{"id":30009,"date":"2018-02-13T22:32:05","date_gmt":"2018-02-13T21:32:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=30009"},"modified":"2018-02-13T22:32:05","modified_gmt":"2018-02-13T21:32:05","slug":"tutta-colpa-di-ritorno-al-futuro-intervista-a-fabrizio-cammarata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/02\/13\/tutta-colpa-di-ritorno-al-futuro-intervista-a-fabrizio-cammarata\/","title":{"rendered":"Tutta colpa di &#8220;Ritorno al futuro&#8221;: intervista a Fabrizio Cammarata"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a cura di: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renata.rossi.39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Renata Rossi<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non capita tutti i giorni di ascoltare album come &#8220;<em>Of Shadows<\/em>&#8221; di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/fabriziocammarata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fabrizio Cammarata<\/strong><\/a>, un insieme di brani ispirati e profondi, suoni e melodie intime e raccolte ma dal respiro internazionale. Ma come nascono le sue canzoni, di cosa parlano, quant&#8217;\u00e8 vicina Palermo, la sua citt\u00e0 natale, al mondo di cui parla nelle liriche?<\/p>\n<p>Quattro chiacchiere in compagnia del cantante siciliano ci hanno fornito interessanti risposte a queste e ad altre nostre curiosit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ciao Fabrizio, ci puoi dire come nasce la tua passione per la musica?<br \/>\n<\/strong>Penso da quella volta in cui avevo nove anni e vidi per la prima volta \u201cRitorno al futuro\u201d. La scena in cui Michael J. Fox suona \u201cJohnny B. Goode\u201d fu come una folgorazione, e chiesi subito ai miei genitori una chitarra in regalo, che arriv\u00f2 dopo un po\u2019 di mesi. Da l\u00ec consumai per settimane il lettore VHS su quella scena avanzando di fotogramma in fotogramma cercando di capire dove Michael metteva le dita. Morale della favola: imparai a fare l\u2019intro di quella canzone molto prima di imparare il giro di Do.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come sono cambiati i tuoi gusti e i tuoi ascolti negli anni?<br \/>\n<\/strong>Parecchio, se consideri che come tanti ho iniziato amando Michael Jackson e oggi ascolto quotidianamente Tinariwen e Chavela Vargas. In mezzo c\u2019\u00e8 stato di tutto, tra le tante pietre miliari ci sono stati Bob Dylan, Fabrizio De Andr\u00e8, Bob Marley, Ben Harper e Bon Iver.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il tuo nuovo disco, Partiamo dal titolo, OF SHADOWS. Quali sono le ombre di cui parli? Ti fanno paura o <\/strong><strong>fanno solo un po\u2019 parte di te?<br \/>\n<\/strong>Sono tutti quei luoghi dell\u2019anima dove preferiamo non andare, dove si annidano i nostri punti deboli, le nostre paure e la nostra parte immorale, la nostra cattiveria. In genere ci fanno paura, ma vanno conosciuti, per averne il controllo. L\u2019obiettivo di tutta una vita deve essere imparare a conoscersi, credo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Probabilmente \u00e8 il tuo lavoro pi\u00f9 malinconico e profondo. Come nascono i tuoi brani? Sono pi\u00f9 frutto delle tue esperienze personali, o che so, di un lavoro fatto a tavolino?<br \/>\n<\/strong>Non so scrivere canzoni a tavolino, ogni brano nasce da un\u2019urgenza improvvisa di cui non ho nessun controllo. E s\u00ec, \u00e8 tutto autobiografico, ma in senso lato; nel mio primo disco ho scritto una canzone in cui do voce alla poetessa greca Saffo in un momento di intima confessione, ma anche l\u00ec parlavo di me. Mi \u00e8 capitato di stare tre anni senza scrivere nulla, cos\u00ec come di riuscire a scrivere quattro canzoni in una settimana. Questo genera in me una sorta di ansia che mi fa vivere ogni disco come fosse l\u2019ultimo, e anche per questo metto tutto me stesso quando ne faccio uno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019amore resta sempre protagonista dei tuoi brani\u2026<br \/>\n<\/strong>C\u2019\u00e8 sempre un momento di pura poesia e ispirazione incontrollata, come dicevo prima. Poi per\u00f2 arriva una fase in cui tutto va ordinato, e l\u00ec viene in aiuto la componente pi\u00f9 \u201crazionale\u201d della scrittura. \u00c8 sempre una storia d\u2019amore fra dionisiaco e apollineo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli artisti che hanno pi\u00f9 ispirato i tuoi lavori?