{"id":29187,"date":"2018-01-21T19:24:01","date_gmt":"2018-01-21T18:24:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=29187"},"modified":"2018-01-22T10:56:09","modified_gmt":"2018-01-22T09:56:09","slug":"in-fuga-da-una-bugia-intervista-a-marco-orrico-dei-camera-237","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/01\/21\/in-fuga-da-una-bugia-intervista-a-marco-orrico-dei-camera-237\/","title":{"rendered":"In fuga da una bugia: intervista a Marco Orrico dei Camera 237"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intervista a cura di: <a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=renata+rossi&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Renata Rossi<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Eravamo intorno alla met\u00e0 degli anni 2000 e la mia citt\u00e0, Cosenza, viveva un momento musicale splendido e molto vitale. Nascevano locali e diverse band si facevano conoscere sui palchi di tutta italia, piene di entusiasmo e con un&#8217;energia e grinta ineguagliate.<br \/>\nCom&#8217; era inevitabile che fosse, le seguivo un po\u2019 tutte con passione e interesse, ma se c\u2019\u00e8 un nome su cui avrei assolutamente puntato allora e che oggi sono particolarmente contenta possa festeggiare i 15 anni di carriera, sono i <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/camera237.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Camera 237<\/strong><\/a>.<br \/>\nLa prima volta che li vidi dal vivo rimasi folgorata: tra pezzi post rock, tirati e travolgenti, musica rilassata e onirica con slanci psichedelici che improvvisamente impennava in deflagrazioni e distorsioni soniche, fu una vera epifania.<br \/>\nAll\u2019alba del loro quinto album in studio ho avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Marcorrico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Marco Orrico<\/strong><\/a>, voce, chitarra e anima del gruppo. Messa da parte un po\u2019 di nostalgia per il passato abbiamo parlato del nuovo lavoro, dei cambiamenti avvenuti nel corso degli anni e, soprattutto, di come la magia durante i live sia la cosa pi\u00f9 importante di tutta la loro musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29250\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/orrico.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/orrico.jpg 550w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/orrico-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/orrico-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/orrico-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Marco,\u00a0 puoi spiegare in due parole a chi non vi conosce chi sono i Camera 237?<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>I Camera 237 sono un progetto nato quasi per caso, inizialmente solo strumentale, scaturito dalla passione comune a tutti i musicisti verso la musica e un genere in particolare, il post rock. \u00c8 iniziato tutto come fosse un gioco, com\u2019\u00e8 successo per tanti che si son messi a suonare insieme, ma molti gruppi si sono sciolti, noi siamo ancora qua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Voi siete nati qualche anno prima del boom dei social network. Credete che oggi, sfruttandoli come tramite, sia pi\u00f9 facile emergere e farsi conoscere o il gran numero di proposte che mettono a disposizione rende tutto pi\u00f9 difficile?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Credo che i social per una nuova band siano una piccola trappola. Quando abbiamo iniziato noi ci sentivamo un po\u2019 soli, non era facile far sentire la propria voce, oggi per\u00f2 si \u00e8 tutti sullo stesso canale, non basta creare una pagina e sponsorizzarla, diventi solo uno dei tanti gi\u00e0 presenti. Allora mi ricordo gestivamo la nostra pagina My space, ed era tutta una cosa diversa, pi\u00f9 personalizzabile e probabilmente quello era il social pi\u00f9 utile e adatto per una band.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il titolo del disco &#8220;THE LIE AND THE ESCAPE&#8221; incuriosisce molto e lascia aperte diverse possibili interpretazioni. Quali sono le bugie di cui parli e da cosa devi fuggire?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il titolo fa riferimento al senso di colpa, in particolare quello cattolico, alla grande bugia che si porta dietro e alla nostra fuga da tutto ci\u00f2. Questo senso di colpa \u00e8 profondamente radicato dentro ciascuno di noi, fa parte del nostro DNA, \u00e8 insito nell\u2019 educazione che c\u2019\u00e8 stata impartita sin dalla nascita.