{"id":33841,"date":"2018-06-04T21:41:06","date_gmt":"2018-06-04T19:41:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=33841"},"modified":"2018-06-05T08:44:20","modified_gmt":"2018-06-05T06:44:20","slug":"una-bulimia-emozionale-intervista-ad-enzo-moretto-degli-a-toys-orchestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/06\/04\/una-bulimia-emozionale-intervista-ad-enzo-moretto-degli-a-toys-orchestra\/","title":{"rendered":"Una bulimia emozionale: intervista ad Enzo Moretto degli &#8230;a toys Orchestra"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a cura di<strong><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=renata+rossi&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Renata Rossi<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_33679\" aria-describedby=\"caption-attachment-33679\" style=\"width: 700px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-33679\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AToysOrchestra_LatteriaMolloy5.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AToysOrchestra_LatteriaMolloy5.jpg 1200w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AToysOrchestra_LatteriaMolloy5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AToysOrchestra_LatteriaMolloy5-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/AToysOrchestra_LatteriaMolloy5-1024x684.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-33679\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Silvia Rivetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center;\">(c) Silvia Rivetti<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di emozioni sincere, di vivere la vita e la musica al ritmo del battito del nostro cuore&#8230;<\/p>\n<p><strong><em>\u201club dub&#8221; <\/em><\/strong>\u00e8 il titolo dell&#8217;ultimo album degli<strong> <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/atoysorchestra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8230;a toys Orchestra<\/a><\/strong>, sempre capaci di unire dolcezza e grinta, una vera altalena emotiva dalla quale non si vorrebbe mai scendere<a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/04\/23\/laltalena-emotiva-lub-dub-tornano-gli-a-toys-orchestra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> (qui la nostra recensione)<\/a>.<\/p>\n<p>Dal vivo ciascun pezzo diventa un gran singolo: le chitarre si trasformano in pura passione rock, le splendide armonie vocali tra <strong>Enzo, Ilaria e Raffaele<\/strong> diventano intarsi emozionali. I cinque musicisti mettono tutta la loro passione sia durante la composizione musicale che nell&#8217;esibizione live. Abbiamo voluto dare voce alle nostre emozioni, chi avrebbe potuto aiutarci meglio se non<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/enzo.moretto.14\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> Enzo Moretto<\/strong><\/a>, cantante della band di Agropoli?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-33017 size-full\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/A-TOYS-ORCHESTRA-3.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/A-TOYS-ORCHESTRA-3.jpg 640w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/A-TOYS-ORCHESTRA-3-326x245.jpg 326w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/A-TOYS-ORCHESTRA-3-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/A-TOYS-ORCHESTRA-3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Abbiamo atteso quattro anni per ascoltare un nostro nuovo lavoro. Come sono stati? Che importanza hanno avuto le vostre esperienze personali nella stesura ultima delle canzoni?<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati quattro anni intensi. A loro modo molto strani perch\u00e9 lunghissimi ma al contempo sono volati. Devo ammettere che non si \u00e8 trattato di un periodo semplicissimo per me. Ed \u00e8 per questo che ad un certo punto l&#8217;esigenza di ritrovarci a scrivere \u00e8 stata quasi un&#8217; urgenza. Questo disco \u00e8 venuto fuori da solo&#8230; quasi senza sforzo, perch\u00e9 era ormai maturo dentro da tempo, e aspettava solo di essere liberato. In questi anni abbiamo anche collaborato con Nada, reinterpretando e portando dal vivo il suo repertorio. Cosa che ha di certo aggiunto un tassello alle nostre esperienze artistiche, ma che a onor del vero non ci ha direttamente influenzati dal punto di vista strettamente musicale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il disco \u00e8 intriso di una malinconia