Il mondo oscuro dei Nowhere

A cura di Giuseppe Visco

Nowhere

Nowhere
(Betulla Records)

 

Tracklist

1 Bloom
2 Way To Light
3 Circles
4 After Home
5 Now Here
6 Red Line
7 Voltage

 

Nowhere è un progetto elettronico nato a Torino nel 2016 dall’incontro di Simone Milano e Mattia Nova. Il loro primo lavoro, che mantiene lo stesso nome del progetto, “NOWHERE”, è uscito il 21 Novembre per l’etichetta Betulla Records .

Il nome del gruppo riporta alla mente le parole inglesi “now” e “here” ma anche “no” e “where”, creando quindi ambivalenza già nel titolo del loro album: qui, ora e da nessuna parte. Un album che, col proseguire delle tracce, indica il cammino nell’oscurità e insicurezza dei suoni che si alternano. Salta all’orecchio il background dance-elettronico di Simone e Mattia che con maestria hanno saputo adattare le loro conoscenze all’utilizzo di sintetizzatori e batteria.

Col susseguirsi delle canzoni viene a formarsi un mondo alternativo dove l’onirico e la ricerca del sogno la fanno da padrone. Un album da ballare ma che lascia anche spazio all’introspezione.All’interno del disco d’esordio del duo già dalla prima traccia “Bloom” è evidentissima l’influenza dei Moderat, ai quali Simone e Mattia hanno confermato di ispirarsi. Altri mostri sacri ai quali hanno dichiarato di ispirarsi sono Jon Hopkins, Nils Frahm e Nerve: mica male.

Un ottimo album, soprattutto calcolando che è il loro esordio. Da tenere sott’occhio.

Redazione

di +o- POP