{"id":74238,"date":"2022-07-08T22:00:04","date_gmt":"2022-07-08T20:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=74238"},"modified":"2022-07-08T22:00:04","modified_gmt":"2022-07-08T20:00:04","slug":"nasce-in-toscana-il-primo-festival-del-suono-dal-14-al-31-luglio-collinarea-festival-del-suono-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2022\/07\/08\/nasce-in-toscana-il-primo-festival-del-suono-dal-14-al-31-luglio-collinarea-festival-del-suono-2022\/","title":{"rendered":"Nasce in Toscana il primo festival del suono| dal 14 al 31 luglio COLLINAREA FESTIVAL DEL SUONO 2022"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>Nei suggestivi borghi di Lari e Santa Luce nasce il primo festival del suono<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>COLLINAREA FESTIVAL DEL SUONO 2022<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Dal 14 al 31 Luglio 2022<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Casciana Terme Lari (PI) \u2013 Santa Luce (PI)<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Connessioni\u00a9<\/strong>,\u00a0<strong>incontri, grandi concerti, spettacoli dislocati, workshops,<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>letture notturne, performance immersive<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>GIOVANNI SOLLIMA|VINCENZO<\/strong>\u00a0<strong>VASI| MICHEL GODARD| BOBO RONDELLI|<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>VALENTINA CARNELUTTI |PASQUALE MIRRA | FABIO MONTOMOLI |<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>DOUGLAS QUIN | CARLO VENTURA | MICHAEL PAYNE | IGOR FIORINI<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>CLAUDIA CALDARANO E<\/strong>\u00a0<strong>SIMONE GRAZIANO |<\/strong><strong>\u00a0DIMITRI GRECHI ESPINOZA<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>ALESSANDRO BUONAMINI E ADALGISA VAVASSORI<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>SCENICA FRAMMENTI | SARTORIA CARONTE| COMPAGNIE LAB SF |<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0ZORBA OFFICINE CREATIVE | DEBORA LA MANTIA<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>e molti altri<\/strong><\/p>\n<p>Nasce in Toscana\u00a0<strong>il primo \u201cFestival del Suono\u201d\u00a0<\/strong>che si svolger\u00e0 dal<strong>\u00a014 al 31\u00a0<\/strong>luglio tra i borghi di<strong>\u00a0Santa Luce (PI) e Lari (PI)- bandiera arancione del Touring Club, Borgo del Suono e centro d\u2019arte internazionale, sede del comitato Lari 360. Collinarea &#8211; Festival del suono\u00a0<\/strong>\u00e8<strong>\u00a0<\/strong>presentato dalla rassegna di teatro musica e danza, \u201cCollinarea\u201d, ideata, diretta e fondata da\u00a0<strong>Loris Seghizzi<\/strong>, che inaugura quest\u2019anno una\u00a0<strong>nuova sezione<\/strong>\u00a0dedicata interamente al suono in tutte le sue forme affidandone la direzione artistica a\u00a0<strong>Mirco Mencacci<\/strong>\u00a0sound designer tra i pi\u00f9 apprezzati del cinema internazionale.<\/p>\n<p>Dalla voce ai suoni della natura, dalla musica classica all\u2019elettronica, fino gli aspetti scientifici, per acquisire una consapevolezza di quanto il suono sia presente e determinante nella nostra vita, in un mondo sempre pi\u00f9 soffocato\u00a0<strong>dall\u2019inquinamento acustico, secondo inquinante al mondo e causa dimostrata di gravi patologie.\u00a0<\/strong>E per imparare nuovamente ad ascoltare.