{"id":11596,"date":"2017-01-08T14:41:33","date_gmt":"2017-01-08T13:41:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=11596"},"modified":"2019-10-16T17:18:28","modified_gmt":"2019-10-16T15:18:28","slug":"lintervista-ai-captain-quentin-ma-quella-che-non-ti-aspetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/01\/08\/lintervista-ai-captain-quentin-ma-quella-che-non-ti-aspetti\/","title":{"rendered":"L&#8217;intervista ai Captain Quentin, ma quella che non ti aspetti"},"content":{"rendered":"<p><em>di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100010142087571&amp;fref=ts\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Antonio Serra<\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11602\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/evento_captain.jpg\" width=\"450\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/evento_captain.jpg 480w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/evento_captain-300x111.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/evento_captain-768x284.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p>Sabato 10 Dicembre 2016 \u00e8 stata una strana giornata, durata a lungo, poi finita bene&#8230;molto bene. A Cosenza il freddo iniziava a farsi sentire sul serio, dopo un lungo autunno che ci ha illuso di poter godere di un mite benessere. Al <strong>CPOA Rialzo<\/strong>, i ragazzi di <strong>Turnover Concerti<\/strong> e <strong>Caf\u00e8 Librairie<\/strong> hanno organizzato il concerto dei <strong><a href=\"http:\/\/www.captainquentin.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-size: 14pt;\">Captain Quentin<\/span><\/a><\/strong>: inossidabile band di Taurianova che macina da anni un rock sghembo e pieno di cambi di tempo, improvvisazioni, intrecci sonori mai banali. A Cosenza, loro, sono quasi una istituzione e questa data \u00e8 ancora pi\u00f9 interessante perch\u00e9 presenteranno (finalmente) dal vivo il loro ultimo disco: <strong><em>We Are Tourning Again<\/em><\/strong>. Non posso perdermela questa serata, per mille motivi, nonostante per me sia un periodo particolarmente tormentato. E&#8217; Sabato, ma lavoro, fino a tardo pomeriggio. Appena timbro il cartellino mi butto sotto la doccia maledicendo la caldaia che non funziona. Devo proprio chiamare il tecnico, non posso pi\u00f9 continuare con le docce fredde. Stacco le batterie dalle prese, svuoto le schede SD, afferro il cavalletto e mi fiondo al Rialzo. Arrivo intorno alle 19:30 ed i <strong>Captain Quentin<\/strong> stanno terminando il soundcheck. Al mixer stasera c&#8217;\u00e8 <strong>Danilo Gentili<\/strong>, amico fraterno, poi saluto i ragazzi di Turnover. Mi sento gi\u00e0 al sicuro, come a casa, ed un po&#8217; d&#8217;ansia se ne va via. Le prove filano lisce e la cura dei suoni dar\u00e0 i suoi ottimi frutti pi\u00f9 avanti, in tarda serata. Raggiungo i cinque di Taurianova nel backstage, apro il cavalletto ed inizio a filmare questa chiacchierata. E&#8217; stata meno lineare di come la leggerete qui di seguito, perch\u00e9 ci siamo divertiti moltissimo. <strong>I Captain Quentin<\/strong> hanno scherzato e giocato ed abbiamo riso tutto il tempo tra battute e gag. Nel video un po&#8217; di quell&#8217;atmosfera si percepisce. Ci\u00f2 nonostante la chiacchierata \u00e8 stata molto proficua, quindi ecco a voi una riduzione della lunga trascrizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ZdRTKIxKVxs\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Partiamo con un po&#8217; di storia: voi siete in giro da molto tempo, no?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, come Captain Quentin suoniamo dal 2005. Questo in teoria sarebbe il nostro terzo disco.