{"id":15245,"date":"2017-03-07T16:50:31","date_gmt":"2017-03-07T15:50:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=15245"},"modified":"2018-01-01T15:06:05","modified_gmt":"2018-01-01T14:06:05","slug":"tu-finalmente-tu-il-ritorno-spaziale-di-edda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/03\/07\/tu-finalmente-tu-il-ritorno-spaziale-di-edda\/","title":{"rendered":"&#8220;Tu finalmente Tu&#8221;: il ritorno &#8220;spaziale&#8221; di Edda"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15248 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_FAQ_Grosseto_04.03.2017--300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_FAQ_Grosseto_04.03.2017--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_FAQ_Grosseto_04.03.2017--768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_FAQ_Grosseto_04.03.2017--1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_FAQ_Grosseto_04.03.2017-.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(c) Romina Zago<\/em><\/p>\n<p><strong>Edda Rampoldi<\/strong> \u00e8 tornato, a tre anni di distanza dal precedente disco \u201c<em>Stavolta come mi ammazzera<\/em>i\u201d, con un lavoro che \u00e8, senza perderci in troppe chiacchiere, un disco pazzesco.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/stefanoeddarampoldi\/?fref=ts\" target=\"_blank\">Edda<\/a>, musicalmente parlando, si ama o si odia, si adora o si detesta, non \u00e8 un artista per cui valgono le mezze misure. Ci perdonerete, quindi, se lo amiamo alla follia e, proprio per questo, <strong>abbiamo deciso di presentarvi \u201c<em>Graziosa Utopia<\/em>\u201d non con una semplice recensione ma come il resoconto di una chiacchierata davanti a un bicchiere di vino tra due amiche, due piuomenopoppers, due donne artisticamente innamorate di quella graziosa utopia di nome Stefano Rampoldi: la nostra Head Photographer <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/golemmesonia?ref=ts&amp;fref=ts\" target=\"_blank\"><em>Sonia Golemme<\/em><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renata.rossi.39?ref=ts&amp;fref=ts\" target=\"_blank\"><em>Renata Rossi<\/em><\/a>, Caporedattrice di Piuomenopop.<\/strong><\/p>\n<p><strong> Intervista a cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/antobastanza?fref=ts\" target=\"_blank\">Antonio Bastanza<\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15249 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_graziosa-utopia-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_graziosa-utopia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_graziosa-utopia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_graziosa-utopia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Edda_graziosa-utopia.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(c) Romina Zago<\/em><\/p>\n<p><strong>Il disco di Edda era uno dei pi\u00f9 attesi del 2017, dopo il buon successo del precedente lavoro. Cosa vi aspettavate da Graziosa Utopia?<\/strong><\/p>\n<p><strong>S.<\/strong> <em>Sicuramente un disco diverso dal precedente &#8220;Stavolta come mi ammazzerai?&#8221;, molto meno punk e pi\u00f9 raffinato. Non mi sarei aspettata invece un disco &#8220;di gruppo&#8221; con arrangiamenti perfetti. Chiss\u00e0 come sar\u00e0 dal vivo?!<\/em><\/p>\n<p><strong>R.<\/strong> <em>Io speravo di vederlo \u201csano e integro\u201d, gli voglio bene e mi fa tenerezza, dunque sono contenta perch\u00e9 mi sembra sia cos\u00ec. Trasmette maggiore positivit\u00e0 e una nuova ironia, anche se nei testi viene fuori sempre il vecchio Edda. La musica \u00e8 un po&#8217; spiazzante specialmente in alcune canzoni, molto classiche e orchestrali, quasi cantautorali. Dal vivo sar\u00e0 un colpo al cuore&#8230;sicuramente<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che Edda sia un personaggio speciale nel panorama musicale italiano \u00e8 evidente: riesce a creare un rapporto empatico con chi lo ascolta, in maniera speciale. A cosa \u00e8 dovuta, secondo voi, questa unicit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p><strong>S. <\/strong><em>Credo sia dovuto al fatto che Edda\u00a0<\/em><em> \u00e8 un uomo capace di scrivere canzoni come se le scrivesse una donna, (non \u00e8 certo un caso se parla di s\u00e9 sempre al femminile) ma che, se fosse donna, non avrebbe mai il coraggio di farlo.