{"id":55722,"date":"2019-09-10T11:48:16","date_gmt":"2019-09-10T09:48:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=55722"},"modified":"2019-09-11T01:13:08","modified_gmt":"2019-09-10T23:13:08","slug":"iris-viaggio-ultraterreno-nelluniverso-parallelo-dei-justice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2019\/09\/10\/iris-viaggio-ultraterreno-nelluniverso-parallelo-dei-justice\/","title":{"rendered":"IRIS: viaggio ultraterreno nell\u2019universo parallelo dei Justice"},"content":{"rendered":"<p>Si entra in sala che non si sa bene cosa aspettarsi.\u00a0<strong>\u201cIRIS: A Space Opera\u201d<\/strong> \u00e8 stato presentato nelle sale il 28 agosto ed \u00e8 l\u2019ultima grande fatica dei <strong>Justice<\/strong>, ovvero Gaspard Aug\u00e9 e Xavier de Rosnay, attivi nella scena elettronica francese dal 2003. Un film, uno spettacolo, un live? Nessuna di queste e ciascuna a suo modo.<\/p>\n<p>Ma facciamo un passo indietro: <em>Women Worldwide<\/em> \u2013 l\u2019ultimo album dei Justice \u2013 ha da poco compiuto un anno. Portato in giro con l\u2019omonimo tour, \u00e8 valso al duo francese un Grammy come il miglior album dance\/elettronico del 2018, e quindi meritava giustamente di essere celebrato, raccontato, cristallizzato.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che Gaspard e Xavier sono insoddisfatti delle riprese dei loro live: nelle interviste raccontano che spesso preferiscono i filmati girati col telefonino dal pubblico, allora provano anche loro a girarli cos\u00ec, ma niente. Non sono del tutto soddisfatti neanche dei due film precedenti, <em>A Cross The Universe<\/em> e <em>Access All Arenas<\/em>, che avevano cristallizzato i rispettivi tour mischiando le riprese dei live a momenti di backstage, pre-show, after-show e follia della folla.<\/p>\n<p>Ecco, proprio a questo sono interessati: la loro volont\u00e0 \u00e8 raccontare cosa <em>vive\u00a0<\/em>il pubblico, non tanto (o non solo) riprenderlo.<\/p>\n<p>E quindi? Decidono di provare a registrare un live senza spettatori, con l\u2019epico Live at Pompeii dei Pink Floyd come riferimento. Il risultato \u00e8, appunto, \u201c<em>IRIS: a Space Opera\u201d<\/em>, un progetto ambizioso, che gi\u00e0 dal titolo e dalla locandina omaggia\u00a0<strong>Kubrick<\/strong>, che ritorner\u00e0 pi\u00f9 volte come riferimento visivo nelle inquadrature. Ambizioso ma riuscito, e infatti presto scaccia tutti i miei timori: sar\u00e0 noioso? Sar\u00e0 troppo lungo? La risposta \u00e8 no, non \u00e8 niente di tutto questo.<\/p>\n<p>Il film si apre con una lunga introduzione all\u2019opera in forma di interviste: ci sono ovviamente Gaspard e Xavier, ma anche i due registi Andr\u00e9 Chemetoff (gi\u00e0 direttore della fotografia negli epici video del buon Gavras) e\u00a0Armand Beraud, il produttore Pedro Winter e Vincent L\u00e9rrison.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 un\u2019introduzione assolutamente necessaria per comprendere a pieno quello di cui si tratta: un live utopico, perfetto, costruito in studio per essere registrato di volta in volta dalla miglior prospettiva possibile. E infatti, le riprese concorrono a potenziare gli straordinari effetti visivi studiati da L\u00e9rrison, considerato quasi un terzo membro della band, che accendono un luccicante dancefloor facendolo vivere in modo inaspettato fin dall\u2019inizio.<\/p>\n<p>In principio il buio.<\/p>\n<p>Lentamente, un bagliore che aumenta di intensit\u00e0 fa gradualmente percepire i cavi, il palco, gli strumenti e gli onnipresenti muri di amplificatori Marshall, come se il set fosse un grande organismo di cui imparare a conoscere l\u2019anatomia man mano che prende vita.<\/p>\n<p>Poi, la magia: a\u00a0tratti, l\u2019intero allestimento assume la forma di una cattedrale costruita secondo i principi di un\u2019architettura futuristica e sognante, poi distopica e angosciante quando le cromie virano verso il rosso e il ritmo si fa sempre pi\u00f9 frenetico.<\/p>\n<p>Infine, si decolla oltre la stratosfera, con i Justice che sembrano suonare nel tunnel di una navicella spaziale (e qua, davvero, \u00e8 subito <em>2001: A Space Oddyssey<\/em>).<\/p>\n<p>Si arriva quasi a smarrirsi, al punto che a momenti non si sa pi\u00f9 quale sia il punto di vista. Si perde la cognizione dello spazio fisico e ci si ritrova catapultati nello spazio, ipnotizzati da visual effects astrali e pianeti in psichedelica congiunzione. Luci e suoni si intrecciano in un\u2019armonia cos\u00ec perfetta da essere quasi opprimente. Finisce cos\u00ec, con le luci che si accendono, un bagliore soffuso e diffuso e Xavier e Gaspard che scendono dal palco. La croce, in lontananza: andate in pace, la messa \u00e8 finita.<\/p>\n<p>Clicca <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_WSGutRcUc0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qua<\/a> per iniziare il tuo viaggio interstellare.<\/p>\n<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/frenka.l\/?hl=it\">Francesca Lotti<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Si entra in sala che non si sa bene cosa aspettarsi.\u00a0\u201cIRIS: A Space Opera\u201d \u00e8 stato presentato nelle sale il 28 agosto ed \u00e8 l\u2019ultima <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2019\/09\/10\/iris-viaggio-ultraterreno-nelluniverso-parallelo-dei-justice\/\" title=\"IRIS: viaggio ultraterreno nell\u2019universo parallelo dei Justice\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":41,"featured_media":55726,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[236,977,7,985],"tags":[10487,10485,10484,10488,3201,4959,4734,10486,10490,10489],"class_list":["post-55722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elettronica","category-psichedelia","category-recensioni","category-tour","tag-andre-chemetoff","tag-french-house","tag-french-touch","tag-gaspard-auge","tag-grammy","tag-iris","tag-justice","tag-romain-gavras","tag-woman-worldwide","tag-xavier-de-rosnay"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55722"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55722\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55728,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55722\/revisions\/55728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}