{"id":62227,"date":"2020-03-09T17:49:03","date_gmt":"2020-03-09T16:49:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=62227"},"modified":"2020-03-09T19:07:26","modified_gmt":"2020-03-09T18:07:26","slug":"bologna-violenta-bancarotta-morale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/03\/09\/bologna-violenta-bancarotta-morale\/","title":{"rendered":"Arriva &#8220;Bancarotta Morale&#8221; il sesto album di\u00a0BOLOGNA\u00a0VIOLENTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>BOLOGNA\u00a0VIOLENTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>In arrivo il nuovo album \u201cBancarotta Morale\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/bologna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-62230 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/bologna.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/bologna.jpg 389w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/bologna-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/bologna-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Bancarotta Morale \u00e8 il sesto album di\u00a0<strong>BOLOGNA\u00a0VIOLENTA\u00a0<\/strong>e uscir\u00e0 il 20 Marzo e sar\u00e0 pubblicato da\u00a0<strong>Overdrive Records<\/strong>\u00a0con il sostegno di\u00a0<strong>Dischi Bervisti<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Truebypass<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 disponibile in streaming del brano \u201cLo Sposo\u201d su\u00a0<a href=\"https:\/\/bolognaviolenta.bandcamp.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/bolognaviolenta.bandcamp.com\/&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNF01rKP3Rwc3RLJkfR2yuiracckKg\">questa pagina<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">BOLOGNA\u00a0VIOLENTA\u00a0\u00e8 un progetto nato nel 2005 da un\u2019idea di Nicola Manzan, musicista trevigiano che da allora ha pubblicato sotto questo pseudonimo sei album, vari ep, split e remix. La proposta musicale \u00e8 sempre stata caratterizzata da sonorit\u00e0\u00a0estreme e da composizioni molto brevi eseguite con chitarra elettrica, archi e batteria elettronica, ma negli anni ha subito una forte evoluzione fino ad arrivare all\u2019Ep\u00a0<em>Cortina<\/em>\u00a0in cui le chitarre sono state sostituite dal violino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il nuovo album intitolato\u00a0<strong><em>Bancarotta Morale<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 un ulteriore passo avanti nella ricerca di sonorit\u00e0\u00a0e non usuali ed \u00e8 la conseguenza naturale di quanto pubblicato fino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le tematiche affrontate sono per lo pi\u00f9 riferite ai drammi della vita, al forte contrasto tra l\u2019essere umano e il mondo che lo circonda, ma soprattutto al difficile rapporto tra gli esseri umani stessi. Nel 2015 il progetto \u00e8 diventato un duo con l\u2019ingresso in formazione di Alessandro Vagnoni come batterista dal vivo e polistrumentista in studio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Musicalmente il disco \u00e8 la naturale evoluzione di quanto proposto fino a oggi, anche se il risultato finale presenta sonorit\u00e0\u00a0e atmosfere che evocano mondi molto lontani da quelli degli esordi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prima parte \u00e8 caratterizzata da brani veloci e molto brevi in cui viene sviluppata la formula del precedente Ep\u00a0<em>Cortina<\/em>\u00a0con l\u2019uso di violino, batteria e bass pedal, a cui si aggiunge un armonium elettrico a fare da contrappunto melodico.<br \/>\nLa seconda \u00e8 composta da un unico brano nato da un\u2019improvvisazione all\u2019organo, successivamente arrangiata con archi, sintetizzatore, armonium e campionamenti. Il risultato \u00e8 una sorta di colonna sonora per un flusso di pensiero: dopo i primi minuti di stasi, le atmosfere cambiano rapidamente, spostandosi da momenti di apparente serenit\u00e0\u00a0ad altri pi\u00f9 dichiaratamente claustrofobici, in cui la melodia viene soffocata da cluster di armonium.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il concept si sviluppa all\u2019interno di cinque diversi capitoli musicali accompagnati dal racconto di altrettante vicende di reale \u201cbancarotta morale\u201d; storie che vengono da un passato non molto lontano e che possono far rabbrividire, ma che in qualche modo riescono anche a far sorridere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">BOLOGNA\u00a0VIOLENTA\u00a0\u00e8 stato materia d\u2019esame nel corso di Arte digitale all\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia e presso la stessa sede \u00e8 stato anche presentato il progetto\u00a0<em>The Sound of&#8230;<\/em>, in cui i pezzi di quaranta discografie diverse vengono fatti suonare simultaneamente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 2019 \u00e8 uscito il documentario\u00a0<em>Uno Bianca &#8211; Mirare allo Stato<\/em>\u00a0in cui la colonna sonora \u00e8 composta da brani tratti dai dischi pubblicati tra il 2010 e il 2016.