{"id":8775,"date":"2016-11-13T19:25:25","date_gmt":"2016-11-13T18:25:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=8775"},"modified":"2018-01-01T17:47:09","modified_gmt":"2018-01-01T16:47:09","slug":"da-catartica-a-lunga-attesa-sulla-strada-dei-ricordi-in-compagnia-dei-marlene-kuntz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/11\/13\/da-catartica-a-lunga-attesa-sulla-strada-dei-ricordi-in-compagnia-dei-marlene-kuntz\/","title":{"rendered":"Da Catartica a Lunga attesa: &#8220;sulla strada dei ricordi&#8221; in compagnia dei Marlene Kuntz"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8799 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/godano-mk-300x200.jpg\" alt=\"godano-mk\" width=\"281\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/godano-mk-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/godano-mk-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/godano-mk-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/godano-mk.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>(c) Sonia Golemme<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ripercorrere la carriera dei <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/MarleneKuntzOfficial\/?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Marlene<\/strong><\/a> \u00e8 compito assai arduo, stiamo parlando di una delle migliori e pi\u00f9 longeve rock-band italiane, una di quelle con cui tante altre si son dovute misurare e confrontare ad armi impari nel tempo, a partire dai favolosi anni \u201990 e che tanto ha dato al rock indipendente italiano. <strong>Cristiano Godano, Luca Bergia e Riccardo Tesio<\/strong>, amici da una vita, sono ragazzi schivi, di poche parole, ma capaci di mettere dentro le loro canzoni anima, cuore, odio, rabbia; I testi di <strong>Cristiano Godano<\/strong>, cantante e frontman della band, sono diventati inni generazionali, veri e propri slogan, tatuaggi marchiati per sempre nella pelle dei fan; i brani dei <strong>MK<\/strong> inizio carriera sono <em>rabbiosi, pieni di veleno, ribelli,<\/em> figli di un\u2019et\u00e0 e di un periodo storico ahim\u00e8 lontano (<strong>Catartica e il Vile<\/strong> sono rispettivamente del \u201894 e del \u201896). Come \u00e8 giusto che sia, sono cambiati col tempo, grazie ad un\u2019evoluzione fisiologica, necessaria ad una band coerente, che ha sempre creduto in ci\u00f2 che faceva.<br \/>\nA farla da padrone insieme ai loro testi \u00e8 stata sempre la musica, la voglia di spaccare il mondo, l\u2019energia furente, le chitarre distorte, il muro \u201csonico\u201d che, ancora oggi, i <strong>MK<\/strong> riescono a creare ogni volta su disco e dal vivo.<br \/>\n<strong>Godano<\/strong> e compagni negli anni hanno continuato a regalarci <em>chitarre graffianti e distorsioni, noise e suoni sporchi<\/em> ma sono riusciti anche ad aprirsi a <em>melodie pi\u00f9 ariose e pop<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8800 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/tesio-mk-300x200.jpg\" alt=\"tesio-mk\" width=\"281\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/tesio-mk-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/tesio-mk-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/tesio-mk-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/tesio-mk.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>(c) Sonia Golemme<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per \u201ccelebrare\u201d i <strong>Marlene<\/strong> e raccontarli attraverso le loro canzoni ho scelto <strong>10 pezzi<\/strong>; non si tratta di voler fare una classifica ma <em>una sorta di percorso, in <strong>dieci album<\/strong><\/em>, che porta i nostri beniamini dagli albori di \u201c<em>Catartica<\/em>\u201d del 1994 a \u201c<em>Lunga Attesa<\/em>\u201d album del 2016\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nuotando nell\u2019aria<\/strong> \u2013 <em>Catartica<\/em> (1994)<br \/>\nCon il loro primo disco i Marlene hanno davvero \u201c<em>montato una tendenza<\/em>\u201d\u2026<br \/>\nSono stati il nuovo vento dell\u2019underground del rock italiano esploso negli anni \u201890, suoni noise, post-punk, grunge uniti a testi ambiziosi e poetici o rabbiosi e deliranti.