<\/p>\n<p><strong>Terzo disco arrivato dopo un po&#8217; di anni d&#8217;assenza. Come mai c&#8217;avete messo cos\u00ec tanto a dare alle stampe <em>We Are Tourning Again<\/em>?<\/strong><br \/>\nPer tanti motivi. Considera che dal precedente abbiamo cambiato due batteristi (tutti ancora vivi, sia chiaro) quindi c&#8217;abbiamo messo un po&#8217; ad assestarci, a trovare una formazione stabile diciamo. Ad ogni cambio di line-up devi cominciare quasi da zero a costruire un live-set. Per i pezzi nuovi \u00e8 ancor pi\u00f9 complicato.<\/p>\n<p><strong><em>We Are Tourning Again<\/em> richiama un po&#8217; Frank Zappa<\/strong><br \/>\nEsattamente. Frank Zappa, nella nostra testa, \u00e8 un po&#8217; il collegamento con Captain Beefheart, figlioccio di Zappa appunto, dal quale prendiamo il &#8220;Captain&#8221; nel nome del gruppo. Quindi tutto torna.<\/p>\n<p><strong>Il disco \u00e8 uscito per From Scratch Records<\/strong><br \/>\nS\u00ec, From Scratch \u00e8 la nostra etichetta fiorentina. Poi abbiamo coinvolto anche gli amici di Overdrive Records che ci sono molto vicini da tanto tempo.<\/p>\n<p><strong>Per altro il disco \u00e8 uscito da qualche mese, per\u00f2 lo state promuovendo ora.<\/strong><br \/>\nS\u00ec, \u00e8 uscito a Maggio e non \u00e8 pi\u00f9 tornato! (ridono) No, a parte gli scherzi, \u00e8 che c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;estate di mezzo, qualcuno di noi s&#8217;\u00e8 anche sposato. Questa \u00e8 la prima uscita con la nuova line-up.<\/p>\n<p><strong>Che poi \u00e8 la line-up che suona nel disco.<\/strong><br \/>\nS\u00ec s\u00ec, esatto.<\/p>\n<p><strong>Che aggettivo usereste per questo disco?<\/strong><br \/>\nIl tormentone del momento \u00e8 che questo \u00e8 un disco importante! (ridono)<\/p>\n<p><strong>Ma \u00e8 solo un tormentone oppure per voi \u00e8 importante davvero?<\/strong><br \/>\nE&#8217; importante sul serio. Prima di tutto perch\u00e9 \u00e8 stato il primo disco che abbiamo deciso di registrare da soli.<\/p>\n<p><strong>Come mai avete optato per questa scelta?<\/strong><br \/>\nIn questi anni abbiamo fatto un po&#8217; di esperimenti con diversi altri progetti. Ci siamo dilettati a registrare anche progetti di nostri amici. Ad un certo punto \u00e8 stato naturale chiedersi perch\u00e9 registravamo roba di altre persone e non registravamo il nostro disco. Quindi ci siamo un attrezzati un pelino in pi\u00f9, abbiamo trasformato la sala prove per fare le riprese. Cos\u00ec alla fine del 2015 abbiamo iniziato le registrazioni.<\/p>\n<p><strong>Avete curato anche il missaggio ed il mastering?<\/strong><br \/>\nPer il missaggio ci siamo affidati a due nostri amici: Niccol\u00f2 Mazzantini e Fabio Fantozzi degli Appaloosa, che hanno lavorato dello Studio Orfanotrofio di Lorenzana (PI). Loro c&#8217;hanno dato quel tocco in pi\u00f9. Il mastering invece lo abbiamo affidato al Pisi Studio di Roma che ha lavorato molto bene.<\/p>\n<p><strong>Questa \u00e8 la prima data dunque. Partite da Cosenza per portare il nuovo lavoro un po&#8217; in giro.<\/strong><br \/>\nS\u00ec, faremo qualche data nelle vacanze natalizie, poi nel prossimo anno cercheremo di suonarlo pi\u00f9 assiduamente dal vivo.<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 diverso <em>We Are Tourning Again<\/em> rispetto ai vostri precedenti lavori?<\/strong><br \/>\nLa materia \u00e8 quella, anche perch\u00e9 noi siamo le stesse persone. Pi\u00f9 che altro, stavolta, abbiamo timbriche differenti: c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 synth rispetto al passato. Pensa che addirittura in due pezzi su otto non ci sono chitarre, quindi \u00e8 una bella svolta.