{"id":17057,"date":"2017-04-12T08:23:01","date_gmt":"2017-04-12T06:23:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=17057"},"modified":"2017-10-17T12:24:28","modified_gmt":"2017-10-17T10:24:28","slug":"controluce-album-desordio-degli-zeronauta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/04\/12\/controluce-album-desordio-degli-zeronauta\/","title":{"rendered":"Controluce: album d&#8217;esordio degli Zeronauta"},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-17058 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/zeronauta-controluce-300x271.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/zeronauta-controluce-300x271.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/zeronauta-controluce.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\"><b>TRACKLIST:<br \/>\n<\/b>1<em>) Vienimi a salvare<\/em><br \/>\n<em>2) Giorno immobile<\/em><br \/>\n<em>3) Sono rimasto io<\/em><br \/>\n<em>4) Plastica<\/em><br \/>\n<em>5) Killer Queen<\/em><br \/>\n<em>6) Tu chi sei<\/em><br \/>\n<em>7) Controluce<\/em><br \/>\n<em>8) Mi trascino<\/em><br \/>\n<em>9) Fotofobia<\/em><br \/>\n<em>10) Particella Oscura<\/em><\/p>\n<p align=\"LEFT\">\n<p align=\"LEFT\">Di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/chiara.orsetti?fref=ts\" target=\"_blank\">Chiara Orsetti<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Per ogni disco c\u2019\u00e8 un dettaglio che cattura subito l\u2019attenzione, e in \u201c<strong>Controluce<\/strong>\u201d questo dettaglio \u00e8 la tracklist. \u201c<em>Particella Oscura\u201d, \u201cControluce\u201d, \u201cFotofobia<\/em>\u201d sono solo alcuni dei titoli che hanno il potere di trascinare verso il mondo che gli <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/zeronauta\/?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Zeronauta<\/strong><\/a>, toscani di Firenze, hanno voluto e saputo creare con il loro album di esordio discografico, pubblicato da <strong>La Clinica Dischi<\/strong>. La luce \u00e8 la chiave di lettura dell\u2019intero lavoro, sia come presenza di luminosit\u00e0, sia come assenza, muovendosi in ambienti cupi e\u00a0 inospitali talvolta, e in sonorit\u00e0 pi\u00f9 limpide altre. Il genere di riferimento \u00e8 senza dubbio il rock, il rock indipendente figlio del nostro tempo, con richiami a quello che la tradizione ha saputo mantenere come attraente agli occhi delle nuove generazioni.<\/p>\n<p>La prima traccia del disco \u00e8 \u201c<strong>Vienimi a salvare<\/strong>\u201d, una richiesta di aiuto che si ammanta della penombra creata dalle distorsioni sporche scelte dal gruppo per rendere l\u2019apertura pi\u00f9 pungente. La salvezza che si cerca \u00e8 quella da s\u00e9 stessi, dall\u2019universo che sembra non avere senso, dai giorni che scorrono tutti uguali. \u201c<strong>Giorno Immobile<\/strong>\u201d, il primo singolo estratto, continua a cavalcare il filo dell\u2019apatia e del buio disincantato, avvalendosi della facolt\u00e0 di non comprendere e del desiderio di sparire, per abbandonare le umane incomprensioni. \u201c<strong>Sono rimasto io<\/strong>\u201d convince per la sua struttura da classico rock anni novanta, con un testo che, nonostante l\u2019amarezza di fondo, accetta di commettere errori, di invertire le direzioni, di accettare gli effetti, pi\u00f9 o meno devastanti, di una relazione. \u00c8 poi la volta di \u201c<strong>Plastica<\/strong>\u201d, che mantiene il ritmo ad un buon livello, fino ad esplodere tra le fiamme del rogo divampato nel ritornello; si ammorbidiscono le chitarre in \u201c<strong>Killer Queen<\/strong>\u201d, in cui la protagonista \u00e8 <em>un buco nella testa<\/em>, la <em>Lei<\/em> del per sempre, per una canzone d\u2019amore ai tempi dell\u2019arrendevole presa di coscienza. La linea di basso e la batteria di \u201c<strong>Tu chi sei<\/strong>\u201d riporta nuovamente verso i confini del rock del nostro paese, in un labirinto di domande e di richieste che si avvolgono su se stesse, come in una spirale.<\/p>\n<p>La title track, \u201c<strong>Controluce<\/strong>\u201d,<em> brucia come il sole<\/em> e aiuta a decomprimere la tensione accumulata nei brani precedenti, mantenendo l\u2019effetto vocale \u201csporco\u201d caratteristico del gruppo. \u201c<strong>Mi trascino<\/strong>\u201d \u00e8 uno dei pezzi pi\u00f9 caricati elettronicamente, e, a mio avviso, uno dei meglio confezionati. Ritmo convincente dall\u2019inizio, con un assolo di chitarra potente a intervallare un testo dal sapore malinconico e un cantato che ricorda, in alcuni momenti, <em>Giovanni Gulino <\/em>dei <em>Marta sui Tubi<\/em>. Verso la fine, arrivano \u201c<strong>Fotofobia<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Particella Oscura<\/strong>\u201d. Due canzoni che si discostano nei testi, con \u201c<em>Niente pu\u00f2 brillare pi\u00f9 del nostro buio, se possiamo scintillare nella notte\u201d <\/em>della prima e<em> \u201cSono particella oscura, prova a cancellarmi ora<\/em>\u201d della seconda; nelle atmosfere, inizialmente pi\u00f9 morbide e poi esplosivamente rock della prima, e dai toni giocosi, elettronici e fluttuanti della seconda. Due brani diversi, ma che sono due facce della stessa medaglia, che regala una visione d\u2019insieme evocativa ed esaustiva di ci\u00f2 che gli <strong>Zeronauta<\/strong> sono e possono essere nel panorama musicale indipendente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/N7lkTR1-TT0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>TRACKLIST: 1) Vienimi a salvare 2) Giorno immobile 3) Sono rimasto io 4) Plastica 5) Killer Queen 6) Tu chi sei 7) Controluce 8) Mi <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/04\/12\/controluce-album-desordio-degli-zeronauta\/\" title=\"Controluce: album d&#8217;esordio degli Zeronauta\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":17058,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[564,8,7,457],"tags":[3089,2902,3088],"class_list":["post-17057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alternative","category-uscite","category-recensioni","category-rock","tag-controluce","tag-la-clinica-dischi","tag-zeronauta"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17057"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17062,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17057\/revisions\/17062"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}