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica<strong>\u00a0<\/strong>Collinarea Festival del suono presenta un programma che unisce workshop e\u00a0 incontri con sound designers, scienziati, medici e ricercatori, con un cartellone di ben 25 spettacoli, 7 prime assolute, 4 eventi unici e 9 concerti dei grandi maestri della musica contemporanea, per promuovere una cultura dell&#8217;ascolto consapevole e di qualit\u00e0. Dal violoncellista\u00a0<strong>Giovanni Sollima<\/strong>\u00a0al mago del theremin\u00a0<strong>Vincenzo<\/strong>\u00a0<strong>Vasi,<\/strong>\u00a0dal serpentone di\u00a0<strong>Michel Godard\u00a0<\/strong>al vibrafono di<strong>\u00a0Pasquale Mirra<\/strong>, dalla chitarra classica di\u00a0<strong>Fabio Montomoli,\u00a0<\/strong>al pop di<strong>\u00a0Bobo Rondelli<\/strong>, dall\u2019attrice\u00a0<strong>Valentina Carnelluti<\/strong>\u00a0al compositore e sound designer statunitense\u00a0<strong>Douglas Quin.\u00a0<\/strong>E ancora<strong>\u00a0Paolo De Bernardis<\/strong>, il \u201cfonico dell\u2019universo\u201d che per primo ha mappato la radiazione cosmica del Big Bang;\u00a0<strong>Carlo Ventura<\/strong>, scienziato e Professore di biologia molecolare studioso degli influssi della musica sulle cellule staminali;<strong>\u00a0Gianni Pavan<\/strong>, ricercatore del Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia;\u00a0<strong>Michael Payne<\/strong>\u00a0storico direttore della Reuters, oggi direttore e co-sviluppatore insieme a Mirco Mencacci del centro di ricerca multidisciplinare sul suono, rumore e vibrazione \u201c<em>Sonyc Research Ltd<\/em>;\u00a0<strong>Igor Fiorini (VDM Group)<\/strong>\u00a0che presenta la nuova filosofia del<strong>\u00a0movimento culturale SlowSound\u00a0<\/strong>con i suoi workshop e incontri sull\u2019educazione all\u2019ascolto. Sono soltanto alcuni dei protagonisti del festival che offre uno spaccato culturale ampio e variegato tra intrattenimento, arte e scienza.<\/p>\n<p>Il Festival del Suono conferir\u00e0 il \u201cPremio Sonic Award\u201d al miglior progetto sonoro per qualit\u00e0, originalit\u00e0, ricerca, innovazione, immersivit\u00e0, purezza, capacit\u00e0 di evocare il reale e infondere benessere.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Tra le caratteristiche peculiari di Collinarea Festival del suono, c\u2019\u00e8 l\u2019offerta di\u00a0<strong>un\u2019esperienza unica immersiva e itinerante<\/strong>\u00a0progettata per il borgo di Lari, che ne esalta gli ambienti naturali, architettonici e paesaggistici ed i suoni grazie all\u2019utilizzo di sofisticatissime tecnologie: lo strumento\u00a0<strong><em>Connessioni\u00a9,<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>ideato da\u00a0<strong>Mirco Mencacci\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Loris Seghizzi\u00a0<\/strong>tramite il quale \u00e8 stato cablato l\u2019intero borgo dando vita al\u00a0<strong>primo esperimento di rappresentazione dislocata in un borgo medievale, appositamente cablato a servizio della messa in scena.<\/strong><\/p>\n<p>Un importante lavoro di innovazione dei formati e della relazione con lo spazio scenico e con il pubblico, iniziato nel 2020 e portato oggi a compimento, di cui \u00e8 testimonianza tangibile\u00a0<strong><em>Atroce Favola<\/em>,\u00a0<\/strong>l\u2019evento speciale di Collinarea Festival del Suono 2022<strong>,\u00a0<\/strong>in programma<strong>\u00a0sabato 30 e domenica 31<\/strong>\u00a0Luglio nel borgo\u00a0<strong>Lari (PI).<\/strong>\u00a0Lo spettacolo in prima assoluta, scritto e diretto da\u00a0<strong>Loris Seghizzi\u00a0<\/strong>\u00e8 una rilettura in chiave contemporanea della celebre Madama Butterfly di\u00a0<strong>Puccini<\/strong>,\u00a0<strong>destrutturato nella forma e nello spazio,<\/strong>\u00a0mescolando l\u2019opera lirica con altri linguaggi artistici e dislocando la scena su due diversi palcoscenici grazie all\u2019utilizzo di\u00a0<strong><em>Connessioni\u00a9.