{"id":27270,"date":"2017-12-03T20:32:17","date_gmt":"2017-12-03T19:32:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=27270"},"modified":"2018-01-01T14:51:35","modified_gmt":"2018-01-01T13:51:35","slug":"ludovico-einaudi-teatro-dal-verme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/12\/03\/ludovico-einaudi-teatro-dal-verme\/","title":{"rendered":"LUDOVICO EINAUDI \u2013 Teatro Dal Verme"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ludovicoeinaudi.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>LUDOVICO EINAUDI\u00a0<\/strong><\/a><br \/>\n<strong>\u00a0Teatro Dal Verme<br \/>\n8-17 Dicembre 2017 ore 20<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Aggiunta Nuova Data<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>11 Dicembre 2017<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-27274\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/EINAUDI.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/EINAUDI.jpg 639w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/EINAUDI-240x300.jpg 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ludovico Einaudi chiude a Milano l\u2019anno dei grandi numeri con una serie di dieci concerti consecutivi in un Teatro Dal Verme allestito per l\u2019occasione, ospiti internazionali sempre diversi e secret show dei musicisti invitati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Esploratore di sogni e territori inconsueti, il pianista e compositore\u00a0<strong>Ludovico Einaudi\u00a0<\/strong>sorprende ogni volta per la misura e la coerenza con cui mette in scena il suo mondo sonoro, lasciando al pubblico la pi\u00f9 ampia libert\u00e0 di fare un\u2019esperienza viva e personale della sua musica.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno sono dieci i concerti consecutivi che terr\u00e0 dall\u20198 al 17 dicembre in un\u00a0<strong>Teatro Dal Verme<\/strong>\u00a0appositamente allestito in ogni suo ambiente, dalla facciata al foyer alla sala principale a quella piccola, con ospiti internazionali diversi ogni sera, orchestre, solisti e vecchi compagni d\u2019avventura. Un programma che cambier\u00e0 di volta in volta, tra \u201c<strong>Elements\u201d<\/strong>, \u201c<strong>Divenire<\/strong>\u201d,\u00a0<strong>In A Time Lapse\u201d<\/strong>\u00a0e \u201c<strong>Nightbook\u201d<\/strong>, opere molto conosciute e pezzi pi\u00f9 appartati che potrebbero affiorare dalle profondit\u00e0 del repertorio.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti ci saranno\u00a0<strong>Robert Lippok<\/strong>, artista audiovisivo, stage designer e sperimentatore,\u00a0<strong>Ballak\u00e9 Sissoko<\/strong>, virtuoso della kora ed erede della millenaria cultura mandinga,\u00a0<strong>Kazu Makino<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Amedeo Pace<\/strong>, rispettivamente la cantante e il chitarrista fondatori dei newyorkesi\u00a0<strong>Blonde Redhead<\/strong>. E ancora il compositore avant-garde e liutista<strong>Josef Van Wissen<\/strong>, il clavicembalista, pianista e autore di musiche da film\u00a0<strong>Jean Rondeau<\/strong>, l\u2019artista sonoro e performer\u00a0<strong>Tomoko Sauvage<\/strong>, l\u2019attore shakespeariano e regista\u00a0<strong>Jonathan Moore<\/strong>, l\u2019Orchestra de\u00a0<strong>I Pomeriggi Musicali<\/strong>. Ognuno di loro, uno diverso ogni sera, salir\u00e0 sul palco del Dal Verme per suonare qualche brano insieme a\u00a0<strong>Ludovico Einaudi<\/strong>\u00a0e al suo gruppo.<\/p>\n<p>Poi, dopo il concerto in Sala Grande, la musica continuer\u00e0 in segreto nell\u2019intimit\u00e0 della Sala Piccola, dove i musicisti ospiti si alterneranno in un set di quaranta minuti. Musiche diverse tra loro, solo apparentemente distanti, dall\u2019arpa africana al clavicembalo, al liuto barocco, alla scultura sonora, alla performance elettroacustica, ma che invisibilmente gravitano sul mondo sonoro di Einaudi, che l\u2019influenzano e l\u2019attraggono come pianeti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, con la regia e la visione di\u00a0<strong>Ludovico Einaudi<\/strong>, il Teatro Dal Verme diventer\u00e0 un\u2019esperienza musicale totalizzante, occasione d\u2019incontro, emozione e conoscenza.