{"id":29628,"date":"2018-02-04T16:00:43","date_gmt":"2018-02-04T15:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=29628"},"modified":"2018-02-04T16:07:16","modified_gmt":"2018-02-04T15:07:16","slug":"piuomenointerviste-un-microfono-per-le-novita-venus-in-furs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/02\/04\/piuomenointerviste-un-microfono-per-le-novita-venus-in-furs\/","title":{"rendered":"#piuomenointerviste: un &#8220;microfono&#8221; per le novit\u00e0 &#8211; VENUS IN FURS"},"content":{"rendered":"<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/simona.luchini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Simona Luchini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una fotografa curiosa decide di incontrare artisti emergenti e talentuosi cui porre 10 domande per conoscere meglio ogni volta una band diversa: questo \u00e8 <strong>#piuomenointerviste: un &#8220;microfono&#8221; per le novit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trio rock pisano <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/venusinfursitaly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Venus in Furs<\/a><\/strong> \u00e8 composto da<strong> Claudio Terreni<\/strong> (voce, chitarre), <strong>Marco \u201cZorro\u201d Doni<\/strong> (basso, chitarre, contrabbasso) e <strong>Giovanni Boschi<\/strong> (batteria, percussioni)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_29629\" aria-describedby=\"caption-attachment-29629\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-29629 size-full\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/venus-in-furs_-phSebastianoRamingoBongiToma.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/venus-in-furs_-phSebastianoRamingoBongiToma.jpg 500w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/venus-in-furs_-phSebastianoRamingoBongiToma-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/venus-in-furs_-phSebastianoRamingoBongiToma-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/venus-in-furs_-phSebastianoRamingoBongiToma-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-29629\" class=\"wp-caption-text\">Photo Credits: Sebastiano Ramingo Bongi Toma<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando nasce il gruppo ed a cosa deve il suo nome?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Zorro:<\/em><\/strong> Il gruppo esiste ormai da molti anni, pi\u00f9 o meno dal 2006. Io e Claudio frequentavamo il liceo linguistico, eravamo nella stessa classe ed entrambi suonavamo, ma non \u00e8 che ci stessimo troppo simpatici.<br \/>\nUn giorno, nel lontano 2005, mi chiesero di suonare dal vivo, ma io non avevo una band stabile. Claudio invece aveva la band, anche se non suonavano quasi mai dal vivo. Cos\u00ec gli proposi la data, offrendomi come secondo chitarrista (dato che il bassista ce lo avevano gi\u00e0). Dopo quel concerto, mi arriv\u00f2 un sms che ricordo ancora:<em><strong> \u201cZorro, se non vuoi continuare a suonare le cover di Robbie Williams, presentati alle prove questo Venerd\u00ec alle 15. Sei nella band\u201d<\/strong><\/em>. Di li a poco sarebbe nato il progetto <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/venusinfursitaly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Venus in Furs<\/a><\/strong>, anche se poi il primo disco, dopo un sacco di gavetta, lo abbiamo realizzato nel 2011 ed una vera stabilit\u00e0 l\u2019abbiamo trovata con l\u2019ingresso di Giovanni alla batteria.<br \/>\nPer il nome, ce lo chiedono in molti: viene dalla canzone? Dal libro? Dalla superband di Velvet Goldmine? Claudio aveva appena ultimato la lettura del romanzo \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/venusinfursitaly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Venus in Furs<\/a><\/strong>\u201d di Leopold Von Sacher Masoch, che presta il titolo al celebre pezzo dei Velvet Underground, che al tempo ascoltavamo molto. Ci suonava bene ed alla fine \u00e8 rimasto quello.<\/p>\n<p><strong> Una parola che caratterizzi ognuna delle tracce del vostro album<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Claudio:<\/em><\/strong> Urgenti. Necessarie, almeno per noi.<\/p>\n<p><strong>La canzone che amate di pi\u00f9 del vostro album?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Claudio:<\/em><\/strong> Vieri (perch\u00e9 il live ha un valore importante per noi) e Anita Cos\u00ec Non Vale<br \/>\n<strong><em>Zorro:<\/em><\/strong> Non saprei, \u00e8 un po\u2019 come dire \u201cqual \u00e8 il figlio che ami di pi\u00f9?\u201d. Ma se proprio devo scegliere: Nazisti, Giulio (belle di babbo!)<br \/>\n<strong><em>Giovanni:<\/em><\/strong> Ogni Maledetta Domenica!