<\/em><\/strong>\u00a0<strong>Un unico grande spettacolo che vive tra due scenari a cielo aperto sullo sfondo di un borgo medievale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p>Sono\u00a0<strong>tre i filoni tematici<\/strong>\u00a0che danno forma alla\u00a0<strong>programmazione di Collinarea Festival del suono 2022: \u201cSuono Rumore e Vibrazione\u201d\u00a0<\/strong>che apre il festival\u00a0<strong>dal 14 al 17 luglio al Borgo di Lari\u00a0<\/strong>a sottolineare ancora una volta il\u00a0<em>leit motiv<\/em>\u00a0che ispira tutta la rassegna,\u00a0<strong>\u201cMemoria e territorio\u201d<em>\u00a0<\/em>e<em>\u00a0<\/em>\u201cConnessioni\u201d- dal 18 al 31 luglio tra Lari e S. Luce-\u00a0<\/strong>che<strong>\u00a0<\/strong>presentano la creazione artistica delle compagnie partecipanti al festival<strong>: Scenica Frammenti,\u00a0<\/strong>che cura anche la direzione artistica di Collinarea festival del suono, \u00a0e<strong>\u00a0le Compagnie Lab SF, Zorba Officine Creative, Debora La Mantia, Mo-wan Teatro<\/strong>\u00a0e molte altre.<\/p>\n<p>Si apre il\u00a0<strong>14 luglio\u00a0<\/strong><strong>a Lari, al Castello dei Vicari<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Valentina Carnelutti<\/strong>\u00a0e il suo spettacolo \u201cLa Voce\u201d: una riflessione sulla voce e sul suo suono fatta dall\u2019attrice e interprete di audiolibri e di \u201cAd Alta Voce\u201d per Radio3 Rai. La valorizzazione della cultura dell\u2019ascolto musicale comincia il<strong>\u00a015 luglio<\/strong>\u00a0con la chitarra classica di\u00a0<strong>Fabio Montomoli<\/strong>, grande interprete di J.S.Bach, genio della storia della musica la cui armonia musicale \u00e8 stato dimostrato avere effetti benefici per il sistema nervoso; seguita dalle sonorit\u00e0 d\u2019impronta jazzistica del vibrafono di\u00a0<strong>Pasquale Mirra<\/strong>, tra i vibrafonisti pi\u00f9 interessanti della scena italiana e internazionale, premiato come miglior vibrafonista italiano da \u201cJazz it\u201d (2013) e nominato tra i migliori musicisti dell\u2019anno da \u201cMusica Jazz\u201d (2014).<\/p>\n<p>Si continua\u00a0<strong>sabato 16 luglio\u00a0<\/strong>con un\u2019istituzione musicale italiana: l\u2019<strong>Orchestra della Toscana,\u00a0<\/strong>formata da<strong>\u00a0<\/strong>ben 44 musicisti, diretta dal maestro\u00a0<strong>Daniele Giorgi\u00a0<\/strong>e considerata una tra le migliori orchestre in Italia. Quella del 16 luglio, \u00e8 una serata speciale che va avanti fino all\u2019alba con un\u2019intera notte sotto le stelle dedicata all\u2019ascolto della dell\u2019opera \u201c<strong>Tristano Muore\u201d di Antonio Tabucchi<\/strong>, raccontata dalla stessa voce dell\u2019autore grazie a una registrazione sonorizzata anni addietro da Mirco Mencacci, e concessa in esclusiva per Collinarea Festival del Suono, a dieci anni dalla scomparsa dello scrittore.<\/p>\n<p><strong>Domenica 17 luglio<\/strong>\u00a0approdano a Collinarea due \u201cvirtuosi\u201d della musica contemporanea.\u00a0<strong>Vincenzo Vasi\u00a0<\/strong>polistrumentista e compositore, considerato uno degli artisti pi\u00f9 eclettici in diversi generi musicali, dall\u2019elettronica sino al pop d&#8217;autore, sul palcoscenico del\u00a0<strong>Castello dei Vicari\u00a0<\/strong>con un concerto\/performance immersivo per\u00a0<em>theremin,\u00a0<\/em>il pi\u00f9 antico strumento musicale elettronico al mondo\u00a0suonato senza alcun contatto fisico. E\u00a0<strong>Giovanni Sollima<\/strong>\u00a0violoncellista di fama internazionale e compositore italiano pi\u00f9 eseguito nel mondo, con il concerto<strong>\u00a0\u201cFolk<\/strong><strong>\u00a0Ba-Rock Cello<\/strong>\u201d, che chiude la prima parte del festival:<strong>\u00a0<\/strong>un percorso nel tempo e nella storia delle musiche popolari del mondo, dall&#8217;Armenia all&#8217;Alto Adige, dall&#8217;Australia al Salento, che il musicista e compositore siciliano mette in relazione e in dialogo con Johann Sebastian Bach e la sua &#8221; Suite n. 1 per violoncello solo in sol maggiore BWV 1007&#8243;.