{"id":49832,"date":"2019-06-13T19:41:06","date_gmt":"2019-06-13T17:41:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=49832"},"modified":"2019-06-13T19:41:06","modified_gmt":"2019-06-13T17:41:06","slug":"bari-in-jazz-dal-29-giugno-al-20-agosto-la-xv-edizione-sul-palco-caetano-veloso-francesco-de-gregori-paolo-fresu-daniele-sepe-amaro-freitas-etc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2019\/06\/13\/bari-in-jazz-dal-29-giugno-al-20-agosto-la-xv-edizione-sul-palco-caetano-veloso-francesco-de-gregori-paolo-fresu-daniele-sepe-amaro-freitas-etc\/","title":{"rendered":"BARI IN JAZZ &#8211; DAL 29 GIUGNO AL 20 AGOSTO LA XV EDIZIONE. SUL PALCO: CAETANO VELOSO, FRANCESCO DE GREGORI, PAOLO FRESU, DANIELE SEPE, AMARO FREITAS etc."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><b>XV edizione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>Festival Metropolitano<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.bariinjazz.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b>BARI <\/b><b>IN<\/b><b> JAZZ<\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><b>dal 29 GIUGNO al 20 AGOSTO<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>CAETANO VELOSO, FRANCESCO DE GREGORI, PAOLO FRESU, ANDREA MOTIS, MICHEL GODARD, REDI HASA, AZIZA BRAHIM, DANIELE DI BONAVENTURA, DANIELE SEPE, AMARO FREITAS, LUCIA CARVALHO e molti altri per uno degli eventi pi\u00f9 attesi dell\u2019estate pugliese nei comuni di Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Dal 29 giugno al 20 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> si svolger\u00e0 la XV edizione del Festival Metropolitano BARI <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">IN<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> JAZZ<\/span><b>,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> organizzata dall\u2019associazione culturale<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Abusuan, sempre pi\u00f9 parte integrante del tessuto sociale di un territorio splendido come quello pugliese, contribuendone all\u2019immagine e alla valorizzazione. Il festival di quest\u2019anno si svolger\u00e0 in nove tra i pi\u00f9 caratteristici comuni pugliesi tra siti Unesco, uliveti secolari e testimonianze architettoniche di grande pregio, con molti nomi di spicco che attrarranno un pubblico eterogeneo per interessi, gusti musicali ed et\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Festival quest\u2019anno \u00e8 realizzato con il sostegno di Unione Europea, MiBAC, Regione Puglia, Comuni di: Bari, Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il programma prevede pi\u00f9 di venti performance dal vivo per quasi due mesi di rassegna tra i comuni dell\u2019area di Bari e di Brindisi con numerosi musicisti nazionali, internazionali e talenti locali che proporranno jazz ma anche melodie italiane, commistioni con elettronica, musica indiana, africana, brasiliana, nord europea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Festival si aprir\u00e0 il 29 giugno sul mare di Polignano con un concerto della giovane ed eccentrica trombettista spagnola ANDREA MOTIS seguito dalla performance della pugliese ERICA MOU; \u00a0si prosegue con il Castello di Sammichele, sito del XV secolo che ospiter\u00e0 uno dei pi\u00f9 importanti talenti brasiliani degli ultimi anni, il pianista AMARO FREITAS (05 luglio); Conversano sar\u00e0 teatro delle esibizioni, tra la piazza centrale e Giardino dei Limoni dei coinvolgenti BENIN INTERNATIONAL MUSICAL \u201cBIM\u201d (9-10 luglio), la cantante ZARA MCFARLANE (25 luglio) e l\u2019originale blend fra tradizione indiana jazz, Africa ed elettronica del percussionista SARATHY KORWAR (26 luglio); Alberobello, sito Unesco, accoglier\u00e0 il duo AKUTUKU con la partecipazione del sassofonista GAETANO PARTIPILO, una performance suggestiva con una tecnica che prevede di far risuonare l\u2019acqua come una percussione (13\/07); la splendida Piazza Ciaia di Fasano, comune al centro delle masserie e degli uliveti secolari far\u00e0 brillare le due stelle pi\u00f9 luminose di questo firmamento artistico, FRANCESCO DE GREGORI con la Gaga Symphony Orchestra + Gnu Quartet in uno spettacolo che ripercorrer\u00e0 tutti i pi\u00f9 grandi successi di oltre quarant\u2019anni di attivit\u00e0 del cantautore (21 luglio) e CAETANO VELOSO, autentico mito vivente che attraverso la rivoluzione del tropicalismo partita negli anni sessanta e passando per mezzo secolo di musica, \u00e8 divenuto testimone di una stagione artistica forse irripetibile (22 luglio); Giovinazzo invece vedr\u00e0 il concerto della cantante brasiliana \/ angolese LUCIA DE CARVALHO (27 luglio); la piazza del duomo di Gravina avr\u00e0 protagonista un orgoglio nazionale e star internazionale, il trombettista PAOLO FRESU in un concerto insieme al bandoneista DANIELE DI BONAVENTURA e all\u2019ospite d\u2019eccezione JAQUES MORELENBAUM (30 luglio).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mese di agosto sar\u00e0 tutto appannaggio del Minareto della Selva di Fasano, splendido esempio di edilizia orientalista di fine \u2018800. Qui dal 7 al 20 agosto si alterneranno il progetto LAND-SCAPES del trio formato dal pianista KEKKO FORNARELLI il batterista GREGORY HUTCHINSON e il trombettista GIORGIO \u00a0DISTANTE (7 agosto), l\u2019unica data italiana dei pianisti VITOR ARUJO (9 agosto) e FARAJ SULEIMAN (13 agosto) il duo FARLIBE di MIRKO SIGNORILE e GIOVANNA CARONE feat. DANIELE SEPE (10 agosto), il progetto KAREYCE con NICOLA CONTE e una band che esprime le migliori nuove vitalit\u00e0 fra i musicisti pugliesi (14 agosto) YARAKA ENSEMBLE (16 agosto), la data in esclusiva nazionale della cantante afro spagnola AZIZA IBRAHIM (18 agosto), il duo REDI HASA &amp; MICHEL GODARD, ed a chiudere il trio anglo-russo-italiano DINNER PARTY (20 agosto).