[Recensione] We never crossed the border, the border crossed us: #fakenews dei Dubioza Kolektiv

A cura di Giuseppe Visco

Dubioza Kolektiv
#fakenews
(Menart)

 

Tracklist:

1. Cross the Line feat. Manu Chao

2. Space Song feat. Earl Sixteen

3. Minimal feat. Soviet Suprem

4. Hoy Marijuana feat. Los de Abajo

5. Take my Job Away feat. Robby Megabyte

6. Don’t Stop

7. French Song

8. Dumb

9. Wild Wild East

I Dubioza Kolektiv sono un gruppo che non ha bisogno di presentazioni. Se poi affianco a loro c’è la collaborazione del guru Manu Chao, il risultato non può che essere esplosivo.

Formatosi a Sarajevo nel 2003, il collettivo bosniaco rappresenta una delle realtà più importanti del palcoscenico dub e ska mondiale. Vera e propria chicca 100% balcanica propone una musica impegnata politicamente e socialmente e, questo ultimo album, non ne è che la conferma.

Uscito il 28 gennaio per Menart, #fakenews è la voglia di combattere i finti problemi che si presentano innanzi a un mondo sempre più digitalizzato ed adulatore dei fenomeni del web. Una guerra ben combattuta quella dei Dubioza Kolektiv che oltre a Manu Chao accolgono nella “legione” i Soviet Suprem (che nemmeno hanno bisogno di presentazioni: una delle realtà più importanti nel palcoscenico mondiale: riprendono la musica di stampo sovietica unendola ad un impegno politico dal gusto punk e balcanico) e Earl Sixteen. 

Questione molto forte nell’album è rappresentata dalla situazione dei migranti: Dubioza Kolektiv che sono stati veggenti nel predire quello che poi è successo al confine fra Grecia e Turchia, migranti costretti a lasciare tutto e fuggire su strade insanguinate in una situazione da film horror. I Dubioza sono nati sulle rovine di una nazione, vittima delle guerre derivanti dalla frammentazione dello stato jugoslavo, quindi consci della realtà della guerra, del concetto di sentirsi in pericolo e vivere un conflitto. 

Onestamente non c’è niente di nuovo nel constatare che i Dubioza hanno lanciato l’ennesima bomba ai poteri forti (dopo il loro singolo “Euro Song” che fece molto parlare di loro) tramite un lavoro di un eccellente qualità.

Avatar
About redazione 2045 Articles
di +o- POP