<\/p>\n<p><strong>Beh, in effetti voi siete stati sempre un gruppo prettamente chitarristico<\/strong><br \/>\nMa ora il synth va di moda e noi ci siamo attrezzati! (ridono) Speriamo che la prossima moda non sia il sitar, altrimenti siamo spacciati!<\/p>\n<p><strong>Cambiate molti pi\u00f9 strumenti, sul palco rispetto a quanto non facevate prima.<\/strong><br \/>\nE&#8217; vero, Filippo passa dalla chitarra al basso, Libero passa dal basso ai synth ed elettronica, Michele si divide tra chitarra e tastiere.<\/p>\n<p><strong>Quindi \u00e8 cambiato anche il vostro modo di scrivere?<\/strong><br \/>\nNo, \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 synth rispetto a prima ma crediamo che la sostanza non sia cambiata di molto se non per i suoni. Poi noi suoniamo dal vivo tutto quello che registriamo e viceversa, quindi alla fine c&#8217;\u00e8 sempre una certa coerenza. Insomma, cambiano gli strumenti utilizzati, ma il nostro approccio rimane invariato.<\/p>\n<p><strong>Ci mettete sempre tantissimo a scriver un pezzo, insomma. (Da questa domanda si capisce che io loro li conosco da anni!)<\/strong><br \/>\nS\u00ec, in sala prove improvvisiamo, sbagliamo, partiamo dagli errori per costruire idee nuove. Ci mettiamo sempre tanto a chiudere i pezzi, \u00e8 vero: ci sono brani che rigiriamo per mesi, ma ce ne sono anche alcuni che abbiamo portato a termine in un pomeriggio. C&#8217;\u00e8 quella componente quasi progressive che ci impegna, anche perch\u00e9 noi non usiamo grandi tecnicismi, a parte Roberto, il nostro nuovo batterista, che \u00e8 davvero bravo. Insomma: noi li pensiamo i pezzi, poi per\u00f2 ci mettiamo un po&#8217; a metterli in pratica.<\/p>\n<p><strong>Ora la domanda cattiva: \u00e8 ancora divertente per voi suonare nel 2016?<\/strong><br \/>\nPer forza \u00e8 divertente, altrimenti non lo faremmo. C&#8217;abbiamo anche una et\u00e0, quindi se vai in giro a suonare senza avere un grosso ritorno economico lo fai perch\u00e9 ti diverti. Poi nei live si vede anche: giochiamo molto sul palco, ci spiazziamo a vicenda. I titoli dei nostri brani racchiudono proprio queste cose, visto che non cantiamo cerchiamo di usare i titoli in modo molto ironico. Se avessimo i ritornelli sarebbe tutto pi\u00f9 facile, per\u00f2 l&#8217;approccio alla musica che abbiamo \u00e8 molto divertente.<\/p>\n<p><strong>E quanto \u00e8 difficile oggi per una band suonare in Italia?<\/strong><br \/>\nE&#8217; difficilissimo! Per noi poi lo \u00e8 sempre stato, perch\u00e9 la musica che facciamo non ha tutti gli spazi d&#8217;azione che pu\u00f2 avere un gruppo rock convenzionale. Proponiamo un concerto che pur essendo di musica rock (perch\u00e9 non \u00e8 che suoniamo frullatori) per\u00f2 strumentale, in molti quando gli proponi un live, stringono un po&#8217; le spalle. Poi devo dire che da qualche anno si suona bene in giro se si \u00e8 in due, massimo in tre; noi siamo in cinque e spostare cinque persone non \u00e8 semplicissimo. Quindi s\u00ec, suonare \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile, ma ce la mettiamo tutta.<\/p>\n<p>Ci salutiamo tra altre decine di battute e risate. Nel frattempo si sono uniti i ragazzi di Turnover. Io torno velocemente a casa per riversare le SD sul laptop, ricaricare le batterie e mangiare qualcosa. Poche ore dopo sono di nuovo l\u00ec ed in sala c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 gente. Cerco tra le facce, osservo chi passa dalla porta, sono nervoso, inquieto, torna l&#8217;ansia. Bevo una birra e mi siedo su una panca, poi i volti diventano amici, gli sguardi sorridono, la pressione migliora e le pupille si dilatano. Sul palco salgono uno dietro l&#8217;altro i due gruppi spalla: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/SugarForYourLips\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Sugar