5 GIORNI DI MUSICA CONTRO LE MAFIE: il 14 dicembre con FINALE DEL PREMIO

Photostory a cura di Gloria Imbrogno

 

Venerdì 14 dicembre la musica dal vivo ha preso il sopravvento nel programma della 5 giorni di Musica contro le mafie.

Dal mattino alle 9.30 il Teatro Morelli di Cosenza è stato invaso da oltre 600 studenti per partecipare alla prima sessione delle finali del Premio nazionale Musica contro le mafie – 9^ edizione. Lo show condotto da Roberta Rei, brillante e dinamica giornalista de Le Ieneha proposto sul palco il primo gruppo di concorrenti: BUVA da Cerignola (FG) con la canzone “Sud”, il trio ABC POSITIVE di Roma con il brano “Antropofobia”, ALFREDO BRUNO con “Antidoto al veleno” e VILLAZUK con “Ricordati sempre”, entrambi di Cosenza, SERENA SCIUTO di Santa Ninfa con la canzone “Buonasera Signori” (TP). I 5 finalisti – tra i 10 selezionati, su 350 iscritti – si sono alternati alle esibizioni della cantautrice sarda Chiara Effe e del rapper palermitano Picciotto, ospiti speciali tornati sulla stessa ribalta che li ha visti vincitori nella scorsa edizione del Premio.

Nel pomeriggio alle 16.00 all’Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza una gustosa novità ha reso più interessante e sorprendente il programma della 5 Giorni: lo Show Cooking del cuoco Lorenzo Biagiarelli, esploratore di sapori, aromi, culture e tradizioni alimentari nel mondo. “Consumo Critico e Filiera responsabile; il cibo che profuma di intercultura. Dai Terreni confiscati alle nostre pentole” è stato il tema generale che ha dato significato all’appuntamento culinario realizzato con il supporto di Libera Terra, arrivando a dimostrare che i metodi quotidiani di integrazione e inclusione sociale si possono trovare anche dentro a un piatto, tra i fornelli, fin dalla ricerca dei singoli ingredienti da combinare insieme con consapevolezza, responsabilità e curiosità.

Alle 18.00 la grande sala all’interno del MAM si è animata con “Vita da Social: i pro e i contro della rete sociale”, l’incontro molto atteso con il commissario Marco Cervellini, portavoce della Polizia Postale di Stato, e con una delle donne più influenti del web italiano, Selvaggia Lucarelli, scrittrice e giornalista. Uno sguardo particolare si è rivolto ai pericoli di internet, da prevenire, evitare e segnalare (affinché le Forze dell’Ordine possano intervenire legalmente), che derivano dall’uso improprio dei canali social, cioè dalla divulgazione di contenuti offensivi e irrispettosi attraverso la rete virtuale. L’anonimato non esiste: strumenti capaci di ricostruire i movimenti di tutti gli utenti possono individuare ogni responsabilità. La Lucarelli ha, inoltre, evidenziato la linea di continuità tra il mondo virtuale e quello reale: ogni insulto diffuso via social provoca effetti concreti e gravi conseguenze nella realtà quotidiana.

Giulia Mei è stata la protagonista dello showcase musicale delle 19.30. La giovane cantautrice ha portato sul palco del MAM la coinvolgente solarità femminile che la caratterizza, facendo anche leva sulla forza della sua tradizione musicale siciliana, attraverso l’interpretazione di brani in dialetto. In tarda serata la Dj Pat Pikierri ha acceso il Caffè Telesio dalle 22.00.

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