{"id":22974,"date":"2017-08-06T16:28:59","date_gmt":"2017-08-06T14:28:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=22974"},"modified":"2017-09-19T20:56:57","modified_gmt":"2017-09-19T18:56:57","slug":"the-chasing-monster-il-post-rock-che-racconta-storie-ed-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/08\/06\/the-chasing-monster-il-post-rock-che-racconta-storie-ed-emozioni\/","title":{"rendered":"The Chasing Monster: il post-rock che racconta storie ed emozioni"},"content":{"rendered":"<p>A cura di<strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/carooooo.verde\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carolina Londrillo<\/a><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-23046\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/The-Chasing-Monster.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/The-Chasing-Monster.jpg 800w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/The-Chasing-Monster-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/The-Chasing-Monster-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/The-Chasing-Monster-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/The-Chasing-Monster-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p><strong>Tracklist<\/strong><\/p>\n<p>Act I<br \/>\nItai<br \/>\nAct II<br \/>\nThe Porcupine Dilemma<br \/>\nAct III<br \/>\nThe Girl Who Travelled The World<br \/>\nAct IV<br \/>\nAlbatross<br \/>\nLa Costante (feat. Theodore Freidolph of Acres)<br \/>\nAct V<br \/>\nCreature<br \/>\nToday, Our Last Day On Earth<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/thechasingmonster\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>The Chasing Monster<\/strong><\/a> \u00e8 una band post-rock di Viterbo nata nel 2014 e formata da <strong>Leonardo Capotondi<\/strong> (lead guitar), <strong>Edoardo De Santis<\/strong> (Drums), <strong>Riccardo Muzzi<\/strong> (bass), <strong>Federica Sciamanna<\/strong> (Rhythm guitar) e <strong>Alessio Bartocci<\/strong> (Rhythm guitar).<br \/>\n<strong><em>Tales<\/em><\/strong>, il loro album d&#8217;esordio uscito lo scorso 13 Gennaio, \u00e8 un lavoro che si discosta molto dal loro precedente ep: i <strong>The Chasing Monster<\/strong> si allontanano dalla loro vena <strong>post-hardcore<\/strong> e<strong> metal<\/strong> per abbracciare il mondo del <strong>post-rock<\/strong>.<\/p>\n<p>E lo fanno egregiamente.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi quindi se a Maggio li vediamo comparire nella line-up del <strong>Dunk!Festival in Belgio<\/strong>, insieme a gruppi come <strong>And So I Watch You From Afar, We Lost The Sea e God Is An Astronaut<\/strong>, ai quali i ragazzi aprono anche il concerto del 9 luglio al Magnolia (<a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/07\/13\/the-end-of-the-beginning-god-is-an-astronaut-al-circolo-magnolia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui trovate la nostra photostory<\/a>).<br \/>\n<em>Tales<\/em> \u00e8 un disco quindi in pieno stile post-rock, in cui sono forti le influenze di gruppi pionieri del genere, come gli appena citati <strong>God Is An Astronaut, Explosions in The Sky, e Mono<\/strong>.<br \/>\nTuttavia il modo in cui \u00e8 costruito lo rende particolare ed interessante.<\/p>\n<p>Nella tracklist infatti, li brani si alternano a 5 Act, durante i quali viene narrata una storia, attraverso i dialoghi dei due protagonisti: un ragazzo ed una ragazza davanti ad un fuoco.<br \/>\nDa quello che si intende, i due sono rimasti gli unici esseri umani sulla Terra, e si preparano ad affrontare l&#8217;oscurit\u00e0 che li circonda, ricordando il loro percorso e quelli che hanno perso durante esso.<br \/>\nI loro racconti introducono i brani e spesso si sovrappongono ad essi, in un intreccio di storie e musiche in cui il confine diviene sempre pi\u00f9 labile.