<br \/>\n<\/strong>Bob Marley, Fabrizio De Andr\u00e9, Wim Wenders, Chavela Vargas, Blind Willie Johnson, F\u00ebdor Dostoevskij.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 vicina la tua Palermo al mondo che canti e descrivi nelle liriche?<\/strong><br \/>\nLa presenza di Palermo \u00e8 difficile da vedere in maniera chiara, perch\u00e9 non la cito quasi mai. Eppure \u00e8 sempre l\u00ec, \u00e8 il filo rosso che collega tutto: questa citt\u00e0 che ha un\u2019anima e una psicologia che la rendono pi\u00f9 simile a un essere umano che a un luogo, questo disastro che non esaurisce mai la sua forza creativa, quest\u2019aria che profuma di Mar Mediterraneo e di un senso di colpa che assomiglia a un peccato originale. C\u2019\u00e8 qualcosa di questo in ogni mia canzone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Solo pochi mesi fa avevi omaggiato Chavela Vargas, traducendo e riproponendo i suoi brani insieme a <\/strong><strong>Dimartino nell\u2019album \u201cUn mondo raro\u201d. Cosa ti piace di questa grande artista? Com\u2019\u00e8 stato lavorare <\/strong><strong>insieme a Di Martino?<br \/>\n<\/strong>Con Antonio siamo amici da tantissimi anni, \u00e8 stato un divertimento, e anche un modo di incontrarsi artisticamente per noi due che facciamo due tipi di musica tanto diversi. Chavela mi ossessiona da pi\u00f9 di dieci anni, una volta provai anche a incontrarla e non ci riuscii perch\u00e9 quel pomeriggio non poteva interrompere la sua conversazione con la montagna sacra a cui si era votata. Questa cantante-sciamana, che a me piace definire l\u2019Edith Piaf messicana, mi ha aperto l\u2019orizzonte del significato di \u201cinterpretazione\u201d, con lei ho capito che sul palco bisogna fare un corto circuito fra gli angoli pi\u00f9 nascosti della propria anima e l\u2019emissione della propria voce, in una sorta di rito che diventa un processo creativo che si rinnova ogni sera. \u00c8 la ricerca del \u201cduende\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbiamo letto al momento, di sole date in Belgio, Olanda e Inghilterra&#8230;a quando in Italia?<br \/>\n<\/strong>In primavera! Prima dovr\u00f2 andare in Spagna e in USA a presentare il mio disco. La prima data italiana sar\u00e0 a Milano il 4 aprile, al Campo Teatrale, presto annunceremo tutte le altre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Fabrizio Cammarata - In The Cold (Official Video)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ez_PJ2FZlbg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Intervista a cura di: Renata Rossi &nbsp; Non capita tutti i giorni di ascoltare album come &#8220;Of Shadows&#8221; di Fabrizio Cammarata, un insieme di brani <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/02\/13\/tutta-colpa-di-ritorno-al-futuro-intervista-a-fabrizio-cammarata\/\" title=\"Tutta colpa di &#8220;Ritorno al futuro&#8221;: intervista a Fabrizio Cammarata\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":30010,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4],"tags":[2364,2365,4465,4466,3217],"class_list":["post-30009","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-antonio-di-martino","tag-fabrizio-cammarata","tag-gdg-press","tag-of-shadows","tag-palermo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30009"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30020,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30009\/revisions\/30020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}