{"id":44980,"date":"2019-03-03T21:36:38","date_gmt":"2019-03-03T20:36:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=44980"},"modified":"2019-03-03T21:36:38","modified_gmt":"2019-03-03T20:36:38","slug":"un-melting-pot-di-suoni-dal-sapore-internazionale-intervista-ai-pashmak","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2019\/03\/03\/un-melting-pot-di-suoni-dal-sapore-internazionale-intervista-ai-pashmak\/","title":{"rendered":"Un melting pot di suoni dal sapore internazionale: intervista ai Pashmak"},"content":{"rendered":"<p><strong>A cura di: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/renata.rossi.39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Renata Rossi<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Reduci da un tour che li ha portati in giro per il mondo, ritornano i Pashmak con il loro secondo lavoro, &#8220;Atlantic Thoughts&#8221;, a cura di Manita Dischi. Abbiamo fatto un po&#8217; di domande alla band milanese per conoscerla meglio<\/p>\n<p><strong>Ciao ragazzi! Spiegateci innanzitutto il significato del vostro nome, perch\u00e9 Pashmak?<\/strong><br \/>\n<em>Damon:<\/em> \u00e8 un cibo iraniano che mio padre mi portava quando ero piccolino.<\/p>\n<p><strong>Ciascun pezzo di ATLANTIC THOUGHTS contiene suggestioni a luoghi e mondi diversi. Anche la musica sembra suggerire un respiro internazionale che abbraccia paesi diversi. Come spieghereste il vostro sound a chi non vi conosce?<\/strong><br \/>\n<em>Giuliano:<\/em> mi trovo sempre in difficolt\u00e0 alla domanda \u201cvoi che genere fate?\u201d.<br \/>\nAbbiamo sempre avuto riferimenti molto diversi tra noi, insieme ad alcuni punti in comune, e questo \u00e8 un punto di partenza molto stimolante per fare musica insieme. Nelle nostre canzoni si possono trovare rimandi al cantautorato internazionale da parte di Damon, alla musica contemporanea di Martin e all\u2019elettronica contemporanea da parte mia. Questo mix ci ha sempre aiutato anche a comporre e produrre musica molto evocativa.<\/p>\n<p><strong>Harp \u00e8 il vostro primo singolo di cui \u00e8 uscito anche un video. Mi ha molto colpito sia la musica che la storia raccontata in immagini. Di chi \u00e8 stata l&#8217;idea del video, volete raccontarcelo?<\/strong><br \/>\n<em>Damon<\/em>: <strong>Laura Samani<\/strong> \u00e8 una regista di Trieste che ha gi\u00e0 partecipato a Cannes con un corto <em>(La Santa che dorme)<\/em>, ci ha visti live nella sua citt\u00e0 e ha proposto subito di collaborare per un video. Voleva fare un video di <em>Kamikaze<\/em> (Indigo EP) poi i mesi sono passati e avendo incominciato a lavorare al disco nuovo abbiamo deciso di proporle il video di <em>Harp<\/em>. L\u2019idea alla base era quella di ricreare la sensazione di libert\u00e0 ed esplorazione che si prova in adolescenza quando si hanno tutti i pomeriggi liberi per girare in bicicletta con i propri amici e fare cazzate. Poi dopo parecchie riunioni pi\u00f9 o meno riuscite, Laura ha preso il controllo della situazione e ha fatto il capolavoro. Ora sta lavorando ad un lungometraggio, ancora un annetto e ne sentirete parlare parecchio, \u00e8 un talento con tantissima grinta!<\/p>\n<p><strong>Quanto la cronaca e la politica dei giorni nostri influenza la vostra musica e le vostre vite?<\/strong><br \/>\n<em>Damon:<\/em> Per quanto mi riguarda la mia risposta \u00e8 sempre la stessa, l\u2019atto politico \u00e8 il nostro continuare a testa bassa a fare quello che ci piace, senza pensare troppo al mercato, alla scena, alla fattibilit\u00e0 etc.<br \/>\nIn un momento storico in cui si rimane sempre su un piano orizzontale: quotidianit\u00e0, musica pop populista o, come direbbe <strong>Kierkegaard<\/strong>, \u201cesaltazione della mediocrit\u00e0\u201d (La nostra Epoca 1845), il nostro \u00e8 un forte atto politico di resistenza.