{"id":78002,"date":"2023-03-10T16:19:29","date_gmt":"2023-03-10T15:19:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=78002"},"modified":"2023-03-10T17:37:29","modified_gmt":"2023-03-10T16:37:29","slug":"recensione-kulbars-il-progetto-musicale-e-politico-di-gaube","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2023\/03\/10\/recensione-kulbars-il-progetto-musicale-e-politico-di-gaube\/","title":{"rendered":"[RECENSIONE] KULBARS IL PROGETTO MUSICALE E POLITICO DI GAUBE"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Erica Biscuolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>Gaube<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2023\/03\/10\/recensione-kulbars-il-progetto-musicale-e-politico-di-gaube\/gaube\/\" rel=\"attachment wp-att-78003\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-78003\" src=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gaube.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gaube.jpg 700w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gaube-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gaube-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i>Kulbars<br \/>\n<\/i><\/b>(Bonimba\/Santeria\/Audioglobe)<b><i><br \/>\n<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Tracklist<\/b><\/p>\n<ol>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Kulbars<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Verme<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Spettro<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Sangue (parte I)<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Sangue (parte II)<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Confini<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Muro<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 Arriver\u00e0<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 La crepa, il declino<\/span><\/i><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In uscita il 10 marzo, <\/span><b><i>Kulbars<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 l\u2019album d\u2019esordio di <\/span><b>Gaube, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">all\u2019anagrafe <\/span><b>Lorenzo Cantini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, giovane cantautore italiano che propone un progetto della visione artistica fortemente intrecciata a quella politica, uno stile compositivo che prende in esempio il cantautorato militante italiano degli anni \u201870 e i suoni del rock progressivo ad esso contemporanei, e se ne serve per riflettere sui temi di natura sociale dei giorni nostri.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cL&#8217;arte deve tornare a farsi politica e per farlo deve necessariamente legarsi alle grandi questioni del presente\u201d\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00a0\u00a0&#8211; Gaube<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intenzione politica \u00e8 chiara fin dalle prime battute del disco, come dimostrato dalla title track <\/span><b><i>Kulbars<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, da \u201ckolbar\u201d o \u201ckolber\u201d, termine usato per indicare quei lavoratori che trasportano merci sulla schiena, legalmente o illegalmente, attraverso i confini di Iran, Iraq, Siria e Turchia. Il brano apre il disco anche a livello tematico affrontando argomenti quali la migrazione, lo sfruttamento da parte delle mafie dei migranti come braccianti a basso costo, ma anche illusione e le contraddizioni legate all\u2019attivismo digitale, pratica utile a ripulirsi la coscienza ma inefficace sul piano di un\u2019effettiva trasformazione del reale; tutti temi che verranno ancora approfonditi nelle tracce successive.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In <\/span><b><i>Verme, Spettro<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b><i>Sangue<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (parte I e II), Gaube crea una narrazione unitaria che vede al centro un immaginario protagonista, esponente dei ceti pi\u00f9 deboli, e il flusso dei suoi pensieri in questo \u201cromanzo di formazione\u201d politica che si articola in sequenze che vedono: la presa di coscienza di classe (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Verme<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">), la presa di coscienza politica e la conseguente radicalizzazione ideologica (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Spettro<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">); e l\u2019attualizzazione del desiderio di cambiamento in militanza politica (<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Sangue<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">). Sono quattro canzoni che trovano un\u2019ulteriore sintesi in <\/span><b><i>Arriver\u00e0<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, brano che ruota attorno ai temi del lavoro, dell\u2019illusoria mobilit\u00e0 sociale e della repressione delle rivendicazioni politiche. <\/span><b><i>Confini<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b><i>Muro<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sono invece un dittico formato da due tracce speculari: entrambe si concentrano sul tema delle migrazioni, ma mentre la prima sviluppa un discorso