<\/p>\n<p>Parte centrale di Collinarea festival del suono sono le conferenze che analizzano in una prospettiva multidisciplinare, tutti gli aspetti del suono. Si potr\u00e0 esplorare il mondo della creazione di paesaggi sonori e degli effetti speciali audio il\u00a0<strong>15 luglio<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>con<strong>\u00a0Douglas Quin,<\/strong>\u00a0sound designer dei film Jurassic Park III e Il Signore Degli Anelli; conoscere i danni dell\u2019inquinamento acustico, e come proteggersi con il Professore di Fisica Acustica Universit\u00e0 di Pisa\u00a0<strong>Gaetano Licitra,\u00a0<\/strong>il\u00a0<strong>16 luglio;\u00a0<\/strong>scoprire le<strong>\u00a0<\/strong>radiazioni cosmiche del Big Bang<strong>,\u00a0<\/strong>con<strong>\u00a0<\/strong>l\u2019astrofisico\u00a0<strong>Paolo De Bernardis<\/strong>; ascoltare i suoni della biosfera, oceani e foreste con<em>\u00a0<\/em><strong>Gianni Pavan<\/strong>, il\u00a0<strong>16 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019intreccio interdisciplinare tra arte e scienza continua con le\u00a0<em>Melodie Cellulari<\/em>\u00a0del Prof.\u00a0<strong>Carlo Ventura<\/strong>, da anni studioso degli effetti delle vibrazioni sonore sulle cellule staminali che in una conferenza spettacolo in programma il<strong>\u00a016 luglio<\/strong>\u00a0spiega come ogni suono cos\u00ec come ogni manifestazione artistica possa interagire con le dinamiche pi\u00f9 profonde della nostra biologia. E infine il\u00a0<strong>17 luglio<\/strong>\u00a0nell\u2019intervento di\u00a0<strong>Michael Payne,\u00a0<\/strong>cui segue il convegno sul rumore secondo inquinante al mondo<strong>,\u00a0<\/strong>che chiude la sezione di ricerca e studi di Collinarea Festival del suono 2022.<\/p>\n<p>Da\u00a0<strong>luned\u00ec 18 luglio<\/strong>\u00a0spazio alla creazione contemporanea con un programma che reinterpretare\u00a0<strong>il legame ideale con i luoghi secondo il filo conduttore della memoria e delle nuove generazioni,\u00a0<\/strong>presentando le pi\u00f9 interessanti\u00a0<strong>espressioni artistiche del territorio, per<\/strong>\u00a0contribuire all\u2019affermazione di Collinarea festival del suono come luogo privilegiato di sperimentazione. Su questa scia in questa seconda parte del festival sono molte le compagnie e gli artisti toscani che debuttano al festival con progetti inediti.<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 18 luglio\u00a0<\/strong>al Castello dei Vicari,<strong>\u00a0<\/strong>il reading musicale per contrabbasso e voce di\u00a0<strong>Alessandro Buonamini e Adalgisa Vavassori<\/strong>, preceduto dal concerto di\u00a0<strong>Dimitri Grechi Espinoza\u00a0<\/strong>con il progetto\u00a0<strong><em>Oreb<\/em><\/strong>, per sassofono solo e riverbero naturale, con il quale l\u2019artista propone un percorso di ascesi interiore attraverso la musica affrontando il tema delle virt\u00f9 spirituali, cos\u00ec poco sentito nell\u2019odierna societ\u00e0. E il\u00a0<strong>20 luglio<\/strong>\u00a0la prima assoluta di\u00a0<strong><em>Parola ai giurati,<\/em><\/strong>\u00a0pi\u00e8ce della\u00a0<strong>Compagnia Lab SF,\u00a0<\/strong>nata dal progetto di formazione under 99, e tratta dall\u2019omonimo film di Sidney Lumet del 1957. Lo spettacolo \u00e8 preceduto dalla performance-concerto\u00a0<strong><em>Piano solo corpo solo<\/em>\u00a0<\/strong>della danzatrice<strong>\u00a0Claudia