{"id":76164,"date":"2022-09-30T06:35:59","date_gmt":"2022-09-30T04:35:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=76164"},"modified":"2023-12-01T14:56:32","modified_gmt":"2023-12-01T13:56:32","slug":"recensione-il-disinteresse-delluomo-verso-il-proprio-pianeta-karma-klima-dei-marlene-kuntz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2022\/09\/30\/recensione-il-disinteresse-delluomo-verso-il-proprio-pianeta-karma-klima-dei-marlene-kuntz\/","title":{"rendered":"[Recensione] Il disinteresse dell&#8217;uomo verso il proprio pianeta: Karma Clima dei Marlene Kuntz"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>MARLENE KUNTZ<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2022\/09\/30\/recensione-il-disinteresse-delluomo-verso-il-proprio-pianeta-karma-klima-dei-marlene-kuntz\/mkjpg\/\" rel=\"attachment wp-att-76284\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-76284\" src=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mkjpg.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mkjpg.jpg 600w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mkjpg-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mkjpg-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Karma Clima<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ala Bianca (distrib. WARNER)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A cura di<a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=renata+rossi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Renata Rossi<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TRACKLIST<\/strong><\/p>\n<p><em>La fuga<\/em><br \/>\n<em>Tutto tace<\/em><br \/>\n<em>Lacrima<\/em><br \/>\n<em>Bastasse<\/em><br \/>\n<em>Laica preghiera<\/em><br \/>\n<em>Acqua e fuoco<\/em><br \/>\n<em>Scusami<\/em><br \/>\n<em>Vita su Marte<\/em><br \/>\n<em>L\u2019aria era l\u2019anima<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MarleneKuntzOfficial\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Marlene Kuntz<\/strong> <\/a>sono tornati.<\/p>\n<p>Esce oggi, 30 settembre, il loro nuovo album, prodotto da<strong> Takedo Gohara<\/strong>, <em>Karma Clima<\/em>.<br \/>\nPartiamo da qui, dal titolo che come un manifesto definisce gli intenti e indica la direzione verso cui muovono i nuovi brani.<br \/>\nCos&#8217;\u00e8 il <em>Karma<\/em>? Cosa c&#8217;entra il <em>clima<\/em> con una rock band?<\/p>\n<p>Analizziamo la seconda parola: <em>CLIMA<\/em><\/p>\n<p>I Marlene sono anni ormai che hanno a cuore il clima, basti pensare ad alcuni brani scritti dalla band e all&#8217;attenzione che da sempre il Godano poeta rivolge ai\u00a0 paesaggi e alla natura.<br \/>\nTuttavia, mai prima di adesso, la band aveva preso cos\u00ec a cuore il problema dell&#8217;ambiente arrivando a dedicare proprio alla lotta al cambiamento climatico l&#8217;intero impianto di un loro lavoro.<br \/>\nSi, Karma Clima \u00e8, a tutti gli effetti, un concept album.<\/p>\n<p><em>KARMA<\/em><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 diventata un termine alla moda, usato quasi sempre a sproposito come ad indicare una sorta di vendetta ad opera del cosmo o di un qualche Dio.<br \/>\nMa non \u00e8 cos\u00ec: il karma \u00e8 ci\u00f2 che si produce in base a ci\u00f2 che si fa, non \u00e8 magia n\u00e9 fortuna, ma una reazione causa effetto che pone l&#8217;uomo al centro, unico responsabile delle proprie azioni.<br \/>\n<em>Karma Clima<\/em> analizza il disinteresse dell&#8217;essere umano verso il proprio pianeta. Chi si oppone a questo modo di vivere si sente solo, inerme: i potenti della terra pensano soltanto ad arricchirsi, con politiche controverse e miopi che stanno portando il mondo verso la distruzione.<\/p>\n<p>Il nome dell&#8217;album dei<em> Marlene, <\/em>ricorda anche il titolo di un&#8217;altra canzone, <em>Karma Police,<\/em> probabilmente il brano pi\u00f9 conosciuto di <em>Ok Computer<\/em>, album dei <strong>Radiohead,<\/strong> pietra miliare della discografia rock anni &#8217;90. Un album che vede un cambiamento nella band all&#8217;apice del successo in cui il loro suono era caratterizzato da chitarre scalene. Stavolta le chitarre vengono messe da parte ponendo al centro della musica l&#8217;elettronica e i sintetizzatori.