{"id":87419,"date":"2024-08-18T17:53:38","date_gmt":"2024-08-18T15:53:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=87419"},"modified":"2024-08-22T11:12:14","modified_gmt":"2024-08-22T09:12:14","slug":"live-report-gli-editors-chiudono-alla-grande-il-color-fest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2024\/08\/18\/live-report-gli-editors-chiudono-alla-grande-il-color-fest\/","title":{"rendered":"[LIVE REPORT] Gli Editors chiudono alla grande il Color Fest"},"content":{"rendered":"<p>A cura di:<strong> Renata Rossi<\/strong><\/p>\n<p>Una scommessa vinta, quella dei ragazzi del <strong>Color Fest<\/strong>: una tre giorni di musica, aggregazione, divertimento, che ha visto sul palco band e artisti capaci di animare ancora una volta l&#8217;estate calabrese.<br \/>\nUn Festival capace di far risplendere la regione in tutta la sua bellezza, mettendo la musica in primo piano ma non solo, puntando anche sulla bellezza dei luoghi, sul cibo a km zero, riuscendo a imporsi ormai come una delle kermesse musicali pi\u00f9 importanti del sud Italia.<br \/>\nScelte azzeccatissime, frutto di lavoro e sudore di anime diverse, che riescono a mescolare ogni volta le carte in tavola, e a spingere un popolo di fruitori di musica a muoversi anche da fuori regione, a lasciare le tradizionali mete vacanziere per ascoltare buona musica, ballare divertirsi.<\/p>\n<p>E allora dopo il weekend in Sila in compagnia di <strong>Marlene kuntz, Motorpsycho, Kula Shaker, Colapesce Dimartino<\/strong> e tanti altri artisti (<a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2024\/08\/06\/be-alternative-festival-tra-i-boschi-della-sila-due-giorni-di-grande-musica\/\">qui il nostro racconto<\/a>), questa volta ci si sposta un po&#8217; pi\u00f9 a sud, nello splendido <em>Agriturismo Costantino<\/em>, a Maida, circondati dal verde e dagli ulivi.<br \/>\nLa lineup \u00e8 ancora una volta da pelle d&#8217;oca&#8230;<br \/>\nIl 14 \u00e8 la volta di uno dei re del pop italico, <strong>Fulminacci<\/strong>, che incendia il palco in serata dopo gli splendidi live di artisti del calibro di <strong>Micah P. Hinson e I Hate My Village.<\/strong><br \/>\nIl 15 \u00e8 il giorno dedicato agli amanti dell&#8217;elettronica, della dance, del divertimento scatenato: niente bagno a mare, musichetta da lido e riposino sotto l&#8217;ombrellone. Si apre alle 11 e non ci si ferma pi\u00f9, fino al mattino dopo. Un&#8217;orda di gente si lascia travolgere dai ritmi sfrenati della musica di<strong> Populous, CLAP!CLAP<\/strong>! e, soprattutto, <strong>Cosmo<\/strong> che trasforma un semplice concerto in una festa che sembra non voler finire mai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>16 agosto- Color Fest- Agriturismo Costantino<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non so in quanti ci avrebbero scommesso. Quanti di noi avrebbero immaginato che dei progetti musicali come quelli di <strong>Be alternative e Color Fest<\/strong>, uniti nella giornata del 16 Agosto sotto il marchio <strong>Be Color<\/strong> in cos\u00ec pochi anni sarebbero potuti crescere a tal punto da riuscire ad ospitare un nome grosso e altisonante come gli quello degli<strong> Editors<\/strong> qui in Calabria.<br \/>\nStiamo parlando di una rockband inglese tra le pi\u00f9 famose, che da vent&#8217;anni ormai riempie palazzetti di tutto il mondo e scala classifiche di vendite di dischi in Ighilterra e non solo. Una band dal sound unico e altamente riconoscibile, nonostante i vari riferimenti ad altre band, che da sempre sono stati loro attribuiti.<br \/>\nPrima del set intenso e incendiario degli Editors, il palco ha visto esibirsi band tanto eterogenee quanto interessanti.<br \/>\nSi inizia gi\u00e0 nel pomeriggio: quando il sole picchia ancora davvero tanto, tocca dapprima al maceratese <strong>The Cosmic Gospel<\/strong> e poi al duo veneto <strong>Trust The Mask<\/strong> aprire le danze, mentre i <strong>Leatherette,<\/strong> nonostante alcuni problemi tecnici risolti solo in parte, si dimostrano davvero un&#8217;ottima promessa musicale regalando energia e qualit\u00e0.<br \/>\nA <strong>Any Other,<\/strong> avvistata in terra calabra solo pochi giorni fa sul palco di Colapesce Dimartino, tocca chiudere i live sul palco secondario con la sua voce e la sua grazia in un delicato set acustico.