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nicola Manzan<\/strong>\u00a0\u00e8 un violinista, polistrumentista e produttore trevigiano.Ha lavorato in studio e dal vivo con artisti italiani ed internazionali, tra cui Baustelle, Ligabue, Lo Stato Sociale, Fast Animals and Slow Kids, Il Teatro degli Orrori, MezzoSangue, Ronin e molti altri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alessandro Vagnoni<\/strong>\u00a0\u00e8 un batterista, polistrumentista e produttore fermano. Ha collaborato in passato con band death metal quali Infernal Poetry, Dark Lunacy, Resurrecturis ed altri progetti. \u00c8 inoltre batterista della band Ronin, chitarrista e compositore del progetto Bushi, polistrumentista nella one-man-band Drovag e attivo come turnista live e tecnico del suono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019album \u00e8 disponibile in diversi formati ed \u00e8 preordinabile a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.over-drive.it\/?product=bologna-violenta-bancarotta-morale&amp;post_type=product&amp;name=bologna-violenta-bancarotta-morale&amp;v=78533df0a516\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.over-drive.it\/?product%3Dbologna-violenta-bancarotta-morale%26post_type%3Dproduct%26name%3Dbologna-violenta-bancarotta-morale%26v%3D78533df0a516&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNHqzJiDpKYgHcy7wK4GRXEb6tQZ2w\">questa pagina<\/a><\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li>Vinile Gatefold Nero<\/li>\n<li>Vinile Gatefold Oro (edizione limitata di 50 pezzi)<\/li>\n<li>Vinile Gatefold Argento (edizione limitata di 50 pezzi)<\/li>\n<li>Vinile Gatefold Marble Oro\/Argento (edizione limitata di 50 pezzi)<\/li>\n<li>Digipack CD<\/li>\n<li>Musicassetta<\/li>\n<li>Digitale<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Tracklist<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Prologo<\/strong><br \/>\n01 &#8211;\u00a0Estetica morale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il Truffatore<\/strong><br \/>\n02 &#8211; Gli Affari<br \/>\n03 &#8211; Il Santo<br \/>\n04 &#8211; La Scuola<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nato a Torino da una famiglia devota, Manuele Bruni era solito seguire una naturale inclinazione che lo portava a percorrere strade assai poco virtuose. Il destino fu indulgente e gli diede sempre la possibilit\u00e0\u00a0di rifarsi una vita onesta, ma l\u2019amore per il denaro lo port\u00f2 a truffare molte persone da cui si faceva consegnare ingenti somme con la falsa promessa di ricavarne un lauto guadagno.<br \/>\nIl suo pellegrinaggio nel malaffare inizi\u00f2 durante la Seconda guerra mondiale, quando fu incaricato di reperire le derrate alimentari dell\u2019esercito: da subito avvi\u00f2 un commercio clandestino, ma venne scoperto e trasferito al fronte. Riusc\u00ec per\u00f2 a disertare e si trasfer\u00ec a Napoli, dove si dedic\u00f2 alla moda diventando un personaggio molto rispettato dalla nobilt\u00e0\u00a0locale. La sua permanenza nella citt\u00e0\u00a0partenopea dur\u00f2 inevitabilmente poco e si vide costretto a fuggire nella Parigi occupata dai nazisti dove, oltre a svariati traffici illeciti, diede inizio a un commercio clandestino di champagne e caviale per soddisfare i piaceri della Wermacht.<br \/>\nNel dopoguerra, braccato da mezza Europa, si trasfer\u00ec in un piccolo paese spagnolo dove viveva un monaco in odore di santit\u00e0, venerato dalla popolazione locale e da politici influenti. Si avvicin\u00f2 umilmente al religioso abbandonando la mondanit\u00e0\u00a0e ripulendo la sua immagine, diventando il suo pi\u00f9 stretto collaboratore.<br \/>\nFece ricomparire il suo tesoro nascosto e lo utilizz\u00f2 per fondare una scuola cattolica privata di musica e arti minori che ancora oggi, nonostante tutto, porta il suo nome.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Banda Przyssawka<\/strong><br \/>\n05 &#8211; Il Ladro<br \/>\n06 &#8211; Il Picchiatore<br \/>\n07 &#8211; Lo Stupratore<br \/>\n08 &#8211; Il Baro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La banda Przyssawka, attiva nei primi anni \u201830 a O\u0142awa, in Polonia, era composta dai fratelli Oleg e Calin Yaroslaw e da due cugini, Assan e Harbin Imeri.