<br \/>\n&#8220;<strong>Nuotando nell\u2019aria&#8221;<\/strong>, uno dei capolavori assoluti dei <strong>Marlene<\/strong>, \u00e8 una canzone d\u2019amore, di mancanza e di perdita, toccante come poche, che riesce, ogni volta che parte durante i concerti, a commuovere ed emozionare.<\/p>\n<p>\u201c<em>E&#8217; certo un brivido averti qui con me in volo libero sugli anni andati ormai<\/em><br \/>\n<em> e non \u00e8 facile, dovresti credermi, sentirti qui con me perch\u00e9 tu non ci sei.<\/em><br \/>\n<em> Mi piacerebbe sai, sentirti piangere, anche una lacrima, per pochi attim<\/em>i\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ape regina<\/strong> \u2013<em> Il Vile<\/em> (1996)<br \/>\n<strong>Il Vile<\/strong> \u00e8 un insieme di gemme dell\u2019universo musicale italiano. Uno dei testi pi\u00f9 complessi ed ermetici dei<strong> MK<\/strong> \u00e8 racchiuso in una canzone, una sorta di <em>suite sporca e rabbiosa, piena di rumori, urla, gemiti e chitarre distorte<\/em>.&#8221; <strong>Ape regina&#8221;<\/strong> \u00e8 questo e tanto altro, in assoluto una delle canzone pi\u00f9 belle e amate dai fan.<\/p>\n<p>\u201c<em>Eri malata? Oh, Ape Regina Divina e Dorata Perdono, Io, ti chiederei&#8230; ma non ci sei pi\u00f9!<\/em><br \/>\n<em> E in queste stanze si urla e un tonfo scuce la pelle glaciale un brivido sale dal basso scompaio<\/em><br \/>\n<em> Non ci son pi\u00f9. Non ci sei pi\u00f9. Non ci son pi\u00f9. Non ci sei pi\u00f9. Non ci sei pi\u00f9\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Infinit\u00e0<\/strong> \u2013 <em>Ho ucciso paranoia<\/em> (1999)<br \/>\nIl terzo album dei <strong>Marlene<\/strong> aggressivo e rabbioso pi\u00f9 degli altri, arricchito di \u201cspore\u201d, rumore e ricerca sonora contiene anche pezzi struggenti, dolci e poetici: tra tutti svetta \u201c<strong>Infinit\u00e0<\/strong>\u201d.<br \/>\nNella canzone, in maniera suggestiva, viene descritta una donna che sogna, avvolta nelle coperte. L\u2019uomo che le \u00e8 accanto vorrebbe sugellare questo momento fermandolo nel tempo.<\/p>\n<p>\u201c<em>La mia emozione \u00e8 un brivido e non lo sperder\u00f2 ma prenditi un mio battito e mischialo coi tuoi<\/em><br \/>\n<em> La cosa pi\u00f9 speciale che mi potessi offrire: un lampo di infinit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em> Che non mi fa dormire e non mi fa vegliare: ora \u00e8 per sempre ora\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cara \u00e8 la fine<\/strong> \u2013 <em>Che cosa vedi?<\/em> (2000)<br \/>\nCapolavoro assoluto, \u201c<strong>Cara \u00e8 la fine<\/strong>\u201d \u00e8 la prima canzone di un altro album prezioso, ricco di pezzi maggiormente melodici e dalle sonorit\u00e0 pop. Se avete un minimo dubbio sulla capacit\u00e0 di <strong>Luca<\/strong> di picchiare duro sulla batteria, ascoltate questo brano, una \u201cgaloppata\u201d verso la fine, verso la distruzione, attraverso un amore che porta alla morte.<\/p>\n<p>\u201cOh, non piangere, urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante.<br \/>\nStringiti a me, ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8801 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/bergia-mk-300x200.jpg\" alt=\"bergia-mk\" width=\"281\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/bergia-mk-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/bergia-mk-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/bergia-mk-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/bergia-mk.