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da sempre caratterizzato come un ambiente poliedrico, Bari In Jazz si compone non solo di concerti, ma anche di contaminazioni ed occasioni di incontro, come laboratori e workshop, per avvicinare il pubblico alla cultura internazionale. Tutto ci\u00f2 valorizzando, al contempo, i comuni e i territori coinvolti, che da semplici location, si trasformano in veri e propri co-protagonisti di questo splendido viaggio culturale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nei molti anni di Festival, infatti, il connubio cultura e turismo ha sempre avuto una potenza straordinaria per la promozione del territorio. Il coinvolgimento dei singoli comuni, ognuno con l\u2019opportunit\u00e0 di poter esprimere il proprio valore culturale e turistico, contribuisce infine a un risultato importante per tutta la comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Concerti \u2013 ore 21,00<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\f<\/span><\/p>\n<p><b>Programma &#8211; BARI <\/b><b>IN<\/b><b> JAZZ 2019<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>29 giugno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> &#8211; Polignano a Mare, Cala Paura &#8211; Erica Mou, Andrea Motis Quintet<\/span><\/p>\n<p><b>05 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Sammichele di Bari, Castello Caracciolo \u2013 Amaro Freitas<\/span><\/p>\n<p><b>07 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Monopoli, Sagrato della Basilica di Maria Santissima della Madia &#8211; Progetto Italo-Malgache \u201cNew Generation Connection\u201d con Kekko Fornarelli<\/span><\/p>\n<p><b>10 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Conversano, Piazza Castello &#8211; BIM (Benin International Musical)<\/span><\/p>\n<p><b>13 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Alberobello, Hyper Club \u2013 Akutuk duo ft. Gaetano Partipilo in \u201cTempo d\u2019Eau &#8211; Bare-handed aquatic percussions in the Gulf of Guinea\u201d<\/span><\/p>\n<p><b>21 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Fasano, Piazza Ciaia \u2013 Francesco De Gregori &amp; Gaga Symphony Orchestra in \u201cGreatest Hits Live\u201d<\/span><\/p>\n<p><b>22 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Fasano, Piazza Ciaia \u2013 Caetano Veloso in \u201cOfertorio\u201d con Moreno, Zeca, Tom Veloso<\/span><\/p>\n<p><b>25 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Conversano, Giardino dei limoni, San Benedetto \u2013 Zara McFarlane \u2013 esclusiva Sud Italia<\/span><\/p>\n<p><b>26 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Conversano, Giardino dei limoni, San Benedetto \u2013 Sarathy Korwar in \u201cMore Arriving\u201d<\/span><\/p>\n<p><b>27 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Giovinazzo, Piazza Duomo \u2013 Lucia De Carvalho<\/span><\/p>\n<p><b>30 luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Gravina, Piazza Duomo \u2013 Paolo Fresu &amp; Daniele Di Bonaventura ft. Jaques Morelenbaum<\/span><\/p>\n<p><b>07 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Kekko Fornarelli, Gregory Hutchinson, Giorgio Distante in \u201cLand-Scapes\u201d<\/span><\/p>\n<p><b>08 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Blick Bassy<\/span><\/p>\n<p><b>09 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> &#8211; Selva di Fasano, Minareto \u2013 Vitor Araujo \u2013 esclusiva nazionale<\/span><\/p>\n<p><b>10 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Farlibe duo (Mirko Signorile &amp; Giovanna Carone) ft. Daniele Sepe<\/span><\/p>\n<p><b>13 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Faraj Suleiman \u2013 esclusiva nazionale<\/span><\/p>\n<p><b>14 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Nicola Conte &amp; Spiritual Galaxy ft. Kareyce Fotso in \u201cNew Africa\u201d<\/span><\/p>\n<p><b>16 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 progetto Yaraka Ensemble<\/span><\/p>\n<p><b>18 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Aziza Ibrahim \u2013 esclusiva nazionale<\/span><\/p>\n<p><b>19 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 Redi Hasa &amp; Michel Godard<\/span><\/p>\n<p><b>20 agosto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2013 Selva di Fasano, Minareto \u2013 The Dinner Party \u00a0&#8211; progetto speciale<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>29 giugno<\/b><\/p>\n<p><b>Cala Paura &#8211; Polignano a mare<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.30<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>ANDREA MOTIS QUINTET<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ANDREA MOTIS, tromba, voce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">IGNASI TERRAZA, pianoforte<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">JOSEP TRAVER, chitarra<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">MARTIN LEITON, contrabbasso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ESTEVE PI VENTURA, batteria<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se il mondo del jazz non fosse cos\u00ec dannatamente lento nel riconoscere il talento, nel 2017 sarebbe bastata l\u2019uscita di \u201cEmotional Dance\u201d, il suo primo disco da leader per la Impulse!,a proiettare Andrea Motis nella stratosfera. Il grande Quincy Jones aveva visto giusto quando l\u2019aveva invitata, non ancora diciassettenne, sul palco del Barcelona Festival. Oggi i suoi estimatori sono ben pi\u00f9 numerosi degli happy few di un tempo e il disco nuovo di zecca \u201cDo Outro Lado Do Azul\u201d \u00e8 qui a dimostrare che Andrea Motis \u00e8 una stella luminosa del jazz contemporaneo e che ascoltarla \u00e8 come aprire una finestra sulla primavera.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>29 giugno<\/b><\/p>\n<p><b>Cala Paura &#8211; Polignano a mare<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 20.