{"id":63100,"date":"2020-05-09T15:30:57","date_gmt":"2020-05-09T13:30:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=63100"},"modified":"2020-08-16T14:20:21","modified_gmt":"2020-08-16T12:20:21","slug":"e-questo-e-il-fiore-del-partigiano-morto-per-la-liberta-ibrahim-gokcek","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/05\/09\/e-questo-e-il-fiore-del-partigiano-morto-per-la-liberta-ibrahim-gokcek\/","title":{"rendered":"E questo \u00e8 il fiore del partigiano morto per la libert\u00e0: \u0130brahim G\u00f6k\u00e7ek"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/serena.coletti.16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Serena Coletti<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">C\u2019\u00e8 una frase di Paul Klee che viene usata spesso per spiegare le sue opere e pi\u00f9 in generale l\u2019idea che si cela dietro l\u2019arte non figurativa: <em>\u201cArt does not reproduce the visible but makes visible\u201d<\/em>. Lo scopo dell\u2019arte non \u00e8 riprodurre ci\u00f2 che vediamo, ma permetterci di vedere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Io credo che questa citazione spieghi molto bene anche il motivo per cui da sempre l\u2019arte \u00e8 cos\u00ec invisa agli occhi dei regimi. Perch\u00e9 sa essere provocatoria, costringe le persone a tenere occhi e orecchie ben aperti, a non voltare lo sguardo. E poi c\u2019\u00e8 un altro fattore importante: arriva ovunque. Al giorno d\u2019oggi, grazie ad internet, un musicista pu\u00f2 far sentire la propria voce in tutto il mondo. Ma non \u00e8 finita qui, la musica non si accontenta di arrivare nelle case, la musica spinge le persone a uscire dai propri appartamenti per incontrarsi, per riunirsi. Pu\u00f2 esistere qualcosa di pi\u00f9 spaventoso per un dittatore, per chi cerca di esercitare il potere sulle vite umane attraverso il controllo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grup_Yorum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Grup Yorum<\/strong><\/a> \u00e8 un gruppo folk rock, nato in Turchia, dichiaratamente antifascista, che porta avanti nei suoi testi le idee del socialismo. In trenta anni di attivit\u00e0, dal 1985 al 2015, hanno organizzato concerti ai quali partecipavano centinaia di migliaia di persone. Poi lo stop. Nel 2014 Erdogan vince le elezioni presidenziali e nel 2016 in Turchia si verifica un tentato colpo di stato. Da l\u00ec parte una repressione durissima, che con la scusa del terrorismo mira a spegnere la voce di chiunque non si pronto a inchinarsi di fronte a quello che, a tutti gli effetti, si configura sempre di pi\u00f9 come un regime. Tra queste persone ci sono anche loro, i Grup Yorum, che vengono arrestati con l\u2019accusa di vilipendio alle istituzioni e appartenenza a un\u2019organizzazione terroristica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I musicisti decidono cos\u00ec di intraprendere uno sciopero della fame, promettendo di interromperlo solo quando al loro gruppo sar\u00e0 permesso nuovamente di organizzare un concerto. Ad aprile, rispettivamente <strong>dopo 228 e 288 giorni senza mangiare, muoiono Helin B\u00f6lek e Mustafa Ko\u00e7ak. Avevano 28 anni<\/strong>. La protesta per\u00f2 continua, a portarla avanti \u00e8 un altro membro del gruppo: <strong>\u0130brahim G\u00f6k\u00e7ek<\/strong>. Il 4 maggio arriva per lui il ricovero. Il giorno successivo il governo revoca il divieto a fare concerti per i Grup Yorum. Alla fine hanno vinto, ma \u00e8 troppo tardi. Dopo 323 giorni di digiuno G\u00f6k\u00e7ek \u00e8 troppo debole, e cos\u00ec gioved\u00ec 7 maggio arriva la notizia della sua morte.