<br \/>\n<em>Giuliano:<\/em> la politica e la cultura influenzano sempre le persone e i loro comportamenti, spesso inconsciamente, e di conseguenza anche il modo di far musica, pi\u00f9 o meno implicitamente. In particolare per noi andare in tour in Russia in cittadine in cui non si sono mai visti stranieri e nei Balcani fino al Kosovo l\u2019atto politico e culturale di fare musica che spesso \u00e8 molto implicito in patria era diventato un aspetto di primo piano.<\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista dei suoni la contaminazione influenza i vostri pezzi. La tecnologia vi viene incontro per la composizione e la creazione dei suoni?<\/strong><br \/>\n<em>Damon:<\/em> durante il processo di composizione degli ultimi dischi abbiamo usato ampiamente Ableton, pi\u00f9 per un discorso di efficienza a parer mio e mi piacerebbe tornare a scrivere in sala prove. Le cose che mi piacciono maggiormente dell\u2019ultimo disco sono i pezzi nati da improvvisazioni (<em>Solid Roots, Shanti<\/em>) e le canzoni scritte al pianoforte (<em>Laguna, Bronzo<\/em>). Non ho nulla contro la tecnologia, \u00e8 molto utile, solo vorrei poter lavorare alla musica senza pensare cos\u00ec tanto all\u2019efficienza o al suono\/produzione e dare priorit\u00e0 al valore intrinseco della canzone. Ovviamente questo \u00e8 quello che sento io, ognuno di noi la pensa diversamente come \u00e8 giusto che sia.<br \/>\n<em>Giuliano:<\/em> per me invece la tecnologia \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 importanti nel fare musica. A me piace stare in studio e sperimentare con nuovi strumenti e software e lasciare che il processo influenzi la destinazione che voglio raggiungere.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i gruppi e gli artisti italiani e internazionali che ascoltate maggiormente? Con chi vi piacerebbe esibirvi?<\/strong><br \/>\n<em>Damon:<\/em> per quanto riguarda gli artisti italiani che ascolto citerei i <strong>Verdena, Battisti, Edda, Afterhours e Capossela<\/strong>, <strong>Marisa Terzi<\/strong> e <strong>Fine Before You Came<\/strong>; su quelli esteri <strong>Patrick Watson, Moses Sumney, Dhafer Youssef, Wildbirds and Peacedrums.<\/strong> Pi\u00f9 che esibirmi con loro mi piacerebbe cenarci insieme e ascoltarli parlare, magari dargli un bacetto.<br \/>\n<em>Giuliano:<\/em> a me piacerebbe un sacco suonare in un contesto da club dividendo il palco con DJ e artisti pi\u00f9 elettronici. Un sogno sarebbe di dividere il palco con gli <strong>Young Fathers<\/strong>, che tecnicamente abbiamo fatto l\u2019anno scorso al Ment Festival a Lubiana anche se abbiamo perso il loro live!<\/p>\n<p><strong>Avete suonato in diverse parti d&#8217;Italia e d&#8217;europa. Qual \u00e8 un posto in cui non siete stati e dove vi piacerebbe esibirvi?<\/strong><br \/>\n<em>Damon:<\/em> Giappone e Canada, Sudafrica, Svezia.<br \/>\n<em>Giuliano:<\/em> suonerei ovunque perch\u00e9 il tour \u00e8 un modo unico per entrare in contatto con le persone e le culture, ma sicuramente mi piacerebbe tantissimo andare in Giappone.<\/p>\n<p><strong>A proposito, avete news su nuove date live?<\/strong><br \/>\n<em>Damon:<\/em><br \/>\n15.3 Carpi (MO) &#8211; Mattatoio Culture Club<br \/>\n20.3 Roma &#8211; Le Mura<br \/>\n31.3 Loreto (AN) &#8211; Reasonanz AssCult<br \/>\n4.4 Torino &#8211; LAMB\u00ecC<br \/>\n4.5 Albizzate &#8211; The Family &#8211; Circolo di Albizzate<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di: Renata Rossi Reduci da un tour che li ha portati in giro per il mondo, ritornano i Pashmak con il loro secondo <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2019\/03\/03\/un-melting-pot-di-suoni-dal-sapore-internazionale-intervista-ai-pashmak\/\" title=\"Un melting pot di suoni dal sapore internazionale: intervista ai Pashmak\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":36,"featured_media":44983,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4],"tags":[9066],"class_list":["post-44980","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-pashmak"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44980"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44981,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44980\/revisions\/44981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}