#piuomenointerviste: un “microfono” per le novità – HEAVENFALL

A cura di Simona Luchini

Una fotografa curiosa decide di incontrare artisti emergenti e talentuosi cui porre 10 domande per conoscere meglio ogni volta una band diversa: questo è #piuomenointerviste: un “microfono” per le novità.

Gli Heavenfall, sono una band heavy metal di Milano. “The Besiders”, il loro ultimo lavoro è uscito nel 2017.

 

Photo Credits: Federica Borroni

 

Quando nasce il vostro gruppo e a cosa si deve il suo nome?

Gli Gli Heavenfall nascono nel 2003 e il nome è ispirato alla visione della vita che descriviamo nelle nostre canzoni.
Se ci pensi, il paradiso per la nostra società è formato da una serie di accessori che ne esaltano lo status quo (macchina di lusso, bella casa, lavoro importante…). Quello che noi sosteniamo invece, è l’importanza di ben altri valori e la rivendicazione della libertà di ognuno di vivere la vita che preferisce.

Una parola che caratterizzi ognuna delle tracce del vostro album

1.Let The Feathers Fall – determinazione (per essere ciò che vuoi essere);
2.Hey, Mr. Businessman! – condanna (dei profittatori senza scrupoli);
3.Jester Hat – consapevolezza (di non essere il solo a pensarla diversamente);
4.Wind Of Liberty – sacrificio (per rimediare agli errori);
5.Hellrider – satira (perchè fa bene non prendersi troppo sul serio);
6.Not Easy – crescita (inevitabile);
7.Fuel For My Rage – rabbia (per i modelli precostituiti che dovremmo seguire);
8.1939 – follia (che ha cambiato il mondo);
9.Pathetic Wanderer – introspezione (un viaggio nella paranoia);
10.Flatline – malattia (e una cura peggiore di essa).

La canzone che amate di più del vostro album

E’ impossibile sceglierne una, sarebbe come chiedere a una madre quale figlio preferisce. Let The Feathers Fall oltre ad essere la traccia d’apertura è anche una delle più rappresentative del nostro modo di vedere le cose, quindi fingiamo che sia la prescelta.

Come definite la vostra musica e quali sono gli artisti che vi ispirano di più?

Ci piace definirci semplicemente una heavy metal band perchè i generi che ci influenziano sono talmente tanti da non poter trovare altra definizione. Alcune delle band che ci hanno influenzato sono certamente i Pantera e gli Iced Earth, ma anche generi più estremi e più leggeri. Proviamo a trovare un’identità personale per la nostra musica.

Cosa pensate del panorama musicale attuale?

Per quanto riguarda il metal in Italia, ci sono davvero molte band valide.
Peccato che affondino in un mare di mediocrità e di band senza niente da dire, che pensano più al look che alla musica e che non resistono alla prova del tempo.

Se poteste viaggiare nel tempo dove vorreste andare?

Come band non vorremmo andare in nessun’altra epoca, la nostra musica ha un senso nel contesto attuale. Personalmente ognuno ha le sue preferenze, dagli anni ’80, al Medioevo, al futuro.

Se poteste scegliere di collaborare con un particolare artista internazionale, chi sarebbe e perché?

E’ difficile scegliere… Siamo cresciuti ascoltando un sacco di grandi artisti e ognuno di loro ha per noi un valore immenso.

Una domanda che faccio sempre agli artisti in promozione: perché una persona dovrebbe ascoltare il vostro disco?

Perchè ognuno di noi dovrebbe ascoltare più dischi possibile, solo così possiamo scoprire nuovi artisti che ci piacciono e, in questo modo, tenere in vita la musica.

Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per il futuro?

Stiamo lavorando ad un nuovo disco; quindi per ora l’obiettivo principale è quello, parallelamente all’attività live.

Cosa avete in mente per il futuro? Tour, concerti.. dateci tutte le info per potervi seguire!

Al momento stiamo pianificando l’attività live per il 2018 e vorremmo spingerci oltre le barriere dell’Italia. Seguiteci sulla nostra pagina facebook  per tutte le novità. Grazie mille per questo spazio e un saluto a tutti i lettori

Redazione

di +o- POP