{"id":65571,"date":"2020-10-30T12:56:20","date_gmt":"2020-10-30T11:56:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=65571"},"modified":"2020-10-30T12:57:40","modified_gmt":"2020-10-30T11:57:40","slug":"sosample-con-alice-pasquini-percorriamo-un-viaggio-tra-musica-e-street-art-alla-ricerca-dei-samples","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/10\/30\/sosample-con-alice-pasquini-percorriamo-un-viaggio-tra-musica-e-street-art-alla-ricerca-dei-samples\/","title":{"rendered":"[SoSample] Con Alice Pasquini percorriamo un viaggio tra musica e street art, alla ricerca dei samples"},"content":{"rendered":"<p>A cura di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/carmineerricoblog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Carmine Errico<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Basquiat<\/strong> che si lascia ispirare da <em>Miles Davis<\/em> e suona con la band punk-industrial, &#8220;Gray&#8221;; <strong>Obey<\/strong> che collabora (tra gli altri) con <em>Chuck D, Zack de la Rocha e Dj Shadow<\/em>; il writing che, con l&#8217;MCing, il Djing e la break, costruisce le fondamenta della cultura hip hop. Arte visiva e musica si son prese spesso per mano, per giungere in territori altrimenti inesplorati. &#8220;<em>What Goes Around<\/em>&#8221; potrebbe esserne un esempio: un video in cui le immagini di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Alice.Pasquini.Art\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Alice Pasquini<\/strong><\/a> si animano e vanno a tempo sui beat scratchati di <strong>Dj Gruff<\/strong>.<br \/>\nCon la street artist italiana, riconosciuta in tutto il mondo, ho avuto il piacere di commentare e ascoltare i nuovi brani della playlist SoSample.<br \/>\nNon potevo che cominciare con <strong>Dj Gruff<\/strong> e la sua &#8220;<em>Svarionato<\/em>&#8220;, in cui il leggendario rapper e producer, ci lascia immaginare &#8220;<em>treni colorati come lenzuola al vento<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Siamo amici da tanti anni, forse una decina &#8211; <\/em>ha detto Alice<em> &#8211; e il nostro incontro \u00e8 avvenuto in maniera del tutto naturale: \u00e8 frutto di scambi artistici reciproci. Ha anche realizzato delle compilation chiamate Alicissima. L&#8217;esperienza di &#8216;What Goes Around&#8217; \u00e8 nata in maniera del tutto spontanea: mentre io dipingevo un muro a Torino, Gruff suonava e Eddy faceva la break. Ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se i disegni avessero preso forma e avessimo dato vita ai personaggi che stavo realizzando. E&#8217; stato un esperimento molto figo, con un&#8217;animazione volutamente grezza<\/em>&#8220;.<br \/>\nE per chi si chiede se questo esperimento verr\u00e0 replicato:<br \/>\n&#8220;<em>Magari se ci scatta un nuovo lockdown ci penso (ride, ndr): per fare un&#8217;animazione ci vogliono 12 disegni al secondo. E&#8217; un lavoro molto duro ma con Gruff \u00e8 stato tutto pi\u00f9 semplice, sia perch\u00e9 sono stata incentivata dall&#8217;amicizia che ci lega ma anche perch\u00e9 lui ha una fantasia esplosiva: qualsiasi cosa diventa una storia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Il sample utilizzato per &#8220;<em>Svarionato<\/em>&#8221; \u00e8 quello di <em>&#8216;Mister Mellow<\/em>&#8216; brano del trombettista jazz canadese <strong>Maynard Ferguson<\/strong>, pubblicato nel 1977. Lo troviamo all&#8217;interno del disco &#8216;<em>Conquistado<\/em>r&#8217; ed \u00e8 arricchito dalla chitarra solista di <strong>George Benson<\/strong>. A quarant&#8217;anni il jazzista si rec\u00f2 in India per compiere un viaggio spirituale che avrebbe poi influenzato il resto della sua carriera musicale. Viaggio e spiritualit\u00e0: due vocaboli che rientrano spesso anche nella storia di <strong>Alice Pasquini<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Tutta la mia arte nasce sulla strade mentre compio un viaggio. Non ricordo neanche quanti muri ho disegnato in giro per il mondo e ogni singolo soggetto nasce per un contesto ben specifico ed \u00e8 legato a quel determinato luogo in cui viene fatto. Per me viaggiare \u00e8 molto importante<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Proseguiamo l&#8217;ascolto con un altro brano jazz. E&#8217; &#8220;<em>Sometimes I Cry<\/em>&#8221; di <strong>Les McCann<\/strong> contenuto nel disco &#8220;<em>Layers<\/em>&#8221; (1973). Alla fine degli anni Ottanta, grazie all&#8217;intuizione di <strong>Guru e dei Gang Starr<\/strong>, l&#8217;hip hop strizza un occhio al jazz, rimescolando le carte sul tavolo, rendendo pi\u00f9 raffinato il genere. Un