<br \/>\nLa parte strumentale accompagna perfettamente il percorso dei protagonisti, che lentamente trovano la forza di affrontare l&#8217;ignoto che li attende, acquistando una nuova fiducia in una forza superiore, che unisce tutti gli esseri umani in un destino comune, nonostante il dolore dei ricordi che hanno dovuto abbandonare e temi ricorrenti quali la perdita.<br \/>\nLa musica \u00e8 definita da <strong>sonorit\u00e0 post-rock,<\/strong> che spesso sfociano nello <strong>space,<\/strong> caratterizzate da suoni lunghi, ricchi di riverberi e delay, ma anche di distorsioni, con una parte ritmica resa da una batteria incalzante e decisa, che accompagna le chitarre in un viaggio che ci prende per mano e ci accompagna oltre i confini dello scibile umano, mostrandoci il viaggio dei due protagonisti di cui sentiamo le voci.<br \/>\n<em>Itai<\/em> apre il disco dopo l&#8217;introduzione di <em>Act I<\/em>, creando da subito un&#8217;atmosfera malinconica e sognante.<br \/>\nGi\u00e0 con <em>The Porcupine Dilemma<\/em>, il parlato inizia ad inserirsi anche nelle tracce musicali, che rimangono perlopi\u00f9 strumentali, con l&#8217;eccezione di <em>Albatross<\/em>, brano molto interessante in cui viene narrata un&#8217;ulteriore storia, che richiama le atmosfere della ballata di <em>Coleridge The Rhyme of The Ancient Mariner<\/em>, e dove la parte screamo finale ci rimanda al passato pi\u00f9 hardcore della band.<br \/>\nNel brano <em>La Costante<\/em> troviamo poi un featuring con Theodore Freidolph, chitarrista degli <strong>Acres<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo che i protagonisti si interrogano sui loro rimpianti e su quanto sia doloroso lasciare la Terra, sapendo che dopo di loro non vi sar\u00e0 pi\u00f9 nessuna storia da raccontare, il disco si chiude appunto con <em>Today, Our Last Day On Earth<\/em>, brano che abbandona i toni pi\u00f9 duri per ritornare alla malinconia iniziale, accompagnando l&#8217;ultimo viaggio dei due ragazzi, che si conclude con il loro addio definitivo, mentre il fuoco che aveva accompagnato le loro storie si spegne per sempre.<\/p>\n<p><em>Tales<\/em> \u00e8 un disco forse non cos\u00ec semplice da fruire, per il quale \u00e8 sicuramente preferibile un ascolto continuo e tutto d&#8217;un fiato, e che si serve di una storia eterea e dalla trama ben poco definita per prestarsi ad un&#8217;interpretazione decisamente soggettiva, insomma, un disco dal carattere introspettivo che, attraverso le frasi dei due protagonisti, ci porta a fare delle riflessioni stimolate e accompagnate dalla musica perfetta ideale per questo scopo.<br \/>\nCome ogni buon disco post-rock dovrebbe fare, <em>Tales<\/em> tocca le corde pi\u00f9 profonde del nostro animo generando un effetto catartico.<br \/>\nInsomma, i<strong> The Chasing Monster si affermano come ottimi portabandiera del post rock italiano<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di\u00a0Carolina Londrillo Tracklist Act I Itai Act II The Porcupine Dilemma Act III The Girl Who Travelled The World Act IV Albatross La <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/08\/06\/the-chasing-monster-il-post-rock-che-racconta-storie-ed-emozioni\/\" title=\"The Chasing Monster: il post-rock che racconta storie ed emozioni\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":23046,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[8,2666,7],"tags":[3904,3909,3701,3906,3908,3905,3907,3903,3902],"class_list":["post-22974","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uscite","category-pop-rock","category-recensioni","tag-acres","tag-alessio-bartocci","tag-carolina-londrillo","tag-edoardo-de-santis","tag-federica-sciamanna","tag-leonardo-capotondi","tag-riccardo-muzzi","tag-tales","tag-the-chasing-monster"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22974"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23048,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22974\/revisions\/23048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}