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>ERICA MOU TRIO<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La cantautrice pugliese Erica Mou torna in Puglia per ripercorrere dal vivo i principali momenti della sua carriera artistica iniziata a Bari. Nel concerto a Polignano, in trio con Antonio Iammarino (rhodes e pianoforte) e Flavia Massimo (violoncello), Erica concede ampio spazio alla sperimentazione, attitudine scoperta e sviluppata con la loop station, attraverso cui amplifica e moltiplica le sonorit\u00e0 della sua chitarra acustica e della sua incantevole voce. Erica Mou insieme ai suoi eccellenti musicisti incontra il gusto dell&#8217;improvvisazione jazz, in piena sintonia con l&#8217;ispirazione di chi \u00e8 capace di perdersi sempre tra le note musicali, come in nuovi luoghi da esplorare, senza mai dimenticare le sue radici che affondano in terra come nel mare della Puglia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>5 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Castello Caracciolo &#8211; Sammichele di Bari <\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>AMARO FREITAS<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prodigioso, giovane pianista brasiliano \u00e8 l\u2019astro nascente del jazz carioca e internazionale. Originario delle favelas di Recife, abbandona il conservatorio per difficolt\u00e0 economiche ma, grazie ad un talento e ad una caparbiet\u00e0 straordinarie, a soli 22 anni si impone all\u2019attenzione della scena jazz brasiliana, divenendone uno dei pionieri. Dal maracatu afro-brasiliano ai ritmi carnevaleschi ad alta intensit\u00e0 di frevo e bai\u00e3o, il suo stile pianistico percussivo trae origine da queste sonorit\u00e0 tradizionali del Pernambuco, tuttavia con un approccio di sperimentazione e rinnovamento. Il secondo album di Amaro Freitas \u00e8, infatti, un flusso musicale senza frontiere che collega, con naturalezza, tradizione ritmica e musicale brasiliana a nomi d&#8217;avanguardia come Vijay Iyer, Craig Taborn, Thelonious Monk e i maestri Moacir Santos e Hermeto Pascoal, verso orizzonti di fulminanti e elettrizzanti sperimentazioni jazz. Amaro suona nel classico formato trio, ma non ripete le norme. Accanto a Jean Elton (basso acustico), Hugo Medeiros (batteria) e il musicista ospite Henrique Albino (flauto, sassofono, clarinetto basso), Amaro esplora le capacit\u00e0 percussive del pianoforte in complessi schemi matematici che creano ritmi imprevedibili e ipnotici. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\f<\/span><\/p>\n<p><b>7 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Sagrato della Basilica di Maria Santissima della Madia \u2013 Monopoli<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>NEW GENERATION CONNECTION MALGACHE <\/b><b><i>progetto speciale<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Kekko Fornarelli piano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Rakoto David Livanantenaina batteria<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Andriambelo Haritianiaina basso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Guest Tsanta Randriamhajasoa tromba<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La proposta per il Comune di Monopoli \u00e8 il concerto nato nell\u2019ambito del progetto speciale italo-malgascio <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">New Generation Connection<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Festival Metropolitano Bari in jazz<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Nosy Be Jazz Festival<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">Internazionale del Madagascar <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">hanno ricercato, infatti, uno<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">spazio di collaborazione culturale che si \u00e8 sviluppato nel mese di aprile in Madagascar e proseguir\u00e0 nel mese di giugno in Italia, con due residenze artistiche. Un quartetto italo-malgascio, creato per l&#8217;occasione, composto dai giovani musicisti del Madagascar &#8211; Rakoto David Livanantenaina alla batteria, Andriambelo Haritianiaina al basso, feat. Tsanta Randriamhajasoa alla tromba ed il musicista professionista dall&#8217;Italia Kekko Fornarelli &#8211; \u00a0si esibisce in entrambi i festival: il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Festival Metropolitano Bari in jazz<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Nosy Be Jazz Festival<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">Internazionale del Madagascar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un incontro nel segno del jazz e della libera improvvisazione musicale con la partecipazione di alcuni fra i migliori studenti dei corsi di jazz del Conservatorio \u201cNino Rota\u201d di Monopoli e delle scuole di musica malgasce. Il progetto speciale <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">New Generation<\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">Connection<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> intreccia e esplora storie, culture, universi e repertori in un mix esplosivo e poetico, in cui le radici del jazz incontrano la grande tradizione melodica araba attraverso le inquietudini e i rituali ancestrali delle sonorit\u00e0 africane.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>10 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Piazza Castello &#8211; Conversano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>BIM <\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Jimmyl Tchegnon aka Jimmy Belah \/\/ canto, batteria, percussioni (Sacla, Gons, Gangan)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Brigitte KITI aka Amessiamey \/\/ canto, nacchere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Yelouassi Nad\u00e8ge aka Nayel Hoxo \/\/ canto, nacchere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Jean Gb\u00e8tognon aka Yewhe Yeton \/\/ canto, percussioni (Gon, Al\u00e8kl\u00e9)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Boni Obinti aka Lionel \/\/ basso, voce, percussioni (Agom\u00ea)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Totin Emile aka Resnikpa \/\/ percussioni (Kpezin, Sacla, Kpahl\u00e8, Ogbon, Gangan)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Yaovi Emmanuel Atcho \/\/ chitarra, canto<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">BENIN INTERNATIONAL MUSICAL (BIM) \u00e8 un progetto musicale e radiofonico in collaborazione con Radio France ORTB, EBU, Rolling Stone Magazine e TV5Monde. Riappropriarsi dei ritmi voodoo e delle canzoni tradizionali beninesi attraverso il trip-hop, il pop-rock e i suoni elettronici, \u00e8 questa la sfida