profonda, che troviamo anche nei vostri precedenti lavori ma che qui \u00e8 pi\u00f9 intensa. \u00c8 una scelta stilistica o \u00e8 semplicemente \u201cvenuto fuori cos\u00ec\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>La ballad malinconica \u00e8 un po&#8217; il marchio di fabbrica dei Toys. Il nostro pubblico si \u00e8 affezionata a noi soprattutto per questo nostro aspetto peculiare caratterizzante. Viene fuori in maniera del tutto spontanea, quando pi\u00f9 e quando meno. In vero non ci siamo fatti mai mancare nulla, nel senso che siamo stati sempre liberi di sfruttare ogni tipo di colore per le nostre canzoni. Per questo disco per\u00f2 i toni scuri e soffusi sono s\u00ec frutto di una scelta, ma che era dettata da una forte e spontanea volont\u00e0 interiore. Per cui direi che \u00e8 stata \u201cuna scelta stilistica venuta fuori cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u201cI need more than I need<\/em>\u201d cos\u00ec recita la vostra prima canzone che \u00e8 quasi un urlo, una richiesta di aiuto. Di quale bisogno, necessit\u00e0, parli in questa canzone e in quest\u2019album?<\/strong><\/p>\n<p>Beh&#8230; trovo sia un po&#8217; la chiave di lettura dei miei tormenti interiori. E come me probabilmente tantissimi altri troveranno difficile trovare un senso di appagamento o di completezza, soprattutto sotto l&#8217;aspetto emotivo. E&#8217; una sorta di bulimia emozionale. Il volerne sempre di pi\u00f9. Certo, non \u00e8 il testo pi\u00f9 allegro del mondo, ma non ha per forza di cose dei connotati depressivi. In un certo senso \u201caver bisogno pi\u00f9 di quanto si ha bisogno\u201d \u00e8 una forma di ambizione, di lungimiranza&#8230; del non volersi accontentare. Il non bastarsi pu\u00f2 essere uno slancio in avanti molto pi\u00f9 forte rispetto al dormire sonni tranquilli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La vostra musica ha una stretta correlazione col cinema, vuoi per la partecipazione di vostri brani all\u2019interno di diversi lungometraggi, vuoi per la qualit\u00e0 altissima dei vostri videoclip, che spesso sono dei veri e propri cortometraggi. Avete mai pensato di scrivere una vostra colonna sonora per un film?<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0 scrivere una colonna sonora \u00e8 la cosa che pi\u00f9 mi piacerebbe fare al momento. I dischi di canzoni sono in un certo senso pi\u00f9 accostabili alla fotografia, mentre le colonne sonore sono come la pittura. Spero accada presto di poter \u201cdipingere\u201d qualcosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019anno scorso ho avuto la fortuna di seguirvi in tour con Nada. Non eravate un semplice supporto alla sua \u201cimmensa\u201d musica, ma molto di pi\u00f9, i suoi pezzi avevano molto del suono \u201cToys\u201d. Com\u2019\u00e8 nata questa collaborazione e che tipo di apporto musicale avete dato voi?<\/strong><\/p>\n<p>Ci contatt\u00f2 lei. La proposta di una collaborazione live ci sembro subito molto interessante e soprattutto intrigante perch\u00e9 per nulla scontata. Avevamo la possibilit\u00e0 di confrontarci con un repertorio incredibile. Non essendo per\u00f2 noi dei turnisti in senso letterale, chiedemmo come unica discriminante la possibilit\u00e0 di avere carta bianca nel rileggere il suono e la forma delle sue canzoni, reinterpretarle a modo nostro. Cosa che Nada accett\u00f2 di buon grado e che ci ha portato ad un lungo ed emozionante tour.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Da sempre i dischi e i live sono per voi due dimensioni diverse, dal vivo siete pi\u00f9 esplosivi ed energici. Come vi siete preparati per questo tour?<\/strong><\/p>\n<p>Beh, in questo tour abbiamo messo in scaletta oltre alle nuove canzoni anche tanti vecchi brani del passato che non suonavamo da tanto. Suonarli dal vivo dopo tanto tempo \u00e8 stato come scoprirli nuovamente, per cui siamo carichissimi. Comunque sia, come tu dicevi, il live per noi deve imprescindibilmente contemplare energia, esplosivit\u00e0. Non bisogna risparmiarsi nulla. Scendere dal palco fradicio di sudore e senza pi\u00f9 un briciolo di forze vuol dire solo una cosa: che \u00e8 stato un gran concerto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In queste prime date non eseguite tutte le canzoni di \u201cLub Dub\u201d, pensate di farlo quest\u2019estate? State provando altri nuovi pezzi?