{"id":62695,"date":"2020-04-18T17:59:16","date_gmt":"2020-04-18T15:59:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=62695"},"modified":"2020-04-18T18:15:25","modified_gmt":"2020-04-18T16:15:25","slug":"a-rischio-chiusura-a-fine-giugno-il-30-delle-etichette-discografiche-indipendenti-e-delle-loro-attivita-connesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/04\/18\/a-rischio-chiusura-a-fine-giugno-il-30-delle-etichette-discografiche-indipendenti-e-delle-loro-attivita-connesse\/","title":{"rendered":"A rischio chiusura a fine giugno il 30% delle etichette discografiche indipendenti e delle loro attivit\u00e0 connesse"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>IL COORDINAMENTO STATI GENERALI DELLA MUSICA INDIPENDENTE ED EMERGENTE<\/strong>\u00a0<strong>CHIEDE PROVVEDIMENTI URGENTI PER IL SETTORE MUSICA: A RISCHIO CHIUSURA A FINE GIUGNO IL 30% DELLE ETICHETTE DISCOGRAFICHE INDIPENDENTI E DELLE LORO ATTIVIT\u00c0 CONNESSE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>GLI ALTRI INTERVENTI PROPOSTI:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>AUDIOCOOP SUGGERISCE UN INVESTIMENTO PUBBLICO PER LA COSTRUZIONE DI UNA PIATTAFORMA DIGITALE NAZIONALE DI DISTRIBUZIONE MUSICALE, LIVE E D\u2019ASCOLTO DEDICATA AL MADE IN ITALY<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>LA RETE DEI FESTIVAL AUSPICA IL SALDO DEI PAGAMENTI ARRETRATI E DI TUTTE LE RISORSE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>CHE LE IMPRESE DEVONO AVERE DALLO STATO E DAGLI ALTRI ENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Serve un sostegno urgente e concreto di liquidit\u00e0 alle piccole imprese del settore musica, al momento ancora assenti dai provvedimenti. Interventi necessari per sostenere quelle figure professionali \u2013 produttori, editori, promoter, organizzatori di festival, club e discoteche &#8211; che costituiscono il vero e proprio motore della filiera musicale. Sono coloro che investono nella creativit\u00e0 musicale e ne fanno girare l\u2019economia, sostenendo anche chi introita i diritti. Circa 10 mila imprese del settore che occupano direttamente 50 mila addetti, e con l\u2019indotto arrivano a 300 mila, un mondo costituito per la grande maggioranza da piccole imprese e cooperative, societ\u00e0 individuali, microimprese, start up digitali, partite IVA, free lance, lavoratori precari e instabili, che non hanno rappresentanza. \u00c8 quanto auspicato dal\u00a0<strong>Coordinamento Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente<\/strong>\u00a0che spera che nei prossimi immediati decreti possano rientrare queste categorie, con provvedimenti urgenti e concreti come con un Bonus a Fondo Perduto per recuperare il fatturato mancato e non recuperabile, che al momento ammonta ad una media di 150 mila euro per le imprese, e di 30 mila euro lordi per i lavoratori.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cAbbiamo inviato una proposta di emendamento per inserire\u00a0tali figure professionali negli articoli del Decreto Cura Italia riguardanti il settore dello spettacolo dal vivo\u201d<\/em>, dichiara Giordano Sangiorgi del MEI. \u201c<em>Riteniamo che sia improrogabile attivare subito un Tavolo per l\u2019adozione dei criteri che coinvolga prima di tutto i piccoli lavoratori della filiera creativa musicale a fronte di un rischio chiusura di oltre un terzo delle etichette discografiche indipendenti italiane e del loro circuito (agenzie di booking, editori, club, merchandising, videomaker, societ\u00e0 di impianti e tecnici, artisti e musicisti, club, promoter, ecc.)<\/em>\u00a0<em>che potrebbe arrivare gi\u00e0 fin dal mese di giugno.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Contemporaneamente, \u00e8 necessario studiare modalit\u00e0 di rimborso, come previsto dagli \u201ceventi a biglietto\u201d, per sostenere sia gli spettacoli a pagamento per cui non \u00e8 prevista prevendita a tutela degli organizzatori, sia di quelli gratuiti cancellati che hanno danneggiato l\u2019intera filiera creativa musicale indipendente ed emergente costituita per la grandissima parte da piccole e piccolissime imprese, associazioni e startup.\u00a0Particolarmente importante \u00e8 la norma che supporta i locali che organizzano regolarmente attivit\u00e0 di intrattenimento musicale, per incentivarli a riprendere al pi\u00f9 presto la programmazione, un intervento che deve provvedere a supportare tutta la filiera: oltre al locale, l\u2019artista che ha cancellato la data, il promoter che ci ha lavorato, il produttore che ha venduto meno musica, i musicisti che non hanno suonato, l\u2019ufficio stampa che ci ha lavorato, autori ed editori che non hanno incassato dal border\u00f2, videomaker che non hanno potuto girare il clip, tecnici, fonici e roadies, tutte le figure che ruotano intorno a un evento gratuito o a biglietto, ma senza prevendita\u201d,\u00a0<\/em>aggiunge Sangiorgi<em>. \u201c<\/em><em>Servono inoltre 130 milioni extra da portare a 150 milioni, da suddividere equamente tra cinema, fondazioni e teatro, e musica tutta extra Fus con manifestazioni nazionali, gratuite e non, di comprovata storicit\u00e0 e che danno principalmente spazio ai giovani indipendenti ed emergenti del nostro paese per tutelare il Made in Italy musicale.\u00a0<\/em><em>Infine, \u00e8 necessario dotare di fondi dedicati alle piccole e microimprese del settore musica anche le Regioni e i Comuni per finanziare direttamente le attivit\u00e0 pi\u00f9 importanti e significative del territorio, sempre secondo i criteri di notoriet\u00e0 nazionale, numero\u00a0di eventi a biglietto o gratuiti, storicit\u00e0 dell\u2019evento, tasso di valorizzazione giovani artisti emergenti e indipendenti\u201d,\u00a0<\/em>conclude.