{"id":65903,"date":"2020-12-27T15:51:13","date_gmt":"2020-12-27T14:51:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=65903"},"modified":"2020-12-27T15:54:04","modified_gmt":"2020-12-27T14:54:04","slug":"intervista-on-the-rope-di-giorgio-mastrocola-tocca-le-corde-giuste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/12\/27\/intervista-on-the-rope-di-giorgio-mastrocola-tocca-le-corde-giuste\/","title":{"rendered":"[Intervista] &#8220;On The Rope&#8221; di Giorgio Mastrocola tocca le corde giuste"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A cura di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/diana.valnoir.3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Diana Valnoir<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Giorgio Mastrocola<\/strong><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mastrocola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-65904\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mastrocola.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mastrocola.jpg 700w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mastrocola-300x289.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>On The Rope<\/em><\/p>\n<p><strong>Tracklist:<\/strong><\/p>\n<p><em>01 Intro <\/em><br \/>\n<em>02 Robin Goodfellow <\/em><br \/>\n<em>03 Plaza de Mayo <\/em><br \/>\n<em>04 Pompon Lilliput Tip Tap <\/em><br \/>\n<em>05 Sunday <\/em><br \/>\n<em>06 Tibetano Nell&#8217; <\/em><br \/>\n<em>07 Plaza de Mayo &#8211; Stringa Version<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>On The Rope<\/em><\/strong> \u00e8 il titolo dell&#8217;Ep di esordio di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/giorgio.mastrocola\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Giorgio Mastrocola<\/strong><\/a>, raffinato e poliedrico chitarrista, produttore,\u00a0 session man <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">con alle spalle un ventennio passato sui palchi pi\u00f9 importanti del nostro bel paese.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Alla fine di questo fine 2020 viene alla luce questo progetto composto da sei inediti composti e suonati da lui in fingerstyle. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un viaggio attraverso stanze emozionali, un disco denso di immagini, evocativo ed elegante. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Con la produzione di Raffaele Stefani per &#8220;Lemacchiesulvestitobuono&#8221; e la collaborazione di Feyzi Brera su Plaza de Mayo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo incontrato Giorgio per saperne di pi\u00f9 e poter presentare anche a voi un disco che ci ha entusiasmato nella speranza che piaccia anche a voi quanto \u00e8 piaciuto a noi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>On The Rope\u00a0 \u00e8 il titolo del tuo EP di inediti nonch\u00e9 il tuo esordio da solista, come nasce l&#8217;idea di questa nuova avventura?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In realt\u00e0 nasce in maniera un po\u2019 inconsapevole, la passione per la chitarra fingerstyle mi accompagna ormai da diverso tempo, circa due anni fa per\u00f2 si \u00a0 sono verificate delle casualit\u00e0 in cui ho percepito il segnale che questa fascinazione poteva portarmi a realizzare un disco. <\/span>Sicuramente quella pi\u00f9 significativa \u00e8 stata condividere il palco con due cari amici e veri veterani del genere, Andrea Mele e Valbonetti. <span style=\"font-weight: 400;\">Mi hanno coinvolto in una serie di concerti in cui ognuno ha proposto una parte del suo repertorio, per poi\u00a0 chiudere la serata con dei brani suonati insieme. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stata l\u2019occasione decisiva per cristallizzare delle idee che mi giravano tra le dita da un po\u2019&#8230;ho provato a portare i brani sul palco senza avergli ancora dato una forma definitiva, l\u2019emozione di improvvisare davanti ad un pubblico mi ha aiutato a trovare quello che mi mancava. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il titolo \u201cOn The Rope\u201d si riferisce a questo, i brani sono nati in bilico tra una melodia strutturata e l\u2019improvvisazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<strong>Ascoltando il tuo disco ho avuto la sensazione di attraversare varie stanze emozionali, ci sono molti ricordi nei brani ?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Certo moltissimi! Ho sempre voluto pensare a questo disco come un racconto. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La musica strumentale, a mio parere, ha la capacit\u00e0 di trasmettere un emozione che l\u2019ascoltatore rielabora in base ai sui ricordi e al suo stato d\u2019animo. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Se il brano per\u00f2 non nasce da uno stato emotivo credo sia improbabile riuscire a comunicare qualcosa&#8230;personalmente se un\u2019 idea non ha una genesi spontanea in questo senso, vado io stesso a cercare un ricordo o <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">un\u2019 emozione che mi aiuti a svilupparla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<strong>I titoli dei brani sono tutti molto rappresentativi, mi ha colpito in particolar modo Pompon Lilliput Tip Tap, di cosa tratta?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un brano legato ad un periodo difficile per me, in cui stava finendo una relazione sentimentale molto importante. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La Zinnia Pompon Lilliput \u00e8 una pianta che la mia ex compagna aveva sul balcone di casa, ha dei fiori a forma di pompon con uno stelo molto lungo. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ho scritto il tema osservando i fiori oscillare freneticamente in una giornata di vento, sembravano rappresentare il nostro stato emotivo in quel momento&#8230;eravamo agitati da eventi che non riuscivamo a controllare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2YT0FviD-84\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono i brani a cui sei pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 Sicuramente Sunday! Rappresenta forse l\u2019esempio migliore del legame con i ricordi di cui parlavamo prima. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Quando l\u2019ho scritto pensavo alle domeniche mattina in cui mio padre, indaffarato a preparare il pranzo, fischiettava mentre io muovevo i miei primi passi sulla chitarra. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un bellissimo ricordo davvero ! Sono molto felice di averlo legato al disco, mi aiuter\u00e0 a mantenerlo sempre vivo. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019altro brano a cui sono particolarmente legato \u00e8 Plaza de Mayo.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ho scritto dopo aver visto un documentario sull\u2019associazione civile \u201cNonne di Plaza de Mayo\u201d che\u00a0 si occupa di restituire alle famiglie legittime i bambini sequestrati nell\u2019ultima dittatura militare argentina. \u00c8 una vicenda che mi ha toccato molto profondamente, il tema mi \u00e8 uscito di getto in maniera molto spontanea. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre nel disco \u00e8 presente anche una versione con un arrangiamento per quartetto d\u2019archi, scritto dal maestro Feyzi Brera. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Con Feyzi siamo amici ormai da anni, abbiamo collaborato in tantissimi progetti&#8230;quando gli ho chiesto un contributo al mio disco, ha scelto subito Plaza de Mayo ! Il risultato mi ha commosso, ha colto perfettamente lo spirito del racconto, gliene sar\u00f2 grato per sempre.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 nata la tua passione per la chitarra e pi\u00f9 precisamente quella per il fingerstyle?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La passione per la chitarra \u00e8 nata quando ero bambino, il padre di un compagno di giochi la suonava alle feste tra amici, io osservavo sempre molto ammirato e amavo l\u2019atmosfera che si creava&#8230;sembravano tutti felici !\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il fingertsyle rappresenta per me un evoluzione naturale delle mie esperienze come musicista, in et\u00e0 pi\u00f9 matura ho sentito la necessit\u00e0 di trovare una forma di comunicazione pi\u00f9 intima con il mio strumento. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La chitarra acustica in questo senso \u00e8 veramente meravigliosa, non hai filtri \u00e8 un rapporto diretto, carnale.<\/span><\/p>\n<p><strong><br \/>\nTra i big con cui hai lavorato siamo curiosi di sapere com&#8217;\u00e8 stata l&#8217;esperienza con il Maestro Battiato, hai qualche aneddoto da raccontarci?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stata un esperienza bellissima, che ha contribuito in maniera determinante alla mia formazione come musicista e come essere umano. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Sono cresciuto con la sua musica, nei primi concerti con il mio gruppo La Sintesi suonavamo sempre qualche brano di Battiato&#8230;era una scelta di cui eravamo tutti entusiasti! Puoi immaginare quindi quanto \u00e8 stato emozionante \u00a0 suonare con lui. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ricordo sempre con piacere un pomeriggio in cui, durante il sound check, mi chiese di selezionare il suono pi\u00f9 distorto che avevo sul mio setup, e imbracciata la chitarra si mise a suonare!\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stata un\u2019esperienza in cui le occasioni di stupirmi emozionarmi o imparare non sono mai mancate!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Hai scelto di fare uscire il tuo EP in un periodo molto particolare, dove molti tuoi colleghi hanno scelto addirittura di rimandare le uscite.\u00a0 \u00c9 una scelta che hai preso a cuore leggero?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pensa che il disco doveva uscire a Marzo, non sarei sincero se ti dicessi che \u00e8 stata una decisione facile. Quello che mi preoccupava maggiormente era proporlo in un momento cos\u00ec difficile per tutti. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Poi ho pensato che forse era un buon modo per reagire, il settore della musica ha subito un colpo veramente fortissimo! <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nella mia vita professionale sono purtroppo sfumate molte occasioni a cui tenevo particolarmente e non ho voluto fermare anche questo progetto. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Credo che in futuro, il fatto che On The Rope sia un po\u2019 figlio di un periodo cos\u00ec difficile, me lo far\u00e0 amare ancora di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed?uri=spotify%3Aalbum%3A6Xxf5LcIkyHZyhFfjf88WC\" width=\"300\" height=\"380\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>&nbsp; A cura di Diana Valnoir Giorgio Mastrocola On The Rope Tracklist: 01 Intro 02 Robin Goodfellow 03 Plaza de Mayo 04 Pompon Lilliput Tip <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2020\/12\/27\/intervista-on-the-rope-di-giorgio-mastrocola-tocca-le-corde-giuste\/\" title=\"[Intervista] &#8220;On The Rope&#8221; di Giorgio Mastrocola tocca le corde giuste\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":65905,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[4,8],"tags":[],"class_list":["post-65903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-uscite"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65903"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65914,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65903\/revisions\/65914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}