po&#8217; come <strong>Alice Pasquini<\/strong> ha fatto con la sua arte, nel mondo dei graffiti. Mi piace definirla la jazzista della street art. Lei sorride e commenta:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Sono riuscita a dare un segno diverso. Se tu pensi ai graffiti cos\u00ec come sono nati, erano puppet, con segni molto bold, chiusi, tondi con colori netti. Il mio \u00e8 un linguaggio diverso. In generale c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;evoluzione: quelli che erano graffiti ora son diventati street art, a seguito di tantissimi esperimenti ed evoluzione di stili. E forse quello che mi ha caratterizzato \u00e8 il mio tocco femminile. Quando ho cominciato, non eravamo in tante e ancor meno quelle che firmavano i pezzi con il proprio nome. Quindi si capiva nettamente che dietro quel segno c&#8217;era una ragazza<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Da &#8220;<em>Sometimes I Cry<\/em>&#8221; ci spostiamo ad un altro brano che ne ha tratto il sample, forse uno tra i pi\u00f9 noti della discografia mondiale. E&#8217; &#8220;<em>Teardrop<\/em>&#8221; dei <strong>Massive Attack<\/strong>. E mentre lo ascoltiamo, chiedo ad Alice se anche lei pensa che dietro <strong>Banksy<\/strong> si nasconda <strong>Robert del Naja<\/strong> e se crede che gli street artist debbano, in un certo senso ringraziarlo per aver reso la loro forma artistica pi\u00f9 popolare.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Sicuramente fa parte del giro di Bristol per cui vengono associati ma non ci metterei la mano sul fuoco<\/em>&#8220;. E aggiunge: &#8220;<em>Ha reso commerciale un&#8217;arte e non lo ringrazierei troppo per questo. Pi\u00f9 che altro \u00e8 riuscito a comunicare facendo politica, molto pi\u00f9 dei graffitari. E non \u00e8 un caso se tra quelli pi\u00f9 duri e puri, lui sia stato molto criticato, soprattutto all&#8217;inizio, per l&#8217;utilizzo della tecnica degli stencil. Ad un certo punto il mercato si \u00e8 accorto di lui, e non \u00e8 pi\u00f9 stato considerato brutto e cattivo, cos\u00ec come venivano etichettati i graffiti, ma gli si \u00e8 data l&#8217;etichetta di &#8216;street artist&#8217;. Quindi per merito suo, sono nate gallerie e musei e un&#8217;attenzione che prima non c&#8217;era. Ma dobbiamo anche ricordare che questa esplosione ha viaggiato di pari passo a quella dei social networks, che ai tempi dei graffiti non c&#8217;erano<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Cambiamo sonorit\u00e0. Spingo play e parte di &#8220;<em>The 18th Letter<\/em>&#8220;: \u00e8 la title track del primo album da solista di <strong>Rakim<\/strong>, pubblicato cinque anni dopo l&#8217;ultimo con <strong>Eric B<\/strong>. Riprendendo un verso della canzone &#8211; &#8220;<em>dai geroglifici ai graffiti<\/em>&#8221; &#8211; penso a quanto sia fondamentale per alcuni, trovare una forma di comunicazione alternativa al linguaggio. &#8220;<em>Pi\u00f9 che fondamentale, \u00e8 primordiale. Pensiamo appunto ai geroglifici piuttosto che ai disegni per i bambini. Poi diverso \u00e8 sceglierlo come stile di vita<\/em>&#8220;. Il brano appena ascoltato ha utilizzato il campione di &#8220;<em>Do Your Thing<\/em>&#8221; di <strong>Lyn Collins<\/strong>. Lei \u00e8 un&#8217;artista di altissimo valore cresciuta per\u00f2 nell&#8217;ombra di <strong>James Brown<\/strong>. Girava il mondo con lui, essendone parte integrante dello show. Ma solo nel 2005, a 57 anni, ha compiuto il suo primo tour europeo, di appena tre settimane, ed \u00e8 morta qualche giorno dopo esser tornata a casa. Per alcuni potrebbe risultare commovente. Quasi da farci un film. Per me \u00e8 molto triste. E ne approfitto per chiedere ad Alice, essendo una delle poche donne al mondo affermate nella street art, a che punto siamo nella lotta per la parit\u00e0 di genere.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ho incontrato un idraulico donna una sola volta nella mia vita. Ci sono mestieri che sono stati spesso considerati per l&#8217;uno o per l&#8217;altro sesso. E dipingere, soprattutto quando si tratta di farlo su grandi muri, pu\u00f2 spaventare. Cos\u00ec come quando si trattava di andare in giro a dipingere, prendendosi delle responsabilit\u00e0: la selezione era naturale. Per\u00f2 la gente si chiede come faccia io a sostenere fisicamente, la realizzazione di un muro di quattro piani. Penso che sia un&#8217;impressione sbagliata: \u00e8 come se un lavoro dovesse essere solo per un genere o un altro e questo non avviene solo per la street art. Sicuramente quando ho cominciato, ma ancora oggi, ci sono poche donne, cos\u00ec come nel