{"id":40836,"date":"2018-11-16T22:31:04","date_gmt":"2018-11-16T21:31:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=40836"},"modified":"2018-11-17T19:30:45","modified_gmt":"2018-11-17T18:30:45","slug":"unestate-berlinese-zamboni-e-la-sua-sonata-a-kreuzberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/11\/16\/unestate-berlinese-zamboni-e-la-sua-sonata-a-kreuzberg\/","title":{"rendered":"Un&#8217;estate berlinese: Zamboni e la sua Sonata a Kreuzberg"},"content":{"rendered":"<p>A cura di: <a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2017\/01\/03\/piuomenopopper-antonio-bastanza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Antonio Bastanza<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>MASSIMO ZAMBONI<\/strong><br \/>\n<strong>con<\/strong> <strong>ANGELA BARALDI e CRISTIANO ROVERSI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>SONATA A KREUZBERG<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-40893\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zamboni-Medium.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zamboni-Medium.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zamboni-Medium-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zamboni-Medium-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zamboni-Medium-60x60.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><br \/>\n(Contempo Records)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"textbox\" dir=\"ltr\"><strong><em>Tracklist<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>1) Unterwegs (inedito: Cristiano Roversi)<\/em><br \/>\n<em>2) Alabama song (Weill &#8211; Brecht)<\/em><br \/>\n<em>3) Ein dunkel Herr (inedito: Massimo Zamboni)<\/em><br \/>\n<em>4) Der R\u00e4uber und der Prinz (D.A.F.)<\/em><br \/>\n<em>5) In the garden (Einst\u00fcrzende Neubauten)<\/em><br \/>\n<em>6) Afraid (Nico)<\/em><br \/>\n<em>7) Paul ist tot (Fehlfarben)<\/em><br \/>\n<em>8) Bette Davis eyes (Kim Carnes)<\/em><br \/>\n<em>9) Hundsgemein (Ideal)<\/em><br \/>\n<em>10) Kebab Tr\u00e4ume (D.A.F.)<\/em><br \/>\n<em>11) Berlin (Lou Reed)<\/em><br \/>\n<em>12) Superfly (inedito: Cristiano Roversi)<\/em><\/p>\n<p>Colonna sonora dello spettacolo teatrale <strong><em>Nessuna voce dentro \u2013 Berlino millenovecentottantuno<\/em><\/strong>, tratto dall\u2019omonimo romanzo di <strong>Zamboni<\/strong> pubblicato da Einaudi nel 2017, <strong><em>Sonata a Kreuzberg<\/em><\/strong> raccoglie e rielabora, in una forma completamente nuova, alcuni brani dell&#8217;inizio degli anni &#8217;80, pi\u00f9 o meno noti ma tutti egualmente significativi, ai quali si aggiungono quattro brani inediti: due di Zamboni e due di Roversi.<\/p>\n<p>Zamboni nel 1981 ha 24 anni e, come tanti suoi coetanei, \u00e8 in cerca di se mentre <strong>Berlino<\/strong> \u00e8 sempre Berlino, intensa e fragile, sospesa tra presente e passato, ignara di un futuro che da li a un decennio la cambier\u00e0 profondamente.<\/p>\n<p class=\"textbox\" dir=\"ltr\"><strong><em>Sonata a Kreuzberg<\/em><\/strong> \u00a0\u00e8 una \u201cguida sonora alla citta delle macerie\u201d, a quella citt\u00e0 schiacciata dal ricordo della II guerra mondiale, paralizzata dall&#8217;incubo totalitario della DDR e della Guerra Fredda ma che tuttavia era diventata nel corso degli anni, la vera capitale della creativit\u00e0 pi\u00f9 radicale, della controcultura e della musica pi\u00f9 innovativa, molto pi\u00f9 di metropoli traboccanti di energia, ma fors prigioniere di un retaggio che ne condizionava l&#8217;espressivit\u00e0 nelle forme pi\u00f9 libere ed estreme come Parigi o New York.<br \/>\nChe oggi non sia pi\u00f9 cos\u00ec, o almeno in maniera cos\u00ec marcata, \u00e8 evidente ai pi\u00f9: Sonata \u00e8 quindi prevalentemente un atto d\u2019amore verso la giovinezza, verso il percorso di crescita che il 21enne Zamboni e tutta la sua generazione hanno affrontato e vissuto fino in fondo, un atto d&#8217;amore verso luoghi come il quartiere occidentale di Kreuzberg, luogo glorioso di residenza di migliaia di <em>Hausbesetzer<\/em>, gli occupanti di case che in quegli anni di Muro hanno dato un volto umano alla citt\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per realizzare quello che \u00e8 un affresco generazionale emozionante e intenso, Zamboni ha chiamato a collaborare due grandi artisti e suoi storici compagni di palco: <strong>Cristiano Roversi<\/strong>, al pianoforte e alle ritmiche, e <strong>Angela Baraldi<\/strong>, una delle cantanti italiane pi\u00f9 sottovalutate, alla voce.