{"id":24833,"date":"2017-09-17T21:12:41","date_gmt":"2017-09-17T19:12:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=24833"},"modified":"2017-09-18T08:31:58","modified_gmt":"2017-09-18T06:31:58","slug":"coshanno-in-comune-deep-purple-matia-bazar-e-orietta-berti-stefano-bollani-live-castello-svevo-cs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/09\/17\/coshanno-in-comune-deep-purple-matia-bazar-e-orietta-berti-stefano-bollani-live-castello-svevo-cs\/","title":{"rendered":"Cos\u2019hanno in comune Deep purple, Matia Bazar e Orietta Berti? Stefano Bollani live @ Castello Svevo (Cs)"},"content":{"rendered":"<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renata.rossi.39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Renata Rossi<\/strong><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_24968\" aria-describedby=\"caption-attachment-24968\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24968\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Bollani.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Bollani.jpg 800w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Bollani-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Bollani-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-24968\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Anselmo De Filippis<\/figcaption><\/figure>\n<p>Chi di voi \u00e8 appassionato di <em>musica classica<\/em>, ama i concerti in teatro, l\u2019eleganza, lo snobismo, i frac e gli abiti lunghi, il contegno e gli applausi scroscianti solo a fine pezzo?<\/p>\n<p><strong>Beethoven, Chopin, Mozart<\/strong>, sono in alcuni momenti la musica migliore, l\u2019unica capace di metterci in pace con noi stessi e col mondo.<\/p>\n<p>Chi invece preferisce il<em> jazz<\/em> e l\u2019improvvisazione?<\/p>\n<p>Chi ancora ama il <em>cabaret<\/em> e gli spettacoli in cui sono uniti insieme varie forme di arte?<\/p>\n<p>Il perch\u00e9 di queste domande lo capirete leggendo il tipo di performance che offre <span style=\"font-size: 14pt;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/StefanoBollaniOfficial\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Stefano Bollani<\/strong><\/a><\/span>, il noto <span class=\"st\">compositore, pianista e cantante italiano durante i suoi concerti.<\/span><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 15 settembre, presso lo splendido <strong>Castello Svevo<\/strong> di <strong>Cosenza<\/strong>, in una serata incantevole, sotto un cielo stellato ed una piacevole temperatura di fine estate, il musicista ha chiuso in bellezza la rassegna <strong><em>Exit<\/em>, <em>Deviazioni di arte e musica<\/em> <\/strong>organizzata da <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pianobeventiproduzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Piano B<\/strong><\/a>, \u00a0dopo una serie di grandi nomi che hanno accompagnato l\u2019estate cosentina: <strong>Rita Marcotulli, Flo Quartet, Paolo Zanarella<\/strong>. Il progetto culturale, che punta sul Castello Normanno Svevo di Cosenza come ambientazione per la kermesse, ha come fine quello di unire luoghi e cultura, in un connubio quanto mai stretto.<\/p>\n<p>L\u2019artista ha presentato in Calabria il suo <strong>Concerto in piano Solo,<\/strong> in cui ripercorre una sensazionale carriera, ricca di successo e riconoscimenti, proponendo i suoi stessi pezzi destrutturandoli, facendoli rivivere in una nuova veste sonora.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che colpisce dall\u2019inizio dell\u2019esibizione \u00e8 il modo molto fisico che <strong>Bollani<\/strong> ha di suonare il piano, quasi come se fosse un amico con cui dialogare e scherzare; lo si vede da subito saltare sullo strumento, per poi accarezzare le note, premere i tasti con forza, e subito dopo allontanarsi un attimo per tenere meglio il tempo con mani e piedi. Tutto quello che fa sul palco risulta cos\u00ec naturale e spontaneo che, suonare in quel modo unico, sembrerebbe quasi un gioco da ragazzi.<\/p>\n<p>E nonostante sia solo, lui e il suo piano, se ci si estranea un po&#8217; e si presta attenzione solo alla musica, sembra che suoni un\u2019intera orchestra. Come pu\u00f2 un uomo tirar fuori tanto da uno strumento? La bravura tecnica e la capacit\u00e0 da virtuoso sono davvero uniche in ciascun pezzo proposto, che si tratti di improvvisazioni jazz, divertissement, musica brasiliana o musica classica decontestualizzata e talvolta dissacrante. Il tutto \u00e8 accompagnato da una simpatia e una verve non comune. Ci si diverte davvero tanto, ai suoi spettacoli, e l&#8217;altra sera, ad un certo punto \u00e8 arrivato addirittura a \u201cprendere in giro\u201d <strong>Beethoven<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Nell\u2019epoca del Romanticismo bisognava essere un po\u2019 \u201cridondanti\u201d per avvicinarsi alle donne, ripetere sempre le stesse note. Ma oggi no, essere veloci aiuta anche ad andarci a cena prima\u2026<\/p><\/blockquote>\n<p>E allora inizia a suonare<em> Per Elisa<\/em> o la <em>Symphony No. 5 di Beethoven<\/em> alla sua maniera, riuscendo a strappare un sorriso anche ai puristi, \u00a0ai tipi ingessati in doppio petto seduti in prima fila.<\/p>\n<p>Il concerto continua tra una sorpresa e un\u2019altra, \u00a0s\u00ec, perch\u00e9 nel bel mezzo di una sonata di musica classica, Bollani pu\u00f2 intervenire con una canzone popolare del dopoguerra o pop, alternare la colonna sonora di un film a qualunque altra cosa gli venga in mente di proporre in quel momento.<\/p>\n<p><strong> La regola per Stefano \u00e8 solo una, nella musica non esistono regole.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec, nel bis proposto, spazio ad un medley improvvisato di dieci pezzi, che esce fuori dal dialogo col pubblico e da proposte solo apparentemente impossibili da mescolare assieme. Cos\u2019hanno in comune <strong>Deep purple, Matia Bazar e Orietta Berti<\/strong>?<\/p>\n<blockquote><p>Le loro canzoni sono nate per essere suonate insieme<\/p><\/blockquote>\n<p>&#8230;Parola di Stefano Bollani!<\/p>\n<p>Cantare in vernacolo toscano<em> My Way<\/em> di Sinatra o <em>Bad<\/em> di Michael Jackson, trasformare &#8220;<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>&#8221; nel &#8220;<em>Barbone di Siviglia<\/em>&#8220;, far ridere a crepapelle il pubblico suonando e cantando un improbabile &#8220;<em>Cuccurucucu Kundera<\/em>&#8220;, sono stati momenti davvero esilaranti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato lo spettacolo di Bollani a Cosenza, diverso come sempre da tutti gli altri, visto che il musicista offre ogni volta un mix di\u00a0virtuosismo, improvvisazione, sconvolgimento dei brani, dissacrazione,\u00a0 con un\u2019unica certezza: <strong>nessuna parola pu\u00f2 descrivere le emozioni che regala, bisogna\u00a0 viverle e assaporarle dal vivo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di Renata Rossi Chi di voi \u00e8 appassionato di musica classica, ama i concerti in teatro, l\u2019eleganza, lo snobismo, i frac e gli <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/09\/17\/coshanno-in-comune-deep-purple-matia-bazar-e-orietta-berti-stefano-bollani-live-castello-svevo-cs\/\" title=\"Cos\u2019hanno in comune Deep purple, Matia Bazar e Orietta Berti? 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