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle ultime cose che ho fatto prima del lockdown \u00e8 stato andare al cinema per vedere <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alla_mia_piccola_Sama\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Alla Mia Piccola Sama<\/strong><\/a>, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">il documentario di Waad Al-Khateab. La regista siriana ha raccolto in questa videolettera 5 anni della sua vita. Anni nei quali lei, da giovane studentessa di economia ad Aleppo, partecipa alle proteste nate sull\u2019onda delle primavere arabe, che si trasformeranno rapidamente in una guerra civile. La Sama del titolo \u00e8 la figlia di Waad, nata proprio in questi anni, sotto i bombardamenti, alla quale la regista si rivolge continuamente, cercando il suo perdono per aver deciso di mettere al mondo una bambina in quella situazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><em>Alla Mia Piccola Sama<\/em> \u00e8 un documentario forte, impietoso, che arriva a toccare fisicamente il pubblico. E\u2019 impressionante vedere quanto rapidamente delle vite possano essere sconvolte, assistere con i propri occhi alla follia della guerra, ma ci\u00f2 che davvero fa riflettere \u00e8 la fiducia che i giovani siriani riponevano nel resto del mondo, nelle grandi democrazie. Il marito della regista, che ha aperto un ospedale per accogliere le decine di feriti che arrivano dopo ogni bombardamento, continua a collegarsi con giornalisti e televisioni occidentali per raccontare la loro storia. Inutile dirlo, questa fiducia \u00e8 stata puntualmente delusa. Noi ci siamo preoccupati, forse anche indignati, ma non abbiamo fatto niente. Abbiamo spento le tv e abbiamo dimenticato. Il momento in cui realizzano ci\u00f2 \u00e8 stato per me il pi\u00f9 difficile da digerire dell\u2019intero documentario, pi\u00f9 dei corpi mutilati, pi\u00f9 dei giovani in fin di vita.\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cThe Syrian regime and its allies have put us under siege.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Aleppo. My city.<\/span><\/p>\n<p><b>We never thought the world would let this happen.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I keep filming; it gives me a reason to be here. It makes the nightmares feel worthwhile.\u201d<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Leggendo la notizia della morte di Ibrahim Gokcek, il membro del Grup Yorum, arrivata dopo quasi un anno di sciopero della fame, non posso smettere di pensare al nostro colpevole silenzio. Queste storie ci ricordano che la democrazia non \u00e8 un articolo da archiviare tra faldoni impolverati, ma un organo vivo e pulsante. C\u2019\u00e8 bisogno costante della nostra azione affinch\u00e9 questo organo continui a vivere e a funzionare. Ibrahim, Helin, Mustafa, hanno portato avanti la loro lotta fino all\u2019ultimo. Sono morti credendo in un\u2019idea. Le idee, si sa, non muoiono, ma continuano a camminare sulle gambe di altri uomini. Quegli altri uomini siamo noi, noi siamo vivi e a noi spetta portarle avanti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.globalist.it\/culture\/2020\/05\/07\/il-testamento-di-ibrahim-gokcek-trattati-da-terroristi-per-aver-cantato-i-diritti-degli-oppressi-2057751.html?fbclid=IwAR0km7_YZ3Am6ZzBakNig4ukIQqtx9ZQJwfccRMbsBww5grKoQkua--fNVY\"><span style=\"font-weight: 400;\">Qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> potete leggere le ultime parole di Ibrahim Gokcek.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/87KTZ5TPqpM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QU2vYzUu7bw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>&nbsp; A cura di Serena Coletti &nbsp; C\u2019\u00e8 una frase di Paul Klee che viene usata spesso per spiegare le sue opere e pi\u00f9 in <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/05\/09\/e-questo-e-il-fiore-del-partigiano-morto-per-la-liberta-ibrahim-gokcek\/\" title=\"E questo \u00e8 il fiore del partigiano morto per la libert\u00e0: \u0130brahim G\u00f6k\u00e7ek\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":64636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[598,3],"tags":[11783,11778,11779,11777,11781,11780,11782,11776,11784],"class_list":["post-63100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-extra-pop","category-news","tag-alla-mia-piccola-sama","tag-antifascismo","tag-erdogan","tag-grup-yorum","tag-helin-bolek","tag-ibrahim-gokcek","tag-mustafa-kocak","tag-turchia","tag-waad-al-khateab"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63100"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64637,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63100\/revisions\/64637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}