I capricci e le vedute di Canaletto in mostra a Roma

A cura di Gloria Imbogno 

Roma Capitale celebra Canaletto, il pittore che ha rivoluzionato il genere della veduta, con una grande retrospettiva in occasione del 250° anniversario della sua morte.
La mostra “Canaletto 1697-1768”  allestita nelle sale espositive del Museo di Roma Palazzo Braschi a Piazza Navona è promossa dall’Assessorato alla crescita culturale di Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina con l’organizzazione dell’Associazione Culturale MetaMorfosi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è a cura di Bozena Anna Kowalczyk.
Le opere in mostra sono oltre sessanta, tra dipinti, disegni, libri e documenti d’archivio, molte delle quali provengono da alcuni tra i più importanti musei del mondo tra cui la National Gallery di Londra, il Museo delle Belle Arti di Budapest e il Museo Pushkin di Mosca.
Tra i musei italiani che hanno preso parte alla mostra con le loro opere troviamo: Il Castello Sforzesco di Milano, i Musei Reali di Torino, la Galleria Borghese e le Gallerie Nazionali d’Arte Antica Palazzo Barberini di Roma, solo per citarne alcune.
La mostra si snoda attraverso otto sezioni, ed ha come fine quello di mostrare allo spettatore la personalità e l’evoluzione dell’artista, facendo in questo modo scomparire l’idea di un “Canaletto fotografo”, immagine stereotipata che non corrisponde alla natura creativa del pittore.

È possibile visitare la mostra dal 10 aprile al 19 agosto 2018.

 

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