<\/em><\/p>\n<p><strong>R.<\/strong><em> Ha sofferto tanto ma non vuole esibire, come fanno altri, la sua tristezza. \u00c8 molto fragile e riservato, e sul palco \u00e8 sempre cos\u00ec vero da essere disarmante.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cos&#8217;\u00e8 stato per voi &#8220;Graziosa Utopia&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p><strong>S. <\/strong><em>Per me cos&#8217;\u00e8 stato? Un pugno allo stomaco, la verit\u00e0, un mantra lunghissimo da imparare a memoria e ripetere la sera prima di andare a dormire. <\/em><br \/>\n<em>Mi piace pensare che &#8220;<strong>quando mi addormento divento spaziale<\/strong>&#8221; magari dopo aver mangiato quella caramella insignificante che da piccola mi regalava mio padre di ritorno dalla farmacia, una <strong>Zigul\u00ec<\/strong>, con la speranza che da grande diventassi un dottore, un avvocato, una persona stimata come lui&#8230;invece&#8230;&#8221;<strong>Sono nata per vincere non faccio altro che perdere<\/strong>&#8220;. Io non imparo mai niente a memoria, le date, i numeri di telefono, i nomi, le tabelline. Questo disco si \u00e8 impossessato di me, lo sento mio. E forse dovrei aver paura.<\/em><\/p>\n<p><strong>R. <\/strong><em>Per me \u201cGraziosa Utopia\u201d \u00e8 un insieme di buone notizie.<\/em><br \/>\n<em>Innanzitutto quella di sapere che <strong>Edda<\/strong> c\u2019\u00e8: il messaggio pi\u00f9 bello \u00e8 l\u2019uscita del suo disco. Gi\u00e0 il titolo \u00e8 una sorta dichiarazione che mi piace e mi fa sorridere:<strong> l&#8217;utopia<\/strong>, che in s\u00e9 \u00e8 qualcosa che non c&#8217;\u00e8, che \u00e8 solo nella nostra mente, diventa <strong>graziosa. <\/strong><\/em><br \/>\n<em>L&#8217;altra notizia \u00e8 che si pu\u00f2 anche riuscire ad ascoltare &#8220;Graziosa Utopia&#8221; senza versare neanche una lacrima, che per me non \u00e8 poca cosa.<\/em><br \/>\n<em>Vi racconto una cosa: l\u2019altro giorno ho letto un post di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cristinadona\/?fref=ts\" target=\"_blank\">Cristina Don\u00e0<\/a> (vi chiederete, che c&#8217;entra ora la Don\u00e0?) che, terminato un suo spettacolo, diceva questo:<\/em><\/p>\n<blockquote><p>&#8220;A volte penso che sarebbe bello passare tra il pubblico, prima dello spettacolo, a raccogliere bigliettini su cui ognuno scrive il suo cruccio, un nodo della vita che vorrebbe sciogliere proprio l\u00ec, in quel momento. Lo penso perch\u00e9 mi capita di percepire, durante il viaggio del nostro stare sul palco, proprio questo: avverto il mio, il vostro desiderio di affidare all&#8217;onda di uno spettacolo il compito di &#8220;sciogliere&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p><em>Non so se \u00e8 lo stesso per voi, ma io affido ad alcune serate, ad alcuni dei concerti a cui partecipo, questo compito, quello di sciogliere qualcosa che ho dentro. La Don\u00e0 ha una sensibilit\u00e0 particolare, non lo scopro io, e riesce a percepire l&#8217;energia particolare che si viene a creare durante i suoi concerti. <\/em><em>Questa parentesi per dire che Edda possiede questa capacit\u00e0, riesce a smuovere e a liberare qualcosa che \u00e8 dentro ognuno di noi. E, a tal proposito, l\u2019altra buona notizia \u00e8 che suoner\u00e0 live nella mia citt\u00e0, Cosenza, e io