Caldarano,\u00a0<\/strong>con il pianista<strong>\u00a0Simone Graziano<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal\u00a0<strong>21 al 24 luglio<\/strong>\u00a0Collinarea festival del suono si sposta nel verde del borgo di\u00a0<strong>Santa Luce,<\/strong>\u00a0che si prepara per la prima volta ad accogliere il festival e i suoi artisti per seguire il percorso gi\u00e0 intrapreso con Lari, diventato in questi anni una meta di turismo di alta qualit\u00e0<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Apre il palco di Santa Luce<strong>\u00a0il 21 luglio\u00a0<\/strong>in Piazza Castello un artista molto amato non soltanto dal pubblico toscano<strong>;<\/strong>\u00a0il cantautore, poeta, attore e performer livornese\u00a0<strong>Bobo Rondelli<\/strong>\u00a0a Collinarea festival del suono con due spettacoli:\u00a0<strong><em>Beatles For Fables<\/em>,\u00a0<\/strong>un nuovo progetto dedicato ai Beatles, sviluppato con gli amici e colleghi<strong>, Eros Carpita e Loris Seghizzi,\u00a0<\/strong>e con il pianoforte di<strong>\u00a0Marco Sfrecola,\u00a0<\/strong>alla ricerca di un<strong>\u00a0<\/strong>\u201ccontatto\u201d e vicinanza con lo spettatore e di uno spazio condivisibile, senza barriere, in un luogo immerso nella natura, per riportare anche i bambini a leggere le favole<strong>;\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong><em>Osteria del Tempo Perso<\/em>,\u00a0<\/strong>il<strong>\u00a022 luglio:\u00a0<\/strong>una<strong>\u00a0<\/strong>carrellata di personaggi vecchi e nuovi, imitazioni e brani tratti dal suo repertorio.<\/p>\n<p>Tra gli artisti pi\u00f9 interessanti in programma c\u2019\u00e8 sicuramente\u00a0<strong>Andrea Cavarra<\/strong>, mascheraio, regista, attore e scenografo, e direttore artistico di Zorba Officine creative. Tra i maggiori esperti della\u00a0<strong>ricerca teatrale sulla<\/strong>\u00a0<strong>maschera<\/strong>\u00a0Cavarra \u00e8 il protagonista de\u00a0<strong><em>Il Mascheraio,\u00a0<\/em><\/strong>un vero e proprio atelier di costruzione di maschere teatrali per far conoscere al pubblico questa antica arte; e di\u00a0<strong><em>teNero,<\/em>\u00a0<\/strong>in programma il\u00a0<strong>22 luglio,\u00a0<\/strong>un<strong>\u00a0<\/strong>racconto circense scritto e interpretato insieme a Michela Lo Preiato e messo in scena tra trampoli, fuoco, fachirismo, canto, danza, acrobatica aerea.<\/p>\n<p>Al cuore del programma di Collinarea festival del suono 2022 c\u2019\u00e8 sicuramente la\u00a0<strong>grande tragedia riletta in chiave contemporanea<\/strong>\u00a0come in\u00a0<strong><em>Iago &#8211; A Rock Tragicomedy,<\/em><\/strong>\u00a0il<strong><em>\u00a0<\/em>23 luglio\u00a0<\/strong>a Santa Luce; una<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>reinterpretazione<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>rockeggiante di Loris Seghizzi dell\u2019Otello di William Shakespeare.\u00a0<strong><em>R&amp;G Romeo E Giulietta &#8211; La lacrimosa storia,<\/em><\/strong>\u00a0il<strong><em>\u00a0<\/em>24 luglio,<\/strong>\u00a0una rilettura fatta da Loris Seghizzi e Marco Mencacci, della storica parodia di \u201cRomeo e Giulietta\u201d di Franco Seghizzi, messa in scena per la prima volta nel 1964 e rappresentata per anni dalla famiglia teatrale. Cinema, musica ed animazione sono di ispirazione a questo spettacolo che trasforma uno dei drammi pi\u00f9 amati della storia in un esilarante evento dal sapore di avanspettacolo.