia Zanfino) andate in onda sulla RAI nazionale (riprese, montaggio, restauro suono, fotografia di ACQUARAGGIA e IL CORAGGIO DI GIACOMO-su Crash, impatto convivenza). <\/em><\/p>\n<p><em>Si \u00e8 occupato di videoarte insieme a Maria Rosaria Cozza con le opere Geobody e Nativit\u00e0, selezionate per alcune mostre di rilievo nazionale.<\/em><\/p>\n<p><em>Ha ideato e curato i testi e le musiche di molte delle produzioni a cui ha partecipato.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>www.mauronigro.it<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em><u>Filmografia:<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>&#8211; <strong>Seeking for my ghost(metafora)<\/strong> 2012 <\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; <strong>Interferenze(feng du tales VI)<\/strong> 2013 &#8211;\u00a0 sesto episodio della web serie FENG DU TALES fina- lista ai festival LAWeb Festival 2014, Le Quattro Giornate del Cinema di Napoli 2013, IMmaginario Web Fest Perugia 2013, Procida Film Festival 2013, Campiflegrei Web Fest 2013.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; <strong>Hooded <\/strong>2014 \u2013 Selezionato per TUZLA FILM FEST 2014,PUERTO RICO HORROR FILM FEST 2014, rassegna No te Cortes y Muestra tu Corto, AMARCORT 2014,TRACCE CINEMATOGRAFICHE FILM FEST 2015, RIVER FILM FESTIVAL 2015, CORTO DI SERA 2015.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; <strong>Una Donna Col Cervello<\/strong> 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/eMvs1W7AIFs\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Approfondisci:<\/strong><br \/>\nIn Video Veritas #1 \u2013<a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/12\/16\/in-video-veritas-1-il-trailer-della-nuova-rubrica\/\" target=\"_blank\"> il trailer della nuova rubrica<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>L&#8217;idea di base \u00e8 semplice: c&#8217;\u00e8 un videomaker indipendente che mi porta a bere nel suo &#8220;solito posto&#8221; 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