sar\u00f2 sotto il palco e, sono sicura, \u201cscioglier\u00f2 qualcosa che ho dentro\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Edda riesce a creare una magia unica anche oggi che ha quel velo (ma solo un velo) di ottimismo, anche oggi in cui canta &#8220;<strong>Spaziale<\/strong>&#8221; che sembrerebbe una canzone di<strong> Mina<\/strong>, anche oggi che soffre ma sembra credere nell\u2019amore. Certo, l&#8217;amore di cui parla nei suoi pezzi gli fa ancora paura; quasi come un adolescente che scopre l&#8217;altro sesso <strong>Edda<\/strong> canta &#8220;<strong>la peggiore malattia che ho \u00e8 la voglia di te, ti prego non scopare la mia tenerezza<\/strong>&#8221; in &#8220;<strong>Benedicimi<\/strong>&#8221; e lo fa con quella sua voce unica, che incarna insieme sofferenza, lamento e liberazione. Ma oggi non scappa pi\u00f9, i suoi testi appaiono pi\u00f9 &#8220;graziosi&#8221;, non vomita pi\u00f9 odio o disprezzo contro il mondo intero. La parte davvero cupa di <strong>Edda<\/strong>, che pure continua a piacermi, \u00e8 per il momento nascosta da un tocco di ironia in pi\u00f9 e da un suono nuovo, ricco, intenso, spiazzante. Non so se si tratta di maturit\u00e0, di una nuova fase, ma Edda mi ha convinto anche questa volta, solo che oggi, a differenza del passato, l&#8217;ascolto e sorrido, amaramente ma sorrido, cosa potevo volere di pi\u00f9?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La copertina di &#8220;Graziosa Utopia&#8221; \u00e8, apparentemente, senza senso, una sorta di rebus, di certo molto diversa dalle precedenti che avevano immagini di grande impatto. A parte questo, in musica e testi, che differenze trovate col passato? \u00c8 o non \u00e8 l&#8217;Edda migliore di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><strong>S. <\/strong><em>La copertina \u00e8 strana da spiegare, io ci vedo solo una ragazzina che si specchia la figa (si pu\u00f2 dire?), sull&#8217;immagine del gatto potrei arrivarci&#8230;ma forse \u00e8 meglio di no.<\/em><br \/>\n<em>Tornando alla domanda. Differenze col passato&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Ho letto alcune recensioni e c&#8217;\u00e8 chi lo definisce quasi pop e mi viene da ridere. &#8220;<strong>Spaziale<\/strong>&#8221; su youtube ha 4mila visualizzazioni, una canzone qualsiasi de <strong>Le Luci Della Centrale Elettrica<\/strong> (uscito 2\/3 giorni fa) ne ha 70mila, <strong>Brunori Sas<\/strong> 1.040.907. <\/em><br \/>\n<em><strong>Stefano<\/strong> mi leggi?\u00a0 In un intervista dicevi di voler diventare come<strong> Calcutta.<\/strong>..Sappilo, non succeder\u00e0 mai&#8230;e MENOMALE! Che poi Calcutta neppure se va a bagnarsi nel Gange potr\u00e0 pensare a qualcosa lontanamente simile a &#8220;<strong>Picchiami<\/strong>&#8221; o &#8220;<strong>Brunello<\/strong>&#8220;.<\/em><br \/>\n<em>Una cosa \u00e8 certa per\u00f2: questo accento pi\u00f9 maturo, questo cantautorato perfetto, elevato, lo rende pi\u00f9 apprezzabile anche alle persone che finora non lo conoscevano o, che magari, se lo ricordavano in quella triste intervista di Daria Bignardi di anni fa. <\/em><em>La nostra fotografa, <a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/author\/rominazago\/\" target=\"_blank\"><strong>Romina<\/strong><\/a> (che \u00e8 anche ballerina), di ritorno dal <a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/03\/05\/edda-esterina-faq-live-music-club-grosseto-04-marzo-2017\/\" target=\"_blank\">concerto di Grosseto<\/a>, ne \u00e8 rimasta cos\u00ec entusiasta che ora sogna una coreografia su <strong>&#8220;Spaziale&#8221;<\/strong>. Io non so se questo \u00e8 l&#8217;<strong>Edda<\/strong> migliore di sempre, sicuramente ha lasciato e sta lasciando il segno. Di capolavori cos\u00ec al momento non ce ne sono, almeno per me.