<\/p>\n<p>I concerti di Milano chiudono un anno di grandi numeri per\u00a0<strong>Ludovico Einaudi<\/strong>. Tra febbraio e aprile il tour di \u201c<strong>Elements\u201d<\/strong>\u00a0ha toccato Australia, Cina e Giappone. In estate, un programma articolato su pi\u00f9 album ha registrato il tutto esaurito, 20000 spettatori, al<strong>Waldbuhne<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Berlino<\/strong>. Tutto esaurito anche al\u00a0<strong>London Chelsea<\/strong>, alle due serate di<strong>Caracalla<\/strong>, a Roma, all\u2019<strong>Arena Afas<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Amsterdam<\/strong>, alla\u00a0<strong>Dublin Arena<\/strong>\u00a0e alla\u00a0<strong>Forest Nation<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Bruxelles<\/strong>, spazi questi normalmente riservati ai grandi eventi rock. Il tour \u00e8 poi proseguito in settembre con due serate esaurite all\u2019anfiteatro\u00a0<strong>Herodion Attico<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Atene<\/strong>\u00a0e al\u00a0<strong>Crocus<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Mosca<\/strong>, al\u00a0<strong>Palacio Vista Alegre<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Madrid<\/strong>\u00a0e al\u00a0<strong>Campo Peque\u00f1o<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Lisbona<\/strong>, e in ottobre tra\u00a0<strong>Canada<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Stati Uniti<\/strong>, toccando tra gli altri il\u00a0<strong>Chicago Symphony<\/strong>, il<strong>Beacon Theatre<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>New York<\/strong>, la\u00a0<strong>Massey Hall<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Toronto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.ludovicoeinaudi.com\/?page_id=10\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">calendario completo<\/a> con le prossime date di Einaudi<\/p>\n<p>La formazione dei concerti prevede:<br \/>\n<strong>Ludovico Einaudi &#8211; piano<br \/>\n<\/strong><strong>Federico Mecozzi &#8211; violino<br \/>\n<\/strong><strong>Redi Hasa &#8211; Violoncello<br \/>\n<\/strong><strong>Alberto Fabris &#8211; basso elettrico, live electronics<br \/>\n<\/strong><strong>Francesco Arcuri &#8211; chitarra, percussioni<br \/>\n<\/strong><strong>Riccardo Lagan\u00e0 &#8211; percussioni<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nOSPITI NEL DETTAGLIO<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><strong>ROBERT LIPPOK<br \/>\n<\/strong>Protagonista della scena sperimentale berlinese, artista elettronico, stage designer e musicista, con il fratello Ronald fonda i\u00a0<strong>To Rococo Rot<\/strong>, gruppo alfiere del post rock cibernetico, disciolto nel 2015 dopo venti anni di attivit\u00e0. La concezione scultorea della musica, l\u2019importanza creativa data all\u2019improvvisazione e all\u2019azzardo, fanno di\u00a0<strong>Lippok<\/strong>\u00a0un musicista nomade e imprevedibile. Nel 2009, ha collaborato con\u00a0<strong>Ludovico Einaudi<\/strong>\u00a0in<strong>Cloudland (Whitetree<\/strong>), disco e tour.<\/p>\n<p><strong>BALLAKE SISSOKO<br \/>\n<\/strong>Virtuoso della kora ed erede della millenaria cultura mandinga e del canto griot,\u00a0<strong>Ballake Sissoko<\/strong>\u00a0\u00e8 un musicista dalla rara potenza evocativa. La sua ancestrale arpa africana e la sua musica dolcemente arabescata, hanno trovato estimatori e collaborazioni in tutto il mondo, da\u00a0<strong>Ludovico Einaudi<\/strong>\u00a0&#8211; con il quale ha inciso\u00a0<strong>Diario Mali<\/strong>\u00a0nel 2003 &#8211; a star della world music come\u00a0<strong>Toumani Diabate<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>a\u00a0<strong>Vincent Segal<\/strong>, violoncellista di\u00a0<strong>Elvis Costello<\/strong>\u00a0e<strong>Sting<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>KAZU MAKINO<br \/>\n<\/strong><strong>Kaz<\/strong>u \u00e8 una cantante giapponese stabilitasi a New York a met\u00e0 anni 80, autrice di canzoni, tastierista e polistrumentista, cofondatrice nel 1993 del gruppo alternative rock\u00a0<strong>Blonde Redhead.