{"id":66138,"date":"2021-02-23T18:46:59","date_gmt":"2021-02-23T17:46:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=66138"},"modified":"2021-02-23T18:46:59","modified_gmt":"2021-02-23T17:46:59","slug":"esce-il-26-febbraio-mephisto-ballad-il-tardodiscodark-di-antonio-aiazzi-e-gianni-maroccolo-online-il-video-della-title-track","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2021\/02\/23\/esce-il-26-febbraio-mephisto-ballad-il-tardodiscodark-di-antonio-aiazzi-e-gianni-maroccolo-online-il-video-della-title-track\/","title":{"rendered":"Esce il 26 febbraio MEPHISTO BALLAD, il &#8220;tardodiscodark&#8221; di ANTONIO AIAZZI e GIANNI MAROCCOLO. Online il video della title-track"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>Il &#8220;tardodiscodark&#8221; di<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>ANTONIO AIAZZI | GIANNI MAROCCOLO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><em><strong>MEPHISTO BALLAD<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0dal 26 febbraio 2021<br \/>\nnei negozi di dischi\u00a0in vinile e cd per Contempo Records\/Goodfellas<br \/>\ne pubblicato in digitale da Ala Bianca<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0EDIZIONE LIMITATA VINILE+CD SOLO IN PRE-ORDER<br \/>\n<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/1\/bWFpbHRvOm1lcGhpc3RvQGNvbnRlbXBvcmVjb3Jkcy5pdA?_d=61L&amp;_c=2b09fef0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/1\/bWFpbHRvOm1lcGhpc3RvQGNvbnRlbXBvcmVjb3Jkcy5pdA?_d%3D61L%26_c%3D2b09fef0&amp;source=gmail&amp;ust=1614179953966000&amp;usg=AFQjCNH1bfHtRlXs7ANsD__ddnMZ2o9sWg\">mephisto@contemporecords.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><b>\u00a0<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sVUHH2co7Cs\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/b><\/p>\n<p align=\"right\"><em>\u201cMephisto Ballad\u201d, il nostro tardodiscodark.<br \/>\nPer i nostri quarant\u2019anni di musica,<br \/>\nper la profonda amicizia che ci lega.<br \/>\nPer brindare alla grande storia dei Litfiba<br \/>\n<\/em>(<strong>Marok<\/strong>)<\/p>\n<p align=\"right\"><em>\u201cMephisto Ballad\u201d, un racconto, che da un granello si \u00e8 trasformato in un arco acuto che svetta.<br \/>\nIl tempo non ferma l\u2019alchimia e la gioia di farsi catturare ancora una volta dalla musica.<br \/>\nIl migliore omaggio a tutti questi anni passati insieme<br \/>\n<\/em>(<strong>Antonio Aiazzi<\/strong>)<\/p>\n<p>Un cerchio che si chiude. Un frammento che riemerge dalla Storia. Un viaggio alla ricerca del mito fondativo, nato in quella Firenze dei primissimi anni \u201980 in cui si respirava la stessa aria di un\u2019Europa travolta dall\u2019ondata dark e new wave.<\/p>\n<p>A 40 anni dalla nascita di una band che ha segnato la storia della musica italiana, 39 anni dopo un evento rituale e archetipico come la Mephistofesta, esce il\u00a0<strong>26 febbraio\u00a0<\/strong>nei migliori negozi di dischi\u00a0<strong><em>Mephisto Ballad<\/em><\/strong>, il disco di\u00a0<strong>Antonio Aiazzi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Gianni Maroccolo,<\/strong>\u00a0in<strong>\u00a0vinile e cd<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>Contempo Records\/Goodfellas e<\/strong>\u00a0pubblicato in\u00a0<strong>digitale<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Ala Bianca<\/strong>. Un\u00a0<strong>faustiano \u201ctardodiscodark\u201d di otto tracce<\/strong>\u00a0cui partecipano anche\u00a0<strong>Flavio Ferri<\/strong>\u00a0ai synth e alle chitarre e\u00a0<strong>Giancarlo Cauteruccio<\/strong>\u00a0nelle vesti di diabolico corifeo. A chi acquista l\u2019album in\u00a0<strong>pre-order<\/strong>, inviando una mail a\u00a0<a href=\"https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/5\/bWFpbHRvOm1lcGhpc3RvQGNvbnRlbXBvcmVjb3Jkcy5pdA?