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>(c) Sonia Golemme<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Notte<\/strong> &#8211; <em>Senza peso<\/em> (2003)<br \/>\nNell\u2019album tra i pi\u00f9 colti e ricchi di riferimenti letterari e artistici della carriera dei <strong>Mk<\/strong>, (&#8220;<em>Schiele, lei, me&#8221;<\/em> tra tutti) si staglia una ballata intima e poetica: \u201c<strong>Notte<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>E la notte ti preserva dalla mia intimit\u00e0, ma si insinua lentamente tra i velami della mia sensibilit\u00e0:<\/em><br \/>\n<em> questo fa con me<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bellezza<\/strong> \u2013 <em>Bianco sporco<\/em> (2005)<br \/>\nIl disco, <em>bianco e candido<\/em>, ma pur sempre <em>sporco<\/em>, vede l\u2019impronta di un bassista d\u2019eccezione, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gianni.maroccolo.5?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Gianni Maroccolo<\/strong><\/a>.\u201c<strong>Bellezza<\/strong>\u201d rappresenta una sorta di linea guida, di manifesto musicale. I <strong>Marlene<\/strong> dichiarano di cercare sempre in ci\u00f2 che fanno la bellezza, l\u2019estetica pura come vera essenza dell\u2019arte e della musica, senza la necessit\u00e0 di dover cedere mai a compromessi.<\/p>\n<p>\u201c<em>Noi sereni e semplici o cupi ed acidi, noi puri e candidi o un po&#8217; colpevoli per voglie che ardono:<\/em><br \/>\n<em> noi cerchiamo la bellezza ovunque<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Musa<\/strong> \u2013 <em>Uno<\/em> (2007)<br \/>\nIn \u201c<em>Uno<\/em>\u201d album in cui il cantautorato colto e raffinato la fa da padrone, viene addirittura scomodata una \u201c<strong>Musa<\/strong>\u201d, invocata come fonte di ispirazione poetica. Celebre l\u2019accompagnamento musicale al pianoforte di <strong>Paolo Conte<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Perch\u00e9 tu sai come farmi uscire da me, dalla gabbia dorata della mia lucidit\u00e0; e non voglio sapere quando, come e perch\u00e9 questa meraviglia alla sua fine arriver\u00e0.<\/em><br \/>\n<em> Musa: ispirami<\/em><br \/>\n<em> Musa: proteggimi ogni ora<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Io e me<\/strong> &#8211; <em>Ricoveri virtuali e sexy solitudini<\/em> (2010)<br \/>\nIl gradito ritorno a suoni<em> pi\u00f9 aspri, al noise e alle chitarre Marleniche<\/em>, segna tutto l\u2019album, basta ascoltare questa canzone, una delle pi\u00f9 elettriche e rabbiose in cui <strong>Godano<\/strong> urla l\u2019inevitabile solitudine di ciascuno di noi. Preziose le collaborazioni di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100009399397767&amp;fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Luca Lagash Saporiti<\/strong><\/a> al basso e quella di<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/davidearneodo?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong> Davide Arneodo<\/strong><\/a> alle tastiere e violino.<\/p>\n<p>\u201c<em>Io e me siamo il meglio che c&#8217;\u00e8: siamo fertili.<\/em><br \/>\n<em> Io e me siamo il meglio che c&#8217;\u00e8: siamo duttili<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il genio (l&#8217;importanza di essere Oscar Wilde ) <\/strong>&#8211; <em>Nella tua luce<\/em> (2013)<br \/>\nNella tua luce \u00e8 il disco in cui viene fuori una rinnovata maturit\u00e0 artistica fatta tanto di<em> energia rock<\/em> quanto di <em>cura negli arrangiamenti e dei suoni<\/em>, anche grazie al contributo agli archi di <strong>Arneodo.