{"id":82281,"date":"2023-10-12T14:19:36","date_gmt":"2023-10-12T12:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=82281"},"modified":"2023-10-12T15:15:31","modified_gmt":"2023-10-12T13:15:31","slug":"recensioni-roger-waters-the-dark-side-of-the-moon-redux-e-la-necessita-di-riscrivere-un-capolavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2023\/10\/12\/recensioni-roger-waters-the-dark-side-of-the-moon-redux-e-la-necessita-di-riscrivere-un-capolavoro\/","title":{"rendered":"[Recensioni] Roger Waters: The Dark Side Of The Moon Redux e la necessit\u00e0 di riscrivere un capolavoro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>ROGER WATERS<\/strong><br \/>\n<em><strong>THE DARK SIDE OF THE MOON REDUX<\/strong><\/em><br \/>\n6 ottobre<br \/>\n(Cooking Vinyl \u2013 Egea Music \u2013 The Orchard)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=renata+rossi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Renata Rossi<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Compie 50 anni uno dei dischi pi\u00f9 importanti della storia della musica: <em><strong>The Dark Side Of The Moon <\/strong><\/em>dei<strong> Pink Floyd.<\/strong><br \/>\nIl disco ha avuto un successo planetario, osannato dai fan e dalla critica, arrivando sul podio, al terzo posto degli album in studio pi\u00f9 venduti di ogni tempo.<\/p>\n<p>Su <em><strong>TDSOTM<\/strong><\/em> \u00e8 gi\u00e0 stato detto tutto, a ragione o a torto \u00e8 considerato il miglior album della band inglese, il loro successo insuperato: entrato nelle orecchie di tutti gli amanti della musica \u00e8 simbolo per eccellenza di un viaggio lisergico attraverso i suoni, curati, perfetti, oltre ogni immaginazione, soprattutto se consideriamo l&#8217;epoca in cui \u00e8 stato scritto. I testi racchiudono la visione dell&#8217;esistenza di <strong>Roger Waters <\/strong>divenuto portavoce di pensieri universali: l&#8217;album raffigura in parole e immagini il disagio, il disorientamento dell&#8217;uomo intrappolato in un labirinto di incomunicabilit\u00e0, in cui appare confuso, allucinato, perso in una corsa contro il tempo che scorre ineluttabile.<\/p>\n<p>Al cospetto di un album del genere, viene da chiedersi innanzitutto una cosa: qual \u00e8 il senso di scrivere <strong><em>The Dark Side Of The Moon Redux<\/em><\/strong>, di reinterpretare uno degli album pi\u00f9 famosi della storia? Non \u00e8 certo pensabile di poter &#8220;migliorare&#8221; l&#8217;album: \u00e8 un classico della musica, criticabile, certo, come ogni cosa, ma intoccabile, suona gi\u00e0 perfetto cos\u00ec.<br \/>\nBisogna dunque sapersi approcciare all&#8217;album nella maniera giusta, lo stesso <strong>Roger Waters<\/strong> afferma di non aver creato un sostituto del disco originale, ma di averlo voluto onorare con una reinterpretazione personale che vuole rinnovare il messaggio finale dell&#8217;album.<br \/>\nAlla soglia degli 80 anni, il cantante vuole ridar vita al disco, riscriverlo secondo una prospettiva diversa, dando nuovo significato a quei temi universali cui si era gi\u00e0 fatto portavoce in <strong>The Dark Side Of The Moon.<\/strong><\/p>\n<p>La saggezza derivante dall&#8217;eta e il proprio malessere interiore scaturiscono fuori in una visione ancora pi\u00f9 pessimistica e cupa della condizione umana, del dramma stesso di esistere, crescere, ammalarsi, morire. Non pu\u00f2 non risaltare anche l&#8217;ego esagerato del musicista, il suo volersi ergere sempre una spanna sopra i colleghi, quasi come fosse l&#8217;unico a poter rivendicare la paternit\u00e0 agli album dei <strong>Pink Floyd<\/strong>. Sembra quasi che Waters voglia innalzare ancora una volta un muro tra chi canta e chi ascolta, tra un artista capace di rinnovarsi e un pubblico nostalgico che vorrebbe essere coccolato da suoni che conosce e ha fatto propri.<br \/>\nIn quest&#8217;ottica appare chiaro il perch\u00e9 di quest&#8217;opera, la necessit\u00e0 di volerla riscrivere a cinquant&#8217;anni dalla sua uscita.<\/p>\n<p>Il disco risulta scarnificato, essenziale, rallentato, con un approccio meditativo e solenne. Ci\u00f2 che viene meno \u00e8 il lato psichedelico del disco, quel viaggio onirico che si intraprende con l&#8217;ascolto di <em><strong>TDSOTM<\/strong><\/em>. Un album che lascia un po&#8217;meno sorpresi se si considera il <em>nuovo Waters<\/em>, quello dei suoi brani, o della rilettura di <em>Comfortably Numb 2022,<\/em> ma che lascia comunque, specialmente ad un primo ascolto, la sensazione di un capolavoro violato.<br \/>\nIn risalto viene messa la voce, quel magma magnetico che entra nelle orecchie dell&#8217;ascoltatore sin dall&#8217;inizio, quando Waters, come un profeta, proclama in versi il suo pensiero, in <em>Speak to me. <\/em>Il testo \u00e8 quello di <em>Free Four <\/em>tratto da<em> Obscured by Clouds.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>The memories of a man in his old age<br \/>\nAre the deeds of a man in his prime<br \/>\nYou shuffle in the gloom of the sick room<br \/>\nAnd talk to yourself as you die&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>Quella voce roca e decisa, che diventa monito, testimonianza, resta la cosa migliore del disco: il lavoro di chi, alla fine della sua esistenza, \u00e8 giustamente libero di fare ci\u00f2 che vuole, di andare oltre l&#8217;inutile rivalit\u00e0 coi colleghi, di dar voce ancora una volta a tutta la sua lucida e geniale follia.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border-radius: 12px;\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/2LywAZA9wrn0VmDYnkp1CU?utm_source=generator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>ROGER WATERS THE DARK SIDE OF THE MOON REDUX 6 ottobre (Cooking Vinyl \u2013 Egea Music \u2013 The Orchard) &nbsp; A cura di Renata Rossi <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2023\/10\/12\/recensioni-roger-waters-the-dark-side-of-the-moon-redux-e-la-necessita-di-riscrivere-un-capolavoro\/\" title=\"[Recensioni] Roger Waters: The Dark Side Of The Moon Redux e la necessit\u00e0 di riscrivere un capolavoro\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":82289,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3,8,7],"tags":[1074,2219,1071,13758,13759],"class_list":["post-82281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-uscite","category-recensioni","tag-pink-floyd","tag-renata-rossi","tag-roger-waters","tag-the-dark-side-of-the-moon","tag-the-dark-side-of-the-moon-redux"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82281"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82293,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82281\/revisions\/82293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}