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quanto concerne il settore lavoratori dello spettacolo il\u00a0<strong>Coordinamento Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente<\/strong>\u00a0propone:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell\u2019anno 2019 al medesimo Fondo, cui derivi un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione, \u00e8 riconosciuta un\u2019indennit\u00e0 una tantum pari a 500 euro. L\u2019indennit\u00e0 di cui al presente articolo non concorre alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Non hanno diritto all\u2019indennit\u00e0 di cui al comma 1 i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">L\u2019indennit\u00e0 di cui al presente articolo \u00e8 erogata dall\u2019INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 40,5 milioni di euro per l\u2019anno 2020. L&#8217;INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica i risultati di tale attivit\u00e0 al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell\u2019economia e delle finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, non possono essere adottati altri provvedimenti concessori.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019eventualit\u00e0 fosse stabilita la possibilit\u00e0 di accesso alla cassa integrazione in deroga per i lavoratori intermittenti operanti nel settore dello spettacolo si chiede di ampliare tale possibilit\u00e0 non solo ai lavoratori subordinati \u201ca chiamata\u201d ma anche ai soci di cooperativa operanti con il contratto di \u201csocio lavoratore autonomo dello spettacolo\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In conclusione, chiediamo audizione singola e allestimento tavolo con le realt\u00e0 pi\u00f9 piccole per fornire le nostre proposte sui criteri su come ripartire i fondi e insistendo sulla necessit\u00e0 di tutelare i piccoli affinch\u00e9 venga rispettato il diritto di uguaglianza sostanziale garantito ex art 3 Costituzione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>AudioCoop<\/strong>, che aderisce a Impala, sta predisponendo l\u2019invio al Ministro Franceschini, di una proposta che preveda, oltre agli 8 punti gi\u00e0 presentati dagli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente,\u00a0l\u2019investimento pubblico in una\u00a0<strong>piattaforma digitale nazionale<\/strong>\u00a0di live streaming e ascolto musicale esclusivamente dedicata al Made in Italy. Un investimento da inserire all\u2019interno di un apposito Piano Marshall per la musica che permetta in un nuovo mercato di poter monetizzare di pi\u00f9 dagli artisti italiani. \u201c<em>C\u2019\u00e8 una fortissima richiesta di musica indipendente ed emergente italiana<\/em>\u201d, dichiara Sangiorgi. \u201c<em>In questo mese sono esplose letteralmente le visualizzazioni di dirette live streaming\u00a0di artisti indipendenti ed emergenti mentre \u00e8 diminuito il consumo nelle piattaforme multinazionali della musica. \u00c8 il segno che se c\u2019\u00e8 l\u2019offerta il pubblico oggi preferisce ascoltare gli artisti del nostro paese direttamente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201c<em>Chiediamo al Premier Conte<\/em>\u00a0\u2013 afferma Giuseppe Marasco della Rete dei Festival , che raduna oltre 100 tra festival e contest per indipendenti ed emergenti e promoter e organizzatori\u00a0di eventi dal vivo \u00a0\u2013\u00a0<em>di affrontare un annoso problema che diventa ancor pi\u00f9 pesante in questo periodo storico, in un momento in cui la liquidit\u00e0 \u00e8 fondamentale e si sta ricorrendo a\u00a0vari strumenti per sopperire a questa mancanza; chiediamo un impegno serio, concreto e immediato per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso le aziende e in\u00a0particolare verso gli operatori culturali, organizzatori di eventi musicali e di spettacolo che vedono completamente ferme le proprie attivit\u00e0 e che spesso pi\u00f9 degli altri non sono nelle\u00a0condizioni di intravedere la luce in fondo a questo tunnel<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 una liquidit\u00e0 per le aziende senza costi, anzi una liquidit\u00e0 che grava da mesi sui bilanci e sulle attivit\u00e0 finanziarie degli operatori. Ci sono Amministrazioni che sono in ritardo sia\u00a0nelle liquidazioni sia nelle valutazioni di rendicontazioni su progetti locali, regionali, nazionali ed europei. Tutti i pagamenti del 2019 e 2020 confermati per tali aziende vanno\u00a0quindi saldati quanto prima affinch\u00e9 non arrivino quando le aziende saranno oramai chiuse per fallimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>IL COORDINAMENTO STATI GENERALI DELLA MUSICA INDIPENDENTE ED EMERGENTE\u00a0CHIEDE PROVVEDIMENTI URGENTI PER IL SETTORE MUSICA: A RISCHIO CHIUSURA A FINE GIUGNO IL 30% DELLE ETICHETTE <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/04\/18\/a-rischio-chiusura-a-fine-giugno-il-30-delle-etichette-discografiche-indipendenti-e-delle-loro-attivita-connesse\/\" title=\"A rischio chiusura a fine giugno il 30% delle etichette discografiche indipendenti e delle loro attivit\u00e0 connesse\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":49648,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3],"tags":[11693],"class_list":["post-62695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-coordinamento-stati-generali-della-musica-indipendente-ed-emergente"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62695"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62698,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62695\/revisions\/62698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}