<br \/>\nAnche i Marlene nel nuovo lavoro hanno scelto con risolutezza un cambio di direzione: sono riusciti a creare un suono che unisce il vecchio al nuovo, dilatato, vibrante, dolente, che vede come protagonista l&#8217;utilizzo di synth, l&#8217;elettronica, e giunge a creare atmosfere altre, sconfinate, immaginifiche.<\/p>\n<p>Per entrare nel mood giusto, favorire l&#8217;ispirazione, la creativit\u00e0, la percezione a contatto stretto con la natura, nel mese di maggio i <strong>Marlene Kuntz<\/strong> hanno creato una serie di eventi unici, in collaborazione con territori che che hanno definito la loro identit\u00e0 attraverso la valorizzazione delle proprie radici. A contatto coi luoghi, la natura i sapori di terre lontane dal nostro vivere moderno, hanno sviluppato e concretizzato idee che sono entrate in <em>Karma Clima.<\/em><br \/>\nMai come questa volta siamo davanti all&#8217;album di una band, in cui \u00e8 importante tanto il lavoro del cantante, quanto quello dei suoi musicisti. Un plauso speciale va a <strong>Davide<\/strong> <strong>Arneodo<\/strong>, polistrumentista, che, entrato quasi in punta di piedi, un po&#8217; come l&#8217;ornamento, il merletto cucito ad abiti gi\u00e0 creati dalla band, nel tempo \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 importante per la musica dei Marlene. Con Karma Clima diventa l&#8217;elemento portante del suono del disco, grazie al lavoro sulle orchestrazioni, all&#8217;utilizzo di strumenti elettronici analogici, tastiere.<\/p>\n<p>Il porsi con attenzione all&#8217;ascolto di Karma Clima non \u00e8 cos\u00ec facile. Probabilmente storceranno il naso i fan della prima ora della band, i &#8220;critichini&#8221;, quelli che &#8220;i Marlene veri sono quelli dei primi tre album&#8221;. Ecco, per loro sar\u00e0 meglio lasciar perdere, ma per tutti gli altri, per chi vorr\u00e0 mettersi in discussione e cogliere se non altro un&#8217;occasione, una possibilit\u00e0 di crescita, di riflessione, il nuovo album dei Marlene \u00e8 quello giusto.<br \/>\nNon \u00e8 sempre necessario che la musica ci devasti con chitarre distorte e rullanti, che ci sconquassi le budella in maniera violenta e selvaggia. Marlene \u00e8 sempre stata fedele a se stessa, alle proprie idee, pagandone talvolta lo scotto. Si \u00e8 trasformata nel corso degli anni in una signora elegante, seducente, matura, capace di scuotere anime e menti. Marlene non ha pi\u00f9 bisogno di scagliarsi contro qualcosa o qualcuno, o meglio continua a farlo ma in maniera poetica, col filtro dell&#8217;arte, della poesia, delle immagini evocate da suoni sensoriali, aperti, dilatati. La musica di Karma Clima potr\u00e0 sconvolgere il nostro ordine interno, pregresso, come una scossa improvvisa<em>, <\/em>ma questa volta faremo bene a farci trovare pronti, ne varr\u00e0 la pena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I BRANI<\/p>\n<p>&#8220;<em>La fug<\/em>a&#8221;\u00e8 il pezzo d&#8217;apertura e primo singolo di <em>Karma Clima<\/em>. Il brano offre un&#8217; intensit\u00e0 unica, una malinconia che spezza il cuore, una rabbia e una passione sincera. Un pezzo raffinato, tra l&#8217;altro privo di ritornello, cantato con pathos da Cristiano, che inizia delicatamente e cresce. Il racconto dello smarrimento di chi vorrebbe restare nella beatitudine, nella pace che regala la belt\u00e0 della natura ma non pu\u00f2 non arrendersi difronte alla meschinit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0<\/p>\n<blockquote>\n<div class=\"ujudUb\">E io mi devo condannare<br aria-hidden=\"true\" \/>O mi devo perdonare?<br aria-hidden=\"true\" \/>Cosa c&#8217;entro? E se c&#8217;entro, in che<br aria-hidden=\"true\" \/>Misura sono colpevole?<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>Le domande poste all&#8217;inizio del brano sembrano non permettere una risposta, \u00e8 tardi, ormai. Non resta che l<em>a fuga, l&#8217;oblio, l&#8217;uscita di scena.