pi\u00f9 generale e introduttivo, la seconda scava pi\u00f9 in profondit\u00e0 evocando il dramma delle frontiere balcaniche, dove centinaia di giovanissimi esseri umani tentano disperatamente di entrare in Europa, quella terra promessa che in realt\u00e0 dimostra di essere un \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">castello di false libert\u00e0<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<\/span><b><i> La crepa, il declino, <\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">ultima (e forse meglio riuscita) traccia dell\u2019album, \u00e8 il brano pi\u00f9 intimo e autobiografico, l\u2019atmosfera \u00e8 quella di una ninna nanna, della quale preserva la delicatezza, pur mantenendo i toni scuri e pessimisti che caratterizzano l\u2019identit\u00e0 del progetto. Malinconica e cupa, sfuma chiudendo il disco in maniera quasi cinematografica, dipingendo un paesaggio di desolazione e disillusione.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A livello sonoro, forte \u00e8 l\u2019influenza della musica degli anni Settanta, lo stesso Gaube afferma di guardare con ammirazione a <\/span><b>De Andr\u00e8<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">,<\/span><b> Area<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ma anche ai pi\u00f9 contemporanei <\/span><b>Verdena<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b>Iosonouncane, <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">mentre in ambito internazionale, sicuramente \u00e8 forte l\u2019influenza di gruppi progressive rock, quali <\/span><b>Pink Floyd<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><b>Genesis<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dei quali ha assimilato perfettamente il linguaggio, soprattutto nella costruzione delle strutture dei brani che rinnegano le forme della musica pop, preferendo invece frasi libere che concedono ampi spazi a momenti strumentali e permettono alla complessit\u00e0 del suo pensiero di concretizzarsi nella scrittura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In conclusione <\/span><b><i>Kulbars<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un progetto sicuramente ambizioso e Gaube \u00e8 un giovane cantautore con un\u2019identit\u00e0 chiara e ben messa a fuoco, con un talento indiscutibile nella scrittura, capace di affrontare temi difficili senza mai scivolare nella banalit\u00e0 o superficialit\u00e0. Tuttavia, ascoltando l\u2019album sembra di fare un tuffo nel passato: la sensazione \u00e8 che le lancette si siano fermate a cinquant\u2019anni fa e questo, pur essendo una scelta stilistica, penalizza la ricezione chiara del messaggio che il cantautore vuole trasmettere, un messaggio oltretutto cos\u00ec forte e importante. Se la musica \u00e8 il mezzo attraverso cui trasmettere un pensiero, che si vuole venga colto dalle persone, \u00e8 necessario comunicare con un linguaggio che possa essere compreso dal pubblico a cui si vuole comunicare. La conoscenza e l\u2019influenza di un patrimonio cos\u00ec significativo come quello del cantautorato italiano degli anni Settanta, o del rock progressivo britannico, \u00e8 un riferimento che permette di dare tanta qualit\u00e0 alla musica, soprattutto in un momento storico in cui la quantit\u00e0 prevarica, ahim\u00e8, sulla qualit\u00e0, ma \u00e8 importante che sia un punto di partenza e non un punto di arrivo. I testi di Gaube parlano del presente, ma si rivolgono irrimediabilmente al futuro (per natura stessa del genere politico e militante), eppure lo fanno con un linguaggio che parla al passato, pi\u00f9 incline ad essere ricevuto da due, tre generazioni prima di quella che effettivamente avr\u00e0 parte nella creazione di questo futuro. Sarebbe cos\u00ec interessante ascoltare un album di tale profondit\u00e0 e lucidit\u00e0, con temi cos\u00ec significativi, calato nel panorama della musica contemporanea, con il linguaggio della musica contemporanea, capace di arrivare anche alle generazioni pi\u00f9 giovani. Non parlo di snaturalizzarsi, ma di usare questi riferimenti in modo che non siano solo un esercizio di stile o una citazione, se l\u2019obiettivo \u00e8 quello di creare una trasformazione reale e non solo di pulirsi la coscienza (un po\u2019 come succede per l\u2019attivismo digitale citato nel progetto).\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di Erica Biscuolo &nbsp; Gaube Kulbars (Bonimba\/Santeria\/Audioglobe) &nbsp; Tracklist \u00a0 \u00a0 Kulbars \u00a0 \u00a0 Verme \u00a0 \u00a0 Spettro \u00a0 \u00a0 Sangue (parte I) <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2023\/03\/10\/recensione-kulbars-il-progetto-musicale-e-politico-di-gaube\/\" title=\"[RECENSIONE] KULBARS IL PROGETTO MUSICALE E POLITICO DI GAUBE\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":78444,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3,8,7],"tags":[13373,13374],"class_list":["post-78002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-uscite","category-recensioni","tag-gaube","tag-kulbars"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78002"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78445,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78002\/revisions\/78445"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}