_d=61L&amp;_c=c67395e7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/5\/bWFpbHRvOm1lcGhpc3RvQGNvbnRlbXBvcmVjb3Jkcy5pdA?_d%3D61L%26_c%3Dc67395e7&amp;source=gmail&amp;ust=1614179953967000&amp;usg=AFQjCNHV-_-E8r5l4ZszxeXq_jYLiE84IQ\">mephisto@contemporecords.it<\/a>, \u00e8 riservata l\u2019edizione\u00a0<strong>limitata LP+CD<\/strong>, al costo di 20,00\u20ac<\/p>\n<p>Era il carnevale del 1982 quando a Firenze il giornalista e animatore culturale\u00a0<strong>Bruno Casini<\/strong>\u00a0e i\u00a0<strong>Litfiba<\/strong>\u00a0diedero vita alla\u00a0<strong><em>Mephistofesta<\/em><\/strong>, una performance tra reale e metafisico, tra il macabro e il grottesco. Di quell\u2019evento non esistono foto o video ma rimane scolpito nella memoria di una generazione e nella mitologia di quelle successive. Fu\u00a0<strong>una serata onirica, con il sapore del teatro espressionista. Una festa noir cupa e ossessiva<\/strong>\u00a0in cui la band di via de\u2019 Bardi suon\u00f2\u00a0<strong><em>Men in suicide<\/em>,\u00a0<em>Tradimento<\/em><\/strong>\u00a0e soprattutto la magnetica\u00a0<strong><em>E. F. S. 44 Ethnological Forgery Series<\/em><\/strong>, poi pubblicata nel primo EP del gruppo.\u00a0 Da questa traccia, uno dei brani pi\u00f9 estremi dei Litifba, ripartono Antonio e Gianni, sviluppandola nella forma di una suite di oltre 16 minuti, per\u00a0<strong>celebrare il lato pi\u00f9 sperimentale della band<\/strong>. Senza, per\u00f2, alcuna nostalgia. Piuttosto con la sensibilit\u00e0 di oggi, costruendo un lavoro che\u00a0<strong>ruota attorno al pianoforte di Aiazzi<\/strong>, segnato dal minimalismo che va da<strong>\u00a0Nyman\u00a0<\/strong>a<strong>\u00a0Glass, e al basso di Marok<\/strong>, immerso nelle atmosfere del suo attuale progetto in continuo sviluppo, il \u201cdisco perpetuo\u201d\u00a0<em>Alone<\/em>.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, quel brano che allora era \u201c<em>una processione funebre allucinata e lisergica su un tappeto di suoni analogici e nastri rovesciati<\/em>\u201d oggi \u00e8 diventata \u201c<em>una \u2018infernal ballad\u2019: una sonata in continuo equilibrio tra passato e presente, tra le oscurit\u00e0 e le penombre di allora e il nero abissale odierno<\/em>\u201d, come scrive<strong>\u00a0Marok<\/strong>. \u201c<em>Ho creato una struttura minimale e ipnotica su cui poter suonare, e d\u2019incanto sono sbocciati nuovi intrecci armonici, diverse melodie, armonizzazioni inaspettate. Poi con Gianni abbiamo messo a fuoco i vari movimenti del pezzo e creato una sorta di \u2018sonata dark\u2019 per pianoforti e bassi saturi<\/em>\u201d aggiunge \u201cil<strong>\u00a0Marchese\u201d Antonio Aiazzi<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Mephisto Ballad<\/em>\u00a0nasce inizialmente dalla richiesta di Bruno Casini di sonorizzare un evento dedicato agli anni \u201980 al Museo Marini di Firenze, poi annullato causa covid-19. Di quell\u2019approccio, Aiazzi e Marok hanno mantenuto la\u00a0<strong>prospettiva cinematica e teatrale<\/strong>, donando all\u2019album quella\u00a0<strong>perturbante dimensione di \u201c<em>colonna sonora di uno spettacolo, di fatto, inesistente<\/em>\u201d<\/strong>. Simbolica e precisa \u00e8 dunque la scelta di coinvolgere nel disco\u00a0<strong>Giancarlo Cauteruccio<\/strong>\u00a0(regista e figura di spicco della scena teatrale sperimentale con i suoi\u00a0<strong>Krypton<\/strong>, che nel 1983 affid\u00f2 la realizzazione della colonna sonora dell\u2019Eneide ai Litfiba, diventata poi l\u2019album culto\u00a0<strong><em>Eneide di Krypton<\/em><\/strong>), ulteriore richiamo al mito fondativo. Per\u00a0<em>Mephisto