CHARLOTTE GAINSBOURG, la venere del cinema e della musica d’oltralpe al Fabrique di Milano – Tutte le foto

CHARLOTTE GAINSBOURG. La cantante e attrice franco-britannica è arrivata in Italia per un’unica data italiana, il 5 dicembre al Fabrique di Milano per presentare Rest, l’ultimo album uscito nel 2017 per Because Music e accompagnato dai singoli Deadly Valentine, I’m a Lie e dal nuovo Sylvia Says, uscito per Pitchfork (qui).

Con oltre trent’anni di carriera, CHARLOTTE GAINSBOURG è considerata oggi una venere del cinema e della musica d’oltralpe; film come L’effrontée – Sarà perché ti amo?,  e la lunga collaborazione con Lars Von Trier per Antichrist, Melancholia Nymphomaniac, si sono incastonati nel firmamento artistico internazionale, insieme ai vari riconoscimenti, che l’hanno resa una delle attrici francesi più richieste e amate. In ambito discografico ha dimostrato di avere un talento puro e universale fin dall’esordio del 1984 con il singolo Lemon Incest (Charlotte Forever, 1986), tanto che il suo ultimo disco, Rest, in cui Charlotte si racconta con un’elettronica di alto profilo e del tutto originale, vede la collaborazione di Paul McCartneyGuy-Manuel de Homem-Christo (Daft Punk), SebastiAn, Connan Mockasin, Sylvia Plath. A differenza dei precedenti – in cui Charlotte collabora con artisti del calibro di Air, Jarvis Cocker, Beck –  in Rest i brani portano la sua firma fin dalla composizione: l’intimità dei testi, in un delicato equilibrio tra l’autobiografico e il confessionale, ne è la diretta conseguenza. Il risultato è una reinterpretazione soggettiva e ricercata del french touch, con il quale Charlotte sembra voler fare luce sui suoi ricordi e sulle sue sensazioni, anche quelle più dolorose. L’esaltazione della critica è stata universale: “Gainsbourg’s gripping new album finds her in the tangles of grief. It is at once scorchingly intimate and fantastically oversized” (Pitchfork)

In apertura L I M

Photostory a cura di Francesco Bassanelli

 

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