{"id":91232,"date":"2025-09-10T19:19:07","date_gmt":"2025-09-10T17:19:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/?p=91232"},"modified":"2025-09-10T19:19:07","modified_gmt":"2025-09-10T17:19:07","slug":"recensione-sudconscio-di-dongoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2025\/09\/10\/recensione-sudconscio-di-dongoco\/","title":{"rendered":"[RECENSIONE] \u201cSUDCONSCIO\u201d di DONGOC\u00d2"},"content":{"rendered":"<p>a cura di Francesca Ciardullo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche settimana fa a Cosenza, al \u201cCommenda Metal Commando\u201d, ho incontrato per caso <strong>Antonio Turano<\/strong>, il rapper conosciuto dai pi\u00f9 come <strong>DonGoc\u00f2<\/strong>. \u00c8 bastato un mio riferimento a un\u00a0 vecchio disco (\u201cBidimu \u2018cchi n\u2019escia\u201d dei Kalibri Kalabri) per far partire un viaggio nei ricordi. Abbiamo evocato i tempi in cui lui e gli altri della scena rap locale facevano freestyle al memorial di DJ Marcio, a via Popilia. Un\u2019altra epoca.<\/p>\n<p>&#8220;Ascolta il mio disco SudConscio!&#8221; : non me l&#8217;ha chiesto con la presunzione di chi si aspetta di piacere, ma con la voglia di condividere con una \u201cvecchia fan\u201d qualcosa di sincero. Io, ovviamente, l\u2019ho fatto. E se l\u2019aspettativa era alta, l\u2019ascolto \u00e8 stato \u201caltissimo\u201d.<\/p>\n<p>La copertina vede DonGoc\u00f2 in maglietta bianca, seduto ad un tavolo anch\u2019esso bianco, in uno spazio neutro e quasi clinico che, insieme alla scritta \u201cSudConscio\u201d, evoca l&#8217;immaginario dell&#8217;analisi psichiatrica come di una stanza in cui mettersi a nudo ad osservare i propri pensieri.<\/p>\n<p>Un percorso interiore terapeutico: questo l\u2019elemento che attraversa l\u2019intero disco. Il gioco fonetico del titolo rimanda infatti a un&#8217;origine geografica (penso a pezzi come \u201c0984\u201d) quanto ad un\u2019origine emotiva.<\/p>\n<p>Le collaborazioni nel disco sono tante e belle (penso agli incastri in dialetto di Brigante in \u201cAru stand\u201d, ad Aku e Kento, ai beat di Franiko Calavera, a Mastrofabbro, a Suono B, a DJ Ker\u00f2), ma \u201cSudConscio\u201d \u00e8 fatto soprattutto, e prima di tutto, di parole. Sembra essere stato scritto per essere letto pi\u00f9 che ascoltato, non sembra un disco rap, almeno non del tutto. Alcuni pezzi sono vere e proprie prose (\u201cIl vuoto\u201d, \u201cSaper esitare\u201d, \u201cPatuto\u201d, \u201cL\u2019aquila\u201d); altri ricordano certi cantautori italiani molto \u201cintensi\u201d (\u201cGioco\u201d per esempio ricorda Battiato). Sudconscio chiede due, tre, quattro ascolti lenti e una certa disponibilit\u00e0 a farsi toccare.<\/p>\n<p>In \u201cGuateMaya\u201d \u00e8 reso esplicito il senso potente del disco: la scrittura (e l\u2019arte in generale) \u00e8 un mezzo per confrontarsi con se stessi, per scendere negli strati pi\u00f9 scomodi del proprio vissuto e farne qualcosa di vivo. Quando DonGoc\u00f2 scrive: &#8220;E chi ci scende nel mistero della propria giungla, dove ha buttato tutto ci\u00f2 che non voleva vedere pi\u00f9, e tutto quello popola la propria giungla poi, e pu\u00f2 essere molto spaventoso, ma se a un certo punto vuoi o devi scendere dall&#8217;albero, devi essere pronto ad incontrarlo&#8221; ci sta offrendo un&#8217;immagine del suo approccio. La &#8220;giungla&#8221; \u00e8 l\u2019inconscio, il luogo dove si nascondono memorie, emozioni, traumi non elaborati, parti di s\u00e9. Scendere dall\u2019albero \u00e8 un gesto coraggioso, non privo di dolore, ma necessario per elevarsi. Un\u2019elevazione al contrario: non verso l\u2019alto, ma verso il profondo. Per scavare e poi trasformare: il trauma in parola, in suono, in bellezza. E chi, ascoltando \u201cSudConscio\u201d, non ha riconosciuto nella giungla di DonGoc\u00f2 pezzi della propria?<\/p>\n<p>Anche \u201cMHDDC\u201d si muove in questa direzione: \u00e8 un\u2019elaborazione personale profonda che attraversa lo sguardo giudicante altrui (\u201cMi hanno dato del coglione\u201d) e lo ribalta in un inno alla propria autenticit\u00e0 come valore.<\/p>\n<p>\u201cPatuto\u201d invece ci riporta la stessa vibrazione di \u201cQuesta \u00e8 l\u2019acqua\u201d di David Foster Wallace. Lo ricorda in quell\u2019invito sotteso a posare lo sguardo altrove, a spostare l\u2019attenzione oltre il proprio ego. DonGoc\u00f2 dice: &#8220;Anche se si \u00e8 fatto tardi e dovrei fare la spesa, ci sono persone e fatti ai quali \u00e8 giusto pensare\u201d. \u00c8 quello che dice Wallace con la sua metafora dell\u2019acqua: che la realt\u00e0 pi\u00f9 importante \u00e8 spesso invisibile, perch\u00e9 \u00e8 quella in cui siamo immersi sempre. Spezzare la routine in cui siamo immersi e fermarsi a pensare agli altri, anche solo per un attimo, consapevolmente, \u00e8 scegliere di vedere.<\/p>\n<p>SudConscio dura poco pi\u00f9 di un\u2019ora, che per un disco \u00e8 tanto di questi tempi, ma resta dentro molto pi\u00f9 a lungo. Ti spinge a guardarti, senza chiuderti: ti porta dentro per riportarti fuori. Pi\u00f9 lucido, pi\u00f9 leggero, magari anche un po\u2019 pi\u00f9 vero. \u00c8 qualcosa che assomiglia molto ad una seduta di terapia. E proprio per questo funziona.<\/p>\n<p>In \u201cGioco\u201d DonGoc\u00f2 dice: \u201cMi metto un po\u2019 a giocare con la musica, come sapessi poi come si fa\u201d. Noi speriamo, per lui e per noi, che continui a giocarci ancora e ancora, perch\u00e9 davvero, crediamo sappia bene come si fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>a cura di Francesca Ciardullo &nbsp; Qualche settimana fa a Cosenza, al \u201cCommenda Metal Commando\u201d, ho incontrato per caso Antonio Turano, il rapper conosciuto dai <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2025\/09\/10\/recensione-sudconscio-di-dongoco\/\" title=\"[RECENSIONE] \u201cSUDCONSCIO\u201d di DONGOC\u00d2\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":91233,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[3,8],"tags":[4190,14631],"class_list":["post-91232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-uscite","tag-dongoco","tag-sudconscio"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91232"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91235,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91232\/revisions\/91235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}