del collettivo di artisti del BIM. Tra il transe gospel di Te\u00f9n Te\u00f9n, il funk groove di Destiny, l&#8217;afrobeat di Allons danser e i ritmi voodoo di Benin Atmosphere, il BIM ha il proprio modo di raccontare il continente africano mentre getta luce sulla cultura voodoo che, al di l\u00e0 dei luoghi comuni, predica un atteggiamento positivo verso la terra e l&#8217;umanit\u00e0, allontanando il paese dalle deviazioni fondamentaliste. ll Benin \u00e8 alla radice delle maggiori correnti musicali del XX secolo e il riferimento ultimo per le grandi band attuali come gli Arcade Fire, Franz Ferdinand, Talking Heads, Gorillaz&#8230; Dal gospel al blues, passando per il jazz e il rock fino al rap, tutti questi stili musicali cosiddetti &#8220;moderni&#8221; sono nati nella citt\u00e0 di Ouidah, sulla strada degli schiavi. Creare una band che raccontasse questo patrimonio e offrisse al Benin l&#8217;influenza internazionale che merita sono stati i punti di partenza della creazione del BIM.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\f<\/span><\/p>\n<p><b>13 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Hyper Club &#8211; Alberobello <\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>AKUTUK <\/b><b><i>duo<\/i><\/b><\/p>\n<p><b>Feat. GAETANO PARTIPILO<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>TEMPO D&#8217;EAU<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Bare-handed aquatic percussions in the Gulf of Guinea<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Direzione artistica Binda Ngazolo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lois Zongo &#8211; Akutuk, voce, flauti d&#8217;acqua<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Odile Barlier &#8211; Akutuk, voce, flauti d&#8217;acqua<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Originario del Camerun, l&#8217;Akutuk \u00e8 una tecnica di percussione acquatica a mani nude, un gioco tra aria, acqua e corpo. Negli spettacoli questa straordinaria tecnica \u00e8 sublimata da Lois Zongo. Iniziata fin dalla prima infanzia in Camerun dalla madre, ci offre un&#8217;ispirazione originale e innovativa. Originariamente Akutuk \u00e8 un know-how ancestrale che rende omaggio ai benefici degli elementi della natura. Un&#8217;attivit\u00e0 strettamente femminile trasmessa per generazioni da donna a donna nella foresta camerunese<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">.&#8221;Il primo incontro con i suoni di Akutuk \u00e8 sempre una rivelazione! Fino a quando i nostri occhi non lo confermano sar\u00e0 difficile convincerci che bassi rotondi, sordi e potenti, o che il suono, gli applausi melodici e variegati non sono prodotti da una pelle tesa su un tamburo, ma da una mano che colpisce l&#8217;acqua! Un momento di sonorit\u00e0 unica e visione poetica\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>21 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Piazza Ciaia \u2013 Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>FRANCESCO DE GREGORI<\/b><\/p>\n<p><b>GREATEST HITS LIVE<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gaga Symphony Orchestra, diretta da Simone Tonin <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gnu Quartet (Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello)\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Francesco De Gregori, accompagnato da una grande orchestra, presenter\u00e0 per la prima volta in un contesto sinfonico, i suoi pi\u00f9 grandi successi in piazza Ciaia a Fasano, unica data in Puglia. La Gaga Symphony Orchestra, diretta da Simone Tonin e composta da quaranta elementi, avr\u00e0 come nucleo centrale il quartetto degli Gnu Quartet (Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello)\u00a0oltre alla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>22 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Piazza Ciaia \u2013 Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>CAETANO VELOSO<\/b><\/p>\n<p><b>OFERTORIO \u2013 Caetano, Moreno, Zeca, Tom Veloso<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bari in Jazz annuncia per il 22 luglio 2019 il concerto del grande CAETANO VELOSO. L\u2019artista brasiliano ha scelto Fasano per chiudere il suo breve tour italiano nel quale presenter\u00e0 il suo progetto \u201cOFERTORIO\u201d \u2013 Caetano, Moreno, Zeca, Tom Veloso\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il concerto, uno degli appuntamenti di punta del festival pugliese, vedr\u00e0 Veloso riproporre il suo repertorio, in un concerto \u201cintimo e familiare\u201d che metter\u00e0 in risalto, qualora ce ne fosse ancora bisogno dopo oltre 50 anni di musica e quasi altrettanti dischi, la sconfinata poetica di un artista che ha attraversato le epoche, gli stili, le rivoluzioni culturali, rimanendo negli anni un punto di riferimento imprescindibile della musica mondiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo nuovo show CaetanoVeloso&amp;Family eseguiranno canzoni impossibili da dimenticare, come &#8220;Un angolo Afox\u00e9 per il blocco Il\u00ea&#8221;, &#8220;Hinterland&#8221;, &#8220;O Le\u00e3ozinho&#8221; e &#8220;Reconvexo&#8221;. \u201cOfertorio\u201d sar\u00e0 uno spettacolo completamente in acustico: Caetano suoner\u00e0 la sua amata chitarra, mentre Moreno, Zeca e Tom si alterneranno con vari strumenti. Si tratter\u00e0 di uno show che permetter\u00e0 di ripercorrere il repertorio di Veloso.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c\u00c8 uno show per famiglie, nato dal mio desiderio di trasmettere felicit\u00e0. Avere dei figli \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante nella mia vita adulta. Quello che ho imparato dalla nascita di Moreno &#8211; e confermato con gli arrivi di Zeca e Tom &#8211; non ha un nome e non ha un prezzo. Credo, veramente, che la nostra non sia una famiglia di musicisti qualunque: c\u2019\u00e8 un carattere genetico dedicato alla musica\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, ha concluso Caetano Veloso.