<\/p>\n<p><strong>Come definite la vostra musica e quali sono gli artisti che vi ispirano di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Claudio:<\/em> <\/strong>La Nostra musica da sempre la definiamo \u201cin evoluzione\u201d&#8230; E non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 vero, ogni giorno, ogni anno, invecchiamo e cresciamo, cambiamo e ci evolviamo, la nostra musica ho da sempre l\u2019impressione che sia molto legata proporzionalmente alle nostre vite private. Artisti che ci ispirano ce ne sono molti, un Avogadro. Ultimamente mi sono concentrato sugli Italiani, in quanto ritengo \u201cuna parte fondamentale\u201d del progetto <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/venusinfursitaly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Venus in Furs<\/a><\/strong>, la parte del testo. In Italia anche fra gli emergenti abbiamo un sacco di nuove proposte molto attente al lato testuale. Faccio qualche nome giusto perch\u00e9 ci tengo: Edda, Lucio Leoni &amp; Eugenio Rodondi.<br \/>\n<strong><em>Zorro:<\/em> <\/strong>Vale sempre la frase \u201cparlare di musica \u00e8 come ballare di architettura\u201d?\u00a0 Personalmente la nostra musica la definisco rock, non sono un grande amante delle etichette. Quanto agli artisti a cui ci ispiriamo, ce ne sono molti, troppi. Io personalmente ascolto di tutto, dal trip hop al delta blues, dal funk\/soul anni 60\/70 al rock anni 60, dallo stoner fino ai bei dischi usciti negli ultimi tempi. Se proprio devo fare nomi, su tutti dico Marvin Gaye, Portishead, Queens Of The Stone Age, mentre degli ultimi tempi mi piacciono molto Tame\u00a0 Impala, King Krule, Sufjan Stevens, per citarne alcuni. Di italiano invece, negli ultimi tempi ho apprezzato molto Edda, Giorginess (che hanno un bassista fighissimo) e Voina (per la carica che hanno nei live). Per\u00f2 alla fine ognuno rimane influenzato dagli ascolti dell\u2019altro. E forse questo \u00e8 uno dei motivi per cui i nostri dischi hanno sempre \u201cdiverse anime\u201d.<br \/>\n<em><strong>Giovanni:<\/strong> <\/em>Non sento il bisogno di etichettare sempre per forza tutto, la nostra musica \u00e8 tutto ci\u00f2 che ci piace fare quando ci va di farlo. In fase di scrittura siamo ovviamente influenzati da cosa ascoltiamo, dal nostro umore, dalla voglia o meno di suonare(non si pu\u00f2 essere sempre al massimo). Io ultimamente sto ascoltando un sacco di roba che non c\u2019entra niente coi Venus e nessun artista \u00e8 correlato tra loro&#8230;O forse s\u00ec, boh! Si passa da Chet Faker, a Bon Iver, da Nic Cester fino a arrivare agli intramontabili Buena Vista Social Club. Di italiani ascolto a ruota Edda, Bobo Rondelli,Tommaso Novi, Salmo e i Voina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa pensate del panorama musicale attuale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Claudio:<\/em><\/strong> Penso fermamente si possa fare meglio, si debba fare di pi\u00f9. Ahim\u00e8, come per altri campi, molto spesso si finisce col mettere al servizio di alcune dinamiche economiche l\u2019aspetto \u201cartistico &#8211; culturale\u201d, le vie e le argomentazioni che potrei dare dietro questa generalissima frase non starebbero contenute dentro un romanzo, figuriamoci in un\u2019intervista. Personalmente cerco di farmi pervadere da un grande ottimismo verso il futuro, nonostante ogni edizione di San Remo non manchi mai di mettermi a dura prova. Da ultimo vorrei aggiungere una cosa: probabilmente mi sbaglier\u00f2, ma ho avuto l\u2019impressione di un netto aumento dei palchi\u00a0 e dei festival nelle varie stagioni estive della penisola italiana ed almeno questo mi rincuora: il palco \u00e8 unposto molto meritocratico (almeno una volta che ci sei sopra). Son convinto che le cose di scarsa qualit\u00e0 sian molto pi\u00f9 evidenti e facili da riconoscere dall\u2019alto di un palco.<br \/>\n<em><strong>Zorro:<\/strong> <\/em>Ultimamente il cosiddetto \u201cindie\u201d (che poi tanto indie non \u00e8) si \u00e8 avvicinato molto al mainstream. E ci\u00f2 non \u00e8 necessariamente un male. Probabilmente molte delle cose \u201cche vanno ora\u201d, 20 anni fa le avremmo trovate tranquillamente nella compilation blu del Festivalbar. E ci\u00f2 continua a non essere necessariamente un male. C\u2019\u00e8 per\u00f2 un problema di fondo che \u00e8 culturale: quando esce qualcosa di nuovo, qualcosa che funziona, i musicisti si dividono subito in due grandi fazioni: quelli che seguono \u201cla scena\u201d e cercano di imitarla; quelli che si lagnano inneggiando al \u201csi stava meglio quando si stava peggio\u201d o gridando al complottismo. Credo che nell\u2019attuale panorama musicale ci siano tante cose positive, cos\u00ec come molte altre negative. Ovvio, noi veniamo da un altro tipo di mentalit\u00e0, quella un po\u2019 pi\u00f9 old style: un tempo ad esempio, si andava ai concerti per urlare, oggi forse pi\u00f9 per ballare.<br \/>\nForse l\u2019atteggiamento migliore sarebbe quello di ascoltare tutto senza pregiudizi, cercando di capire ed apprezzare quel che c\u2019\u00e8 da apprezzare, non limitandosi ad un ascolto superficiale (scusate per la risposta molto alla Walter Veltroni, \u201cmi disegnano cos\u00ec\u201d cit.).