Elastic Days: Il ritorno solista di J Mascis

A cura di Carolina Londrillo

 

J Mascis

  Elastic Days

(Subpop Records/Audioglobe)

 

Tracklist

– See You At The Movies

– Web So Dense

– I Went Dust

– Sky Is All We Had

– Picking Out The Seeds

– Give It Off

– Drop Me

– Cut Stranger

– Elastic Days

– Sometimes

– Wanted You Around

– Everything She Said

Il 9 novembre è uscito Elastic Days, nuovo album solista di J Mascis, frontman degli storici Dinosaur Jr. Se siete fan dei lavori di J con i Dinosaur, sicuramente già dal primo ascolto la reazione sarà quella di trovarvi un po’ spiazzati. Se invece avete già ascoltato gli altri lavori del musicista del Massachusetts, allora non dovreste aspettarvi grandi sorprese. Per riassumere brevemente: i Dinosaur Jr sono una band alternative rock degli anni ’90 che ormai si potrebbe definire come cult. I loro suoni sono aggressivi, confusionari, distorti, insomma, ai Dinosaur piace far casino e suonare a volumi altissimi, e lo hanno sempre fatto in un modo estremamente particolare e riconoscibile, grazie anche alla figura di J e alle sue sperimentazioni tra effetti e chitarre. Parlando di anni ’90 come un periodo musicalmente molto proficuo e interessante, non si può non pensare ai Dinosaur Jr insieme a My Bloody Valentine, The Cure, Pixies e altri. Addirittura, Kurt Cobain chiese per ben due volte a J Mascis di entrare nei Nirvana, ma purtroppo (o forse per fortuna?), la risposta del chitarrista fu sempre negativa.

Persona eclettica e a volte indecifrabile, J Mascis con i suoi lavori solisti si è sempre voluto distaccare da quello che rappresentano i Dinosaur Jr, e così fa anche con Elastic Days.

Innanzitutto: i brani sono tutti prevalentemente acustici, con qualche comparsata di chitarra elettrica, ma sempre sporadica e come “di più”, e una batteria molto semplice e lineare, così come la linea melodica. Parliamo di un indie-folk rock, canzoni a volte allegre a volte malinconiche, che evocano l’immagine di una giornata di sole al parco e in cui il testo diventa spesso più rilevante rispetto alla musica stessa. Già qua siamo lontani anni luce dai Dinosaur Jr, dalle loro distorsioni e dai loro molteplici effetti.

Come detto prima però, J Mascis presenta in diversi brani alcune chicche del gruppo, già nella traccia di apertura See You At The Movies si inserisce il tipico assolo di chitarra di J e il suo uso particolare del Wah. E questo succede in diversi brani, come nel finale di Give It Off e in Drop Me.

È proprio grazie a questi interventi che attribuiamo inequivocabilmente il lavoro a J Mascis e ai suoi suoni che lo contraddistinguono.

Interessante è il pezzo Cut Stranger, più movimentato a livello di tempo e con delle scelte melodiche interessanti.

Le strutture dei brani che si susseguono sono molto simili tra loro, come già detto, il che rende l’album a tratti forse un po’ mancante dal punto di vista della varietà, ma ciò non fa di Elastic Days un brutto lavoro, anzi. L’album è molto ben riuscito e confezionato, si avvicina all’indie e al folk rock e lo fa con consapevolezza e bravura.

Non si potrà gridare al miracolo a livello di sperimentazione o idee innovative forse, ma quello J lo fa già in altri contesti e noi non chiedevamo di certo uno spin-off del suo gruppo.

Elastic Days è un disco intimo e introspettivo, e dimostra che J, classe 1965, riesce ancora a reinventarsi e produrre dei buoni lavori.

Un album interessante per chi già conosce J Mascis e per chi vuole scoprire cosa faccia al di fuori dei Dinosaur Jr, ma anche per chi vuole sentire un disco piacevole e leggero.

 

Redazione

di +o- POP