LA PREDA E’ CATTURATA! Romanzo breve.

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scritto insieme ad Ada Schettini.

 

CAPITOLO IV

E non era l’unica. Il gruppo era riuscito a crearsi un discreto numero di seguaci, una nicchia piccola ma fedele, composta soprattutto da ragazze, quasi tutte innamorate di Carlo, il cantante. Appena Carlo saliva sul piccolo palco, montato nei piccoli pub di periferia in cui suonavano, si udivano gridolini indistinti ma eccitati. Un piccolo rituale che si ripeteva ogni volta. Ed anche quel sabato era stato così. Carlo salì sul palco, sicuro, con una camicia a quadretti rossa abbottonata a metà, da cui si riusciva ad intravedere il petto scolpito e glabro.
-Ciao bella gente!!- gridò Carlo dal parlo, con la sua voce calda e leggermente graffiata. Seguirono urla e braccia levate in aria, quasi a volerlo afferrare.
-Quanto me lo bomberei quel figone di Carlo- disse Gabriella, arrivando alle spalle di Ali e occupando lo sgabello vuoto accanto a lei.
-Gabri! Hai sempre gli ormoni agitati tu, eh?!- disse Ali sorridendo e salutando l’amica con un cenno di mano.
-Infatti secondo me ti pagano per venire ogni volta ai loro concerti. Sta musica fa schifo, io vengo solo per rifarmi gli occhi, cara!- replicò Gabriella, sistemandosi la gonna nera di pelle troppo corta per le sue gambe lunghe e tirandosi un po’ più giù il top, per farlo aderire meglio al seno prospero.
Gabriella ordinò una birra, seguita a ruota da Ali che intanto aveva già finito la sua, e si accese una sigaretta. Gabriella ed Ali erano amiche dai tempi della scuola. Ali l’aveva scelta appena arrivata in classe, il primo giorno del primo anno. Le era piaciuta da subito quella ragazza strafottente e spavalda, che aveva sempre usato la parola “sesso” senza imbarazzo, con disinvoltura, che parlava a voce sempre troppo alta, che vestiva come voleva.
-Ma dai, quando cazzo finiscono di suonare?! Io voglio andare a fare i complimenti personalmente al cantante!- disse Gabriella maliziosa, dopo un altro paio di birre e parecchie sigarette.
– A momenti Gabri, ma penso che dovrai sgomitare tra tutte quelle ragazzine assatanate!- rispose distratta Ali che intanto guardava Giammo suonare, sudato ma soddisfatto.
-Io sono la prima assatanata, tranquilla.- risero di gusto, come facevano sempre.
-Grazie bella gente! Alla prossima!- salutò Carlo dal microfono e si girò per battere il cinque con Giammo, Pietro e Fred, il pianista.
-Capo, preparaci quattro birre, lasciale a quel tavolo!- gridò Giammo al barista, indicando il tavolino in legno dove erano sedute Ali e Gabri, facendo un occhiolino ad Ali.
-Troppo forte Giammo! Grande! Ora vengono qui, meno male che a qualcosa servi, altrimenti avrei buttato nel cesso anni della mia vita a coltivare un’amicizia inutile!!!- disse Gabriella esaltata, facendo una smorfia ad Ali che le rispose con un pizzico sul fianco.
-Bravo amore!- Ali salutò con un leggero bacio sulle labbra Giammo, che si era appena avvicinato al tavolo, accompagnato dal suo gruppo.
Ali e Pietro si diedero il cinque e si scambiarono uno sguardo, che Ali non riuscì a sostenere fino in fondo e abbassò la testa.
-Raga non vi offendete, ma per me il più bravo sei tu, Carlo!- disse Gabriella con una voce volutamente civettuola, lanciando un’occhiata d’intesa ad Ali che aveva capito che l’amica era partita già alla conquista della preda, e dalle occhiate furtive che Carlo lanciava alle gambe accavallate di Gabriella, sembrava che lui fosse ben lieto di lasciarsi catturare da lei.
Giammo parlò per il resto della serata con Fred di una festa che volevano organizzare. Non riusciva mai a rilassarsi davvero Giammo, aveva sempre i pensieri impegnati a fare progetti e organizzazioni. Pietro invece dava l’impressione di non avere alcuna intenzione di voler pensare e se ne stava seduto sbilenco sullo sgabello, bevendo la sua birra accompagnata da parecchie sigarette, ascoltando Ali che gli parlava loquace, che sapeva riempire sempre i silenzi di parole dettati dalla sua pigrizia.
-Ragazzi io me ne vado, accompagno io Gabriella a casa.- Carlo salutò gli amici, guardando voglioso Gabriella che scendeva dallo sgabello soddisfatta.
-Au revoir!- disse Gabriella con tono malizioso e diede un bacio veloce ad Ali, complice.
La preda era stata catturata.

 

… To be continued!!

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About Fiorella Todisco 55 Articles
Classe '92, laureata in giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Ama il diritto, la letteratura, la scrittura, la musica e prova a fare di tutto un po'.