<\/em><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HlnVvwFTViw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Tutto Tace, <\/em>si contrappone, in un certo senso, al brano di apertura poich\u00e9 dove il primo parla di allontanamento, questo fa ritorno al pianeta terra, lo abbraccia, con un senso di stupore e di spavento. Il pianoforte accompagna sentimenti forti, contrastanti, fino al crescendo Gospel in cui le voci si fondono e sciolgono il groviglio dell&#8217;anima.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La <em>Lacrima<\/em> pu\u00f2 avere un suo peso quando scende libera, &#8220;<em>cos\u00ec tener<\/em>a&#8221;, quando si riempie di tristezza e si smarrisce al pensiero che lo splendore della natura possa essere distrutto, per sempre. Il brano, dall&#8217;incedere vorticoso, regala il ritornello pi\u00f9 riuscito insieme a quello contenuto nel secondo singolo dell&#8217;album <em>Vita su Marte<\/em>.<\/div>\n<div>A proposito di quest&#8217;ultimo:<\/div>\n<div>mi trovavo in un posto magnifico, quando \u00e8 uscito il secondo singolo della band cuneese, passeggiavo per la Riserva Naturale Biologica &#8220;Macchia Foresta Fiume Irminio&#8221;, vicino Ragusa, che, un po&#8217; come canta nel brano Cristiano, possedeva &#8220;<em>un non so che di Paradiso&#8221;.<\/em><br \/>\nNon so se potesse esserci colonna sonora migliore alla mia escursione, ma l&#8217;ironia, la presa di posizione chiara, netta della canzone, mi ha permesso di restare con i piedi per terra, in un luogo da sogno, ancora incontaminato, poco caro ai turisti che riescono a\u00a0 deturpare qualunque terra, qualunque spiaggia, a privare tutto della propria bellezza primitiva.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Bastasse<\/em> e <em>Scusami<\/em>\u00a0 ricordano all&#8217;ascoltatore che <em>Karma Clima<\/em> \u00e8 anche figlio del lavoro solista di Godano, del suo riappropriarsi di testi delicati, morbidi e insieme caustici, del potere che possiede ogni parola contenuta in ciascuna canzone dei Marlene. L&#8217;intensit\u00e0 lirica che contengono questi due brani raggiunge il punto pi\u00f9 alto dell&#8217;intero lavoro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Laica preghiera<\/em>, una suite struggente e delicata, affida alla preziosa voce di <strong>Elisa<\/strong> il suo finale. Solo una voce come la sua pu\u00f2 davvero avvicinarsi agli Dei, permetterci, anche solo per un attimo, di tender loro la nostra mano. Sul finale, chitarra e tastiere si uniscono in un tuttuno, in un pianto intimo e accorato come le voci di Elisa e Cristiano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;ennesima stoccata poetica e ironica al comportamento dell&#8217;uomo, <em>Acqua e fuoco,<\/em> fa un saliscendi sonoro con archi e musica elettronica, creando un&#8217;atmosfera evocativa con un finale in cui l&#8217;elettronica ricorda proprio i Radiohead di Karma Police.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;innalzamento delle acque \u00e8 purtroppo un problema reale, grave. E <em>L&#8217;aria era l&#8217;anima, <\/em>ballata struggente, che si apre con un racconto di Godano, parla al passato, della bellezza di un paessaggio, di un luogo, che ora non \u00e8 pi\u00f9 tale. <em>Il brano<\/em>, posto in chiusura dell&#8217;album, sa di sberla in faccia, nel finale lascia infatti il posto ad un coro di bimbi: li abbiamo messi al mondo senza essere stati capaci di preservarli, abbiamo distrutto il loro futuro, il nostro.<\/div>\n<div><strong>Per sempre.<\/strong><\/div>\n<div>Il monito pi\u00f9 doloroso cui potevano far ricorso i <strong>Marlene Kuntz<\/strong> \u00e8 tutto qui, sul finale di questa canzone.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Hanno deciso di non urlare.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Ma hanno fatto di pi\u00f9, svelando lo spavento, lo smarrimento, il dolore, la perdita. Non so se volevano stupirci, metterci a nudo, commuoverci.<\/strong><\/div>\n<div><strong>Ma ci sono riusciti.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>I nostri articoli su<a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=marlene+kuntz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> MARLENE KUNTZ<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>MARLENE KUNTZ Karma Clima Ala Bianca (distrib. 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