{"id":436,"date":"2016-04-19T19:08:36","date_gmt":"2016-04-19T17:08:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=436"},"modified":"2018-01-01T19:46:58","modified_gmt":"2018-01-01T18:46:58","slug":"claudia-is-on-the-sofa-time-of-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/04\/19\/claudia-is-on-the-sofa-time-of-me\/","title":{"rendered":"CLAUDIA IS ON THE SOFA: &#8220;TIME OF ME&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Time of Me \u00e8 la meraviglia di osservare i momenti vissuti senza porsi domande sul futuro. \u00c8 perdersi in una casa delle bambole, falsa e quindi perfetta. \u00c8 la notte di una strada trafficata che diventa una giostra sotto la lente di una cinepresa. \u00c8 un pic-nic in famiglia all\u2019ombra di Twin Peaks. Esistono dei momenti che riesci a vivere solo da fuori. Quando la tristezza \u00e8 esaurita e l\u2019euforia si \u00e8 calmata. Quando scopri il tuo posto ed \u00e8 tempo di te\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-437 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/claudia-is-on-the-sofa-300x300.jpg\" alt=\"claudia is on the sofa\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/claudia-is-on-the-sofa-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/claudia-is-on-the-sofa-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/claudia-is-on-the-sofa-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/claudia-is-on-the-sofa-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/claudia-is-on-the-sofa.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<strong>&#8220;Time Of Me&#8221;<\/strong>, prodotto da <strong>Hashtag.<\/strong> , distribuito da <strong>Audioglobe<\/strong> e pubblicato il 4 Marzo \u00e8 il secondo album di Claudia Is On The Sofa.<br \/>\nOggi ho il piacere di intervistare per voi la bravissima Claudia Ferretti.<\/p>\n<p><strong>Innanzitutto partiamo con le presentazioni: come \u00e8 nata Claudia Is On The Sofa e perch\u00e9 hai scelto questo nome?<\/strong><br \/>\nBuon giorno Simona, sono felice di raccontarti di me.<br \/>\nClaudia Is On the Sofa nasce in casa, su un divano, senza l\u2019assistenza di un dottore. Ho sempre suonato e sempre cantato, ma da tempo stava crescendo l\u2019urgenza di dare vita a canzoni del tutto mie e cos\u00ec \u00e8 stato.<br \/>\nChitarra, foglio e penna: si canta e si scrive.<br \/>\nCi sono persone che svolgono l\u2019intera vita sul divano: \u00e8 un luogo in cui rilassarsi e riposare, ma anche in cui leggere, scrivere, creare e molto altro! \u00c8 il luogo in cui accogli gli ospiti o te ne stai da solo. In cui ti coccoli o ti diverti; di giorno o di notte, in salute e in malattia, quieto o eccitato.<br \/>\nChi non ha dei ricordi legati a questo mobile che non \u00e8 solo un oggetto, ma un luogo concreto?<br \/>\n\u00c8 un nome che apre gi\u00e0 un immaginario \u2026e poi come nome Claudia Is On The Sofa suona troppo bene!<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019album pi\u00f9 importante di tutti i tempi?<\/strong><br \/>\nNon esiste un album pi\u00f9 importante di tutti i tempi, sarebbe arrogante e la musica non lo \u00e8.<br \/>\nSe devo pensare a un disco che certamente ha segnato svolte decisive nella musica leggera penso ai Beatles e a Sgt. Pepper.<\/p>\n<p><strong>Se potessi incontrare chiunque (vivo o morto che sia), chi incontreresti e perch\u00e9?<\/strong><br \/>\n\u00c8 una domanda difficilissima!<br \/>\nDirei Dante Alighieri: com\u2019\u00e8 possibile essere tanto umani e tanto geniali al tempo stesso! E poi se devo incontrare qualcuno nell\u2019al di l\u00e0 penso non vi sia nessuno di pi\u00f9 adatto. Potrebbe guidarmi lui stesso.<br \/>\nE Gengis Khan\u2026folle visionario.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli artisti che maggiormente ti hanno influenzato nella tua identificazione musicale e artistica?<\/strong><br \/>\nMoltissimi e tra i pi\u00f9 disparati: musicisti, poeti, registi\u2026e tanto altro. Io amo spaziare e addentrarmi anche in mondi lontanissimi dal mio. Anche nella musica mi sono avvicinata persino alla tradizione popolare etinca e a quella dance. Mi ispiro a uomini, donne, giovanissimi o anziani, persone incontrate lungo la mia strada o monumenti della storia.<br \/>\nCi sono dei momenti in cui devi succhiare stimoli da tutto ci\u00f2 che ti circonda, una sete continua di emozioni, ma soprattutto di poetiche, di linguaggi e di interpretazioni. Tutto si mescola finch\u00e9 un giorno arriva la chiave che unisce per te tutto questo mare di visioni.<\/p>\n<p><strong>Se dovessi dare una definizione precisa del messaggio che vuoi arrivi all\u2019ascoltatore di \u201cTime Of Me\u201d quale sarebbe?