<\/p>\n<p>Dal\u00a0<strong>25 luglio\u00a0<\/strong>al via gli spettacoli dedicati alle\u00a0<strong>Nuove Generazioni e territorio<\/strong>\u00a0come\u00a0<strong><em>Young inArea<\/em>,\u00a0<\/strong>progetto della Compagnia Lab under 22, un laboratorio permanente<strong>\u00a0<\/strong>formativo curato da Scenica Frammenti e Sartoria Caronte, attivo a Lari sin dal 2008; e il progetto Lab SF under 15 in<em>\u00a0Solisproloqui<\/em>\u00a0il\u00a0<strong>26 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla\u00a0<strong>Memoria<\/strong>\u00a0di Lari sono invece dedicate la lettura teatrale di\u00a0<strong>Paolo Maddonni<\/strong>\u00a0<strong><em>Il Partigiano di Cevoli<\/em><\/strong>, che racconta l\u2019esperienza nella resistenza di\u00a0<strong>Aladino Sabatini<\/strong>, larigiano, classe 1920, che ha partecipato alla liberazione di Firenze, e il Concerto del\u00a0<strong>Duo cameristico Sabatini-Rugani<\/strong>\u00a0formato dai nipoti del partigiano Sabatini,\u00a0<strong>Daniele Sabatini\u00a0<\/strong>al violino,\u00a0<strong>Marco Sabatini<\/strong>\u00a0alla viola insieme a\u00a0<strong>Simone Rugani<\/strong>\u00a0al pianoforte, in un concerto in ricordo del nonno partigiano.<\/p>\n<p>Ancora musica\u00a0<strong>il 29 luglio<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Michel Godard,<\/strong>\u00a0uno dei pochissimi solisti di tuba e probabilmente l&#8217;unico solista di serpentone che imbraccia per la prima volta nel 1979. Questo strumento, che nasce come il basso della famiglia dei cornetti, non aveva mai goduto di un repertorio solistico. Godard, dimenticato il suo enorme talento tecnico, vi esegue un repertorio che va dalla musica del XVI secolo al jazz ed alla musica improvvisata.<\/p>\n<p>Si chiude in bellezza il\u00a0<strong>30 e 31 luglio\u00a0<\/strong>a Lari con\u00a0<strong><em>Atroce Favola<\/em>, l\u2019evento speciale di Collinarea Festival del Suono 2022.<\/strong><\/p>\n<p>Lo spettacolo in prima assoluta, scritto e diretto da\u00a0<strong>Loris<\/strong><strong>\u00a0Seghizzi,\u00a0<\/strong>\u00e8 una rilettura in chiave contemporanea della celebre Madama Butterfly di\u00a0<strong>Puccini<\/strong>,\u00a0<strong>destrutturato nella forma e nello spazio,<\/strong>\u00a0mescolando l\u2019opera lirica con altri linguaggi artistici e dislocando la scena su due diversi palcoscenici grazie all\u2019utilizzo di\u00a0<strong><em>Connessioni\u00a9.<\/em><\/strong>\u00a0<strong>Un unico grande spettacolo che vive tra due palcoscenici a cielo aperto<\/strong>: la splendida piazza Matteotti, che sar\u00e0 il porto di Nagasaki, con le persone, i suoni, gli odori e la cucina tradizionale giapponese (curata da MAD Livorno) e il suggestivo Giardino municipale, la casa di Butterfly, tra i suoni dell\u2019orchestra, il profumo degli incensi e il bel canto. Entrambe le location saranno appositamente dotate di un sistema audio immersivo e di una scenografia allestita per permettere proiezioni ad alta qualit\u00e0 in video mapping. La regia video si trover\u00e0 all\u2019interno del Teatro comunale, il mixaggio e la registrazione del suono invece avverranno allo studio SAM, cos\u00ec,\u00a0<strong>proprio come in uno studio televisivo o in un set cinematografico,\u00a0<\/strong>sfruttando la tecnologia della fibra ottica, l\u2019esperienza verr\u00e0 tradotta in suono e immagini che accompagneranno la componente \u201cviva\u201d della scena, interpretata da\u00a0<strong>una compagnia di 80\u00a0<\/strong><strong>artisti,<\/strong>\u00a0tra attori, cantanti e musicisti, oltre all\u2019<strong>ORT Orchestra Regionale\u00a0<\/strong>che cura la sezione lirica.