<br \/>\nIl primo era un ladro, naturalmente dotato ma addestrato dalla miseria e dalla necessit\u00e0. Il secondo era un picchiatore, spesso a supporto delle malefatte del primo nonch\u00e9 del terzo, Calin, detto \u201cil baro\u201d\u00a0perch\u00e9 si dilettava fin da piccolo nel gioco delle tre carte. L\u2019ultimo, Harbin, quello con l\u2019attivit\u00e0\u00a0meno remunerativa, si macchi\u00f2 di innumerevoli crimini sessuali: nonostante tutto, incredibilmente, non fu n\u00e9 legalmente perseguito, n\u00e9 giustiziato.<br \/>\nLa guerra crea sempre scompiglio e anche i terribili di O\u0142awa ripararono verso lidi pi\u00f9 sicuri: ironia volle che la strada, un tempo il loro trionfale palcoscenico di terrore, diventasse la loro ultima spiaggia. Le cronache del tempo, infatti, parlano di tre bislacchi individui che, vestiti da orso polare, uomo delle caverne e mangiatore di serpenti, intrattenevano i bagnanti sulle rive del Mar Nero in Georgia, offrendo loro, per qualche soldo, di scattare una foto insieme. Il sedicente fotografo, conosciuto col nome di Tariel Moghalateshvili, altri non era se non Harbin, da sempre appassionato di pellicole e camere oscure.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Famiglia Subiot<br \/>\n<\/strong>09 &#8211; La Sposa<br \/>\n10 &#8211; Lo Sposo<br \/>\n11 &#8211; La Fidanzata<br \/>\n12 &#8211; La cognata<br \/>\n13 &#8211; Lo psichiatra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La storia di questa famiglia si svolge a Badia Polesine, paese nella bassa e depressa pianura veneta. Quest\u2019area geografica non si \u00e8 mai distinta per ricchezza economica, n\u00e9 per brillantezza morale e la suddetta famiglia non faceva eccezione: il suo nome era infatti sinonimo di disonest\u00e0\u00a0e malaffare.<br \/>\nNel secondo dopoguerra, i Subiot giunsero agli onori della cronaca per una vicenda triste e controversa: Mauro, l\u2019unico figlio maschio rimasto scapolo, un trentenne nullafacente dedito all\u2019alcolismo e al sesso a pagamento, decise di cercare una moglie tanto ricca di denari, quanto povera nell\u2019intelletto. La trov\u00f2 nel 1952 in Cesarina Boarolo: la donna si era distinta in paese per un grave ritardo mentale che la portava a passare la maggior parte del tempo in parrocchia con don Giorgio, un prete padovano che non le risparmiava gentilezze e attenzioni. Mauro, con l\u2019aiuto della cugina (nonch\u00e9 fidanzata) Argentina e della sorella Teodora, riusc\u00ec nell\u2019intento di strapparla dalle mani del parroco e a sposarla nel giro di pochi mesi, ereditando cos\u00ec un discreto patrimonio costituito da un grande casolare in campagna e da alcuni terreni sulle rive del fiume Adige. Rilevante fu l\u2019aiuto dello psichiatra della giovane, tale Silvano Pavan: in cambio di una modesta somma in denaro, il medico convinse la malcapitata a convolare a nozze con il bel Mauro, che ben sapeva quale sorte sarebbe toccata alla sposa novella.<br \/>\nCesarina scomparve a distanza di poche settimane dal matrimonio e, dopo alcuni giorni di ricerca, fu ritrovata morta, incagliata in un canneto sulla sponda del fiume.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Becchina<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>14 &#8211; Sophie Unschuldig<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sophie Unschuldig nacque nel 1920 a Babenhausen, un paesino tedesco nell\u2019Assia meridionale.<br \/>\nUnica figlia del conte Udolf (deceduto pochi mesi dopo la nascita della figlia durante una battuta di caccia), all\u2019et\u00e0\u00a0di quindici anni si trasfer\u00ec a Francoforte dove si dedic\u00f2 appassionatamente al gioco d\u2019azzardo finch\u00e9, all\u2019inizio del secondo conflitto mondiale, si ritrov\u00f2 ad aver sperperato gran parte del patrimonio familiare. Rientrata nel paese natale, decise di riprendersi il maltolto, a scapito della povera gente che abitava intorno al castello di sua propriet\u00e0.<br \/>\nGrazie alla sua avvenenza, circu\u00ec\u00a0e truff\u00f2 un gran numero di contadini e piccoli allevatori, facendoli innamorare di lei con la promessa di farli diventare il futuro conte di Babenhausen. Con contratti capestro si fece intestare tutto ci\u00f2 che gli uomini avevano in loro possesso. Dopo la firma del contratto, la giovane Sophie li conduceva nel castello con la promessa di matrimonio, che si trasformava regolarmente nella morte dei poveracci caduti nel perfido tranello.