{"id":29651,"date":"2018-02-04T15:34:29","date_gmt":"2018-02-04T14:34:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=29651"},"modified":"2018-02-04T15:34:29","modified_gmt":"2018-02-04T14:34:29","slug":"fuori-neon-desert-il-nuovo-disco-di-rho-un-viaggio-in-un-deserto-notturno-ed-elettronico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/02\/04\/fuori-neon-desert-il-nuovo-disco-di-rho-un-viaggio-in-un-deserto-notturno-ed-elettronico\/","title":{"rendered":"Fuori &#8220;NEON DESERT&#8221;, il nuovo disco di RHO&#8217;: un viaggio in un deserto notturno ed elettronico"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29652 size-full\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/neondesert_rho_covercd_2018.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/neondesert_rho_covercd_2018.jpg 500w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/neondesert_rho_covercd_2018-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/neondesert_rho_covercd_2018-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/neondesert_rho_covercd_2018-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sonorit\u00e0 scure e calde, un sound intenso e vibrante, un&#8217;elettronica emozionale, elaborata e avvolgente. Una dimensione sonora a met\u00e0 strada tra il soul di <strong>James Blake<\/strong> e l&#8217;R&#8217;nB di <strong>The Weeknd<\/strong>, tra la pomposit\u00e0 di un&#8217;opera Wagneriana e il minimalismo di <strong>Jamie XX<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo \u00e8 <strong>Neon Desert<\/strong>, il nuovo disco di <a href=\"http:\/\/facebook.com\/rhomusic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rh\u00f2<\/strong><\/a> uscito il 2 febbraio, pubblicato da <strong>Gibilterra<\/strong> e distribuito da <strong>Believe<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tre anni di distanza dall&#8217;ultimo EP &#8220;Nebula&#8221;,<strong> Neon Desert si compone di nove canzoni tutte in inglese<\/strong>, unite e legate dal titolo immaginifico ed evocativo, dove l&#8217;artista propone <strong>variazioni timbriche tipiche di una dimensione pi\u00f9 clubbing rispetto al folk del passato<\/strong> e prodotte mixando dei bit r&#8217;n&#8217;b a suoni distorti e flautati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla permeante e viscerale profondit\u00e0 del suono si unisce quella dei testi, che parlano dei temi pi\u00f9 vari in modo mai banale. Rapporti difficili e amori intensi, disagi contemporanei e battaglie sociali si permeano di synth distorti, di groove drammatici e della tanto improbabile quanto efficace unione di flauto traverso ed elettronica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il disco \u00e8 stato anticipato dall&#8217;<strong>uscita del video di &#8220;Black horse&#8221;<\/strong>, realizzato completamente in CGI dallo studio <strong>Creative Nomads<\/strong>. Il video \u00e8 partito da un&#8217;idea molto semplice e chiara: un artwork animato che diventa un&#8217;esperienza installativa in cui un cavallo in corsa, riprodotto in 3D, attraversa scenari in evoluzione, bucando un simbolico velo dell&#8217;affermazione. Dall&#8217;oscurit\u00e0 alla luce, il cavallo nero di Rh\u00f2 racconta una direzione sonora nuova del suo percorso musicale. Pi\u00f9 soul ed elettronica.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Rh\u00f2 - BLACK HORSE\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1baNqHCvRF0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Neon Desert<\/strong> si inoltra dunque nel deserto personale di <a href=\"http:\/\/facebook.com\/rhomusic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rh\u00f2<\/strong><\/a>, quello spazio infinito, estremo, che talvolta spaventa e altre volte sa consolare e tenere i pericoli lontani. Uno spazio della mente in cui l\u2019artista ha la possibilita\u0300 di ascoltare i suoni della propria memoria, per poi restituirli sotto forma di canzone in luoghi in cui l\u2019elemento del neon racconta circostanze notturne, fatte di socialita\u0300 e di ambiguita\u0300.