<\/strong><\/p>\n<p>Dopo sette dischi bisogna pensare per forza di cose di sacrificare qua e la qualcosa. Il nuovo disco \u00e8 uscito da poco e vogliamo dare il tempo al nostro pubblico di familiarizzarci. Di sicuro aggiungeremo qualche altro pezzo man mano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nella stesura di una scaletta da eseguire dal vivo vi fate condizionare anche dal vostro pubblico? C\u2019\u00e8 qualche pezzo, magari pi\u00f9 vecchiotto, che preferireste archiviare per un po&#8217; ?<\/strong><\/p>\n<p>Come ti dicevo prima ne abbiamo gi\u00e0 inseriti un bel po&#8217; che non suonavamo da tanto. Beh, non direi che ci facciamo semplicemente \u201cinfluenzare\u201d dal pubblico, ma ad ogni modo cerchiamo di soddisfarlo. Alla fine il live si fa per questo. Di certo l&#8217;unica logica che applichiamo \u00e8 quella della riuscita dello spettacolo, del funzionamento di un brano piuttosto che un altro, anche a costo di sacrificarne uno \u201cfamoso\u201d. Ci teniamo che esista uno scambio emozionale e che le canzoni in scaletta arrivino dritte a orecchie e cuore. Talvolta capita anche con il pi\u00f9 sconosciuto dei brani, se eseguito nel giusto modo, venga recepito tanto quanto brani pi\u00f9 osannati. Il cavallo di battaglia invece ti concede il momento di relax e di goduria pura, ma il concerto va considerato in toto, e non ci si pu\u00f2 permettere cali mai di tensione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Questo vostro album, pi\u00f9 degli altri, probabilmente, riscuoterebbe successo anche fuori dall\u2019Italia, viste le sonorit\u00e0 che possiede. Avete in programma un tour in Europa? C\u2019\u00e8 un posto in cui non avete suonato e in cui vi piacerebbe farlo?<\/strong><\/p>\n<p>Non abbiamo ancora suonato nella parte orientale dell&#8217;Europa. Mi piacerebbe fare un giro tra Polonia, Repubblica Ceca, Bielorussia ecc.. Sono posti incredibili e amici ci raccontano di concerti fantastici da quelle parti. Anche la Scandinavia ancora ci manca. Deve essere bellissimo l\u00ec, magari non andarci in tour a Dicembre per\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Enzo, ormai la vita privata di noi tutti \u00e8 diventata, causa social, pubblica. Allora una curiosit\u00e0 da parte mia, sei poi riuscito a smettere di fumare? Quanto \u00e8 stato complicato?<\/strong><\/p>\n<p>Ho smesso da quasi un anno e mezzo. Smettere \u00e8 stato abbastanza semplice. Il non riprendere invece \u00e8 difficilissimo. Non c&#8217;\u00e8 giorno in cui non ci pensi o che non lo desideri. Sono soddisfatto di me stesso per il traguardo raggiunto, ma sinceramente non mi sento per nulla fuori pericolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mi piacerebbe conoscere qualcosa in pi\u00f9 del nuovo progetto di Julian,<em> Zyklus.<\/em> Aprir\u00e0 tutte le date del vostro tour?<\/strong><\/p>\n<p>Julian \u00e8 un gran musicista. E&#8217; un nostro amico di vecchia data nonch\u00e9 conterraneo ed ho voluto fortemente che si unisse ai Toys. Il suo progetto mi piace davvero moltissimo. Ricercato e di gran classe. Di livello non comune. Lo porter\u00e0 dal vivo in apertura ai nostri concerti. Consiglio davvero a tutti di non perderselo.<\/p>\n<p><strong>Grazie e in bocca al lupo per tutto\u2026 a presto (speriamo)<\/strong><\/p>\n<p>Crepi! Grazie a te!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri articoli sugli <a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=a+toys+orchestra&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A Toys Orchestra<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Intervista a cura di Renata Rossi &nbsp; (c) Silvia Rivetti Abbiamo bisogno di emozioni sincere, di vivere la vita e la musica al ritmo del <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/06\/04\/una-bulimia-emozionale-intervista-ad-enzo-moretto-degli-a-toys-orchestra\/\" title=\"Una bulimia emozionale: intervista ad Enzo Moretto degli &#8230;a toys Orchestra\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":33679,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4,939],"tags":[536,3529,5565,2952,2219,6045],"class_list":["post-33841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-pop","tag-a-toys-orchestra","tag-enzo-moretto","tag-lub-dub","tag-nada","tag-renata-rossi","tag-zyklus"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33841"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33846,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33841\/revisions\/33846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}