Ballando con le tenebre: “Vida Eterna” dei Ninos du Brasil

A cura di Paolo Cunico

Tracklist:

1. O Vento Chama Seu Nome

2. No Meio Da Noite

3. Condenado Por Un Idioma Desconhecido

4. Algo Ou Alguem Entre Es Arvores

5. O Som De Ossos

6. A Magia Do Rei II

7. Em Que O Rio Do Mar Se Torna

8. Vagalumes Piralampos (feat. Arto Lindsay)

 

Fin da quando ho visto Scar e le iene cantare nel film Disney Il Re Leone, ho maturato un debole per l’oscurità connaturata ai ritmi tribali, ed è con questo spirito che mi metto all’ascolto di Vida Eterna, il nuovo disco dei Ninos du Brasil, uscito il 15 settembre scorso per La Tempesta International.

Fin dai primissimi istanti di O Vento Chama Seu Nome ci si inoltra in una giungla africana che si fa via via sempre più fitta ed impenetrabile, dove perdersi è quasi scontato.

L’unica guida è la musica: come dispersi in una buia foresta in cui non resta che seguire i rumori in lontananza non curanti delle intenzioni della tribù da cui provengono, l’ascoltatore si immerge in Vida Eterna ignaro di cosa potrà accadere nella traccia successiva. Si potrebbe trovare lo scomparso dottor Livingston oppure una tribù in stile Cannibal Holocaust dato che, nonostante un canovaccio fatto di ritmi ballabili e oscuri, questo disco riserva molte sorprese: come le improvvise accelerazioni di Condenado Por Un Idioma Desconhecido o la totale immersione in una versione dannata del Sambodromo di Rio de Janeiro (A Magia Do Rei II).

Vida Eterna è un disco che si presta a diversi ascolti: da quello in cuffia al buio, fino ai balli sfrenati. La certezza è che ogni volta i Ninos du Brasil vi trasporteranno in un mondo che sarà pure buio e selvaggio, ma anche estremamente evocativo e coinvolgente.

 

 

A riguardo Paolo Cunico 71 articoli
Nato sotto la stella dei Radiohead e di mani pulite in una provincia dove qualcuno sostiene di essere stato, in una vita passata, una motosega.