<\/strong><br \/>\nRaccogli te stesso in un unico grande respiro.<\/p>\n<p><strong>Cosa ha portato alla realizzazione di questo disco e soprattutto come \u00e8 nato?<\/strong><br \/>\nRicordo bene la nascita del primo brano dell\u2019album, l\u2019omonimo Time of Me: pensando a momenti intensi che avevo vissuto, quella notte divenuti pi\u00f9 chiari. Quella notte intere \u201cgalassie di nemici\u201d avrebbero dovuto aspettare perch\u00e9 in quel momento non c\u2019era niente e nessuno tranne me, il mio sof\u00e0 blu ed Emmylou Ribs.<\/p>\n<p><strong>&#8220;TIme Of Me&#8221; non \u00e8 per te solo un opera autobiografica, ma \u00e8 il momento sospeso tra il prima e il dopo. Spiegaci.<\/strong><br \/>\nTime Of Me \u00e8 la sgrammaticata conquista di s\u00e9.<br \/>\nNon definirei Time Of Me un\u2019opera autobiografica, ma piuttosto un modo di interpretare vivere alcuni momenti.<br \/>\nQuando pensare al passato non \u00e8 nostalgia, \u00e8 semplicemente vivere davvero quella gioia o quella tristezza trascorse e che, presi dai fatti, non abbiamo colto nella loro grandiosit\u00e0 o delicatezza.<br \/>\n\u00c8 gustare quei momenti che raccontano di noi stessi, quando tutto \u00e8 gi\u00e0 accaduto e prima che ci si ponga troppe domande sul domani. \u00c8 tutti quegli attimi che riesci a vivere solo da fuori. Quando la tristezza \u00e8 esaurita e l\u2019euforia si \u00e8 calmata. Quando scopri il tuo posto ed \u00e8 tempo di te.<\/p>\n<p><strong>Molti artisti all\u2019inizio si esprimono con l\u2019inglese, forse perch\u00e9 la lingua spesso \u00e8 dettata dall\u2019abito musicale che si intende fare indossare ai brani. Mi rendo conto che anche le tue canzoni si adattano perfettamente all\u2019utilizzo dell\u2019inglese\u2026 tuttavia, hai mai preso al vaglio l\u2019ipotesi di comporre ed esprimerti anche in italiano?\u201d<\/strong><br \/>\nClaudia Is On The Sofa \u00e8 un progetto ad ampio respiro, nasce in inglese perch\u00e9 vuole parlare in inglese, con quei suoni e aprirsi al mondo. Fare virare il sof\u00e0 verso l\u2019italiano significherebbe snaturarlo. Ci\u00f2 non toglie che la nostra sia una lingua stupenda e vale la pena quanto meno giocare e sperimentare.<br \/>\nE la musica parla di poche cose: come si nasce, come si vive, come si ama e come si muore!<\/p>\n<p><strong>Hai collaborato con Richmond Fontaine, Scott Matthew, Polly Paulusma, Hugo Race, Steve Wynn, Pink Mountaintops, Sondre Lerche, Dillon, Simeon Soul Charger, Philip Parfitt, Omar Pedrini, Paolo Benvegn\u00f9, Cesare Basile, Federico Fiumani, Marco Parente e molti altri. Cosa ti hanno insegnato?<\/strong><br \/>\nI grandi artisti d\u2019oltreoceano insegnano la professionalit\u00e0, la musica, la gestione dei live, l\u2019umilt\u00e0 e il sorriso verso il pubblico, gli organizzatori e gli artisti che condividono il palco. Se penso a come Steve Wynn abbia tenuto da solo il palco incantando tutta la platea per pi\u00f9 di un\u2019ora armato della sua sola chitarra mi viene ancora la pelle d\u2019oca.<br \/>\nTra gli artisti italiani sono legata in modo particolare a Omar Pedrini. Da solo voce e chitarra ti spacca il cuore e la stessa passione che esprime nel suonare la vive e la condivide con tutti quelli che lo circondano, dai collaboratori al suo pubblico che lo ama sinceramente. \u00c8 un grande professionista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-438 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_9704-300x222.jpg\" alt=\"IMG_9704\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_9704-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_9704-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_9704-768x568.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_9704-1024x758.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/IMG_9704.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>&#8220;Time of Me \u00e8 la meraviglia di osservare i momenti vissuti senza porsi domande sul futuro. \u00c8 perdersi in una casa delle bambole, falsa e <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/04\/19\/claudia-is-on-the-sofa-time-of-me\/\" title=\"CLAUDIA IS ON THE SOFA: &#8220;TIME OF ME&#8221;\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":438,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4],"tags":[81,80],"class_list":["post-436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-hashtag","tag-timeofme"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":439,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/436\/revisions\/439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}