Ballad<\/em>\u00a0Cauteruccio, presente gi\u00e0 nell\u2019apertura di\u00a0<strong><em>EFS Quarantaquattro<\/em><\/strong>, ha scritto e recitato\u00a0<strong>versi tenebrosi ed esoterici<\/strong>, liberamente ispirati al\u00a0<strong><em>Faust<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Goethe<\/strong>: un vero e proprio\u00a0<strong>coro demoniaco<\/strong>, contrappunto drammaturgico della materia sonora. Cos\u00ec come le chitarre e i synth di\u00a0<strong>Flavio Ferri<\/strong>\u00a0aggiungono quel\u00a0<strong>tocco lisergico\u00a0<\/strong>che \u00e8 iper-contemporaneo ma con il cuore rivolto a quel filone di\u00a0<strong>psichedelia<\/strong>\u00a0che dai Sixties si \u00e8 propagato fino agli anni \u201980.<\/p>\n<p>Del capolavoro goethiano, il disco evoca lungo le altre sette tracce<strong>\u00a0il tema del Doppio e della lotta fra il Bene e il Male<\/strong>, ben evidenti soprattutto in\u00a0<strong><em>Streben<\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em>Die Laster<\/em><\/strong>\u00a0e\u00a0<strong><em>Doppelg\u00e4nger<\/em>.<\/strong>\u00a0Fra bassi saturi, synth analogici, distorsioni, improvvisi cambi di movimento, loop ritmici, mellotron e mandolini (<strong><em>Das Ende<\/em><\/strong>), organini malefici, poliritmie (la\u00a0<strong>title-track<\/strong>), frammenti di canti della Chiesa Ortodossa Bulgara, atmosfere allucinogene (<strong><em>Die Ballade von Mephisto<\/em><\/strong>)<strong><em>,\u00a0<\/em><\/strong>citazioni de\u00a0<strong><em>Il settimo sigillo<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Bergman<\/strong>\u00a0e omaggi agli amati\u00a0<strong>Tuxedomoon<\/strong>\u00a0(<strong><em>Det sjunde inseglet)\u00a0<\/em><\/strong>e\u00a0<strong>Robert Wyatt<\/strong>, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo ri-vivono con lo sguardo di oggi l\u2019universo espressivo che delineava l\u2019orizzonte di allora, quando iniziava quell\u2019esperienza che gli avrebbe cambiato la vita. Perch\u00e9\u00a0<em>Mephisto Ballad<\/em><strong>\u00a0<\/strong>riesce incredibilmente a tenere sullo stesso piano passato e presente, senza occultare tutto ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 nel mezzo, quel processo di continua trasformazione che \u00e8 lo scorrere della vita.<\/p>\n<p>Del resto, erano tempi cupi quelli della Mefistofesta, schiacciati fra il dilagare dell\u2019eroina e l\u2019incubo di un\u2019apocalisse nucleare, con ancora poche tracce di quell\u2019ottimismo di reazione e di quel rampantismo pop che sarebbe arrivato di l\u00ec a pochissimo. E, anche se di tutt\u2019altra natura, tempi cupi sono questi, fatti di solitudini immerse nel nuovo medioevo digitale, di umanit\u00e0 smarrita di fronte alle fratture della Storia, siano esse pandemie o radicali cambiamenti economici e sociali.<\/p>\n<p>Intanto\u00a0<strong>dal 19 febbraio<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0<strong>online il video della title-track<\/strong>\u00a0<strong>ideato e diretto da Flavio Ferri.<\/strong>\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/6\/aHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS5jb20vd2F0Y2g_dj1zVlVISDJjbzdDcw?_d=61L&amp;_c=f536a994\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/6\/aHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS5jb20vd2F0Y2g_dj1zVlVISDJjbzdDcw?_d%3D61L%26_c%3Df536a994&amp;source=gmail&amp;ust=1614179953967000&amp;usg=AFQjCNGjMvB4NtG9082H6wAOIhYMToS-kA\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?