{"id":25973,"date":"2017-10-17T15:58:08","date_gmt":"2017-10-17T13:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=25973"},"modified":"2017-10-19T22:12:29","modified_gmt":"2017-10-19T20:12:29","slug":"dentro-a-una-vertigine-che-danza-intervista-a-cristina-dona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/10\/17\/dentro-a-una-vertigine-che-danza-intervista-a-cristina-dona\/","title":{"rendered":"Dentro a una vertigine che danza: intervista a Cristina Don\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>A cura di: <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renata.rossi.39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Renata Rossi<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_24235\" aria-describedby=\"caption-attachment-24235\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24235\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Don\u00e01_Andrea-Aschedamini_bassa.jpeg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Don\u00e01_Andrea-Aschedamini_bassa.jpeg 1080w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Don\u00e01_Andrea-Aschedamini_bassa-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Don\u00e01_Andrea-Aschedamini_bassa-768x513.jpeg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Don\u00e01_Andrea-Aschedamini_bassa-1024x684.jpeg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-24235\" class=\"wp-caption-text\">Photo Credits: Andrea Aschedamini<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nostra Signora della Musica Italiana, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cristinadona\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cristina Don\u00e0<\/a> \u00e8 una di quelle cantanti capaci di incantare, illuminare e dipingere arcobaleni nell&#8217;animo di chi l&#8217; ascolta. Una sensibilit\u00e0 artistica e umana che ha pochi eguali e che, specie durante i live, pervade completamente il suo pubblico. L&#8217;opportunit\u00e0 di intervistarla dopo l&#8217;uscita di \u201c<em>Tregua 1997 \u2013 2017 Stelle buone<\/em>\u201d \u00e8 stata un privilegio unico, emozionante leggere le sue risposte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ciao Cristina e grazie mille per averci concesso quest\u2019intervista, per noi \u00e8 un piacere oltre che un onore. Come stai? Come vivi questo tuo nuovo tour che ti vede in giro per l\u2019Italia a festeggiare il ventennale di \u201cTregua\u201d?<br \/>\n<\/strong>Grazie a voi per lo spazio. Abbiamo iniziato il tour la scorsa estate e non vediamo l\u2019ora di tornare sul palco. Sembra una frase fatta ma non lo \u00e8. Sono in compagnia di musicisti eccezionali e bench\u00e8 questo mestiere richieda una grande energia fisica e mentale soprattutto nel live, \u00e8 sempre molto gratificate esibirsi dal vivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Al di l\u00e0 dell\u2019ottimo prosieguo che la tua carriera ha avuto negli anni, cosa significa aver iniziato con \u201cTregua\u201d una pietra miliare della musica italiana? Senti una certa responsabilit\u00e0, nei confronti della musica in generale e dei tuoi fan?<br \/>\n<\/strong>L\u2019ho sempre sentita. Ho sempre sentito una grande responsabilit\u00e0 verso la musica che ha reso migliore la mia vita oltre ad averla caratterizzata fortemente, la mia come quella di molti. Ho sempre cercato di fare le cose al meglio sia per rispetto verso chi mi ascolta, sia verso la musica, appunto, che verso me stessa. Aver iniziato con Tregua significa aver avuto la fortuna di incontrare le persone giuste al momento giusto e l\u2019impegno sottinteso preso da allora, come dicevo, \u00e8 mantenere la promessa fatta alla musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal 1997 ad oggi tante cose sono cambiate nel mondo della musica, una di queste \u00e8 sicuramente il diverso rapporto tra pubblico e artista dovuto all\u2019avvento dei social network. Ad esempio la tua pagina facebook \u00e8 sempre tanto seguita: com\u2019\u00e8 il tuo rapporto con internet e la comunicazione via social?