Dall’Emozionale al Temporale: il ritorno dei Subsonica e del loro Microchip

© Chiara Mirelli

 

A cura  di Massimiliano (Max) Orrico 

 

Subsonica

Microchip Temporale
(Sony Music Italy)

 

 

 

Anno 2019, il ritorno di Midori Tateno. Dopo 20 anni ecco riapparire sulla copertina di un disco dei Subsonica la ragazza con la pistola. Non stiamo parlando di un disco qualsiasi, ma di Microchip emozionale, l’album che al tramonto degli anni ’90 segnò il culmine del successo della band torinese, quello che presentò a giovani e adolescenti dell’epoca un nuovo modo di divertirsi e di fare elettronica.

La ragazza che ieri ci puntava l’arma in faccia, oggi la ritroviamo con il braccio abbassato, perdersi di spalle nell’ombra, quasi a confondersi. 

“Confondersi, disperatamente perdersi”

è quello che con molta semplicità fanno i musicisti, rapper, cantanti e gruppi, quasi tutti coetanei dei Subsonica di vent’anni fa, che sono stati coinvolti nel progetto. Il disco di featuring,”Microchip Temporale”, regala, con voci e strofe diverse, nuovo lustro ai 14 brani riarrangiati da Max Casacci e soci.

Così dopo Buncia 2019 arriva Sonde in cui il “Sanno tutto di te” iniziale di Willie Peyote sembra essere rivolto all’ascoltatore che ha fatto talmente sue le canzoni che oggi riescono ancora a descriverlo al meglio:  perché il Microchip è emozionale e le emozioni sono le chiavi di cassetti nascosti in cui “Nascondersi …” per ritrovare se stessi. 

È la visione di un potenziale fan? Chi scrive non lo sa, ma sa che riascoltare questi brani rifatti, cuciti quasi addosso a chi li esegue assieme all’ancora forte presenza della voce di Samuel che si alterna con altre voci in vecchi e nuovi versi, lo fa tornare indietro con una certa freschezza. I cantanti sono tutti più giovani tranne in un solo caso, in Lasciati il featuring è con Elisa, pienamente contemporanea della band torinese. 

Così “Aurora Sogna” al femminile cantata da Francesca California e i Coma Cose con un bit più veloce, le Strade con Coez “si lasciano andare via così”, una Disco labirinto dalla quale non si esce senza entusiasmarsi per la trasformazione e per la voce di Cosmo sulla quale si posa, “Il cielo su Torino” rimaneggiato oggi assieme a Ensi ecc … Fanno sì che questo ennesimo “esperimento subsonico” sia riuscito. 

D’altronde i nostri Subsonica a loro volta furono coinvolti nel 1997 in quel “Registrazioni Moderne” che vide reinterpretare le hit dei Matia Bazar con la bellissima Per un ora d’amore cantata assieme ad Antonella Ruggero. 

Dall’emozionale al temporale, “Il tempo reale sei tu” viene cantata scarnificata in una intensa versione chitarra piano e voce assieme a Francesco Motta

Il temporale in questo disco è cronologico ma diventa anche pioggia, lampi, tuoni, che si scagliano su ossature di canzoni stabili che, pur rinnovandosi, rimangono loro stesse confermando i Subsonica come veri e sinceri sperimentatori nell’alveo del pop rock tricolore. 

© Vincenzo Noletto

E dal 5 marzo al 9 aprile 2020 “il cielo su Torino”  diventerà “il cielo sui club” che ospiteranno i primi live di questo progetto.

5 marzo 2020 @ Padova | Hall

6 marzo 2020 @ Nonantola (MO) | Vox 

7 marzo 2020 @ Trezzo Sull’Adda (MI) | Live Club

11 marzo 2020 @ Perugia | Afterlife

12 marzo 2020 @ Firenze | Tuscany Hall             

14 marzo 2020 @ Venaria Reale (TO) | Teatro della Concordia

15 marzo 2020 @  Venaria Reale (TO) | Teatro della Concordia

19 marzo 2020 @ Napoli | Common Ground 

20 marzo 2020 @ Mosciano Stazione (TE) | Pin Up

21 marzo 2020 @ Modugno (BA) | Demodè Club

25 marzo 2020 @ Roma | Atlantico

28 marzo 2020 @ Pordenone | Fiera, Padiglione 5

3 aprile  2020 @ Senigallia (AN) | Mamamia

8 aprile  2020 @ Milano | Alcatraz

9 aprile  2020 @ Milano | Alcatraz

 

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