<br \/>\nParlo personalmente, perch\u00e9 \u00e8 un argomento che volevo toccare da tempo, ma ho poi visto che il mio punto di vista \u00e8 condiviso anche ai ragazzi della band. Insieme abbiamo deciso di muoverci, di scavare dentro di noi e di portar fuori questo senso di colpa e di esorcizzarlo innanzitutto col titolo ma anche con alcuni testi. Sono molto contento di come siamo riusciti a focalizzare le nostre idee e concretizzare quella che \u00e8 un idea che mi balenava in testa da un po\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29249\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera237.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera237.jpg 600w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera237-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera237-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera237-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019artwork del disco, davvero bello se posso dirlo, \u00e8 stato affidato a Roberto Gentili, illustratore e graphic designer cosentino. Com\u2019\u00e8 nata questa idea?<br \/>\n<\/strong><\/em><br \/>\nCon Roberto c\u2019\u00e8 una bella amicizia da un po\u2019 di anni e ci eravamo ripromessi di fare qualcosa assieme. Cos\u00ec le nostre strade, che dal punto di vista personale sono state sempre molto vicine, si sono incontrate anche a livello artistico. Le cose che fa Roberto ci sono sempre piaciute, ci hanno sempre affascinato in qualche modo, e cos\u00ec ci sembrava giusto che la copertina dell\u2019album fosse una sua creazione. Gli abbiamo lasciato carta bianca, cos\u00ec come in realt\u00e0 facciamo sempre sia per la parte visiva che nell\u2019artwork. Lui ha voluto naturalmente ascoltare prima il disco e conoscere le motivazioni legate al titolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La dimensione live \u00e8 decisamente quella che pi\u00f9 vi si addice. Com&#8217;\u00e8 cambiato il vostro modo di suonare, di vivere il concerto, anche in virt\u00f9 dell&#8217; esperienza maturata in questi anni, sia sui palchi dei grandi festival che\u00a0 su quelli dei piccoli locali?<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Noi siamo nati come band che trova la sua ragion d&#8217;essere nell&#8217;esibizione live, e da sempre registriamo insieme i dischi come si trattasse di un concerto. L\u2019energia e l\u2019intensit\u00e0 che c\u2019\u00e8 stata fin dalla prima esibizione \u00e8 la medesima, io provo ad oggi le stesse emozioni forti che provavo all\u2019inizio. Pu\u00f2 essere cambiato qualcosa a livello tecnico anche perch\u00e9 siamo maturati musicalmente ma per noi il live \u00e8 sempre davvero speciale, una sorta di magia che non saprei nemmeno spiegarti.<br \/>\nInfatti ogni tanto parlo con i ragazzi della band e dico loro che, quando un giorno salir\u00f2 sul palco e sentir\u00f2 anche solo un briciolo in meno di quell\u2019energia che sprigioniamo dal vivo, non suoner\u00f2 pi\u00f9.<br \/>\n(Sorride) Fortunatamente al momento tutto questo non succede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Per la scrittura dei pezzi, voi nascete come band strumentale, abbracciando un genere, il post rock, molto particolare e rischioso, col limite strutturale di essere abbastanza indirizzato ma che allo stesso tempo d\u00e0 la possibilit\u00e0 di muoversi in infinite direzioni.<br \/>\nCom&#8217;\u00e8 cambiato, nel tempo, il vostro modo di comporre canzoni?<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stata sicuramente un\u2019evoluzione nella composizione dei brani, una maggiore inclinazione al pop, ma \u00e8 stato tutto spontaneo, legato all\u2019esigenza di inserire la voce e a un nostro avvicinamento verso l\u2019elettronica, che in realt\u00e0 c\u2019\u00e8 sempre piaciuta.<br \/>\nAbbiamo sempre amato i sintetizzatori, le batterie elettroniche, questa sorta di giocattolini meravigliosi e perversi.<br \/>\n\u00c8 stata un\u2019evoluzione, credo, interessante, che spero ci sar\u00e0 sempre. In questo disco, tuttavia, abbiamo notato durante la stesura come siamo un po\u2019 tornati indietro nelle nostre attitudini, riabbracciando il post rock nella sua natura pi\u00f9 intima, per farlo sposare meglio con la forma cantata e alcune melodie. Io credo si possa dire che \u00e8 un tornare dietro per andar avanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ho ascoltato You e I will Know e ho apprezzato molto il vostro nuovo sound pi\u00f9 maturo, c\u2019\u00e8 qualche altro brano su cui vorresti puntare in particolare?