<\/p>\n<p>Ad aprire e chiudere il disco sono due brani inediti, lo strumentale <em>Unterwegs, <\/em>composto da Roversi e pieno di suggestioni elettroniche secche e minimali, e <em>La citt\u00e0 imperiale<\/em>, scritto da Zamboni, in cui la Baraldi descrive con passione e malinconia le istantanee di una citt\u00e0 divisa, da un muro reale, che non esiste pi\u00f9 da anni, e da un muro umano, che, in maniera via via diversa, continua a essere presente nella quotidianit\u00e0 dei berlinesi. Lo stesso muro che nella copertina, una foto dello stesso Zamboni risalente al 1981, si pone davanti a un elefante colorato del tipico rosa Trabant, la storica automobile dei tedeschi dell&#8217;est, e che una scritta che si pu\u00f2 scorgere nell&#8217;immagine definisce &#8220;Grosstes Kunstwerk&#8221;, il pi\u00f9 grande capolavoro.<br \/>\nTra i due brani a raccontare la storia di quella estate berlinese sono state scelte altre 12 canzoni, 10 cover e altri due inediti, simmetricamente disposti come terza e terz&#8217;ultima traccia: <em>Ein dunkel Herr<\/em>, terza traccia del disco e composta da Zamboni \u00e8 un breve ed essenziale brano in cui la voce di Angela Baraldi \u00e8 eterea e lieve come se ci cullasse in una strana ninna nanna ipnotica e marziale mentre <em>Superfly<\/em>, composto da Roversi, \u00e8 un brano elettronico a tinte arabeggianti.<br \/>\nConsiderare gli altri dieci brani dell&#8217;album delle semplici cover \u00e8 quanto mai riduttivo. Se confrontarsi con un brano come <em>Alabama Song<\/em>, originariamente scritto da <strong>Bertolt Brecht<\/strong> e musicato da <strong>Kurt Weill<\/strong> ma di cui la versione pi\u00f9 conosciuta \u00e8 probabilmente quella dei <strong>The Doors<\/strong>, \u00e8 impresa ardua e, in questo caso, non pienamente riuscita, ben diverso \u00e8 il discorso riguardante alcuni altri brani-manifesto presenti nel disco. La rilettura di <em>Bette Davis Eyes<\/em>, per esempio, \u00e8 davvero notevole, e <em>Afraid<\/em>, brano di Nico del 1970, \u00e8 struggente ed emozionante, grazie a un tappeto musicale in cui il pianoforte di Roversi e il basso di Zamboni, che in questo disco decide di non imbracciare l&#8217;amata chitarra, intarsiano un mirabile tappeto sonoro che valorizza appieno la voce della Baraldi. Ma Berlino non pu\u00f2 che essere anche Lou Reed e la sua <em>Berlin, <\/em>qui in una versione oscura e decadente, oppure i CCCP, che nascono proprio dall&#8217;incontro nella citt\u00e0 tedesca tra Massimo e <strong>Ferretti<\/strong>, con la splendida versione di <em>Allarme<\/em>, che la Baraldi e Zamboni hanno pi\u00f9 volte eseguito dal vivo negli ultimi anni e che qui Roversi insaporisce di suoni tipicamente berlinesi con gli inserti elettronici e di pianoforte che sostituiscono le chitarre.<\/p>\n<p>Come \u00e8 facile intuire <strong><em>Sonata a Kreuzberg<\/em><\/strong> \u00e8 ben pi\u00f9 che un semplice disco, piuttosto un viaggio in un mondo che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, affascinante e stimolante, una realt\u00e0 che ha visto nascere esperienze musicali e artistiche uniche e irripetibili, una citt\u00e0 che ha segnato, e continua a farlo seppur in modo diverso, la storia della musica rock della fine del secono scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di: Antonio Bastanza MASSIMO ZAMBONI con ANGELA BARALDI e CRISTIANO ROVERSI &nbsp; SONATA A KREUZBERG (Contempo Records) &nbsp; Tracklist 1) Unterwegs (inedito: Cristiano <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2018\/11\/16\/unestate-berlinese-zamboni-e-la-sua-sonata-a-kreuzberg\/\" title=\"Un&#8217;estate berlinese: Zamboni e la sua Sonata a Kreuzberg\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":40893,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1751,236,630,8,7,457],"tags":[2886,7953,8069,501,4216],"class_list":["post-40836","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-avant-garde","category-elettronica","category-experimental","category-uscite","category-recensioni","category-rock","tag-angela-baraldi","tag-cccp","tag-cristiano-roversi","tag-giovanni-lindo-ferretti","tag-massimo-zamboni"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40836"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40901,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40836\/revisions\/40901"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}