{"id":27585,"date":"2017-12-11T14:23:32","date_gmt":"2017-12-11T13:23:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=27585"},"modified":"2018-04-15T16:30:45","modified_gmt":"2018-04-15T14:30:45","slug":"per-fortuna-che-ci-sei-edda-live-cafe-retro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/12\/11\/per-fortuna-che-ci-sei-edda-live-cafe-retro\/","title":{"rendered":"Per fortuna che ci sei &#8211; Edda live @ Caf\u00e8 Retr\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>A cura di: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renata.rossi.39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Renata Rossi<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Setlist<\/strong><\/p>\n<p><em>Il santo e il capriolo<\/em><br \/>\n<em> Benedicimi<\/em><br \/>\n<em> Bellissima<\/em><br \/>\n<em> Brunello<\/em><br \/>\n<em> Tu e le Rose<\/em><br \/>\n<em> Pater<\/em><br \/>\n<em> Signora<br \/>\nL&#8217;Innamorato<br \/>\n<\/em><em>Untitled<br \/>\nZigul\u00ec<\/em><br \/>\n<em> Picchiami<\/em><br \/>\n<em> Mademoiselle<br \/>\n<\/em><em>Spaziale<br \/>\nLa liberazione<\/em><br \/>\n<em> Arrivederci a Roma<\/em><br \/>\n<em> Un pensiero d&#8217;amore<\/em><\/p>\n<p><strong>Encore<\/strong><\/p>\n<p><em>Milano<\/em><br \/>\n<em> Stellina<br \/>\nDormi e Vieni<br \/>\n<\/em><em>Saibene<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A distanza di pochi mesi dall&#8217;ultimo concerto in Calabria, <strong>Stefano Rampoldi<\/strong>, alias<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/stefanoeddarampoldi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Edda<\/strong><\/a>, ha accolto come \u00e8 solito fare, in maniera unica e speciale, chi in un freddo sabato di dicembre ha voluto essere presente. Se ad aprile il cantante milanese si \u00e8 esibito in teatro (quello dell&#8217;<strong><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/04\/26\/ma-si-ma-si-mi-piaci-ancora-cosi-cosi-ci-si-innamora-edda-live-teatro-dellacquario-cs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Acquario di Cosenza<\/a>)<\/strong>, che, sebbene splendido, pone artista e pubblico non vicini, questa volta i ragazzi del <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/colorfestlamezia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Color Fest<\/a> <\/strong>hanno deciso di ospitare<strong> Edda e i suoi musicisti <\/strong>al <strong>Caf\u00e8 Retr\u00f2 di Lamezia,<\/strong> un piccolo locale con un palco che azzera la distanza tra band e fan.<\/p>\n<p>Edda ha di per s\u00e9 la capacit\u00e0 di stabilire un rapporto davvero intimo con chi l&#8217;ascolta: la gestualit\u00e0, ci\u00f2 che esprime con la sua musica e i suoi racconti che parlano della vita e delle sue sofferenze, avvicinano il pubblico che diventa parte di un grosso abbraccio collettivo. La scaletta dello spettacolo \u00e8 composta per lo pi\u00f9 dai brani dell&#8217;ultimo album, <em><strong>Graziosa Utopia<\/strong><\/em>, in cui i temi trattati son sempre legati all&#8217;esistenza, troppo dura e tormentata per un animo sensibile e sofferente come quello di Edda. Le donne, i rapporti con gli altri, la droga, l&#8217;eroina, minacciano il cantante rendendolo vulnerabile. Edda \u00e8 per\u00f2 al tempo stesso schietto e consapevole della nuova sfida che, dopo anni di allontanamento dalle scene, ha scelto di intraprendere grazie alla musica. L&#8217;ultimo album \u00e8 vicino al pop, le melodie sono pi\u00f9 rotonde e il suono pi\u00f9 curato e gentile. La dimensione live per\u00f2 mette in risalto maggiormente la parte rock, viva e diretta della musica e pone in evidenza la voce aspra e bizzarra del cantante milanese.<\/p>\n<p>Nonostante sia il nove dicembre, faccia freddo, e piova ininterrottamente da giorni, Stefano sceglie di presentarsi in pantaloncini corti, felpa e sciarpa per poter salvaguardare almeno la voce;<em> Il Santo e il Capriolo<\/em>, con la sua dolcezza, apre il concerto seguito da <em>Benedicimi<\/em>, pezzo rock e dissacrante, e da <em>Bellissima<\/em> estratto da<strong><em> Stavolta come mi ammazzerai?