<\/em><br \/>\n<em>Spero soltanto si rimetta la gonna.<\/em><\/p>\n<p><strong>R.<\/strong><em> La copertina \u00e8 bizzarra e particolare, mi piacerebbe fosse <strong>Edda<\/strong> stesso a parlarne. I colori, cos\u00ec solari, mi fanno stare bene. La ragazza e un gattino, all&#8217;interno del disco dieci immagini che riportano alle dieci canzoni dell&#8217;album e che confluiscono nelle quattro mura domestiche, mi danno l\u2019idea di intimit\u00e0 e di casa.\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Per quanto riguarda l\u2019ultima domanda, non sta a me dire se il disco sia migliore o peggiore degli altri, non mi piacciono i voti e le classifiche. Tra l\u2019altro ci sarebbe il rischio che, ad ogni uscita di un lavoro di Edda, sarei tentata di dire che \u00e8 il pi\u00f9 bello, visto la capacit\u00e0 che ha il cantante di catturarmi sempre. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che il disco possiede un suono pi\u00f9 rotondo e strutturato dei precedenti. &#8220;<strong>Spaziale<\/strong>&#8221; merita un discorso a parte, \u00e8 davvero \u201cspaziale\u201d in tutto, una ballata capace di accarezzare chi ascolta, con archi strazianti e sofferti e una voce che viene dall\u2019anima, avvolgente come mai. Il testo \u00e8 pura poesia, l\u2019amore, trattato diversamente che nei dischi precedenti, diventa non pi\u00f9 solo condanna e sofferenza ma un aiuto ad affrontare le difficolt\u00e0 quotidiane. Musicalmente, \u201d<strong>Benedicimi<\/strong>\u201d, il primo singolo uscito da \u201c<strong>Graziosa Utopia<\/strong>\u201d fa da contraltare a \u201c<strong>Spaziale<\/strong>\u201d, possiede un ritmo incalzante e irresistibile, e far venire voglia di ballare. In generale credo che si possa dire che i testi seguono la stessa direzione della musica: <strong>i racconti di Edda sono sempre assolutamente personali, sofferti e crudi, il cantante continua a parlare di s\u00e9 al femminile (perch\u00e9 \u00e8 il suo modo di mostrare il suo lato pi\u00f9 profondo e intimo) ma riesce a smussare un po\u2019 gli spigoli, ad ammorbidirsi e a riuscire ancora una volta a fare centro, a colpire al cuore e allo stomaco nello stesso tempo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Leggi anche<\/span>: <a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/03\/05\/edda-esterina-faq-live-music-club-grosseto-04-marzo-2017\/\" target=\"_blank\"><span style=\"font-size: 14pt;\">Edda\/ Graziosa Utopia tour 2017 @ Faq Live Music Club (Grosseto)<\/span><\/a><\/p>\n<h1 class=\"entry-title \"><\/h1>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>(c) Romina Zago Edda Rampoldi \u00e8 tornato, a tre anni di distanza dal precedente disco \u201cStavolta come mi ammazzerai\u201d, con un lavoro che \u00e8, senza <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/03\/07\/tu-finalmente-tu-il-ritorno-spaziale-di-edda\/\" title=\"&#8220;Tu finalmente Tu&#8221;: il ritorno &#8220;spaziale&#8221; di Edda\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":4,"featured_media":15249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[564,2399,2344,4,8,7,457,82],"tags":[103,1106,1941,2982,1942,92,2981,2219,1702,2966],"class_list":["post-15245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alternative","category-cantautorato","category-indie-rock","category-interviste","category-uscite","category-recensioni","category-rock","category-talk-to","tag-antonio-bastanza","tag-cristina-dona","tag-edda","tag-edda-rampoldi","tag-graziosa-utopia","tag-intervista","tag-mina","tag-renata-rossi","tag-sonia-golemme","tag-stefano-rampoldi"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15245"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15261,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15245\/revisions\/15261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}