Una foto di gruppo in versione discografica “BEDROOM SONGS”

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Una foto di gruppo in versione discografica questo è “BEDROOM SONGS“, compilation di Viceversa Records, Seltz Recordz & Phantasma Recording, realizzata da un insieme di gruppi, persone, anime che hanno lavorato, pubblicato, girato attorno a queste etichette ognuno con uno stile diverso, ma accomunati da una passione: quella per la musica e l’arte.
L’eterogeneità insieme all’indubbia qualità dell’intera compilation è ciò che risalta sin dal primo ascolto, in una sorta di collage musicale-sonoro di ottima fattura.
Credo che difronte alle migliaia di persone che cercano di sgomitare, facendo parlar di sé per tutto fuorché per la proposta musicale, qui ci troviamo davanti ad una serie di talenti italiani, molti dei quali provenienti da una terra accesa, calda e ricca di passione come la Sicilia (Gentless3, Fabio Costantino, Bidiel, Dounia e Marta Collica, Fratelli La Strada, Camurria, Taleh, Nazarin) che ci offrono, e non mi sembra poco, semplicemente la loro musica.
Parlavamo di eterogeneità: Viceversa e Seltz Recordz hanno visto gravitare nei loro studi gente e mondi diversi, e ascoltare questo disco significa avvicinarsi a questi mondi, farsi trasportare in un turbinio di suoni e sensazioni, passare velocemente da pezzi folk, a brani di cantautorato italiano, dalla world music, al post rock, al prog.
Nella compilation trovano spazio proposte cantautorali d’autore, quella di Cassese o di Erri, così come coraggiose quanto personalissime cover, quella di Gabriele Lopez con “Best of You” dei Foo Fighters e quella dei Bidiel che propongono una versione sussurrata e lo fi di “Wave Tap Out” degli Strokes.
Le voci splendide non mancano affatto: tra tutte quella di Carlo Natoli, in un brano livido e dolente coi Gentless 3, quella di Fabio Costantino, che, in una struggente ballata fa bella mostra della sua grande capacità vocale, e quella di Marcus Manzoni, cantautore e discografico brasiliano, invitato a partecipare a questa compilation in veste di ospite, che ci regala la sua dolcissima “Shall we say goodbye”. Che voce, ragazzi, anche quella del siciliano Nazarin, che qui, in veste folk-americana, ci regala un pezzo caldo e intenso.

Blues e folk ricco di suggestioni immaginifiche suggellano invece la musica di Stefano Meli e dei Dead Cat in a Bag.
Nella compilation si parla anche di incontri, capaci di unire popoli distanti. I Dounia, band italo-palestinese e Marta Collica, splendida voce di origine catanese, ne sono un esempio: lingue e musiche diverse, il folk di Marta e la world music dei Dounia si mescolano con risultati a dir poco sorprendenti.
Un discorso simile è quello dei “Fratelli la strada” un duo busker siculo-catalano in cui, senza mai prendersi davvero sul serio, due mondi variopinti e solo apparentemente distanti si avvicinano.
La cupezza vivida del rock, il noise, le distorsioni, e le chitarre fanno invece parte degli Entrofobesse, una delle proposte più interessanti presenti nella compilation.
Ricerche sonore, musica ibrida e intensa, accomuna Saint huck e Silent Carnival, pezzi in cui lo-fi, folk, elettronica e cantautorato, si interpongono e creano due brani preziosi.
La musica come la lingua non conoscono barriere, così Camurria e Taleh scelgono la loro lingua, il dialetto siciliano, per esprimersi in sentimenti tutti mediterranei.
“BEDROOM SONGS” è l’occasione anche per riascoltare Pasquale De Fina, ex Atletico Defina, e il suo ritorno col progetto Volwo; con gli amici di sempre e le splendide voci di Paolo Benvegnù, Rachele Bastreghi e tanti altri, pubblicherà un nuovo lavoro di inediti nel prossimo autunno. Per ora ci offre il singolo “A debita distanza”, prova della sua maturità artistica  in cui a prevalere sono i ritmi impetuosi e il sax avvolgente di Roberto Romano.

Se come me appartenete a quegli animi che si sentono “troppo suggestionabili”, per citare una canzone di Paolo Benvegnù, troverete questa più di una semplice compilation, un regalo prezioso da conservare e da divulgare a chi come noi, riesce a trarre bellezza e poesia ascoltando questi pezzi unici e diversi tra loro.

 

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