<br \/>\n<em><strong>Giovanni:<\/strong> <\/em>Ecco, che domanda scomoda! Gli altri Venus sanno come la penso, ne abbiamo discusso pi\u00f9 e pi\u00f9 volte: io odio una cosa sola. Puoi suonare il metal, le mazurche, lo zecchino d\u2019oro o la sigla di dragon ball; io mi sono rotto il cazzo di gruppi che non sanno suonare. Di pagare biglietti e andare a vedere concerti di gente incompetente che non va a tempo, che e\u2019 stonata e per di pi\u00f9 sopra a delle basi. Studiate di pi\u00f9 e scrivete meno minchiate su facebook, che forse \u00e8 meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se poteste viaggiare nel tempo dove vorreste andare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Claudio:<\/strong><\/em> Avanti di 50 anni, per vedere se avr\u00f2 avuto ragione io o meno \ud83d\ude09<br \/>\n<em><strong>Zorro:<\/strong> <\/em>A Woodstock!<br \/>\n<em><strong>Giovanni:<\/strong><\/em> In avanti, per vedere se saremo pi\u00f9 poveri di ora!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Se poteste scegliere di collaborare con un particolare artista internazionale, chi sarebbe e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Claudio:<\/strong><\/em> Eh, domandona&#8230; Danger Mouse (producer) perch\u00e8 tutte le volte che c\u2019\u00e8 il suo \u201czampino\u201d si sente, e poi forse Thom Yorke perch\u00e9 ha ben rappresentato quello che intendo io quando dico che \u201cun gruppo deve evolversi!\u201d. Poi probabilmente mi piacerebbe carpire i segreti di Damon Albarn (Blur, Gorillaz). E visto che tanto ormai c\u2019ho preso gusto: una collaborazione coi Rolling Stones si pu\u00f2 contemplare lo stesso anche se sono immortali?<br \/>\n<em><strong>Zorro:<\/strong> <\/em>Forse Jack White, perch\u00e8 \u00e8 un genio. E, personalmente, con Beth Gibbons dei Portishead<br \/>\n<em><strong>Giovanni:<\/strong><\/em> Josh Homme (QOTSA) e Dan Auerbach tutta la vita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una domanda che faccio sempre agli artisti in promozione: perch\u00e9 una persona dovrebbe ascoltare il vostro disco?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Claudio:<\/strong> <\/em>Perch\u00e9 non siamo neanche lontanamente vicini al punto di arrivo. Ogni disco ci fa fare un passo avanti rispetto al precedente e, al contempo, ci fa prendere coscienza del fatto che mancano molti passi prima di non aver altro da \u201cinseguire\u201d&#8230; Artisticamente la trovo una cosa molto liberatoria, lo trovo l\u2019equivalente del famigerato detto: \u201cnon conta la meta, conta il viaggio\u201d. Per noi la musica \u00e8 qualcosa di molto simile. Alla persona che devo convincere, ad ogni modo consiglierei di venirci a sentire dal vivo. E se quella parte di viaggio fatta con noi gli ha trasmesso qualcosa, forse \u00e8 il caso si compri pure il disco, no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Claudio:<\/strong> <\/em>Allungare il viaggio, senza scender troppo a compromessi. E continuare a fare quello che facciamo, liberi da vincoli e nel rispetto pi\u00f9 totale di quella che \u00e8 la nostra idea di \u201cfare musica\u201d.<br \/>\n<em><strong>Zorro:<\/strong><\/em> Diventare ricchi e famosi!<br \/>\n<em><strong>Giovanni:<\/strong><\/em> Cercare di arrivare vivi a 30 anni!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa avete in mente per il futuro? Tour, concerti.. dateci tutte le info per potervi seguire!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Claudio:<\/strong><\/em> \u201cElementare Watson!\u201d (cit.). Fare un altro disco, farlo al meglio.. e poi portarlo dal vivo su ogni mattonella calpestatile a noi disponibile<br \/>\n<em><strong>Zorro:<\/strong> <\/em>Per quanto riguarda i contatti, potete seguirci sui social. Sulla <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/venusinfursitaly\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pagina Facebook,\u00a0<\/a> su Instagram (@venusinfursitalia) e\u00a0 su <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/venusinfursitaly\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Youtube<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Venus In Furs - Nazisti (Videoclip Ufficiale)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PZaupEWJis8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di Simona Luchini Una fotografa curiosa decide di incontrare artisti emergenti e talentuosi cui porre 10 domande per conoscere meglio ogni volta una <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/02\/04\/piuomenointerviste-un-microfono-per-le-novita-venus-in-furs\/\" title=\"#piuomenointerviste: un &#8220;microfono&#8221; per le novit\u00e0 &#8211; VENUS IN FURS\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":29629,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4993],"tags":[36,4484,4992,13,4482],"class_list":["post-29628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-piuomenointerviste","tag-locusta-booking","tag-phonarchia-dischi","tag-piuomenointerviste","tag-simona-luchini","tag-venus-in-furs"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29628"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29657,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29628\/revisions\/29657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}