<\/p>\n<p>La cantante non ha ancora finito di suonare quando in tanti si mettono in fila per assistere al concerto degli Editors: la band di Birminghan di l\u00ec a pochi minuti suoner\u00e0 sull&#8217;imponente main stage in mezzo agli ulivi di Maida.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>EDITORS<\/strong><\/p>\n<p>Mi era stato detto, ma per me era il loro primo concerto: gli Editors sono tra le migliori live band mai viste, davvero instancabili, potenti, grintosi. La caratteristica principale di ogni loro brano, quella di farsi carico di un&#8217;atmosfera tesa, drammatica, pronta ad esplodere da un momento all&#8217;altro, dal vivo \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente, palpabile. Si passa in continuazione da trame rock ben rodate, in cui svetta la chitarra stile <em>The Edge<\/em>, ad atmosfere pi\u00f9 cupe e dark, a brani in cui a farla da padrone \u00e8 l&#8217;elettronica pi\u00f9 spinta.<br \/>\nUna scaletta ben costruita riesce alla perfezione ad alternare e chiudere in un tripudio di emozioni, i classici del loro repertorio a pezzi tratti dal loro ultimo riuscitissimo album, <em>EBM<\/em>. L&#8217;apertura \u00e8 affidata allora alla travolgente <em>Strawberry lemonade<\/em> cui segue uno dei loro pezzoni pi\u00f9 amati di sempre: <em>An end as a start<\/em>. Il pubblico esplode, \u00e8 difficile contenere l&#8217;entusiasmo. L&#8217;amore che inghiotte tutto, che si spezza, \u00e8 tempo di <em>Sugar<\/em>, che dal vivo \u00e8 intensa e teatrale, malinconica come l&#8217;ultima carezza data alla persona che si allontana da noi per sempre. I pezzi nuovi coinvolgono, che si tratti della magnetica elettricit\u00e0 anni &#8217;80 di <em>Karma Climb<\/em> o di episodi pi\u00f9 romantici come in <em>Heart Attack<\/em>. <em>Munich<\/em> rappresenta il pezzo di svolta della loro carriera, ma il momento clou della serata \u00e8 probabilmente affidato a<em> Smokers outside the Hospital Doors<\/em>.<br \/>\nNon per niente<strong> Tom Smith<\/strong> sceglie di regalare al pubblico una versione che risulta pazzesca. Inizia il pezzo in maniera acustica, solo chitarra e voce, per poi esplodere insieme alla band in tutta la sua epicit\u00e0; \u00e8 una festa, e un party che si rispetti non pu\u00f2 finire che con <em>Papillon<\/em>.<br \/>\nSiamo stanchi, madidi di sudore ma felici: quanto ci siamo divertiti? Questo &#8220;<strong>Sentimiento nuevo<\/strong>&#8221; che ha pervaso tutta l&#8217;edizione del Festival \u00e8 entrato nel cuore di ciascuno dei presenti ed \u00e8 stato davvero<\/p>\n<blockquote><p>&#8221; Bellissimo perdersi in quest&#8217;incantesimo&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Abbracciamo virtualmente i nostri beniamini con applausi e urla di gratitudine.<br \/>\nChiss\u00e0 cosa ci riserver\u00e0 <strong>Color Fest<\/strong> il prossimo anno. Le aspettative, questa volta, sono davvero molto alte!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I nostri articoli su<a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=color+fest\"> COLOR FEST<\/a><\/p>\n<p>I nostri articoli su <a href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?s=be+alternative\"><strong>Be Alternarive Festival<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>A cura di: Renata Rossi Una scommessa vinta, quella dei ragazzi del Color Fest: una tre giorni di musica, aggregazione, divertimento, che ha visto sul <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2024\/08\/18\/live-report-gli-editors-chiudono-alla-grande-il-color-fest\/\" title=\"[LIVE REPORT] Gli Editors chiudono alla grande il Color Fest\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":10,"featured_media":87425,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[5],"tags":[1418,7348,13365,1282,14201,14200,7193,14199],"class_list":["post-87419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-report","tag-any-other","tag-be-alternative","tag-be-color","tag-editors","tag-leatherette","tag-the-cosmic-gospel","tag-tom-smith","tag-trust-the-mask"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87419"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87428,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87419\/revisions\/87428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}