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Musicista dalle mille sfaccettature, con la sua produzione Rh\u00f2 ha da sempre trovato grande spazio nei contesti creativi pi\u00f9 vari e internazionali: dalle collaborazioni con la Settimana della Moda di Milano alle produzioni cinematografiche nazionali (da &#8220;The Young Pope&#8221; a &#8220;Il padre d&#8217;Italia&#8221;, dove nella colonna sonora \u00e8 inserita anche la sua &#8220;Hold On&#8221;) e internazionali, (il brano \u201cAs you hope\u201d viene scelto da <strong>Ridley Scott<\/strong> per la campagna promozionale del film \u201cKilling Kennedy\u201d) arrivando alla collaborazione per lo sviluppo di <strong>The Hood<\/strong>, indumento dotato di dispositivo musicale elaborato a fine 2015 ad Atlanta insieme a un team di ricercatori del progetto <strong>Google Glass<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza creativa negli Stati Uniti ha segnato una trasformazione fondamentale per l&#8217;artista, come racconta egli stesso: <em>Un&#8217;esperienza intensa negli Stati Uniti ti fa capire molte cose. Una volta tornato in Italia tocca decidere se essere pesci piccoli in una &#8220;boccia&#8221; grande o viceversa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/facebook.com\/rhomusic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rh\u00f2<\/strong><\/a> ha deciso che la cosa migliore da fare fosse continuare a nuotare nello spazio pi\u00f9 esteso possibile, per non smettere mai di ricercare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha cos\u00ec nutrito il suo crescente interesse verso sonorit\u00e0 pi\u00f9 elettroniche, mettendo da parte la natura folk delle sue composizioni a favore di canzoni dalle sonorit\u00e0 pi\u00f9 ombrose e profonde. Da una parte suoni oscuri e viscerali, trattati con sapienza da <strong>Jo Ferlinga<\/strong> degli <strong>Aucan<\/strong>, dall&#8217;altra la voce calda e centrale e il suono del flauto, strumento che <a href=\"http:\/\/facebook.com\/rhomusic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rh\u00f2<\/strong><\/a> suona dal vivo nel suo nuovo e ampliato set. Dall&#8217;autoproduzione pi\u00f9 pura e solitaria, il musicista infatti si \u00e8 esteso: la collaborazione per ogni traccia con il batterista e co-produttore <strong>Stefano Milella<\/strong>, batterista dei <strong>Fabryka<\/strong> e<strong> Big Charlie<\/strong>, evidenzia la sua decisione di partire da una nuova idea di ritmo e di concentrarsi su un tipo di lavoro pi\u00f9 corale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Neon Desert la voce ottiene un totale primo piano naturale<\/strong>, proprio in un periodo in cui solitamente passa attraverso tanti vocoder, dove abbondano effetti e armonizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A sostenerla, in una sapiente alternanza, una strumentazione sia acustica (piano elettrico, chitarra acustica, flauto traverso e batteria) che elettronica (Ableton Live con tastiera StudioLogic VMK188 e MicroKorg).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artwork di copertina di Neon Desert \u00e8 stato creato da <strong>Stavros Bilionis<\/strong>, un designer greco di base a Londra, seguendo un concept che unisce uno scenario etereo con un elemento geometrico dal colore quasi aggressivo. Il risultato \u00e8 un equilibrio tra dimensioni e trattamenti visivi che traducono il legame tra buio e luce presente nel disco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Neon Desert<\/strong> \u00e8 un disco scritto nel corso di un anno, in modo maturato e rilassato. Un disco che rallenta, un album senza fretta, che tratteggia un&#8217;immagine pi\u00f9 completa e definitiva del suo autore, quasi come se fosse il primo disco ma con tutta la consapevolezza frutto di anni di lavoro ed esperienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/facebook.com\/rhomusic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rh\u00f2<\/strong><\/a> non tralascia le sue multiple fonti di ispirazione, in primis quella cinematografica che da sempre ne contraddistingue la carriera, ma vi aggiunge atmosfere e sonorit\u00e0 finora rimaste sopite nella sua produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Neon Desert<\/strong> si rivela in grado di traghettare da una realt\u00e0 emotiva a un&#8217;altra, un Caronte di anime in cerca di riposo e pace dopo serate frenetiche ed elettriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un disco che nasce nella notte e si sposta nel giorno, che vuole ricondurre a una dimensione accogliente, che si dimostra capace di condensare le pi\u00f9 svariate ispirazioni e sensazioni in un suono di maestosa ricchezza, decisa originalit\u00e0 e penetrante sensibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Sonorit\u00e0 scure e calde, un sound intenso e vibrante, un&#8217;elettronica emozionale, elaborata e avvolgente. 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