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sophie scomparve nel 1944, forse alla ricerca di nuove fortune. Si diceva che fosse diventata l\u2019amante di un gerarca nazista, ma altre voci riportavano con certezza che si fosse ritirata in un convento della Francia meridionale.<br \/>\nNel piccolo parco adiacente al castello, negli anni successivi, furono ritrovati sepolti i corpi di quaranta uomini che erano scomparsi durante gli anni in cui Sophie era ritornata a Babenhausen.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Oasi Morale<br \/>\n<\/strong>15 &#8211; Fuga, Consapevolezza, Redenzione<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le storie raccontate in questo disco sono vere e se vi sembrano moralmente inaccettabili \u00e8\u00a0perch\u00e9 molti comportamenti degli esseri umani sono inaccettabili.<br \/>\nLa nostra intenzione non era quella di addolcire la verit\u00e0, ma di riferirla obiettivamente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Credits<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nicola Manzan: violino, viola, violoncello, armonium, bass pedal, sintetizzatori, organo, chitarra acustica, chitarra portoghese, ventilatore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alessandro Vagnoni: batteria, percussioni, campionamenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Composto e arrangiato da Nicola Manzan e Alessandro Vagnoni.<br \/>\nRegistrato da Nicola Manzan al Rondinella Studio (Crocetta del Montello, Treviso). Batterie registrate da Matt Bordin all\u2019Outside Inside Studio (Volpago del Montello, Treviso).<br \/>\nMixato da Alessandro Vagnoni al Plaster Productions (Porto San Giorgio, Fermo). Masterizzato da Sergio Pomante al Noiselab (Giulianova, Teramo).<br \/>\nRicerca storica e testi di Nicola Manzan e Silvia Brigato, revisione di Francesco Locane.<br \/>\nConcept grafico di Nicola Manzan e Silvia Brigato. Grafica esecutiva di eeviac.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.bolognaviolenta.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.bolognaviolenta.com&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNEgvrqWNIWBCA12zFirmTJf7ZS_Ng\">www.bolognaviolenta.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.over-drive.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.over-drive.it&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNHMzrExya03mK9xXLquoWzuKFK3Ww\">www.over-drive.it<\/a><br \/>\n<u><a href=\"http:\/\/dischibervisti.bandcamp.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/dischibervisti.bandcamp.com&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNGAD9OqRfyCiJKZag7f7-BJVmyf2w\">dischibervisti.bandcamp.com<\/a>\u00a0\u00a0<\/u><u><br \/>\n<\/u><u><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/truebypass.tbp\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.facebook.com\/truebypass.tbp&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNFwB0Mdd_fBDhzu86awKWkozTFbSw\">www.facebook.com\/truebypass.tbp<\/a><\/u><u><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.goodfellas.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.goodfellas.it&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNGEB9ZjmTEhy4Lx8IeVMiXx1sdv_w\">www.goodfellas.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.kezzme.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.kezzme.com&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNH0NORmctF6uO5eAqJPfTU2tPXAXA\">www.kezzme.com<\/a><br \/>\n<\/u><u><a href=\"http:\/\/www.behance.net\/eeviac-artworks\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.behance.net\/eeviac-artworks&amp;source=gmail&amp;ust=1583858430931000&amp;usg=AFQjCNHdMjFL7aZrzAaEx9ozuMEHjfLoGw\">www.behance.net\/eeviac-artworks<\/a><\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>BOLOGNA\u00a0VIOLENTA In arrivo il nuovo album \u201cBancarotta Morale\u201d Bancarotta Morale \u00e8 il sesto album di\u00a0BOLOGNA\u00a0VIOLENTA\u00a0e uscir\u00e0 il 20 Marzo e sar\u00e0 pubblicato da\u00a0Overdrive Records\u00a0con il <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/03\/09\/bologna-violenta-bancarotta-morale\/\" title=\"Arriva &#8220;Bancarotta Morale&#8221; il sesto album di\u00a0BOLOGNA\u00a0VIOLENTA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":62229,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3,8],"tags":[11587,4552],"class_list":["post-62227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-uscite","tag-bancarotta-morale","tag-bologna-violenta"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62227"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62234,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62227\/revisions\/62234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}