rap. Si crede in alcuni casi che quello di cui parlano le donne sia solo per le donne. Pu\u00f2 pure essere vero ma il problema sai qual \u00e8? Che c&#8217;\u00e8 bisogno di un percorso e che c&#8217;\u00e8 stato poco tempo per affermare un altro punto di vista. Quello che han potuto, invece, fare gli uomini. Se tu pensi alle pittrici che conosci, quante sono? Cinque? Frida Khalo, Artemisia Gentileschi&#8230;Quindi \u00e8 chiaro che la donna deve ancora riflettere sul suo punto di vista. Per cui ci sono le mostre delle donne, le compilation delle donne. Quando arriver\u00e0 al 50 e 50 per merito e non per una legge di compensazione, allora vorr\u00e0 dire che sar\u00e0 data opportuna visibilit\u00e0 a entrambi i generi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Continuiamo a parlare di donne e sul pezzo successivo, Alice non si trattiene. &#8220;<em>Lei \u00e8 fighissima<\/em>&#8220;, dice: ascoltiamo &#8220;<em>La m\u00e8re des enfants perdus<\/em>&#8221; di <strong>Keny Arkana<\/strong>. Ne approfittiamo per sottolineare la relazione tra arte e messaggio e di quanta necessit\u00e0 ci sia di portare avanti questo binomio. Ma anche del valore aggiunto che d\u00e0, soprattutto nella street art.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Quando parli di unione tra persone in un mondo pieno di cinismo, pu\u00f2 sembrare quasi banale. Ma c&#8217;\u00e8 bisogno. Per me il significato sociale, per mantenere il romanticismo degli inizi, vuol dire dipingere in un carcere, su muri di confine, nei centri per i ragazzi che arrivano in Italia o degli immigrati all&#8217;estero, portare gente attraverso l&#8217;arte in un paese destinato a sparire. Quindi accendo un faro su una situazione, dipingendo un muro: questo \u00e8 il senso<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Chiudiamo questo piacevole percorso, restando in Francia. <strong>Keny Arkana<\/strong> ha tratto il sample del suo brano da &#8220;<em>Ma d\u00e8finitation<\/em>&#8221; di <strong>Booba<\/strong>, rapper francese nato da padre senegalese e madre algerina. La canzone parla di quanto sia difficile integrarsi in una societ\u00e0 diffidente e iper controllata. Accade in Francia, in Italia. Ovunque. La paura del diverso \u00e8 intrinseca nell&#8217;uomo. Cos\u00ec come la voglia di cercare una condizione migliore. E con il murale &#8220;<em>Per L\u2019Australia \/ Passenger<\/em>&#8220;, <strong>Alice Pasquini<\/strong>, ha voluto ricordare che da ovunque si parte e ovunque s&#8217;arriva. Tante sfumature che compongono un bellissimo dipinto di cui l&#8217;uomo non sembra apprezzarne l&#8217;armonia.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il tempo potr\u00e0 aiutarci. Quando i nostri figli saranno di tutti i colori, probabilmente nessuno pi\u00f9 parler\u00e0 di razza. Gi\u00e0 \u00e8 cos\u00ec, in parte. Incontrarsi con nuove culture non pu\u00f2 che arricchire le persone. Come nel caso della mia vita. Lavorando su questa tematica cos\u00ec forte incontro gli immigrati all&#8217;estero in Australia, Nord America, Sud America, ma se ci pensi, anche la mia arte arricchisce le persone che incontro sulla mia strada. E&#8217; uno scambio da cui non pu\u00f2 che venirne fuori un mondo migliore<\/em>&#8220;.<\/p>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/5jpM1YrNCa5UCfeZj4NesW\" width=\"300\" height=\"380\" frameborder=\"0\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di\u00a0Carmine Errico &nbsp; Basquiat che si lascia ispirare da Miles Davis e suona con la band punk-industrial, &#8220;Gray&#8221;; Obey che collabora (tra gli <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/10\/30\/sosample-con-alice-pasquini-percorriamo-un-viaggio-tra-musica-e-street-art-alla-ricerca-dei-samples\/\" title=\"[SoSample] Con Alice Pasquini percorriamo un viaggio tra musica e street art, alla ricerca dei samples\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":65572,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[12152],"tags":[12216,3751,12217,12223,11630,12219,12222,12220,387,12218,12221,12164,12163,12146],"class_list":["post-65571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sosample","tag-alice-pasquini","tag-banksy","tag-basquiat","tag-booba","tag-dj-gruff","tag-george-benson","tag-keny-arkana","tag-les-mccann","tag-massive-attack","tag-maynard-ferguson","tag-rakim","tag-sample","tag-so-sample","tag-sosample"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65571"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65574,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65571\/revisions\/65574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}