<\/strong> &#8220;<strong>Il genio&#8221;<\/strong> \u00e8 un pezzo caustico e sinuoso in cui viene citato il grande scrittore <strong>Oscar Wilde<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Non avere niente da dichiarare eccetto che il proprio algido genio Il proprio fulgido genio<\/em><br \/>\n<em> tanto c&#8217;\u00e8 che la falsit\u00e0 \u00e8 solo l&#8217;altrui verit\u00e0 che vorrei prendere a calci in faccia\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sulla strada dei ricordi &#8211; <\/strong><em>Lunga Attesa<\/em> (2016)<br \/>\nArriviamo a \u201c<em>Lunga attesa<\/em>\u201d, album che riesce a suonare <em>moderno<\/em> e insieme <em>\u201canni \u201890\u201d<\/em> con grande gioia dei \u201cvecchi\u201d fan dei <strong>Marlene Kuntz<\/strong>. Ascoltate questa canzone e ditemi se, percorrendo \u201c<em>la strada dei ricordi<\/em>\u201d, tra nostalgiche autocitazioni &#8211;<em> le parole citate nella canzone: una canzone arresa, sollievo, miele colante, fantasmi, seta, vi ricordano qualcosa?<\/em>&#8211; non vi sembra di scorgere l\u2019urgenza creativa, l\u2019indolenza, i suoni che hanno fatto delle chitarre un marchio di fabbrica dei <strong>MK<\/strong>. La parte centrale del pezzo, in particolare, \u00e8 un\u2019apertura non troppo celata e ultra gradita ad \u201c<em>Ape regina<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>E sulla stessa strada mi ricordo anche di te: quelle maschere al fuoco non le abbiamo lasciate mai<\/em><br \/>\n<em> Certo era presuntuoso che mi considerassi seta<\/em><br \/>\n<em> ma in fondo ridimensionavo tutto con la vilt\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8802 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cristiano-godano-300x200.jpg\" alt=\"cristiano-godano\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cristiano-godano-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cristiano-godano-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cristiano-godano-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.piuomenopop.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cristiano-godano.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>(c) Sonia Golemme<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo aver letteralmente \u201cconsumato\u201d anche quest\u2019ultimo album non possiamo che augurare <strong><em>lunga vita ai Marlene Kuntz<\/em><\/strong> e ringraziarli per tutte le emozioni che continuano a regalarci!<br \/>\nLo facciamo con le parole di una loro canzone:<\/p>\n<p>\u201d <em>Grazie&#8230;per tutto questo: grazie. Per tutto quanto: grazie. Per tutto: grazie<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1PuvnyTQmgk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/11\/04\/i-marlene-onorano-il-vile-ecco-le-date-del-tour-del-ventennale\/\" target=\"_blank\">Le date del tour dei Marlene Kuntz #OnorateIlVile <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/12\/25\/piuomeno2016-cristiano-godano\/\" target=\"_blank\">#piuomeno2016 &#8211; Cristiano Godano<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>(c) Sonia Golemme &nbsp; Ripercorrere la carriera dei Marlene \u00e8 compito assai arduo, stiamo parlando di una delle migliori e pi\u00f9 longeve rock-band italiane, una <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/11\/13\/da-catartica-a-lunga-attesa-sulla-strada-dei-ricordi-in-compagnia-dei-marlene-kuntz\/\" title=\"Da Catartica a Lunga attesa: &#8220;sulla strada dei ricordi&#8221; in compagnia dei Marlene Kuntz\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":10,"featured_media":8802,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[82],"tags":[1456,1462,1461,1457,1460,1206,1459,1458],"class_list":["post-8775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-talk-to","tag-cristiano-godano","tag-davide-arneodo","tag-gianni-maroccolo","tag-luca-bergia","tag-luca-lagash-saporiti","tag-marlene-kuntz","tag-paolo-conte","tag-riccardo-tesio"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8775"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12005,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8775\/revisions\/12005"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}