For Your Lips<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/aminutetoinsanity\/?fref=ts\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>A Minute To Insanity<\/strong><\/a>. Poi finalmente ci siamo: i <strong>Captain Quentin<\/strong> ci pettinano le orecchie con una serie di brani suonati in modo ineccepibile. Si guardano, ridono, si fanno cenni, giocano. E&#8217; vero, sul palco si divertono molto e si diverte tanto anche il pubblico. Progressioni che sembrano impossibili ed arpeggi che fanno girare la testa. Ritmi sincopati e tempi dispari si sovrappongono a suoni cristallini e melodie orecchiabili. Questa \u00e8 gente che sa il fatto suo, gente che quando suona ci mette tutto. Applausi, grida, sorrisi, poi il set finisce e tutto ci\u00f2 che mi resta da fare \u00e8 avvicinarmi al banchetto e comprare il vinile. Bevo ancora qualcosa, poi tutto sembra animarsi intorno a me. Parte il DJ Set e sembra molto diverso dal solito. Mi giro e vedo un ragazzone canuto, alto e magro, con degli occhialoni neri sui quali sono montate delle lampadine. Armeggia un piccolo macchinario collegato ad un laptop. Strizzo gli occhi e mi accorgo che si tratta di <strong>Max Casacci<\/strong>. Era a Cosenza per un altro evento, finito il quale \u00e8 venuto al Rialzo, per godersi la serata, ascoltare i concerti e regalare questa performance inattesa. Lo stanzone delle ex officine ferroviarie si trasforma in un dancefloor ed il pubblico si esalta. Max ci d\u00e0 dentro come solo lui a fare. Quando in fine infilo la porta il freddo si fa sentire, l&#8217;auto arriva a casa, poi sar\u00e0 divano, bicchiere e mani fredde e nervose. Poi occhi che girano, sorrisi e denti che battono. Tra le lenzuola ci entro tardi, quasi all&#8217;alba. La pressione si regolarizza di nuovo, il cuore batte col ritmo giusto, le mie labbra sorridono ancora. E&#8217; gi\u00e0 domani ed \u00e8 bellissimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggi anche:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/12\/29\/captain-quentin-were-turning-again\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Captain Quentin: &#8220;We&#8217;re Turning Again&#8221;\u00a0<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/08\/18\/color-fest-qualcosa-di-bello-grande\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Color Fest: &#8221; Qualcosa di bello, grande&#8221;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Antonio Serra Sabato 10 Dicembre 2016 \u00e8 stata una strana giornata, durata a lungo, poi finita bene&#8230;molto bene. A Cosenza il freddo iniziava a <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/01\/08\/lintervista-ai-captain-quentin-ma-quella-che-non-ti-aspetti\/\" title=\"L&#8217;intervista ai Captain Quentin, ma quella che non ti aspetti\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":11601,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4,2296,8,599,5,10749],"tags":[390,90,766,43,2298,92,297,2297,603,127,2299],"class_list":["post-11596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-math-rock","category-uscite","category-post-punk","category-report","category-video-interviste","tag-antonio-serra","tag-cafe-librairie","tag-captain-quentin","tag-cosenza","tag-from-scratch","tag-intervista","tag-interviste","tag-math-rock","tag-post-punk","tag-turnover-concerti","tag-we-are-tourning-again"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11596"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11596\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57052,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11596\/revisions\/57052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}