<br \/>\n<\/strong>Ottimo. Lo scambio, il contatto con chi mi segue \u00e8 un elemento del mio lavoro che coltivo sin dall\u2019inizio della mia attivit\u00e0 quando arrivavano lettere in carta alla <em>Mescal<\/em>. Oggi \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 impegnativo per tutti perch\u00e9, se non vuoi lasciare che altri scrivano al posto tuo, e io non lo permetto se non per comunicazioni di servizio, devi assolutamente trovare il tempo da dedicare a questo mezzo di comunicazione. Ci\u00f2 che cerco di fare \u00e8 impostare il rapporto sul rispetto reciproco e su quelli che sono i miei tempi e i miei modi. Naturalmente non riesco a rispondere a tutti, cerco piuttosto di interpretare l\u2019umore generale e di essere presente per quel che serve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali credi siano invece le responsabilit\u00e0 che internet ha avuto sulle vendite dei dischi? Non credi che questo ascolto selvaggio della musica abbia fatto male alla musica stessa, orientando negativamente anche la creativit\u00e0 degli artisti verso produzioni pi\u00f9 superficiali?<br \/>\n<\/strong>Non credo che la gratuit\u00e0 della musica sia la sola responsabile rispetto ad un presunto calo qualitativo. L\u2019offerta \u00e8 cresciuta a dismisura da quando esiste la possibilit\u00e0 di farsi un disco in casa e tra queste proposte ci sono anche opere interessanti proprio perch\u00e9 sono libere da vincoli. Dunque non credo che il problema sia degli artisti ma del mercato e di come viene percepita a livello culturale la musica. Provocatoriamente io chiedo: cosa fa il pubblico per aiutare l\u2019arte in questione? Quando ama un artista compra, investe nella sua opera o si limita a dire che \u00e8 bravo scaricando musica in continuazione senza mai porsi il problema? Un\u2019altra cosa che deve sapere il pubblico \u00e8 che dallo streaming un artista guadagna meno che briciole. Bisogna responsabilizzare di pi\u00f9 il pubblico e certamente trovare un modo congruo mediante il quale chi fa questo mestiere possa raccogliere i frutti, frutti che ormai da diverso tempo vengono prelevati dalle piattaforme e da chi scarica musica illegalmente. Ma non vedo ancora segnali incoraggianti a tale proposito. Se reputassi basso il livello creativo delle nuove generazioni non saremo qui a parlare di \u201c<em>Tregua 1997 \u2013 2017 Stelle buone<\/em>\u201d.<br \/>\nBisogna anche fare molta attenzione al giudizio rispetto alle generazioni pi\u00f9 giovani. Mi sembra un errore storico consolidato quello di delegittimare e sottostimare la cifra e le capacit\u00e0 di chi viene dopo, ovvero evitare il gi\u00e0 sentito \u201c eravamo meglio noi\u201d. A posteriori si scopre spesso che tale valutazione \u00e8 dettata da un pregiudizio anagrafico o da una mancata comprensione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sei una grande interprete oltre che compositrice di brani musicali. Come cambia l\u2019approccio in queste due dimensioni?<br \/>\n<\/strong>Quando interpreto ho gi\u00e0 a disposizione il materiale che solitamente \u00e8 straordinario e dunque cerco di rendere giustizia all\u2019artista che me lo \u201coffre\u201d. Provo inoltre e personalizzarlo il pi\u00f9 possibile perch\u00e9 cos\u00ec facendo posso dare il meglio di me. Quando canto materiale mio prevedo comunque un approccio di ricerca interpretativa solo che non ho confronti, non esiste un originale. Amo molto entrambi e mi piace alternare i due momenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Hai collaborato con tanti artisti nel corso degli anni. Con chi non sei riuscita a farlo e ti piacerebbe?<br \/>\n<\/strong>Mi piacerebbe molto scrivere un brano con <strong>Francesco De Gregori<\/strong> e lavorare a una colonna sonora per <strong>Crialese<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Credi ci siano delle difficolt\u00e0 maggiori nel fare musica per una donna? Quali ostacoli si debbono superare rispetto agli uomini?