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Non riesco a scegliere ma noi abbiam puntato tanto anche su <em>My Disorder, che \u00e8 stato il primo singolo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La produzione artistica del disco \u00e8 affidata ad Andrea Suriani, che ha partecipato alla realizzazione di alcuni tra i pi\u00f9 importanti lavori degli altimi tempi, da Cosmotronic, il nuovo lavoro di Cosmo, al nuovo singolo di Calcutta, passando per i lavori di Giorgio Poi e de I Cani. Com&#8217;\u00e8 nata questa collaborazione?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Abbiamo conosciuto Andrea un po&#8217; di anni fa, ai tempi di <em>Inspiration is not here<\/em>,\u00a0 quando era un giovane e promettente assistente di studio: nel frattempo ha fatto un bel po\u2019 di strada!<br \/>\nIl disco in realt\u00e0 \u00e8 stato registrato da <strong>Alberto La Riccia<\/strong> in una casa nelle montagne della Sila e successivamente mixato e masterizzato da Andrea a Bologna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29251\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera_237.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera_237.jpg 640w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera_237-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera_237-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/camera_237-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Quindici anni di carriera sono un bel traguardo: hai qualche aneddoto particolare, qualche storia da raccontare che nessuno conosce?<br \/>\n<\/strong><\/em><br \/>\nCi sono tante cose da raccontare in realt\u00e0, ma una in particolare riguarda proprio il periodo in cui registravamo <em>Inspiration is not here<\/em> a Bologna.<br \/>\nNoi stavamo registrando in studio quando ad un tratto bussano alla porta.<br \/>\n<strong>Yandro<\/strong>, il nostro batterista, va ad aprire e, girandosi verso di noi farfuglia qualcosa sulla persona che era alla porta, nessuno crede alle sue parole. Ci giriamo e increduli vediamo entrare <strong>Roberto Freak Antoni<\/strong>, il compianto leader degli <strong>Skiantos<\/strong>, con la chitarra in mano e lo sguardo sorpreso.<br \/>\nDopo un momento di silenzio in cui nessuno osava aprire bocca, si guarda attorno e, con quel suo inconfondibile modo di fare ci dice che forse ha sbagliato studio!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Hai un sogno artistico da realizzare, magari la collaborazione con qualcuno in particolare?<\/strong><\/p>\n<p>La caratteristica principale dei Camera 237 \u00e8 che siamo persone diverse con caratteri e attitudini differenti. Io sceglierei ad occhi chiusi <strong>Nick Cave<\/strong>, sarebbe un sogno esibirci con lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019album \u00e8 pronto, le date del tour stanno per uscire: dove potremo vedervi in concerto? <\/strong><\/p>\n<p>Al momento l&#8217;unica data confermata \u00e8 quella del <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/404869023275106\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">25 gennaio a Roma<\/a>. Ma ci saranno altre date e diverse sorprese&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il mio consiglio \u00e8 quello di dare un&#8217;occhiata alla loro <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/camera237.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina Facebook,<\/a> in continuo aggiornamento e, se dovessero passare dalle vostre parti, di non farveli scappare&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Sarebbe un peccato!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FGGzhrqCJQQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Intervista a cura di: Renata Rossi Eravamo intorno alla met\u00e0 degli anni 2000 e la mia citt\u00e0, Cosenza, viveva un momento musicale splendido e molto <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/01\/21\/in-fuga-da-una-bugia-intervista-a-marco-orrico-dei-camera-237\/\" title=\"In fuga da una bugia: intervista a Marco Orrico dei Camera 237\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":29249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4],"tags":[5183,5172,5169,5170,2219,5174,5171],"class_list":["post-29187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-alberto-la-riccia","tag-andrea-suriani","tag-camera-237","tag-marco-orrico","tag-renata-rossi","tag-roberto-freak-antoni","tag-the-lie-and-the-escape"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29187"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29257,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29187\/revisions\/29257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}