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>25 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Giardino dei limoni, San Benedetto \u2013 Conversano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>ZARA MCFARLANE <\/b><b><i>esclusiva sud Italia<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Binker Golding \u2013 Sax<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Zara McFarlane &#8211; vox<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Kishon Khan &#8211; keys<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Max Luthert- Bass<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">George Bird \u2013 Drums<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sulle tracce dell&#8217;eredit\u00e0 musicale dei Caraibi, Zara McFarlane esplora la sua interconnessa visione della diaspora e realizza un album da capogiro con cui ritorna protagonista all&#8217;interno di una scena jazz britannica che in questo frangente si dimostra ancora una volta particolarmente vivace. Con l&#8217;album \u201cArise\u201d (2017) la McFarlane esplora tutte le combinazioni possibili tra l&#8217;identit\u00e0 british e le origini jamaicane, in uno scambio culturale figlio dell&#8217;attuale climax musicale londinese. \u201cArise\u201d \u00e8 il suo terzo album ed esce, come i precedenti, per la Brownswood Recordings di Gilles Peterson. In quest&#8217;occasione ha lavorato con Moses Boyd, batterista e produttore molto influente con cui ha condiviso il percorso del programma Tomorrow\u2019s Warriors, una scuola di perfezionamento che sta contribuendo a sviluppare nuove avanguardie in una fervente scena jazz live che sta raccogliendo grandi risultati tra i giovani nella capitale britannica.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>26 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Giardino dei limoni, San Benedetto &#8211; Conversano <\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>SARATHY KORWAR<\/b><\/p>\n<p><b>MORE ARRIVING<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Viviamo in tempi che dividono. Il multiculturalismo cresce di pari passo con le tensioni razziali ed i politici sembrano incapaci di avvicinare le persone al loro contorto messaggio. \u00c8 tempo di una prospettiva diversa. Nel suo secondo album \u201cMore Arriving\u201d Sarathy Korwar fa esplodere la sua vibrante e variegata miscela di parole che tutti possono ascoltare. Questo non \u00e8 necessariamente un disco legato al concetto di unit\u00e0, \u00e8 invece un onesto riflesso dell&#8217;esperienza di Sarathy, del suo essere indiano e britannico, che incorpora le scene rap di Mumbai e New Delhi con la sua strumentazione indiana classica ispirata al jazz. Si tratta di un disco nato dal confronto, o meglio: per i nostri tempi di confronto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Registrato per oltre due anni e mezzo in India e nel Regno Unito, \u201cMore Arriving\u201d attinge alla nascente scena rap di Mumbai e presenta molti dei suoi artisti pi\u00f9 interessanti, nonch\u00e8 poeti ed interpreti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con questo album, Korwar espande la sua narrazione politicizzata per abbracciare l&#8217;intera diaspora definita <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">brown<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Questo \u00e8 un moderno disco brown. Il tipo di disco che un indiano contemporaneo che vive nel Regno Unito da 10 anni farebbe&#8221;, dice Korwar. &#8220;Questo \u00e8 ci\u00f2 che mi sembra possa essere la musica indiana in questo momento e questo significa incorporare pi\u00f9 voci brown&#8221;.<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\f<\/span><\/i><\/p>\n<p><b>27 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Piazza Duomo &#8211; Giovinazzo<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>LUCIA DE CARVALHO<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u00facia de Carvalho, autrice, compositrice e interprete, \u00e8 tornata in prima linea nella scena con la sua seconda opera intitolata KUZOLA, che significa \u00abAmorevole\u00bb in kimbundu, la lingua madre angolana di sua madre. Rilasciato a ottobre 2016, l&#8217;album Kuzola \u00e8 stato registrato per tutto il 2015 in Brasile, Francia e Angola. Pi\u00f9 di 20 musicisti locali dei tre paesi hanno preso parte a questa incredibile avventura musicale e umana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hugo Bachelet, documentarista dall&#8217;agenzia parigina Couac Productions, ha seguito L\u00facia de Carvalho durante i suoi viaggi di registrazione e ha trasformato in immagini il viaggio verso la fonte. Il film documentario &#8220;Kuzola, Songs of the roots&#8221; ci regala un viaggio commovente e stimolante intriso di allegria. Ci spinge a viaggiare per il mondo, oltre i nostri confini, alla ricerca della nostra identit\u00e0, con la musica come nostro passaporto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lucia ha un fascino scintillante e una presenza scenica umanizzante. Canta, balla, suona le percussioni. La sua voce \u00e8 saldamente radicata e tuttavia calda e delicata. I ritmi delle sue composizioni si collegano alla terra e le armonie ariose portano il pubblico ad una maggiore gioia di s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La nuova line-up \u00e8 incredibile. Oltre alla chitarra e al coro, Lucia de Carvalho ha aggiunto un violoncello e un tamburo di cajon che rendono la sua musica molto pi\u00f9 varia. Il giubilo dello spettacolo, legato alle sue origini, ma aperto a nuovi orizzonti, \u00e8 inevitabilmente contagioso, delizia ogni tipo di pubblico.