<br \/>\n<\/strong>Fortunatamente non ho dovuto affrontare il problema in prima persona. Ho sempre lavorato e collaborato con uomini che mi hanno dato fiducia e spazio, a partire dal mio compagno <strong>Davide Sapienza<\/strong>. Mi rendo conto per\u00f2 che sono un caso raro, purtroppo. L\u2019Italia \u00e8 certamente un paese che non ha ancora imparato a rispettare la figura femminile in musica come nel resto del suo universo. Come donna, madre, lavoratrice, compagna tocco con mano ogni giorno l\u2019assenza di una visione che includa armonicamente la figura femminile in Italia, per non arrivare sino all\u2019esempio estremo del femminicidio. C\u2019\u00e8 ancora molto pregiudizio sulla donna che scrive e fa musica. Sono tanti a pensare che non ci siano artiste in grado di scrivere cose interessanti ma non \u00e8 cos\u00ec: manca lo spazio. Grazie all\u2019incontro con <strong>Gaetano d\u2019Aponte<\/strong>, seguo il premio Bianca d\u2019Aponte da diversi anni, premio interamente dedicato al cantautorato al femminile, e ti assicuro che le proposte entusiasmanti ci sono sia in quel contesto che fuori. Ne \u00e8 un esempio la mia riedizione di <em>Tregua<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per festeggiare il ventennale di Tregua sei diventata anche &#8220;Talent Scout&#8221;, pescando alcuni tra gli artisti pi\u00f9 interessanti dell\u2019underground musicale italiano. Che differenze vedi tra la scena attuale e quella di pi\u00f9 di un ventennio fa che port\u00f2 alla ribalta artisti come\u00a0<em>Afterhours, Subsonica e Marlene Kuntz<\/em><\/strong>?<br \/>\nNo, non sono una talent scout e non mi interessa esserlo. Non ho n\u00e9 il tempo n\u00e9 le qualit\u00e0. La differenza? Tante di natura tecnico-logistica-economica, come si diceva prima e nessuna. Se ami davvero la musica la rispetti e cerchi di lavorare al meglio. Le dinamiche sono molto cambiate ma la sostanza rimane quella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vent\u2019anni fa tu, come i gruppi che ho appena citato eravate le belle speranze del rock italiano. Spesso si tende a fare paragoni tra le nuove leve e i loro riferimenti: chi \u00e8, se c\u2019\u00e8, la nuova Cristina Don\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Non lo so \u00e8 non mi interessa individuare la nuova Cristina Don\u00e0. Mi auguro che ogni artista venga nominato per quello che \u00e8 e non per quello a cui somiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono i tuoi progetti per il futuro, potresti darci qualche anticipazione?<br \/>\n<\/strong>Non so nemmeno io cosa far\u00f2 esattamente. Di certo c\u2019\u00e8 che da gennaio 2018 torner\u00f2 finalmente a lavorare al mio prossimo disco di inediti, con l\u2019intento di poterlo pubblicare entro il prossimo anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cTREGUA 1997 \u2013 2017 STELLE BUONE \u2013 TOUR\u201d<\/p>\n<p>26 Ott 2017 &#8211; Torino<br \/>\n3 Nov 2017 &#8211; Bergamo<br \/>\n10 Nov 2017 -Brescia<br \/>\n11 Nov 2017 &#8211; Modena<br \/>\n17 Nov 2017 &#8211; Ravenna<br \/>\n1 Dic 2017 &#8211; Milano<br \/>\n7 Dic 2017 &#8211; San Giovanni Lupatoto Verona<br \/>\n8 Dic 2017 &#8211; Bologna<br \/>\n9 Dic 2017 &#8211; Firenze<br \/>\n14 Dic 2017 &#8211; Roma<br \/>\n15 Dic 2017 &#8211; Santa Maria a Vico (CE)<br \/>\n16 Dic 2017 &#8211; Messina<br \/>\n17 Dic 2017 &#8211; Palermo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggi anche: <a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/10\/12\/cristina-dona-una-tregua-ventennale-destinata-a-durare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cristina Don\u00e0, una Tregua ventennale destinata a durare<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di: Renata Rossi &nbsp; Nostra Signora della Musica Italiana, Cristina Don\u00e0 \u00e8 una di quelle cantanti capaci di incantare, illuminare e dipingere arcobaleni <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/10\/17\/dentro-a-una-vertigine-che-danza-intervista-a-cristina-dona\/\" title=\"Dentro a una vertigine che danza: intervista a Cristina Don\u00e0\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":24235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2399,4],"tags":[1106,2219,317,4179,4289],"class_list":["post-25973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cantautorato","category-interviste","tag-cristina-dona","tag-renata-rossi","tag-tour","tag-tregua-1997-2017-stelle-buone","tag-tregua-1997-2017-stelle-buone-tour"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25973"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25973\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26021,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25973\/revisions\/26021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}