Degli ultimi 20 anni salverei Federico Fiumani e i Diaframma

A cura di: Renata Rossi

DIAFRAMMA
“The Self Years”
(DIAFRAMMA RECORDS – Licenza SELF DISTRIBUZIONE)

 

TRACKLIST

01 – DAMMI TEMPO
02 – LE NAVI DEL PORTO
03 – IL TELEFONO
04 – I FIGLI SOPRAVVIVONO
05 – LA RIVOLTA
06 – I GIORNI DELL’IRA
07 – FRANCESCA 1986
08 – AI PIEDI DI SILVIA
09 – VAIANO
10 – IO HO TE
11 – L’ORGIA
12 – IO STO CON TE (MA AMO UN’ALTRA)
13 – MADRE SUPERIORA
14 – I SOGNI IN DISPARTE
15 – BUCHI NELL’ACQUA
16 – GIORNI (brano inedito)

 

Un’energia inarrestabile che lo vede costantemente in tour, una capacità creativa unica e rara nel panorama italiano, quell’aspetto da eterno ragazzo dal ciuffo ribelle, il suo modo di fare un po’ naïf, sono caratteristiche di Federico Fiumani, leader dei Diaframma. Quella voce urlata e poi strozzata all’improvviso, la sua urgenza punk, non conoscono mezze misure: Fiumani piace o no. È fuori discussione, però, che la capacità unica di raccontare emozioni e poesie in cui intere generazioni si sono riconosciute, continua ancora oggi, dopo anni e anni di carriera.

 

© Sonia Golemme

 

I pezzi dei Diaframma uniscono le radici del post punk e della new wave alla canzone italiana d’autore, e, nonostante la musica sia soggetta a cambiamenti e tendenze, Fiumani è sempre sincero e fuori dalle mode.

Band di culto per fan ma anche illustri musicisti, i Diaframma hanno avuto un importante riconoscimento al proprio valore musicale e culturale con la pubblicazione nel 2005 di “Passato, presente”, album in cui artisti del calibro dei Subsonica o della Donà reinterpretano canzoni del gruppo toscano e, soprattutto con quella dell’ album tributo: “Il dono – Artisti vari interpretano i Diaframma” uscito nel 2008.
Parte del talento della band, soprattutto dal vivo, è dovuto agli ottimi musicisti cui si affianca Federico da un pò di anni a questa parte: Luca Cantasano al basso, Lorenzo Moretto alla batteria ed Edoardo Daidone alla chitarra.

 

© Sonia Golemme

 

Un lungo tour li ha visti in giro su e giù per lo Stivale per celebrare il trentennale di “Siberia”, pietra miliare della musica italiana, album emozionante dai testi unici, racconto vivido e intenso dell’inverno dell’animo umano, di quella malinconia senza fine che accompagna le nostre esistenze.

Il tre novembre esce “The Self Years”, una raccolta di quindici brani selezionati nel periodo 1998/2017, più un inedito, “Giorni“, realizzato lo scorso giugno con la collaborazione e gli arrangiamenti di King of the Opera e accompagnato da un video girato da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Il disco celebra inoltre un sodalizio ormai ventennale con la Self Distribuzione.

L’album è stato presentato dallo stesso Fiumani così:

 

“Da un ipotetico naufragio (fisico, esistenziale, morale), dei miei ultimi 20 anni salverei solo queste canzoni.”

Il naufragio di cui parla Federico è probabilmente una deriva non solo personale, ma di tipo sociale e ideologico, che ha visto  un certo tipo di approccio alla musica e alla vita, spontaneo, vero e senza filtri spegnersi in maniera definitiva.

I Diaframma ci tengono a rimanere ancorati ad un certo “modo punk” di vivere non solo la musica, ma anche il rapporto coi fan, l’organizzazione dei concerti, quella del tour o di una pagina Facebook.

Giorni, l’inedito del disco, è un quadro intimo che dipinge la malinconia dei momenti che passano inesorabili e una donna, da sempre musa ispiratrice nei versi di Federico, posta al vertice della vita di un uomo.

L’universo femminile è protagonista anche di molti altri pezzi della raccolta, raccontati nel modo speciale che ha da sempre Federico, probabilmente in un tentativo di esorcizzare le storie finite male, le passioni forti verso l’altro sesso, il ruolo materno e protettivo delle figure che l’hanno cresciuto, lui che ha perso il papà da bambino. Ma parlare di amore diventa anche semplicemente una maniera per trasportare in forma artistica qualcosa che ha fatto parte della propria vita: canzoni come Le navi del porto (“che hanno nomi di donna e il cuore chissà dov’è”), Francesca 1986  e Ai piedi di Silvia, ritraggono volti, atteggiamenti e sentimenti di donne. Altre volte a prevalere nei testi c’è l’ironia e la sessualità più esplicita (l’Orgia e Io sto con te ma amo un’altra). L’energia del rock e la rabbia urlata e istintiva sono comunque sempre presenti nei suoi pezzi come in La Rivolta o in I Giorni dell’Ira.

 

© Sonia Golemme

 

Fiumani riesce sempre a darci la giusta carica e insieme a farci innamorare e sciogliere il cuore: Madre Superiora, tredicesima traccia della raccolta, che fa parte dell’album “Niente di Serio” del 2012, rimane una delle poesie più belle dedicate ad una donna e all’amore.

Io vorrei bere il tuo dolore

Semplificarti la vita

Per ogni tuo dispiacere

 

DATE DI PRESENTAZIONE | DIAFRAMMA IN TOUR
13/10 Busto Arsizio (Va) Teatro Sociale
04/11 Carpi (Mo) ATP Music Club
11/11 Padova, Circolo Mame
16/11 Ferrara, Sala Estense
24/11 Sant’Egidio della Vibrata (Te) – Dejavu
25/11 Roma, Jailbreak Live Club
01/12 Sassari, the Hour
02/12 Cagliari, Fabrik
15/12 Torino, Spazio 211
05/01 Milano, Sunset Garden
06/01 Cesena, Vidia
12/01 Bologna, Locomotiv
13/01 Firenze, Auditorium Flog
19/01 Fontanafredda (PN) – Astro Club

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