<wbr \/>v=sVUHH2co7Cs<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il video \u00e8 l\u2019esplorazione di un mondo enigmatico, fatto di spazi disabitati e paesaggi alieni. Un gioco di ruolo sulla complessa relazione fra rappresentazione e mondo, che assegna a chi guarda il ruolo di Faust e ai due artisti il ruolo di Mefistofele. Aiazzi e Maroccolo sono le uniche due figure (sovr)umane presenti, forme fantasmatiche evocate e invocate per donarci la capacit\u00e0 di vedere oltre.\u00a0Fra citazioni di Bulgakov, Murnau e Bergman, scorrono le immagini\u00a0<em>\u201csempre controllate dalle azioni e dai pensieri dei due demoni che si appropriano con la loro arte delle nostre menti e le liberano nella visione finale di un paesaggio marino tinto di rosso, di un colore innaturale, perch\u00e9 l&#8217;arte possa portarci in luoghi diversi dalla vita che viviamo\u201d<\/em>\u00a0scrive Ferri, che aggiunge:\u00a0<em>\u201cL&#8217;artista \u00e8 il diavolo, il Mephisto del \u2018Faust\u2019, la morte de \u2018Il Settimo Sigillo\u2019, \u00e8 colui che opera il male portando lo scompiglio nelle anime delle persone per ottenere il bene supremo, la capacit\u00e0 di pensare. Come dice Mefistofele nel capolavoro goethiano \u2018sono una parte di quella forza che desidera eternamente il male e opera eternamente il bene\u2019\u201c.<\/em><\/p>\n<p><strong><u>Tracklist<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>EFS Quarantaquattro<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo\/Pel\u00f9\/<wbr \/>Renzulli)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0piano<br \/>\n<\/em>Gianni Maroccolo<em>\u00a0electronics &amp; bass<br \/>\n<\/em>Giancarlo Cauteruccio<em>\u00a0speech<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Streben<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0synthesizers &amp; piano<br \/>\n<\/em>Gianni Maroccolo<em>\u00a0electronics &amp; bass<\/em><br \/>\nFlavio Ferri<em>\u00a0synthesizers &amp; electric guitar<br \/>\n<\/em>Giancarlo Cauteruccio<em>\u00a0speech<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Det sjunde inseglet<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0organ<br \/>\n<\/em>Gianni Maroccolo<em>\u00a0bass &amp; electronics<br \/>\n<\/em>Flavio Ferri<em>\u00a0synthesizers<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Das Ende<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0piano<br \/>\n<\/em>Gianni Maroccolo<em>\u00a0electronics &amp; synthesizers<br \/>\n<\/em>Flavio Ferri<em>\u00a0synthesizers. drums &amp; acous\u2011tic guitar<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Die Ballade von Mephisto<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo\/Ferri)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0piano &amp; synthesizers<br \/>\n<\/em>Gianni Maroccolo<em>\u00a0bass &amp; electronics<br \/>\n<\/em>Flavio Ferri<em>\u00a0drums, synthesizers &amp; acous\u2011 c guitar<br \/>\n<\/em>Giancarlo Cauteruccio<em>\u00a0speech<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Die Laster*<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo)<br \/>\nGianni Maroccolo<em>\u00a0bass &amp; electronics<br \/>\n<\/em>Giancarlo Cauteruccio<em>\u00a0speech<br \/>\n<\/em>* \u201cDie Laster\u201d contains a fragment of \u201cMegaloschemos II\u201d, considered the Hymn of the Orthodox Church in Bulgaria. The fragment is taken from the album \u201cEarly Chants of the Bulgarian Orthodox Church\u201d by Chamber Music Ensemble Kukuzel<\/p>\n<p><strong><em>Mephisto Ballad<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0piano &amp; synthesizers<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Doppelg\u00e4nger<br \/>\n<\/em><\/strong>(Aiazzi\/Maroccolo)<br \/>\nAntonio Aiazzi<em>\u00a0organ<br \/>\n<\/em>Gianni Maroccolo<em>\u00a0electronics &amp; bass<br \/>\n<\/em>Flavio Ferri<em>\u00a0drums &amp; synthesizers<br \/>\n<\/em>Giancarlo Cauteruccio<em>\u00a0speech<\/em><\/p>\n<p><strong><u>Credits<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Marco Olivotto\u00a0<em>artwork &amp; communica\u00adtion<br \/>\n<\/em>Cesare Dagliana\u00a0<em>photography (cover &amp; envelope)<br \/>\n<\/em>Alex Fontaine, Francis Danesi\u00a0<em>photography (booklet cover)<br \/>\nPiano recorded by<\/em>\u00a0Lorenzo \u201cmoka\u201d Tommasini at Macinarino Recording Studio, Loro Ciu\u2011ffenna (Arezzo).