Guida piuomenoseria al 68° Festival di Sanremo: 6/10 febbraio 2018

A cura di Luca Bassani (Bassa Fedeltà)

L’altra sera, in TV, su Rai Uno, c’era Carlo Cracco intervistato da Fabio Fazio. Poi è passato un promo della 68° edizione del Festival di Sanremo ed è stato tutto chiaro.

Quanto spesso avete usato o sentito una delle frasi che seguono?

Il Festival di Sanremo è un carrozzone.
Il Festival di Sanremo è una vetrina.
Il Festival di Sanremo è una passerella.
Il Festival di Sanremo è solo un gioco.

In realtà, il Festival di Sanremo è l’evento televisivo Italiano di maggior interesse a livello internazionale. Uno spettacolo per tutti che diventa anche un momento d’orgoglio per le generazioni di Italiani che abitano all’estero. Nel bene o nel male, a Sanremo, da 68 anni, si racconta l’Italia. Un racconto fatto di tante canzoni, ospiti chiacchierati, colpi di scena ed eventi unici.

Quest’anno, c’è stato un cambio importante alla guida della manifestazione. È arrivato il “Capitano Coraggioso” Claudio Baglioni che ha rinnovato formula, regole, ha concesso più minuti alle canzoni ed evitato di invitare chi non fosse funzionale alla manifestazione che lui stesso ha descritto come una festa “popolar-nazionale”.
Forse anche così si spiegano le ben 20 canzoni in gara nella sezione principale, la conferma delle 8 proposte di Sanremo Giovani e l’apertura ai giovanissimi con Sanremoyoung.
Da dicembre, un po’ alla volta, sono stati svelati gli ingredienti di questa nuova edizione del festival: Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino alla conduzione, gli ospiti internazionali (Sting, Shaggy e James Taylor che ci si aspetta si confrontino anche con la musica Italiana), e i moltissimi superospiti Italiani (Fiorello, Laura Pausini, Giorgia, Negramaro, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Gino Paoli, Nek, Francesco Renga e Max Pezzali). E poi i 28 artisti in gara e altri 20 che si affiancheranno ai nomi principali per i duetti speciali del venerdì sera.

Il cast è molto variegato e con diversi ‘colpi’ inaspettati.

Ha sorpreso, molto, la presenza degli Elio e Le Storie Tese che al momento dell’annuncio erano in procinto di esibirsi nel loro ultimo concerto di sempre (Forum di Assago sold out). Si vociferava del possibile ritorno de Le Vibrazioni con una reunion che verrà sublimata nella serata dei duetti con Skin (l’iconica voce degli Skunk Anansie) ma non ci aspettava di trovare il 60% dei Pooh in corsa con nuovi progetti. Altro ritorno in grande stile è quello dei Decibel con un omaggio a David Bowie mentre c’è molta cuorisità per la prima partecipazione Sanremese de Lo Stato Sociale: da “Sono Così Indie” a “Una Vita in Vacanza” ci sono cinque anni di crescita ininterrotta. Altri paladini della scena indie sono Diodato e Roy Paci che, sul palco dell’Ariston, troveranno Ghemon nella serata delle collaborazioni e altrettanto impegnato si pronostica essere il brano che presenterà Max Gazzè. L’elenco degli artisti in gara è ancora lungo e ricco di spunti (Nina Zilli, The Kolors, Mario Biondi, Luca Barbarossa, Annalisa, Giovanni Caccamo, Enzo Avitabile con Peppe Servillo, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Renzo Rubino e Noemi) ma l’attenzione ed i pronostici sono tutti per la coppia formata da Ermal Meta e Fabrizio Moro.
Interessante anche la selezione dei Giovani che ad un paio di proposte più tradizionali (Eva e Leonardo Monteiro) accompagna l’eleganza con vocalità black di Giulia Casieri, la qualità cantautorale di Mirkoeilcane (vincitore di Musicultura 2017), la sorprendente Alice Caioli, l’ironia già campione di click di Lorenzo Baglioni e due rapper che sanno anche intonare una melodia (Mudimbi e Ultimo). Sostenevano Elio e Le Storie Tese che una canzone per avere successo deve passare la “prova del fischio”. Se è tutto vero, Mudimbi e Ultimo partono bene!

Insomma, per tornare al nostro discorso iniziale, se il Festival di Sanremo deve essere qualcosa, allora è un polpettone perché come dice Carlo Cracco:

“Il polpettone è la felicità… perché c’è un po’ di tutto: si cuoce, si taglia, si serve, si mette in mezzo al tavolo e ognuno prende un po’ quello che vuole… è libero! Non è una scelta, è una condivisione”.

 

Artisti e canzoni

Annalisa – “Il mondo prima di te”
Decibel – “Lettera dal Duca”
Diodato e Roy Paci – “Adesso”
Elio e le storie tese – “Arrivederci”
Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”
Enzo Avitabile con Peppe Servillo – “Il coraggio di ogni giorno”
Giovanni Caccamo – “Eterno”
Le Vibrazioni – “Così sbagliato”
Lo Stato Sociale – “Una vita in vacanza”
Luca Barbarossa – “Passame er sale”
Mario Biondi – “Rivederti”
Max Gazzè – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
Nina Zilli – “Senza appartenere”
Noemi – “Non smettere mai di cercarmi”
Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – “Imparare ad amarsi”
Red Canzian – “Ognuno ha il suo racconto”
Renzo Rubino – “Custodire”
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – “Il segreto del tempo”
Ron – “Almeno pensami”
The Kolors – “Frida”

 

Sanremo Giovani 2018

Lorenzo Baglioni – “Il congiuntivo”
Alice Caioli – “Specchi rotti”
Giulia Casieri – “Come stai”
Eva – “Cosa ti salverà”
Mirkoeilcane – “Stiamo tutti bene”
Leonardo Monteiro – “Bianca”
Mudimbi – “Il mago”
Ultimo – “Il ballo delle incertezze”

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