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>30 luglio<\/b><\/p>\n<p><b>Piazza Duomo &#8211; Gravina <\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>PAOLO FRESU &amp; DANIELE DI BONAVENTURA WITH JAQUES MORELENBAUM <\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Daniele di Bonaventura: bandoneon, effetti <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Jaques Morelenbaum: violoncello<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Paolo Fresu \u00e8 attivo sulla scena di questi ultimi anni con diversi \u201cduo\u201d. Uno di questi \u00e8 lo \u201cstrano incontro\u201d fra tromba e bandoneon: un dialogo in musica nel segno di strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei che sta lasciando un segno distintivo. Protagonisti insieme alle voci corse del coro \u201cA Filetta\u201d del riuscito progetto \u201cMistico Mediterraneo\u201d e dell&#8217;omonimo disco pubblicato da ECM, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura vivono ormai da anni la dimensione di un duo davvero particolare che fa incontrare due strumenti cos\u00ec apparentemente dissimili quali la tromba e la \u201cfisarmonica argentina\u201d. Un incontro, quello fra il trombettista sardo e il bandoneonista marchigiano, ormai ben rodato attraverso tanti concerti e che viene veicolato con intelligenza attraverso un concerto di grande effetto ricco di poesia, intimismo e di quelle piccole cose capaci di raccontare i colori dell&#8217;universo musicale contemporaneo. Da un\u2019altra parte del cielo vive invece l\u2019incontro del trombettista di Berchidda con un autentico maestro del suono, della musica evocativa e del mondo armonico tout-court qual \u00e8 il violoncellista carioca Jaques Morelenbaum, vero \u201cmust\u201d della musica brasiliana contemporanea, ben noto in Italia specialmente per le tante importanti frequentazioni con l\u2019importante nome di Caetano Veloso. Le sonorit\u00e0 fondamentali sono ovviamente quelle che si appoggiano sull&#8217;immenso patrimonio sonoro brasiliano, &#8220;filtrato&#8221; dalle lenti mediterranee e dalla ricerca del peculiare suono di Paolo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\f<\/span><\/p>\n<p><b>7 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto \u2013 Selva di Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>KEKKO FORNELLI FT. GREGORY HUTCHINSON E GIORGIO DISTANTE<\/b><\/p>\n<p><b>LAND-SCAPES<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Kekko Fornarelli, pianoforte\/sintetizzatori\/elettronica<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gregory Hutchinson, batteria<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Giorgio Distante, tromba HY-E.T. &#8211; Hybrid Electroacoustic Trumpet<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Uscire fuori dagli schemi \u00e8 ormai il marchio di fabbrica della produzione dell&#8217;eclettico musicista e produttore pugliese Kekko Fornarelli, pioniere di una nuova forma di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Jazz Crossover&#8221; <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">che negli ultimi anni lo ha portato alla ribalta in tutto il mondo. Vero curioso ed amante della musica a 360 gradi, torna al Bari in Jazz 2019 con una nuova premi\u00e9re, Land-Scapes, affiancato da altri due straordinari musicisti: Gregory Hutchinson, &#8220;Hutch&#8221;, iconico batterista New Yorkese gi\u00e0 sideman di gran parte degli dei dell&#8217;olimpo del jazz statunitense, e Giorgio Distante, puro talento musicale e genio nostrano, inventore di un nuovo strumento unico al mondo, l&#8217;HY-E.T. (Hybrid Electroacoustic Trumpet). Una miscela unica, nuova, dove caldi paesaggi e tessuti armonici mediterranei si fonderanno al soffio dei venti del nord, dove l&#8217;ancestrale ritmo tribale si mescoler\u00e0 con le ritmiche urbane pi\u00f9 moderne, dove l&#8217;acustico e l&#8217;elettronica si scontreranno per creare un unico, armonico, paesaggio sonoro.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>9 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Selva Di Fasano \u2013 Minareto<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>VITOR ARAUJO<\/b><b><i> esclusiva nazionale<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo essersi presentato al pubblico all\u2019et\u00e0 di 18 anni come pianista e interprete non convenzionale della musica classica brasiliana con\u00a0\u201cTOC\u201d e con\u00a0il suo debutto come compositore e\u00a0primo album in studio\u00a0\u201cA\/B\u201d, Vitor allarga radicalmente i suoi orizzonti artistici con il doppio album\u00a0\u201cLevagui\u00e3 Ter\u00ea\u201d. Il disco si presenta come uno studio del \u201cbrasiliano\u201d dal punto di vista culturale ed estetico. Vitor esplora i paesaggi sonori del Brasile\u00a0attraverso grandi orchestrazioni, cariche di sessioni ritmiche, delicati arrangiamenti vocali, rumori diversi e rodata\u00a0conoscenza del suono. Un lavoro complesso e ambizioso, ma pienamente giustificato dal suo obiettivo finale: quello di presentare, attraverso la musica, il Brasile del XXI secolo,\u00a0con le sue tradizioni storiche, il suo folklore, le sue radici, ma anche con il suo posto importante nell\u2019universo delle informazioni su scala globale. Facendo il suo debutto come compositore\/arrangiatore per una grande orchestra, Vitor elabora un linguaggio sinfonico che, pur nutrendosi\u00a0dalle infinite fonti della tradizione ereditata da Villa-Lobos e Tom Jobim, porta anche informazioni sonore, colore e sfumature della musica di avanguardia del XX secolo, sia quelle\u00a0delle scuole erudite come l\u2019elettro-acustica e il minimalismo, che\u00a0quelle della musica popolare (artisti alternativi\/sperimentali degli ultimi anni e l\u2019elettronica anti-pop). Oltre ai\u00a0pi\u00f9 di 30 musicisti dell\u2019orchestra, il disco conta della collaborazioni di diversi artisti, provenienti da band come Cordel do Fogo Encantado, Abayomy Afrobeat Orchestra, Ventre, Rua\u00a0e Baleia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>10 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto &#8211; Selva di Fasano <\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>FARLIBE DUO<\/i><\/b><\/p>\n<p><b>GIOVANNA CARONE MIRKO SIGNORILE<\/b><\/p>\n<p><b>feat. DANIELE SEPE<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il duo composto da Giovanna Carone e Mirko Signorile nasce dal caso, lui jazzista, lei cantante barocca, si incontrano su un terreno altro, quello della canzone d\u2019autore in lingua yiddish, ed in questo territorio straniero trovano una poetica ed un suono comune. Il live e\u0300 il loro luogo d\u2019elezione, la musica yiddish e\u0300 rivisitata in modo originale, non filologico. I temperamenti solari, mediterranei e meditativi dei due dipingono di colori nuovi le musiche della straordinaria tradizione Ashkenazita e si divertono attraverso musiche e testi originali ad inventare una nuova canzone d\u2019autore in lingua Yiddish. Al loro attivo due cd: Beta\u0300m Soul e Far Libe. Due musicisti profondamente diversi per formazione e carattere che in questo percorso di riscoperta musicale hanno rivelato un\u2019incredibile affinita\u0300 artistica e poetica, in uno stile che va oltre il pop, il classico, il jazz e l\u2019etnico.