<\/p>\n<p>Sullo sfondo delle scenografie naturali del \u201cBorgo del Suono\u201d, la tragedia, tra il reale e il virtuale, della geisha sedotta, abbandonata e suicida, narrata da un nonno a un coro teatrale di bambini e adulti, formato nel Festival attraverso un apposito laboratorio di \u201cdrammaturgia in movimento\u201d, condotto dal\u00a0<strong>premio Ubu 2021 Manuela Lo Sicco<\/strong>. Una storia universale che affronta i grandi temi della discriminazione culturale e di genere e dell\u2019abuso del potere, parlando anche ai pi\u00f9 giovani utilizzando il linguaggio che pi\u00f9 appartiene loro, quello immediato del video e della tecnologia, misto all\u2019opera, il bel canto e la musica punk-rock dei CCCP, CSI e PGR. L\u2019ambientazione dello spettacolo \u00e8 curata nei minimi dettagli, ad evocare il periodo storico dell\u2019opera, come potrebbe accadere in un set cinematografico, partendo dai costumi, disegnati da Eros Carpita (che firma anche la scenografia virtuale), con la supervisione di John Pascoe.<\/p>\n<p>Infine parte del programma \u00e8 anche la mostra fotografica\u00a0<strong>Per puro splendore<\/strong>\u00a0della fotoreporter e scrittrice\u00a0<strong>Annalisa Vandelli,<\/strong>\u00a0allestita all\u2019aperto nel borgo di Lari, che sar\u00e0 visitabile per tutta la durata del festival.<\/p>\n<p>Collinarea Festival del suono \u00e8 un progetto di\u00a0<strong>Sartoria Caronte<\/strong>\u00a0in collaborazione con\u00a0<strong>Scenica Frammenti<\/strong>,\u00a0<strong>SAM Studio<\/strong>, con il contributo del\u00a0<strong>Comune di Casciana Terme Lari<\/strong>\u00a0(PI) e\u00a0<strong>Comune di Santa Luce<\/strong>\u00a0(PI). La direzione organizzativa \u00e8 di\u00a0<strong>APS Sartoria Caronte.<\/strong><\/p>\n<p>Gli interventi musicali in solo di Pasquale Mirra, Vincenzo Vasi, Giovanni Sollima e Michel Godard sono realizzati in collaborazione con\u00a0<strong>Fondazione Fabbrica Europa\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Toscana Produzione Musica<\/strong>\u00a0e ideati insieme al direttore della sezione musica del Festival Fabbrica Europa\u00a0<strong>Maurizio Bus\u00eca<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La direzione artistica \u00e8 curata da Loris Seghizzi e da Mirco Mencacci, direttore dello studio Sam.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>INFO<\/strong><\/p>\n<p>WEB\u00a0<a href=\"https:\/\/gdgpress.voxmail.it\/nl\/pvwqdx\/knmkt3\/wx1ggd7\/uf\/1\/aHR0cHM6Ly93d3cudGVycmFmb3JtYWZlc3RpdmFsLmNvbS8?_d=765&amp;_c=8b1ac90b\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/gdgpress.voxmail.it\/nl\/pvwqdx\/knmkt3\/wx1ggd7\/uf\/1\/aHR0cHM6Ly93d3cudGVycmFmb3JtYWZlc3RpdmFsLmNvbS8?_d%3D765%26_c%3D8b1ac90b&amp;source=gmail&amp;ust=1657377216301000&amp;usg=AOvVaw3A3_jh6Yr8xhjb9R1UwyIp\">https:\/\/www.collinarea.it\/<\/a><\/p>\n<p>FB:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Collinarea\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.facebook.com\/Collinarea&amp;source=gmail&amp;ust=1657377216301000&amp;usg=AOvVaw0sSzVq8We6kxfPaxFS13zy\">https:\/\/www.facebook.com\/<wbr \/>Collinarea<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Nei suggestivi borghi di Lari e Santa Luce nasce il primo festival del suono COLLINAREA FESTIVAL DEL SUONO 2022 Dal 14 al 31 Luglio 2022 <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2022\/07\/08\/nasce-in-toscana-il-primo-festival-del-suono-dal-14-al-31-luglio-collinarea-festival-del-suono-2022\/\" title=\"Nasce in Toscana il primo festival del suono| dal 14 al 31 luglio COLLINAREA FESTIVAL DEL SUONO 2022\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":74239,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3],"tags":[13003],"class_list":["post-74238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-collinarea-festival-del-suono-2022"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74238"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74241,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74238\/revisions\/74241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}