{"id":28466,"date":"2017-12-30T19:14:37","date_gmt":"2017-12-30T18:14:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=28466"},"modified":"2018-01-03T22:02:02","modified_gmt":"2018-01-03T21:02:02","slug":"intervista-a-vincenzo-giordano-disegnando-la-musica-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/12\/30\/intervista-a-vincenzo-giordano-disegnando-la-musica-italiana\/","title":{"rendered":"Intervista a Vincenzo Giordano: disegnando la musica italiana"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28482 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano.jpg 800w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano-678x509.jpg 678w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano-326x245.jpg 326w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Vincenzo-giordano-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/antobastanza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Antonio Bastanza<\/strong><\/a><\/p>\n<p>In occasione dell\u2019inaugurazione delle mostre della sezione OFF del Festival del Fumetto <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lestrade.delpaesaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Le strade del Paesaggio<\/strong><\/a> al <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lestradedelpaesaggio2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Museo del Fumetto<\/strong><\/a> di Cosenza abbiamo avuto l&#8217;occasione di incontrare <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/vincenzo.giordano.988373?lst=100007011706788%3A100008081253806%3A1515013125\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vincenzo Giordano<\/strong><\/a>, autore per la <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/EDIZIONINPE\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nicola Pesce Editore<\/a> del volume &#8220;<em>Storia della Musica Leggera Italiana Illustrata<\/em>&#8220;.<br \/>\n<span class=\"_5yl5\">Nato a Cosenza nel 1970 \u00e8 disegnatore autodidatta dal primo vagito ed illustra e disegna per professione e per passione. Colpito in pieno dall\u2019ondata di robots e battaglie spaziali televisive e cinematografiche di fine decennio vi rimane sotto per sempre! Realizza mostre e partecipa a collettivi nella sua citt\u00e0. Nel 2016 tre sue illustrazioni rientrano nel volume \u201cArt of Japan\u201d, interamente dedicato al JapanExpo di Parigi dello stesso anno, nella sezione \u201cAnime\u201d indirizzata a descrivere l\u2019influenza della cultura del Sol Levante sull\u2019immaginario artistico moderno dell\u2019 Occidente. Ha partecipato con una propria illustrazione alla mostra itinerante \u201c<em>Cuore e Acciaio<\/em>\u201d curata da Daniele Statella (Bonelli) e dedicata all\u2019animazione giapponese, rappresentandola al Lamezia Comics &amp; Co. 2016.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Con lui abbiamo scambiato due chiacchiere sul volume appena uscito.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nato questo volume?<\/strong><\/p>\n<p><em>La NPE era interessata a produrre un volume dedicato alla musica italiana, dato che aveva gi\u00e0 in catalogo analoghi volumi dedicati a Pop, Rock e Metal e il mio stile realistico ben si prestava alla loro idea di voler realizzare qualcosa che avesse uno stile pi\u00f9 classico e didascalico, che potesse andar bene per lettori di una fascia d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 ampia, che comprendesse sia i pi\u00f9 giovani che gli ultracinquantenni appassionati di musica italiana.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il volume copre un&#8217;ampia fetta della storia della musica leggera italiana. Da dove parte cronologicamente e fin dove arriva?<\/strong><\/p>\n<p><em><span class=\"_5yl5\">Cronologicamente il primo preso in considerazione \u00e8 stato doverosamente <\/span>Domenico Modugno, che abbiamo scelto come punto d&#8217;inizio perch\u00e8 rappresenta un momento di evoluzione della musica italiana che si stacca dalla classicit\u00e0 e pur continuando nel solco della tradizione, con il suo stile fortemente autoriale rappresenta anche una sorta di punto di rottura <span class=\"_5yl5\">con i cantanti tipicamente melodici dell&#8217;epoca precedente. <\/span> Da li siamo partiti passando attraverso i grandi miti della musica italiana come Celentano, Mina, De Gregori, Dalla arrivando fino alla Pausini e Ligabue, quindi diciamo dagli anni &#8217;60 ai &#8217;90. Ovviamente \u00e8 stata fatta una scelta legata principalmente alla fama dei singoli artisti, anche in previsione di un possibile prosecuzione dell&#8217;opera con altri volumi, dato che in ogni caso non si \u00e8 potuto andare oltre la trentina di personaggi. Ma l&#8217;intento sarebbe quello di realizzare un&#8217;opera pi\u00f9 completa che comprenda, nei vari volumi, anche gli artisti pi\u00f9 amati dei nostri giorni.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Da un punto di vista prettamente fumettistico come descriveresti questo volume?<\/strong><\/p>\n<p><em>Intanto bisogna tener conto della peculiarit\u00e0 del volume: raccontando in maniera illustrativa la storia musicale di pi\u00f9 artisti non ha una sceneggiatura vera e propria. Sono delle brevi biografie, dalle 2 alle 4 pagine, in cui vengono evidenziati aneddoti ed eventi salienti, per cui la parte disegnata \u00e8 preponderante. Ho cercato di evidenziare, attraverso montaggi anche arditidi disegno, le varie fasi della carriera dell&#8217;artista, anche per esempio i cambi di stile, particolarmente evidenti\u00a0 ad esempio in artisti come Renato Zero, uno dei pi\u00f9 istrionici protagonisti della scena musicale italiana i cui continui cambi di look sono stati una degli aspetti distintivi della sua carriera.<br \/>\n<\/em><em>Di ogni artista ho cercato di prendere i tratti caratteristici, gli atteggiamenti tipici che assumevano sul palco, e inoltre mi sono sforzato di far trasparire dal disegno, dalle espressioni l&#8217;essenza della loro arte, del loro spirito, del modo di essere e di vivere la musica e la vita. Per cui sar\u00e0 facile immaginare per esempio un Battiato ritratto con atteggiamenti pi\u00f9 pensosi e riflessivi, il linea coi suoi testi filosofici, rispetto a un Celentano, scanzonato e irriverente.<\/em><br \/>\n<em>Ho cercato insomma non di realizzare dei semplici ritratti ma di far risaltare in qualche maniera il modo di essere e di vivere dell&#8217;artista.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quale artista ti \u00e8 piaciuto disegnare di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p><em>Decisamente disegnare uno come Renato Zero mi ha divertito davvero tanto, in generale tutti gli artisti che hanno avuto molti cambiamenti nel loro aspetto, nel modo di porsi nel corso della carriera, come Vasco Rossi. Poi ci sono quelli che musicalmente amo di pi\u00f9 e che mi \u00e8 venuto pi\u00f9 facile disegnare per una sorta di empatia tra il mio disegno e le loro canzoni piuttosto che quelli che amo di meno e mi son costati pi\u00f9 fatica ma questi non te li dir\u00f2 mai!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>&nbsp; A cura di Antonio Bastanza In occasione dell\u2019inaugurazione delle mostre della sezione OFF del Festival del Fumetto Le strade del Paesaggio al Museo del <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/12\/30\/intervista-a-vincenzo-giordano-disegnando-la-musica-italiana\/\" title=\"Intervista a Vincenzo Giordano: disegnando la musica italiana\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":28482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[598,4,82],"tags":[4064,92,4672,4840,4839],"class_list":["post-28466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-extra-pop","category-interviste","category-talk-to","tag-festival-del-fumetto-le-strade-del-paesaggio","tag-intervista","tag-museo-del-fumetto","tag-nicola-pesce-editore","tag-vincenzo-giordano"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28466"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28641,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28466\/revisions\/28641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}