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\f<\/span><\/p>\n<p><b>13 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto \u2013 Selva di Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>FARAJ SULEIMAN<\/b><b><i> esclusiva nazionale<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Faraj Suleiman (1984) compositore e pianista. Ha studiato composizione musicale sotto la direzione del Maestro Arik Shapira e suona per lo pi\u00f9 composizioni originali, che sono fortemente influenzate dalla musica araba e dai ritmi orientali. E\u2019 anche influenzato dalle tradizioni del tango e del jazz.<\/span><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>14 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto &#8211; Selva di Fasano <\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>NICOLA CONTE &amp; SPIRITUAL GALAXY <\/b><\/p>\n<p><b>&#8220;NEW AFRICA\u00a0feat. KAREYCE FOTSO&#8221; with CAROLINA BUBBICO, LUCA ALEMANNO, SIMON MULLIER, DARIO CONGEDO, SIMONE PADOVANI <\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nicola Conte (guitar)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Carolina Bubbico\u00a0(keys &amp; vocals)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Simon Mullier (vibraphone,\u00a0keys, percussions)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Luca Alemanno (double bass &amp; fender bass)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Simone Padovani (percussions)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dario Congedo (drums)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNew Africa\u201d \u00e8 un progetto speciale realizzato per il festival Bari in Jazz. In dimensione tribale\/futurista, echi della tradizione musicale legate alla cultura dell&#8217;Africa Occidentale e Centrale\u00a0si reinventano in chiave contemporanea, fondendo jazz ed elettronica, 70&#8217;s afro funk e canzone di protesta. Elementi tratti dal repertorio della cantante e songwriter Kareyce Fotso si rigenerano nel sound del collettivo Spiritual Galaxy, mentre le atmosfere dell&#8217;album \u201cLet Your Light Shine On\u201d della Spiritual Galaxy\u00a0si vestono di nuovi colori attraverso la voce ed il feeling di Kareyce. In questa versione di Spiritual Galaxy, oltre a Nicola Conte, saranno protagonisti l&#8217;arrangiatrice, cantante e pianista Carolina Bubbico, il bassista Luca Alemanno, il vibrafonista Simon Mullier, il batterista Dario Congedo ed il percussionista Simone Padovani.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>16 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto \u2013 Selva di Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>PROGETTO YARAKA ENSEMBLE<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Yar\u00e1k\u00e4 (musica brasiliana contaminata) nasce nel 2015 dall&#8217;idea del chitarrista Gianni Sciambarruto, di voler realizzare un processo di ricerca atto a trovare un punto di incontro tra le culture musicali del mondo, dalle atmosfere tropicali amazzoniche fino alle sonorit\u00e0 mediterranee amalgamate dai ritmi di origine africana. Seppur giovane, il progetto ha avuto modo di esibirsi in numerose realt\u00e0 locali e non, riscuotendo ottime critiche, soprattutto per l&#8217;originalit\u00e0 e la qualit\u00e0 musicale proposta e nel 2018 \u00e8 uscito il loro primo disco autoprodotto dal titolo &#8220;Invoca\u00e7ao&#8221;, distribuito in digitale da &#8220;Love University Records&#8221;. \u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>\f<\/b><\/p>\n<p><b>18 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto \u2013 Selva di Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>AZIZA IBRAHIM<\/b><b><i> esclusiva nazionale<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Aziza Brahim (Voix, Tabal) <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Guillem Aguilar Nolis (Bass) <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ignasi Cusso Ruis (Guitare) <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nicolas Roca Gomez (drums)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con profonda passione e grazia, la musica di Aziza Brahim percorre abilmente la distanza tra le sue radici del Sahara Occidentale e Barcellona, dove ora vive. Aziza \u00e8 al tempo stesso poetessa dal suono contemporaneo e ed eloquente portavoce di rilievo del popolo Saharawi e della sua incessante lotta per il riconoscimento e la giustizia. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nata e cresciuta nei campi profughi del Saharawi lungo la frontiera tra l&#8217;Algeria e il Sahara occidentale, si \u00e8 trasferita in Spagna nel 2000. Qui ha fondato l&#8217;eclettica band saharawi\/spagnola Gulili Mankoo con la quale ha pubblicato due dischi autoprodotti: l&#8217;EP &#8220;Mi Canto&#8221; (2008) e un album &#8220;Mabruk&#8221; (2012) entrambi per Reaktion, un&#8217;etichetta francese specializzata in musica sahariana. Negli ultimi anni Aziza si \u00e8 esibito in importanti festival e locali tra cui WOMAD C\u00e1ceres (2012) e Queen Elizabeth Hall di Londra (2009). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il nuovo album di Aziza \u201cSoutak\u201d (&#8220;Your Voice&#8221;), suo debutto per l&#8217;etichetta Glitterbeat, \u00e8 la prima registrazione che si focalizza prevalentemente sulla cadenza della sua voce maestosa e sulla critica appassionata dei suoi testi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il gruppo che ha scelto e selezionato per l&#8217;album \u00e8 composto dagli spagnoli Nico Roca (percussioni) &amp; Guillem Aguilar (basso), Malian Kalilou Sangare (chitarra acustica principale), Badra Abdallahe (voce di accompagnamento), e oltre a cantare, Aziza contribuisce con la chitarra ritmica acustica e il tabal, il tradizionale tamburo a mano dei Saharawi. La musica in \u201cSoutak\u201d \u00e8 una miscela potente e sfumata di culture musicali e presenta motivi maliani, spagnoli, cubani e anglo-europei contemporanei, il tutto tenuto insieme dalla profonda e radicata conoscenza della canzone e del suono tradizionale Saharawi da parte di Aziza. Con \u201cSoutak\u201d Aziza Brahim ha dato vita ad un potente volo verso la libert\u00e0; un mondo alternativo dove la speranza \u00e8 imminente e la danza \u00e8 giustificata. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>19 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto \u2013 Selva di Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>REDI HASA &amp; MICHEL GODARD<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Redi Hasa: Violoncello<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Michel\u00a0Godard: Tuba, Serpentone<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Redi Hasa \u00e8 il violoncello pi\u00f9 creativo nell\u2019area della musica adriatica, tra le sponde italiche e balcaniche. Predilige, fin da ragazzo, l\u2019ibridazione tra generi musicali differenti,\u00a0fondendo in particolare il rigore della formazione classica\u00a0con l\u2019immediatezza delle tradizioni popolari e sviluppando\u00a0un approccio al suono liquido e meticcio, che lo\u00a0caratterizza negli anni. Gi\u00e0 pilastro della Bandadriatica, ora stretto collaboratore di Ludovico Einaudi, Redi costruisce sul suo violoncello una \u201cpolifonia monostrumentale\u201d nelle sfumature folk e in quelle pi\u00f9 ardite della reinvenzione della tradizione. Nel corso di un\u00a0carriera ventennale ha suonato tra gli altri con l\u2019Orchestra\u00a0popolare italiana, King Naat Veliov, Kocani Orkestra, Mauro\u00a0Pagani, Rita Marcotulli, Pacifico: musica diversa per\u00a0provenienza, generi, ispirazioni da cui Hasa ama lasciarsi\u00a0contaminare. Attualmente in tour come solista dell\u2019ensemble del pianista Ludovico Einaudi, compare anche nell\u2019ultimo disco di Robert Plant \u201cCarry Fire\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Michel Godard\u00a0\u00e8 un\u00a0musicista\u00a0e\u00a0compositore\u00a0francese, suonatore di\u00a0tuba\u00a0e di\u00a0serpentone. \u00c8 uno dei pochissimi solisti di tuba e probabilmente l&#8217;unico solista di\u00a0serpentone. Questo strumento non aveva mai goduto di un repertorio solistico. Godard, con il suo enorme talento tecnico, vi esegue un repertorio che va dalla musica del XVI secolo al jazz ed alla musica improvvisata. Come solista di musica classica, ha suonato e registrato con l&#8217;Orchestre Philharmonique de Radio France, con l&#8217;Orchestre National de France, con l&#8217;ensemble\u00a0Musique Vivante, con l&#8217;Ensemble La Fenice\u00a0di Parigi, con\u00a0XVIII-21 Musique des lumi\u00e8res, con l&#8217;Ensemble Jacques Moderne. Nell&#8217;ambito del jazz, ha suonato, con\u00a0Rabih Abou-Khalil,\u00a0Christof Lauer,\u00a0Luciano Biondini, Linda Bsiri,\u00a0Michel Portal,\u00a0Louis Sclavis,\u00a0Henry Texier,\u00a0Enrico Rava, Michael Riessler,\u00a0Kenny Wheeler,\u00a0Ray Anderson,\u00a0Sylvie Courvoisier, Klaus K\u00f6nig,\u00a0Simon Nabatov, Wolfgang Puschnig,\u00a0Linda Sharrock,\u00a0Misha Mengelberg,\u00a0Maria\u00a0Pia De Vito,\u00a0Willem Breuker, Herbert Joos,\u00a0Dave Bargeron,\u00a0Steve Swallow,\u00a0Roberto Martinelli. Come compositore, ha scritto brani per\u00a0Radio France, per la\u00a0S\u00fcdwestrundfunk\u00a0e per il Ministero della Cultura francese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><b>20 agosto<\/b><\/p>\n<p><b>Minareto \u2013 Selva di Fasano<\/b><\/p>\n<p><b>Ore 21.00<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>THE DINNER PARTY <\/b><b><i>progetto speciale<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vladimir\u00a0Miller,\u00a0piano<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pierpaolo\u00a0Martino,\u00a0double<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2010<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">bass<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Adrian\u00a0Northover, saxophones<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">The Dinner Party \u00e8 il nome di un trio di libera improvvisazione attivo negli ultimi anni sulla scena jazz londinese e europea, composto dal pianista anglo-russo Vladimir Miller (Moscow Composers Orchestra), dal contrabbassista italiano Pierpaolo Martino, fondatore di ensemble avant-jazz quali Mondegreen, Howl e Machine3, e dal sassofonista inglese Adrian Northover, noto in quanto membro di The Remote Viewers e della London Improvisers Orchestra. A differenza di molti ensemble di \u2018improv\u2019 il trio predilige un approccio melodico e meditativo all\u2019improvvisazione in cui il silenzio, i sussurri e la specifica grana di ciascun strumento assumono una rilevanza assoluta. In questo senso, le composizioni istantanee dei Dinner Party diventano spazi dialogici in cui voci dal background culturale molto diverso si interrogano a vicenda, stabilendo un affasciante dialogo con il passato, in grado di eccedere i confini della musica stessa. Lo sperimentalismo letterario di Virginia Woolf, il patrimonio folk russo (e inglese), il cinema e la poesia di Pasolini diventano affascinanti risorse in grado di nutrire uno spazio sonoro ossia un \u201cparty\u201d conversativo in grado di ridefinirsi di continuo. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>XV edizione Festival Metropolitano BARI IN JAZZ dal 29 GIUGNO al 20 AGOSTO &nbsp; CAETANO VELOSO, FRANCESCO DE GREGORI, PAOLO FRESU, ANDREA MOTIS, MICHEL GODARD, <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2019\/06\/13\/bari-in-jazz-dal-29-giugno-al-20-agosto-la-xv-edizione-sul-palco-caetano-veloso-francesco-de-gregori-paolo-fresu-daniele-sepe-amaro-freitas-etc\/\" title=\"BARI IN JAZZ &#8211; DAL 29 GIUGNO AL 20 AGOSTO LA XV EDIZIONE. 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