{"id":76067,"date":"2022-09-19T14:04:58","date_gmt":"2022-09-19T12:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=76067"},"modified":"2022-09-19T14:24:19","modified_gmt":"2022-09-19T12:24:19","slug":"recensioni-weve-been-through-il-nuovo-album-dei-dead-cat-in-a-bag","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2022\/09\/19\/recensioni-weve-been-through-il-nuovo-album-dei-dead-cat-in-a-bag\/","title":{"rendered":"[Recensioni]: WE\u2019VE BEEN THROUGH: il nuovo album dei Dead Cat in a Bag"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>A cura di: Renata Rossi<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dead Cat in a Bag<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\n<em>(Gusstaff Records)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tracklist:<\/strong><br \/>\n<em>1 The Cat Is Dead<\/em><br \/>\n<em>2 From Here<\/em><br \/>\n<em>3 Between Day And Night<\/em><br \/>\n<em>4 Evil Plans<\/em><br \/>\n<em>5 Lost Friends<\/em><br \/>\n<em>6 Wayfaring Stranger<\/em><br \/>\n<em>7 Hunter&#8217;s Lullaby<\/em><br \/>\n<em>8 Duet For Nothing<\/em><br \/>\n<em>9 Fiddler, The Ship Is Sinking<\/em><br \/>\n<em>10 We&#8217;ve Been Through<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un mese, questo di settembre, ricco di nuove uscite musicali.<br \/>\nEvviva!<br \/>\nE non solo singoli, brani veloci veloci da masticare e da sputare velocemente, ma veri e propri album, da assaporare lentamente, godendo di ogni singola nota.<br \/>\nCos\u00ec, dopo un&#8217;estate strana, in cui abbiamo cercato di lavare nell&#8217;acqua del mare le brutture di questi ultimi anni e di goderci i concerti dal vivo, adesso non ci resta che tendere le nostre orecchie verso nuovi attesissimi album.<br \/>\nStiamo parlando di artisti italiani, anche se l&#8217;album di cui parlo oggi \u00e8 il meno italiano di tutti, almeno per quanto riguarda la musica che oltrepassa i confini della nostra terra. I <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/deadcatinabag\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Dead Cat In A Bag<\/em>,<\/a> sono arrivati, con &#8220;<em>We\u2019ve Been Through<\/em>&#8220;, uscito il 16 settembre per l\u2019etichetta polacca <strong>Gusstaff Records,<\/strong> al loro quarto lavoro in studio.<br \/>\nNon li conoscevo fino a qualche anno fa, quando, grazie ad un&#8217;amicizia speciale nata nel nome dell&#8217;amore per la musica, venni a contatto con una serie di artisti usciti per la <em>Viceversa Records.<\/em> Tra questi mi colpirono molto proprio loro, i <em>Dead Cat in a Bag<\/em> e il loro <em>Late for a song<\/em>, un disco dalla copertina magnifica, curata ed elegante e da un sound malinconico, triste e dolente, trasportato da una voce proveniente dagli abbissi, roca, ghignante, polverosa, quella di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/luca.andriolo.5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Luca Swanz Andriolo.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Proprio la copertina di <em>We\u2019ve Been Through <\/em>cattura lo sguardo ancora una volta<em>:<\/em> si tratta di un collage di <span class=\"f7rl1if4 adechonz f6oz4yja dahkl6ri axrg9lpx rufpak1n qtovjlwq qbmienfq rfyhaz4c rdmi1yqr ohrdq8us nswx41af fawcizw8 l1aqi3e3 sdu1flz4\"><strong>Cirkus Vogler<\/strong>, fotografa e collagista. L&#8217;immagine mostra una sorta di mare nero da cui fuoriescono due mani che tirano gi\u00f9 la luna, pendaglio e orpello di una figura femminile priva di occhi. Un&#8217;immagine inquieta e controversa.