<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Il pubblico, che conosce ormai a memoria i testi delle canzoni, segue come irretito il cantante. In <em>Pater <\/em>Edda vomita odio e rancore verso un padre dal quale non si sente amato e, prima di intonare la canzone, dichiara invece amore verso la mamma. Si va avanti con <em>Signora<\/em> seguita da una ghiotta sorpresa: il cantante milanese annuncia infatti che sta lavorando su un nuovo album (ol\u00e8) la cui uscita \u00e8 prevista per fine 2018 e strimpella qualche strofa di una sua nuova (im)probabile canzone liberamente ispirata alla filastrocca per bambini <strong><em>Topolino Topoletto<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Si continua dunque con le trame psichedeliche di <em>Zigul\u00ec<\/em> e un&#8217;altra manciata di pezzi fino a <em>Spaziale, <\/em>canzone in cui, la voce di Edda, che qui si avvicina per intensit\u00e0 a quella di Mina, racconta di come l&#8217;amore sia capace di curare e rendere pi\u00f9 leggera la vita. Il pezzo colpisce direttamente al cuore e allo stomaco regalando momenti intensissimi. Si arriva velocemente\u00a0 alla fine della prima parte con un saluto affidato a <em>Un pensiero d&#8217;amore<\/em>, che con la sua follia e il suo ritmo ballabile, fa scatenare tutto il pubblico, anche i pi\u00f9 tranquilloni.<\/p>\n<p>Acclamati a gran voce, Edda e i suoi fidati musicisti tornano dopo pochi istanti e con<em> Milano, <\/em>il cantante \u00e8 nuovamente<em><strong> Semper biot<\/strong><\/em> e racconta, in modo intimo e profondo, il sangue mai rappreso e le cicatrici di un uomo che vive ai margini della capitale lombarda. <em>Stellina,<\/em> la canzone simbolo di Edda, visto che &#8220;<em>Stelline&#8221;<\/em> siamo noi, i suoi fan, anticipa il finale. <em>Dormi e Vieni<\/em> colpisce in pieno, stende il pubblico e rende quasi impossibile trattenere qualche lacrimuccia.<\/p>\n<p>Scrivere canzoni e urlarle in maniera dissacrante, senza paura di vomitare sensazioni ed emozioni forti, spogliarsi di ogni cosa travolgendo l&#8217;ascoltatore, raccontare tutta la sofferenza e la tristezza della vita con ironia e coraggio, sono le armi che appartengono ad Edda e che lo avvicinano cos\u00ec tanto ai suoi fan. Le sue angosce sono le nostre e durante i suoi concerti riusciamo davvero a liberarci, fosse anche per pochi istanti, da un peso enorme che ci opprime.<\/p>\n<p><strong>Edda&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8230;Per fortuna che ci sei<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpiuomenopop%2Fvideos%2F1027792914026875%2F&amp;show_text=0&amp;width=267\" width=\"267\" height=\"476\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=edda&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tutte le foto e gli articoli su EDDA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di: Renata Rossi Setlist Il santo e il capriolo Benedicimi Bellissima Brunello Tu e le Rose Pater Signora L&#8217;Innamorato Untitled Zigul\u00ec Picchiami Mademoiselle <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/12\/11\/per-fortuna-che-ci-sei-edda-live-cafe-retro\/\" title=\"Per fortuna che ci sei &#8211; Edda live @ Caf\u00e8 Retr\u00f2\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":27687,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[5,457],"tags":[1341,1941,1942,632,2966],"class_list":["post-27585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-report","category-rock","tag-cafe-retro","tag-edda","tag-graziosa-utopia","tag-ritmo-tribale","tag-stefano-rampoldi"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27585"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32124,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27585\/revisions\/32124"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}