<\/strong>\u00a0La sua evoluzione artistica \u00e8 ben rappresentata dai nove album incisi in studio con il gruppo, dal noise rock delle origini al sofisticato pop onirico di oggi.<\/p>\n<p><strong>AMEDEO PACE<br \/>\n<\/strong>Con il fratello gemello Simone, ha condiviso non solo la nascita a Milano e il successivo trasferimento in Canada e poi negli Usa, ma anche la carriera artistica. Fondatore dei<strong>Blonde Redhead<\/strong>, Amedeo \u00e8 chitarrista e compositore, nonch\u00e9 accanito sperimentatore sonoro. Pur rimanendo fedele alla forma canzone, il suo approccio impetuoso alla musica, il suo fervore allucinato, lo mantengono a distanza costante dal mainstream.<\/p>\n<p><strong>JOZEF VAN WISSEN<br \/>\n<\/strong>Compositore minimalista e liutista olandese basato a New York,\u00a0<strong>Van Wissen<\/strong>\u00a0ha un dominio tecnico del suo strumento equivalente alla variet\u00e0 dei suoi interessi musicali. Nel 2013 ha vinto il premio del Festival di Cannes per la colonna sonora di \u201c<strong>Only lovers left alive\u201d\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Jim Jarmush<\/strong>. La National Gallery di Londra gli ha commissionato la musica per un quadro di Holbein e ha composto la colonna sonora di un videogioco. Gira il mondo senza sosta, ricerca e manipola le tablature medievali per liuto, incide dischi per l\u2019etichetta da lui fondata e diretta, \u201c<strong>Incunabulum\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>JEAN RONDEAU<\/strong><br \/>\nGiovane e pluripremiato clavicembalista francese, gli interessi musicali di\u00a0<strong>Jean Rondeau<\/strong>vanno da\u00a0<strong>Bach<\/strong>\u00a0alla musica barocca, con\u00a0<strong>l\u2019Ensemble Nevermind<\/strong>, al jazz con il quartetto<strong>Note Forget<\/strong>, entrambi fondati da lui. Ha composto anche la colonna sonora di \u201c<strong>Paula<\/strong>\u201d, un film del regista tedesco\u00a0<strong>Christian Schwochow<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>TOMOKO SAUVAGE<br \/>\n<\/strong>Residente a Parigi da pi\u00f9 di un decennio ma nata e cresciuta a Yokohama,\u00a0<strong>Tomoko Miyata<\/strong>\u00a0in arte\u00a0<strong>Sauvage<\/strong>, \u00e8 il nuovo volto artistico della musica d&#8217;avanguardia e sperimentale del Sol Levante. Il suo strumento \u00e8 lo jalangataram, un insieme di ciotole di ceramica e metallo intonate con l\u2019acqua, che suona con cucchiai di legno e fili metallici, in performance musicali ipnotiche e suggestive.<\/p>\n<p><strong>JONATHAN MOORE<br \/>\n<\/strong>Definito dall\u2019Evening Standard il \u201cJohnny Rotten\u201d del teatro britannico, l\u2019attore, regista, drammaturgo e commediografo\u00a0<strong>Jonathan Moore<\/strong>\u00a0\u00e8 reduce dalla prima trionfale a Chicago de \u201c<strong>L\u2019Invenzione di Morel\u201d<\/strong>, con la musica di\u00a0<strong>Stewart Copeland<\/strong>\u00a0dei\u00a0<strong>Police<\/strong>, di cui ha curato la messa in scena. Ha diretto opere liriche al Covent Garden, scritto per teatro, cinema e televisione e recitato in compagnie primarie quali la\u00a0<strong>Royal Shakespeare Company<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>LUDOVICO EINAUDI\u00a0 \u00a0Teatro Dal Verme 8-17 Dicembre 2017 ore 20 Aggiunta Nuova Data 11 Dicembre 2017 \u00a0 Ludovico Einaudi chiude a Milano l\u2019anno dei grandi <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/12\/03\/ludovico-einaudi-teatro-dal-verme\/\" title=\"LUDOVICO EINAUDI \u2013 Teatro Dal Verme\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":27274,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2859],"tags":[4648,4649],"class_list":["post-27270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-classica","tag-ludovico-einaudi","tag-teatro-dal-verme"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27270"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27275,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27270\/revisions\/27275"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}