<\/span><br \/>\nQuesto album \u00e8 il quarto capitolo di una storia che aggiunge ogni volta un tassello nuovo, pur rimarcando la fedelt\u00e0 verso un certo tipo di suono e di gusto musicale. Si tratta di un folk velato dalle tenebre, dall&#8217;angoscia, capace di entrare prepotentemente dentro i nostri incubi, dentro le nostre paure rivelandole e rigettandole in maniera disarmante. Un disco che mette insieme la tristezza pi\u00f9 cupa del blues, la teatralit\u00e0 malata di <strong>Nick Cave<\/strong> insieme alla spettralit\u00e0 e alla decandenza dei <strong>Tindersticks,<\/strong> passaggi intimi e crepuscolari con inserti inquieti e stranianti. Levigate le smussature elettriche del precedente album, &#8220;<em>Sad Dolls And Furious Flowers&#8221;,<\/em> i nostri creano un album teatrale, in cui riescono a creare una colonna sonora desolata, un film spettrale i cui protagonisti sono i nostri demoni, la polvere mai scrollata delle nostre esistenze, i sigari lasciati accesi in un pub fumoso. Il tutto con la solita meticolosa cura sin nei minimi dettagli di ogni pezzo.<\/p>\n<p>Protagonista come sempre \u00e8 l&#8217;immancabile suono del banjo, una sorta di <em>coperta di Linus<\/em> per Luca, il cantante, a cui si aggiungono gli strumenti pi\u00f9 disparati, che talvolta emergono in punta di piedi, altre raggiungono la coralit\u00e0 di un&#8217;intera orchestra.<br \/>\nL&#8217;album si apre col Blues energico di <em>The cat is Dead<\/em> accompagnato al basso da <strong>Gianni Maroccolo<\/strong>. La malinconia soffusa, il suono sommesso del violino pizzicato e contrabasso di <em>From Here,<\/em> trascinano l&#8217;ascoltatore verso il terzo pezzo, <em>Between Day And Night <\/em>una ballata straniante dal sapore triste, la colonna sonora di un western cupo accompagnato dal suono etereo di un quartetto di archi. Tra liturgie grevi (la titletrack), messe gotiche (Evil Plans) e spettri che rimergono dal nulla (Lost Friends) nel disco trovano spazio anche due cover, due omaggi ai grandi maestri della musica: <i>Hunter\u2019s Lullaby<\/i> e <i>Wayfaring Stranger.<\/i><\/p>\n<p>Forse non possiamo sapere se ha ancora senso fare musica di un certo tipo, curarla nei dettagli di un suono o di un accordo, oggi che tutto finisce online, in pasto ad ascolti disattenti e bulimici. Sono tante le persone che la musica l&#8217;ascoltano con la stessa fretta con la quale mangiano una pizza o bevono una birra, e sicuramente questo disco non \u00e8 fatto per loro. Esiste ancora, tuttavia, gente che trova una ragione di vita nella musica, che ama lasciarsi trasportare dai suoni e dalle atmosfere create dagli strumenti.<\/p>\n<p>Un disco dei<strong> Dead Cat in a Bag<\/strong> non d\u00e0 risposte, certezze, soluzioni, ma ci ricorda che la musica fatta bene esiste, ci trasporta dentro una realt\u00e0 che riesce a far luce sulle nostre ansie, le nostre angosce, la caducit\u00e0 della nostra esistenza ma anche sulle nostre passioni e sull&#8217;amore che mettiamo nel viverle, nonostante tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wuFyPIx3iPE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di: Renata Rossi \u00a0 Dead Cat in a Bag (Gusstaff Records) &nbsp; Tracklist: 1 The Cat Is Dead 2 From Here 3 Between <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2022\/09\/19\/recensioni-weve-been-through-il-nuovo-album-dei-dead-cat-in-a-bag\/\" title=\"[Recensioni]: WE\u2019VE BEEN THROUGH: il nuovo album dei Dead Cat in a Bag\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":76114,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[239,8,7],"tags":[13148,1303,13149,11226],"class_list":["post-76067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blues","category-uscite","category-recensioni","tag-cirkus-vogler","tag-dead-cat-in-a-bag","tag-gusstaff-records","tag-luca-swanz-andriolo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76067"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76118,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76067\/revisions\/76118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}