<br \/>\nGiancarlo Cauteruccio\u00a0<em>text and speech<br \/>\n<\/em>Annagiusi Lufrano\u00a0<em>literary research<br \/>\n<\/em>Massimo Bevilacqua\u00a0<em>coordina\u00adtion of voice recordings<\/em><\/p>\n<p><em>Voices recorded<\/em>\u00a0at Sicrea studio (Florence).<br \/>\n<em>Mixed and mastered by<\/em>\u00a0Lorenzo \u201cmoka\u201d Tommasini at Macinarino Recording Studio.<br \/>\n<em>Produced by<\/em>\u00a0Gianni Maroccolo.<\/p>\n<p>All songs published by Ala Bianca Group except \u201cEFS Quarantaquattro\u201d (Aiazzi\/Maroccolo\/Pel\u00f9\/<wbr \/>Renzulli), proper of the authors.<\/p>\n<p><strong><u>Thanks to<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Giancarlo Cauteruccio, Flavio Ferri, Andrea Di Bartolo, Bruno Casini, Patrizia Asproni and Museo Marino Marini in Florence, Dept. of Culture of the Florence Ci Council, Controradio, GRBass, Toni Verona, Luca Bernini, Il Tozzo, Merx, Nathalie, Marco Olivotto, Gregorio Leti\u00ad, Cesare Dagliana, Francis Danesi, Alex Fontaine.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>INFO<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/7\/bWFpbHRvOmNvbnRlbXBvQGNvbnRlbXBvcmVjb3Jkcy5pdA?_d=61L&amp;_c=1740a78e\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/7\/bWFpbHRvOmNvbnRlbXBvQGNvbnRlbXBvcmVjb3Jkcy5pdA?_d%3D61L%26_c%3D1740a78e&amp;source=gmail&amp;ust=1614179953967000&amp;usg=AFQjCNFn5yLg2cA6DLt863WrQ3xWb1WaAg\">contempo@contemporecords.it<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/8\/aHR0cDovL3d3dy5jb250ZW1wb3JlY29yZHMuaXQv?_d=61L&amp;_c=27181e62\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/8\/aHR0cDovL3d3dy5jb250ZW1wb3JlY29yZHMuaXQv?_d%3D61L%26_c%3D27181e62&amp;source=gmail&amp;ust=1614179953967000&amp;usg=AFQjCNHb-_kxYaTL7jV_3B-WyBcBP3cTUg\">www.contemporecords.it<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/9\/aHR0cDovL3d3dy5mYWNlYm9vay5jb20vZ2lhbm5pbWFyb2Njb2xvLm9mZmljaWFsLw?_d=61L&amp;_c=ff73ec10\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvwqdx\/ks5adx\/wx1ggd7\/uf\/9\/aHR0cDovL3d3dy5mYWNlYm9vay5jb20vZ2lhbm5pbWFyb2Njb2xvLm9mZmljaWFsLw?_d%3D61L%26_c%3Dff73ec10&amp;source=gmail&amp;ust=1614179953967000&amp;usg=AFQjCNHMhK6h1JjQwKytgfv59DLUAdjj-A\">www.facebook.com\/<wbr \/>giannimaroccolo.official\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il &#8220;tardodiscodark&#8221; di ANTONIO AIAZZI | GIANNI MAROCCOLO MEPHISTO BALLAD \u00a0dal 26 febbraio 2021 nei negozi di dischi\u00a0in vinile e cd per Contempo Records\/Goodfellas e <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2021\/02\/23\/esce-il-26-febbraio-mephisto-ballad-il-tardodiscodark-di-antonio-aiazzi-e-gianni-maroccolo-online-il-video-della-title-track\/\" title=\"Esce il 26 febbraio MEPHISTO BALLAD, il &#8220;tardodiscodark&#8221; di ANTONIO AIAZZI e GIANNI MAROCCOLO. Online il video della title-track\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":66139,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3,8],"tags":[12311,1461,12312],"class_list":["post-66138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-uscite","tag-antonio-aiazzi","tag-gianni-maroccolo","tag-mephisto-ballad"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66138"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66140,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66138\/revisions\/66140"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}