GIONATA MIRAI (Il Teatro degli Orrori) annuncia il nuovo album solista ‘Primitivo’

ph.Monia Mancini
Gionata Mirai torna con ‘Primitivo’, il suo nuovo lavoro solista, in uscita il 24 aprile per La Tempesta (digitale) e DOC Records (vinile).
Il titolo non è casuale: riflette l’approccio istintivo e diretto con cui Mirai si rapporta alla chitarra e, più in generale, il suo modo di stare sulle cose. «Primitivo come primitivo è il mio modo di approcciarmi alla chitarra. Primitivo, come è spesso il mio gusto sulle cose. Un disco sporco e sincero.»
Le canzoni che compongono ‘Primitivo’ vivevano nei cassetti da tempo: «Sono passati un po’ di anni, sono successe molte cose, non sono stato fermo, sono stato solo pubblicamente zitto.» Alla fine hanno trovato la strada fuori — raccolte, elaborate, fissate. «C’è il brano per cucinare, per fare legna, per ridere, per fare l’amore, per il dopo l’amore, per lo spavento, per il viaggio, per il gioco, per la poesia e il vento, per il valore aggiunto di chi, a modo suo, vuole esserci, per la festa febbrile della fine.»
BIOGRAFIA
Tra i protagonisti della scena indipendente italiana degli ultimi vent’anni, Gionata Mirai è fondatore e leader dei Super Elastic Bubble Plastic, power trio post-hardcore attivo dalla metà degli anni Duemila con tre album all’attivo (‘The Swindler’, ‘Small Rooms’, ‘Chances’) e quasi duecento date live in tutta la penisola.
 
È inoltre chitarrista e co-fondatore de Il Teatro degli Orrori, band nata insieme a Pierpaolo CapovillaFrancesco ‘Franz’ Valente e Giulio Ragno Favero, e protagonista di una delle parabole più rilevanti del rock italiano degli ultimi vent’anni, dall’album ‘Dell’Impero delle Tenebre’ (2007) fino al disco omonimo del 2015.
 
Parallelamente all’attività con le band, Mirai ha sempre coltivato una dimensione solista legata alla chitarra acustica e alla tradizione fingerpicking — John Renbourn, Leo Kottke, John Fahey i riferimenti dichiarati. Nel 2011 pubblica ‘Allusioni’ (La Tempesta / Niegazowana), suite per chitarra a dodici corde in cinque movimenti, seguita da oltre cento concerti in formato solo. Nel 2017 esce ‘Nelle mani’ (La Tempesta / Casa Lavica), il suo secondo lavoro, mentre nel 2023 firma la colonna sonora di ‘Dallarte’, documentario su Lucio Dalla diretto da Jonny Costantino. ‘Primitivo’ (La Tempesta / DOC Records) è il terzo capitolo solista e prosegue in quella direzione: personale, immediato, senza filtri.
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